24 June 2026

La Via della Seta protagonista del gala del Turismo cinese a Milano

Wang DongCon una cena di gala a Palazzo Mezzanotte, a Milano, l’ufficio nazionale del turismo cinese ha presentato l’iniziativa “Beautiful China – La Via della Seta” che punta a promuovere sui mercati internazionali il celebre itinerario. «Il 2015 è stato dichiarato l’Anno del turismo lungo la Via della Seta, una campagna marketing che punta a coinvolgere i tour operator esteri ma anche a rafforzare la collaborazione tra la Cina e i Paesi attraversati dagli antichi tracciati carovanieri, con l’obiettivo di incrementare il numero dei visitatori» ha dichiarato la signora He Wei, direttrice del Gansu Provincial Tourism Administration. Nel corso della serata, alla quale hanno partecipato numerose autorità cinesi e italiane tra cui il console di Milano Wang Dong (nella foto) e Onofrio Cutaia, direttore generale turismo del Mibact, sono stati forniti gli ultimi dati in termini di arrivi: nel 2014 hanno viaggiato in Italia oltre un milone 700 mila cinesi, mentre gli italiani che si sono recati in Cina sono stati 253 mila. E’ intervenuto inoltre Beppe Tenti, che alla guida della spedizione Overland ha percorso più volte la Via della Seta e che durante la cena ha illustrato i punti salienti dell’itinerario.

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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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