24 June 2026

L’industria turistica Usa impiega 7,8 milioni di addetti

La skyline di una città americana, Seattle

La skyline di una città americana, Seattle

Il Travel Tourism Office del ministero del Commercio, in occasione dell’ IPW di Orlando, ha diffuso un’analisi sull’impatto del turismo sugli Usa relativamente all’anno appena concluso. L’Industria turistica contribuisce al gdp (pil) per il 2.6% sostenendo 7.8 milioni di posti di lavoro dei quali 5.3 milioni diretti e 2.3 indiretti. Un’ulteriore analisi accredita 1.1 milioni di posti di direttamente lavoro al turismo internazionale. La cifra da capogiro che scaturisce da questo settore è di 1.5 milioni di miliardi di usd (1.5 trilioni o se preferite 1.5 seguito da 18 zeri!) dei quali 894 diretti e 641 indiretti. Il mercato Usa, in termini di fatturato è il più importante del pianeta con 14,2% dello share totale, ben più avanti di Francia e Spagna, mentre in termini numerici è secondo solo alla Francia con un 6.6% di share. Va notato che fino al 2009 il trend di arrivi nei paesi con economie avanzate aveva perso rispetto alle economie emergenti, poi lentamente la tendenza ha rallentato fino ad invertire nuovamente il senso. Fra i paesi che spendono di più in Usa il Canada domina, seguito da Cina, Messico, Giappone, UK, Brasile, India, Corea, Germania e Australia, mentre l’Italia è in XII posizione con il suo quasi milione di arrivi attesi per il 2015. La stessa classifica si ripete simile per gli arrivi totali internazionali (74.7 milioni nel 2014 con due paesi in doppia cifra, Canada 23 milioni e Messico 17.3, e 8 paesi oltre il milione).

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