25 August 2026

Costa Crociere e Neos firmano un’intesa triennale per 90 mila posti

Neil Palomba

Neil Palomba

Costa Crociere e Neos annunciano un nuovo accordo di collaborazione triennale, in base al quale i crocieristi Costa in partenza dall’Italia potranno fruire dei voli speciali operati da Neosper raggiungere i porti di imbarco delle loro crociere ai Caraibi, Dubai e in Nord Europa. L’accordo prevede un totale di circa 90 mila posti sui voli Neos in esclusiva per Costa Crociere nel triennio 2016-2018. Questa intesa rappresenta un’ulteriore conferma della crescita per il mercato italiano della formula “volo + crociera”. I voli Neos-Costa Crociere collegheranno gli aeroporti di Milano Malpensa, Verona, Bologna, Roma Fiumicino e Catania a destinazioni come Guadalupa Pointe-à-Pitre per le crociere invernali nei Caraibi, Warnemunde-Rostocke Stoccolma per le crociere estive nel mar Baltico e nei fiordi norvegesi e Dubai per le crociere invernali negli Emirati Arabi e Oman. L’accordo prevede inoltre la possibilità, nei prossimi tre anni, di aggiungere ulteriori aeroporti di partenza dall’Italia. «Il nuovo accordo con Neos, partner italiano con cui cooperiamo da diversi anni, va ad arricchire ulteriormente l’offerta fly&cruise di Costa Crociere, una modalità pensata per soddisfare al meglio le esigenze dei nostri clienti – commenta Neil Palomba, direttore generale Costa Crociere -. E’ una conferma del nostro grande impegno nel voler offrire un servizio di qualità eccellente, all’insegna del “meglio dell’Italia”, che si contraddistingue per innovazione, stile, comodità e cura dei dettagli». Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos, ha dichiarato: «Da numerosi anni collaboriamo con Costa Crociere e il nuovo accordo su base triennale rappresenta per noi un’intesa di grande valore tra due aziende leader che hanno come obiettivo principale quello di continuare a sostenere e valorizzare il turismo italiano. Il nostro traguardo è quello di far sentire i clienti Costa già in vacanza dal momento in cui arriveranno in aeroporto, offrendo loro il massimo del servizio, della qualità e del comfort». I crocieristi Costa avranno la possibilità di consegnare i bagagli all’aeroporto di partenza per ritrovarli comodamente nella propria cabina a bordo della nave.

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Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.\r\nSituato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts.  La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, Palazzo Jacometti Ciofi fu originariamente costruito nella prima metà del XVIII secolo su commissione del marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa. L'edificio ha conservato le sue caratteristiche storiche e architettoniche attraverso i successivi periodi di utilizzo. L'approccio progettuale dello Studio Marco Piva introduce elementi contemporanei pur mantenendo l'identità storica del palazzo.  \r\n\r\nMarco Piva ha dichiarato: «Ci siamo approcciati a Palazzo Firenze con rispetto per il suo valore storico e monumentale, pur riconoscendo che un edificio di tale importanza deve essere rivitalizzato. Il nostro intervento contribuisce a ciò che definiamo magnificenza civica: una bellezza condivisa che arricchisce il contesto urbano. È un equilibrio tra memoria e trasformazione».\r\n\r\nIl progetto si ispira a un principio di design definito \"bellezza attraverso il design\", secondo il quale l'estetica degli interni è concepita per diventare parte integrante dell'esperienza dell'ospite. Questo approccio è stato applicato in tutte le aree comuni della struttura e nelle sue 24 camere e suite.\r\nLe suite\r\nLa suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione di Palazzo Firenze è stato sviluppato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Culturali di Firenze, restauratori specializzati e artigiani locali. Ogni ambiente ha seguito un processo di progettazione e restauro individuale, data la tutela storica dell'edificio.\r\n\r\nFlora Grillo , direttrice generale di Palazzo Firenze, ha aggiunto: «Palazzo Firenze rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una delle residenze storiche più affascinanti di Firenze. Questo restyling ne ha rafforzato il carattere e l'identità, donando nuova vita al suo patrimonio storico attraverso un linguaggio progettuale contemporaneo. Oggi il palazzo esprime appieno la sua anima, offrendo agli ospiti un'autentica interpretazione di Firenze».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Il nuovo volto di Palazzo Firenze: Studio Piva firma il progetto","post_date":"2026-07-27T12:24:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785155076000]}]}}