26 agosto 2015 11:30

Mykonos
L’osservatorio Trivago evidenzia la stagione positiva che sta attraversando la Grecia. L’Italia pesa infatti per il 47% sul totale delle ricerche hotel verso la Grecia registrate sulle 52 piattaforme locali di Trivago. «Abbiamo preso in esame le ricerche effettuate a partire da aprile e i numeri mostrano un generale trend positivo – commenta Giulia Eremita, marketing manager di Trivago Italia -. Il clima di incertezza respirato tra giugno e luglio sembra aver avuto minime ripercussioni sulle scelte dei turisti italiani e, pur registrando un lieve calo delle ricerche nei giorni a cavallo del referendum, la stagione estiva si avvia a concludersi con dati in crescita rispetto allo scorso anno». Se la prima destinazione più ricercata sulla piattaforma italiana di Trivago è stata Mykonos, è l’isola di Santorini a dominare la top 20 con ben otto località in classifica. Tra le altre isole si segnalano Rodi, Paros e Corfù, ma anche la capitale Atene, settima, si conferma una delle principali destinazioni per i turisti italiani. Alle spalle dell’Italia, il podio dei maggiori Paesi di incoming per la Grecia è completato da Regno Unito e Germania, che rappresentano rispettivamente il 13% e l’11% delle ricerche. Rispetto all’estate 2014 si registra un lieve incremento dell’interesse da parte dei turisti serbi, oltre all’ingresso di Turchia e Israele tra i principali Paesi di arrivo. Fuori dal continente europeo, sono i turisti statunitensi a mostrare l’interesse più elevato a trascorrere le vacanze estive nelle isole greche.
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Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
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Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
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(Micol Rossi)
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Sarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori.
La conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta».
Una meta sicura
Certo, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie».
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«La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo».
I pacchetti speciali
C’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple.
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Nel corso della riunione il Consiglio ha provveduto al conferimento delle deleghe al direttore generale Francesco D’Amico e ha assunto le deliberazioni previste in materia di funzionamento degli organi societari, compresa la definizione dei compensi degli amministratori. Il presidente Matteo Paroli ha confermato la rinuncia al compenso previsto.
“Quella di oggi è stata una seduta dedicata all'avvio operativo della nuova governance - ha dichiarato il presidente Matteo Paroli -. Il Consiglio ha iniziato il proprio lavoro affrontando i principali adempimenti istituzionali e i primi temi di gestione della società. Ci attende un percorso che richiederà impegno, capacità di ascolto e condivisione degli obiettivi, nella consapevolezza del valore che l'Aeroporto di Genova rappresenta per la mobilità, l'economia e lo sviluppo del nostro territorio. I dati presentati oggi nel cda sono confortanti in tal senso, presentando una crescita dei voli nel solo mese di giugno del 17%”.
Il cda proseguirà nelle prossime settimane l'attività di approfondimento dei principali dossier strategici della società, tra i quali quello necessario per la valorizzazione della società in un’ottica di espansione dei traffici e di allargamento della compagine societaria con l’ingresso di un socio privato industriale e di altri soggetti pubblici espressione del territorio.
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La Iata avverte nuovamente del rischio di ulteriori fallimenti di compagnie aeree a breve, a causa degli effetti della guerra con l'Iran sull'aviazione globale.Inoltre, il suo ceo, Willie Walsh, si azzarda a prevedere dove potrebbero verificarsi queste perdite. "Credo sia più probabile in Asia e in Africa", afferma. Indica anche quelle aziende che "si trovavano in una posizione precaria" prima dell'impennata dei prezzi del carburante "o che non erano state in grado di ripagare i debiti contratti a causa del Covid".
Walsh ha recentemente avvertito che la fine di Spirit non sarà l'ultima. "Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa del prezzo molto elevato del carburante, e altre saranno acquistate da gruppi più solidi", ha osservato durante l'assemblea annuale della Iata a Rio de Janeiro.
