13 ottobre 2015 14:31

Norwegian Escape
Norwegian Cruise Line introdurrà nella primavera 2017 la prima nave dedicata al mercato cinese nel 2017: lo ha annunciato Frank Del Rio, ceo di Norwegian Cruise Line, durante il summit CruiseWorld China di Shanghai. Attualmente in costruzione, la nave offrirà cabine, ristoranti ed esperienze a bordo che rispecchiano le preferenze degli ospiti cinesi. Con una capacità di 4 mila 200 ospiti, questa nuova nave di classe Breakaway Plus offrirà la stessa flessibilità delle altre navi Norwegian Cruise Line, ma con esperienze e servizi pensati appositamente per gli ospiti cinesi. Ulteriori dettagli, tra cui il nome della nave, il porto di base, il design delle cabine, i ristoranti e l’intrattenimento, saranno diffuse nei prossimi mesi. Per supportare l’espansione della compagnia in Cina, Norwegian Cruise Line Holdings ha aperto nuovi uffici a Pechino (Guomao Cbd) e Hong Kong (Quarry Bay) e ha inaugurato ieri l’ufficio di Shanghai a Xintiandi. Questi uffici supporteranno i tre marchi presenti nel portfolio della compagnia – Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises – che operano nella categoria superiore dei segmenti crocieristici: contemporaneo, premium e lusso. «I nostri uffici in Cina sono focalizzati sul successo degli agenti di viaggio locali partner, cruciali per l’espansione in quello che presto diventerà il secondo più grande mercato crocieristico al mondo» ha dichiarato Del Rio. La prima nave di classe Breakaway Plus, la Norwegian Escape, sarà consegnata il 22 ottobre. Altre due navi di questa classe sono previste in consegna nel 2018 e nel 2019.
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«Ho lavorato con impegno alla serie Vita da Carlo, che mi vedeva sempre al centro dell'attenzione, quindi avevo voglia di realizzare un film corale, condividendolo con altri attori - ha esordito l’attore e regista Carlo Verdone presentando la pellicola -. Ho messo insieme un cast meraviglioso, dove ci sono stati grandi armonia ed empatia. Ciascuno ha dato il massimo e io non sono il personaggio principale. Nella pellicola emergono le difficoltà di sei personaggi, che sono, con me, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Lino Guanciale e Romano Reggiano. Una commedia contemporanea con tanti colpi di scena, che abbiamo cercato di scrivere in una maniera moderna. Ringrazio Msc, che ci ha aiutato offrendoci la sua nave come set, Paramount Plus e Aurelio e Luigi De Laurentiis».
Una serata speciale
Alla serata erano presenti anche i produttori e imprenditori. «È bello vedere che il pubblico milanese ha risposto - ha affermato Aurelio De Laurentiis -. Evidentemente la seduzione è qualcosa che interessa a tutti noi. Msc Crociere ci ha messo a disposizione una nave straordinaria e noi, in 150, speriamo di non avere creato troppo scompiglio tra i 4.800 ospiti di Msc Grandiosa e le 1.700 persone dell'equipaggio».
È Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere, a portare la testimonianza del gruppo: «In questa occasione Msc ha voluto, ancora una volta, coinvolgere le adv in quello che fa tutti i giorni: dalle nuove navi alle nuove destinazioni, ai nuovi itinerari e agli investimenti dettati anche dall'esigenza di allargare sempre di più il target clienti. E proprio per questo oggi aggiungiamo un altro tassello e facciamo conoscere al grande pubblico la bellezza delle nostre navi anche attraverso una delle cose più grandi che abbiamo in Italia: il cinema. Il cinema italiano è famoso in tutto il mondo e noi siamo riusciti a portarlo a bordo delle nostre navi. Non soltanto su uno schermo, ma con un vero e proprio set cinematografico. Parte di “Scuola di seduzione” è stata girata a bordo di Msc Grandiosa e per noi è una vera vittoria. Msc ha una collaborazione con alcune società del gruppo di Aurelio De Laurentiis: piano piano ci siamo conosciuti e abbiamo capito che c'erano altri punti di incontro. Saliremo su Grandiosa e, seguendo la trama, vedremo quali esperienze si possono vivere a bordo di una nave Msc. Il cinema diventerà, così, la possibilità di leggere in modo nuovo una vacanza a bordo delle nostre navi». “Scuola di seduzione” sarà presto disponibile su Paramount Plus.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => L’ultimo Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro. Giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente, il Rapporto è stato presentato nel corso della Fiera del Cicloturismo che si è aperta il 27 marzo nella nuova sede della Fiera di Padova.
