24 June 2026

Premio stampa&trade per la Vallonia, vincono Boscolo Tours e il Manifesto

ValloniaEvento speciale al padiglione del Belgio di Expo, che ieri ha ospitato il Premio Stampa attribuito ogni anno dall’ufficio belga per il turismo Bruxelles-Vallonia all’articolo di giornale più meritevole sulla destinazione. Vincitore di un week-end per due persone è stato Luciano Del Sette, premiato per un reportage su Mons – Capitale della cultura 2015 pubblicato sul quotidiano Il Manifesto. «Quest’anno abbiamo voluto affiancare a questa iniziativa anche un premio rivolto al trade – ha poi annunciato Silvia Lenzi, direttore dell’ente del turismo per l’Italia – che riconosce il grande contributo dei tour operator al successo della Vallonia e di Bruxelles, cresciuti del 16% in termini di pernottamenti». A conquistare il riconoscimento è stato Boscolo Tours, che ha costruito uno speciale itinerario tra Namur e la provincia di Liegi, con una tappa insolita alla cioccolateria Edouard di Florenville per un menù a base di cioccolato e un’esperienza in laboratorio per assistere alla produzione. A ritirare il premio (sempre un week end in Vallonia) è stato Lorenzo Mazzucchelli, direttore business development di Boscolo Tours (a destra nella foto, con Amalia Brancart, responsabile trade dell’ente del turismo e il titolare di Les Chocolats d’Edouard). A presenziare alla serata, conclusa con un cocktail a base di birre e vini belgi sulla terrazza del padiglione, è stato il ministro del turismo della Vallonia, René Collin: «Non offriamo solo paesaggi sorprendenti e città di carattere: la nostra regione attrae sempre più visitatori dall’estero grazie ad eventi di altissimo livello, come ha dimostrato la grandiosa rievocazione della battaglia di Waterloo, ospitata lo scorso week end in occasione del bicentenario. Per la Vallonia si è trattato di un grande investimento, perché quell’episodio memorabile non riguarda solo i discendenti dei belligeranti ma la memoria universale. Inoltre la scelta di Mons come Capitale della cultura europea 2015 costituisce quest’anno l’occasione per conoscere da vicino la creatività e lo spirito di innovazione, ma anche di accoglienza, che costituiscono la base della nostra identità».

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Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica.\r\n\r\nA guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. 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L'obiettivo è mostrare una Spagna inedita e autentica dell’entroterra, dove le tradizioni centenarie di Cordova, Siviglia e Cadice diventano la chiave per entrare in contatto con l’identità del territorio.\r\n\r\nLa giornata si è aperta con un workshop professionale rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator italiani del segmento premium, che hanno potuto conoscere l’offerta turistica dell’Andalusia. 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