24 June 2026

Iberia potenzia la rete italiana e accelera sull’America Latina

Mark Moscardini e Celia Muñoz

Mark Moscardini e Celia Muñoz

«Proseguire lungo il percorso positivo innescato dalla ristrutturazione, realizzare buoni risultati sulle rotte di nuova apertura e rafforzare il posizionamento, già da leader, sulle rotte per l’America Latina». Celia Muñoz, direttore vendite Europa e Africa di Iberia, riassume così gli obiettivi della compagnia, che ieri sera a Milano ha presentato ad agenti di viaggio e partner la propria nuova immagine e il rinnovato prodotto lungo raggio di business class. Il mercato italiano, in particolare, è protagonista quest’anno – come anticipato lo scorso dicembre (www.travelquotidiano.com/trasporti/iberia-amplia-network-italiano-dallestate-2015/tqid-199754) – «di un aumento della capacità offerta dell’8,5%, grazie all’apertura di cinque nuove rotte: Firenze e Napoli, annuali e Verona, Palermo e Catania, stagionali. Le new entry si aggiungono alle rotte già attive da Milano, Roma, Venezia, Bologna e Torino: di queste, Roma e Venezia beneficeranno di un rafforzamento delle frequenze». Complessivamente il gruppo Iberia opera quindi 222 collegamenti settimanali dall’Italia a Madrid, da cui i passeggeri possono poi proseguire verso 19 città in America Latina, grazie alle novità di «L’Avana, Cali e Medellin che saranno operative dalla prossima estate». Intanto debutterà in flotta già dal prossimo dicembre il primo degli otto nuovi Airbus A330-200 (un anno prima del previsto), che sostituiranno gli A340-300 e le cui consegne termineranno nel novembre 2016. I nuovi velivoli sono tutti configurati con le nuove cabine lungo raggio, le stesse con cui vengono riconfigurati gli A340-660 ancora in flotta. «Il rilancio di Iberia coincide con un ottimo momento, in cui ci sono le condizioni per fare bene. E l’apertura di nuovi voli e destinazioni ne è la conferma» aggiunge Mark Moscardini, dallo scorso dicembre regional commercial manager South East Europe & North Africa anche per Iberia.

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