Non solo pedalate in bicicletta su percorsi immersi nel verde per le vacanze in Italia: ben 1 cicloturista su 2 combina l’esperienza in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale e delle eccellenze enogastronomiche sui territori, a conferma che la bicicletta è un grande “attivatore” di turismi che, come tale, richiede un sistema d’offerta integrata e multiprodotto.
Loretta Credaro presidente Isnart-Istituto Ricerche Turistiche e Culturali e rappresentate Unioncamere del Comitato “Impresa Donna” del Ministero delle Imprese e del made in Italy: “Dall’identikit del cicloturista-tipo emerge una crescita della componente femminile di oltre 17 p.p. sul dato del 2024. Mi fa molto piacere constatare come la domanda di cicloturismo sia sempre più “in rosa”, fenomeno che – auspico - trovi conferma anche dal lato dell’offerta, creando tante nuove occasioni di auto-imprenditorialità, anche al femminile, nelle piccole e grandi destinazioni del nostro Paese”.
“Il cicloturismo consolida i suoi numeri e si conferma un segmento importante del comparto turistico del Paese – commenta Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente –quest’anno abbiamo voluto accendere i riflettori su un settore, quello del noleggio bici, che è un indicatore ulteriore dello stato di salute del cicloturismo. Abbiamo selezionato e raccontato nel Rapporto dieci esperienze di successo, a testimonianza di quanto il cicloturismo generi buona economia distribuita e un significativo indotto sul territorio".
“Abbiamo rinnovato con piacere la partnership con Isnart e Legambiente, ospitando – come ormai tradizione – la presentazione di “Viaggiare con la bici 2026” – ha commentato Pinar Pinzuti di Bikenomist, direttrice della Fiera del Cicloturismo. “I dati del rapporto dimostrano la crescente rilevanza di questo segmento turistico per il nostro Paese. I 265 espositori presenti alla quinta edizione della Fiera del Cicloturismo (+63% rispetto al 2025), invece, evidenziano nei fatti la crescita di un movimento che meriterebbe una policy nazionale dedicata, così da divenire ancora più competitivo anche sui mercati esteri. In questo contesto, particolarmente rilevante appare la crescita del segmento femminile: è la dimostrazione di come il cicloturismo rappresenti un’opportunità di inclusione per qualunque fascia della popolazione. Questo è il messaggio che promuoviamo da sempre come Fiera del Cicloturismo: una vacanza in bicicletta è veramente per tutti.”
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In previsione della Pasqua, gli italiani hanno prenotato le proprie vacanze con largo anticipo, hanno deciso di utilizzare principalmente il proprio mezzo di trasporto per affrontare il viaggio dedicato alle festività più attese, prima dell’arrivo della stagione estiva: saranno 10,6 milioni coloro che partiranno per godersi un soggiorno fuori di casa, principalmente in zone vicine alla propria regione, senza esagerare con le distanze. La maggioranza di essi, l’85%, resterà nel Belpaese, mentre solo il 15% opterà per destinazioni estere. Il tutto produrrà un giro di affari di 5,5 miliardi di euro.
Questo il quadro del movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.
Ma che cosa conquista maggiormente gli irriducibili della vacanza in queste festività? La possibilità di rimanere nel proprio paese, recandosi al mare o visitando località d’arte, in aree di prossimità, soggiornando in case di parenti o amici, oppure affidando all’hotel la buona riuscita del viaggio.
Bollino rosso
Il “bollino rosso” delle partenze si collocherà nella giornata di venerdì santo, 3 aprile (41,6%), mentre giovedì 2 aprile si muoverà la prima consistente “quota” di viaggiatori (30%).
