17 March 2026

Bcd Travel: «Lufthansa la prima a pagare le conseguenze delle sue scelte»

Google pronto a diventare la più grande olta del mondo, la fee aggiuntiva di Lufthansa che potrebbe far proseliti tra le altre compagnie e la sempre più difficile analisi e gestione dei dati. Tempi duri per le tmc alle prese con le mutevoli richieste del business travel. E sono proprio questi molteplici aspetti al centro dell’incontro organizzato da Bcd Travel, “Libera la mente dai luoghi comuni del business travel”. «Siamo di fronte a un’evoluzione del settore – introduce il direttore commerciale Cinzia Fabbris -, Google ha aperto la commercializzazione degli hotel, per ora solo negli Stati Uniti ma si estenderà a tutto il mondo e, considerando la forza di Big G, potrebbe diventare la più grande Olta del mondo, anche se proprio le olta, sono tra i suoi tanti investitori».

Altro grande tema riguarda Lufthansa, la sua fee aggiuntiva per le pratiche gds e l’impatto sul mondo del business travel. «Ci ha dato fastidio il modo di comunicare – prosegue Fabbris -, si parla tanto di partnership ma è così solo finché le cose vanno bene. Riteniamo ci sia troppo clamore attorno alla vicenda, non crediamo che un’azienda rinunci ai servizi per 16 euro in più. Ridurre le commissioni ci può anche andar bene ma, buttare via 50 anni di sviluppo e innovazione tramite i gds è uno spreco». Ancora più tranchant il parere del ceo Davide Rosi: «Il primo a pagarne le conseguenze è Lufthansa, chiunque aumenta il prezzo di un prodotto fa i conti con i propri clienti».

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