Perdita netta
A livello globale, l'associazione stima che l'utile netto previsto per l'anno fiscale in corso sia di 23 miliardi di dollari, con una diminuzione del 50% "a causa dell'impatto del cherosene e perché i gruppi del Golfo Persico subiranno perdite a causa dell'interruzione delle loro reti".
“Nel 2026, la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà di 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 350 miliardi. Inoltre, sebbene i prezzi del petrolio siano rimasti ai livelli prebellici, quelli del cherosene non sono calati nella stessa misura a causa della riduzione della capacità di raffinazione, soprattutto in Kuwait.”
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[post_content] => Affacciato sul litorale mediterraneo, il Radisson Hotel Cannes Seaside apre le porte a Cannes. Con le sue 100 camere dal design contemporaneo, la struttura è l'ultima gemma che si aggiunge al portfolio in crescita di Radisson Hotel Group in Francia.
Situato in Avenue du Docteur Raymond Picaud, a pochi minuti dalla Croisette, dal Palais des Festivals et des Congrès e dallo storico quartiere di Le Suquet, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro e partecipa a congressi internazionali, sia per i turisti che desiderano scoprire una delle mete balneari più glamour d'Europa.
«La Francia si conferma uno dei mercati strategici più importanti per Radisson Hotel Group, e Cannes è una delle destinazioni per il tempo libero e gli eventi più riconosciute in Europa. L'apertura del Radisson Hotel Cannes Seaside rafforza la nostra presenza sulla Costa Azzurra, offrendo agli ospiti un hotel contemporaneo in una cornice balneare eccezionale. Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro portafoglio in mete che sanno coniugare l'attrattiva internazionale con autentiche esperienze locali» ha dichiarato Yilmaz Yildirimlar,coo managed hotels, Europe di Radisson Hotel Group.
L'hotel
L'hotel dispone di 100 camere suddivise in quattro categorie, tra cui camere Standard, Superior, Premium e Junior Suite. Molte sistemazioni sono dotate di balcone privato affacciato sul mare o sui giardini della struttura.
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[post_content] => La crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa. In alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili.
Una nuova analisi che T&E - principale gruppo indipendente per la decarbonizzazione dei trasporti - ha commissionato a New Economics Foundation (NEF) rileva che gli affitti medi annui nelle cinque maggiori economie europee dipendenti dal turismo (Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) dovrebbero aumentare fino a 250 euro all’anno nei prossimi cinque anni (2026-2031) come effetto dell’incremento del turismo aereo. A risentire di questi aumenti, sarebbero principalmente le famiglie a basso reddito che non riescono a tenere il passo con i costi degli affitti.
Impatto economico
La maggior parte degli approcci di valutazione dell’impatto economico nel settore dell’aviazione non tiene conto degli effetti sui prezzi degli immobili e degli affitti, anche laddove tali conseguenze siano in cima all’agenda politica. Secondo lo studio, non riconoscere in che misura la crescita del traffico aereo alimenti il sovraffollamento turistico e i suoi impatti sulle comunità comporterà una risposta governativa limitata e inefficace.
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[post_content] => Itabus aggiunge un altro tassello al piano di crescita internazionale con il debutto in Germania con la nuova destinazione Monaco di Baviera. Dopo l’avvio dei servizi internazionali, che oggi servono dall’Italia grandi città e centri turistici quali Parigi, Lione, Grenoble, Montpellier, Perpignan, Barcellona, Zurigo e Lubiana, da settembre la compagnia attiverà una linea verso la città tedesca.
Vendite già aperte per questi nuovi collegamenti che da Torino e Milano raggiungeranno Lugano, Coira e Monaco di Baviera. Utilizzando la fascia serale-notturna, si ottimizzano i tempi di viaggio e si potrà arrivare a Monaco a prima mattina (alle 6:05 partendo alle 20:40 da Torino o alle 22:50 da Milano); stesso discorso per il ritorno con partenza da Monaco alle 23:30 e rientro a Milano alle 6:40 e a Torino alle 8:45.
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[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
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