Rispettando le tradizioni, ad incidere maggiormente sulla spesa degli italiani sarà la buona tavola, seguita dalle spese di viaggio e dalle spese dedicate al pernottamento. Resta incisivo il tema dell’aumento del costo della vita, che avrebbe indotto il 47,8% degli individui intervistati a ridurre la durata del soggiorno.
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“In questo momento, davvero non possiamo ignorare il contesto geopolitico in cui ci si trova, in Italia, in Europa e nel mondo. E poiché il turismo, proprio nella sua trasversalità, dialoga con tutte le realtà, senza limiti e senza confini, mi preme dire che i conflitti danneggiano il settore. Oggi, infatti, non è a rischio il turismo di prossimità, bensì è a rischio il turismo alto spendente che proviene dall’altra parte dell’Oceano”.
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Palazzo Ducale di Genova ospita presenta la più grande mostra degli ultimi 25 anni dedicata a uno degli artisti più rappresentativi della storia dell’arte internazionale, Anton van Dyck.
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Sono esposte opere del periodo italiano tra il 1621 e il 1627, in cui Genova ebbe un ruolo centrale, ma anche numerose opere eseguite nei diversi momenti della carriera del pittore, nelle Fiandre, sua patria, e a Londra, dove venne chiamato a lavorare per il re Carlo I d’Inghilterra.
La mostra propone un viaggio alla scoperta del Van Dyck di “tre patrie” e di “tre stagioni” distinte, proposte tematiche che testimoniano come la sua arte sia stata in grado di adattarsi e di maturare. Ma soprattutto di conquistare il gusto e il favore di tutti, allora come oggi.
In mostra ci sono tele di grandi dimensioni, per immergere il visitatore in vere e proprie scene teatrali, piene di colori, di personaggi, di suggestioni.
Il visitatore scoprirà il Van Dyck delle opere sacre: un mix di teatro e pathos, religione e sentimento.
La mostra, prodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la cultura e dal comune di Genova con il sostegno di Regione Liguria, è curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen.
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L'aggiornamento, valido fino al 15 aprile 2026, prevede ulteriori frequenze verso oltre 90 destinazioni della rete globale di Qatar Airways.
Il vettore sottolinea che tutti i voli da e per Doha "continuano a operare attraverso corridoi aerei dedicati. Queste rotte sono state stabilite in stretta collaborazione con l'Autorità per l'aviazione civile del Qatar.
I passeggeri che attualmente dispongono di una prenotazione confermata su un volo verso una delle destinazioni elencate nel nuovo orario saranno contattati per ricevere le nuove informazioni di volo. Il vettore raccomanda di controllare il sito web o l'app di Qatar Airways e di assicurarsi che i dati di contatto siano corretti e aggiornati; avvisa inoltre i passeggeri di non recarsi all'aeroporto di partenza a meno che non siano in possesso di un biglietto valido e confermato per il viaggio".
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Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».
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Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.
Il programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.
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La compagnia regionale spagnola, storicamente incentrata sul traffico infra-insulare, conferma così il proprio posizionamento di fascia alta su una rete internazionale in cui l’Africa occidentale occupa un posto sempre più importante nella sua strategia.
«A seguito del successo riscosso dal lancio a settembre sulle rotte con Madrid, Binter estenderà il suo servizio di classe Premium ai collegamenti con Dakar e Nouakchott, rafforzando così il proprio impegno a offrire un'esperienza di viaggio più confortevole, esclusiva e adatta alle esigenze dei passeggeri», sottolinea la compagnia. I biglietti in classe Premium per queste rotte sono già disponibili sui diversi canali di vendita di Binter.
Il punto forte dell’offerta Premium di Binter è la disposizione dei passeggeri nelle prime file dell’aereo, con il posto adiacente lasciato sempre libero. Questa configurazione, resa possibile dalla cabina 2+2 dell'Embraer E195-E2, consente di offrire un'esperienza simile a quella di una “business regionale”, pur rimanendo in una logica di classe unica in termini di certificazione della cabina.
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China Eastern Airlines ha siglato un accordo con Airbus per l'acquisto di 101 aeromobili A320neo, un'operazione da circa 15,8 miliardi di dollari a prezzi di listino.
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