28 March 2026

San Francisco: il Radisson del Fisherman’s Wharf diventa Hotel Zephyr

Hotel ZephyrIl Fisherman’s Wharf è la zona che viene comunemente associata alla città di San Francisco: la movimentata Jefferson Street con i suoi odori e rumori vivaci, i chioschi con i pentoloni fumanti di granchi Dungeness, i pescherecci ancorati al molo, il tintinnio delle campane del cable car, gli opifici in mattoni rossi lo rendono un luogo simbolo di San Francisco. E’ qui che i turisti vogliono soggiornare. Ed è proprio questo il desiderio che ha ispirato la ristrutturazione dell’hotel Radisson che da maggio 2015 si trasformerà in hotel Zephyr (http://www.hotelzephyrsf.com), divenendo un hotel per viaggiatori che sono alla ricerca di una San Francisco autentica. Queste le parole di Carmen Cruz, gm dell’albergo. Saranno 361 le camere dotate di balconi affacciate direttamente sul “pier” con vista sulla baia di San Francisco e sui simboli della città come Golden Gate Bridge, Alcatraz, Fisherman’s Wharf e Bay Bridge. Una ristrutturazione che vede l’impiego di metalli riciclati e materiali utilizzati nell’industria nautica. Insomma, aria di mare protagonista dentro e fuori il nuovo hotel.

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In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.\r\nSul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?\r\nFra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.\r\nIn un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?\r\nBolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.\r\nQuanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?\r\nSolo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.\r\n\r\n[gallery ids=\"510245,510246,510247\"]\r\n\r\n ","post_title":"Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale","post_date":"2026-03-24T10:05:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["alto-adige","bolzano-2"],"post_tag_name":["Alto Adige","bolzano"]},"sort":[1774346730000]}]}}