27 febbraio 2015 15:06
Adr-Aeroporti di Roma investirà circa 350 milioni di euro a Fiumicino, dove la nuova area imbarco E ed F permetterà di accogliere a partire dal 2016 altri 5 milioni di passeggeri l’anno; in forte accelerazione anche i lavori per la riqualificazione della terza pista. Il traffico 2014 è cresciuto del 6,4% rispetto al 2013, con 38,6 milioni di passeggeri, il più alto risultato di sempre. Per un importo che supera i 17 milioni di euro è inoltre previsto lo sviluppo del nuovo impianto di smistamento bagagli (Bhs-Hbs) al Terminal 1. Questo apparato consentirà di gestire ogni ora circa 11 mila bagagli in partenza. La nuova infrastruttura permetterà di spostare al T1 il check-in dei voli di lungo raggio, operati con aeromobili wide-body, alleggerendo così l’operatività del Bhs in uso al Terminal 3 che già oggi smista, ogni ora, oltre 5 mila bagagli in partenza. Per l’accoglienza dei viaggiatori verranno investiti circa 12 milioni di euro, necessari per l’avvio dei lavori di riqualifica della viabilità al livello arrivi.
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Con questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.
Belfast è una destinazione ricca di storia, cultura e fascino urbano. Il suo skyline è dominato dal maestoso Belfast City Hall, elegante edificio in stile edoardiano, mentre il profondo legame della città con il mare prende forma nel Titanic Belfast: un museo interattivo pluripremiato, dalla struttura iconica a forma di prua, costruito nel luogo esatto in cui fu realizzato il celebre transatlantico.
L’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.
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[post_content] => Wizz Air alza la posta sull'aeroporto di Palermo dove, dal prossimo 6 settembre, porterà da due a tre il numero di aeromobili basati nello scalo.
Nel dettaglio, l’arrivo del terzo aeromobile basato consentirà il lancio di sei nuovi collegamenti - due domestici e quattro internazionali - con tre destinazioni attualmente non servite dall’aeroporto: Praga, Marrakech e Dortmund.
Negli ultimi mesi, Wizz Air ha già ampliato significativamente la propria offerta da Palermo con il lancio di nuove rotte verso Torino, Bologna, Milano Malpensa e Venezia, contribuendo a migliorare la connettività tra il capoluogo siciliano e alcune delle principali città italiane.
A queste si aggiungono ora i nuovi collegamenti verso Roma Fiumicino e Pisa, che rafforzano ulteriormente il network domestico, offrendo ai passeggeri siciliani maggiori opzioni di viaggio, frequenze elevate e tariffe accessibili. Un investimento concreto volto a stimolare il traffico interno e a supportare le esigenze di mobilità del territorio.
Parallelamente, l’introduzione delle nuove rotte internazionali segna un ulteriore passo avanti nel posizionamento di Palermo come porta di accesso verso l’Europa e oltre. Le nuove destinazioni di Barcellona, Praga, Marrakech e Dortmund ampliano in modo significativo il ventaglio di opportunità per i viaggiatori leisure, offrendo collegamenti diretti verso mercati ad alto potenziale turistico.
Si rafforza così un investimento strategico di assoluta importanza per Wizz Air, con Palermo che si conferma uno degli scali più in rapida crescita della compagnia in Italia. Grazie alla partnership strutturata e di lungo periodo con Gesap, la nuova espansione consentirà alla low cost ungherese di offrire oltre 1,2 milioni di posti con un incremento dell’oltre 17000% rispetto al 2025 - di cui oltre 776.000 per la sola stagione estiva 2026.
«Il terzo aereo della base e i sei nuovi collegamenti di Wizz Air da Palermo rappresentano un altro passo concreto nel percorso di sviluppo e di posizionamento internazionale dell’aeroporto di Palermo – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano Falcone Borsellino – Il rafforzamento della rotta su Roma si tradurrà progressivamente in maggiori opportunità per i passeggeri e in una riduzione delle tariffe, a beneficio della mobilità e dell’accessibilità del territorio. In parallelo – continua Battisti - le nuove destinazioni internazionali rispondono a una strategia precisa di destagionalizzazione dei flussi, in linea con le esigenze del sistema turistico siciliano. L’obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a trasformare Palermo in una destinazione attrattiva per dodici mesi l’anno, rafforzandone il ruolo di porta di accesso del Mediterraneo. Questo sviluppo si inserisce in una più ampia dinamica di crescita dello scalo e conferma la capacità di attrarre investimenti industriali di lungo periodo, fondamentali per sostenere competitività, connettività e sviluppo economico del territorio».
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[post_content] => La vocazione green di Italo viene ora riconosciuta a livello internazionale da Sbti (Science Based Targets), organizzazione che promuove l'azione climatica delle imprese e che consente alle aziende e alle istituzioni finanziarie di tutto il mondo di dare il proprio contributo alla lotta contro la crisi climatica, fornendo standard tecnici, strumenti e guide scientifiche per la definizione di obiettivi ed azioni credibili e concrete.
In pratica Italo ha ottenuto la validazione dei target near-term, long-term e net-zero: neutralità carbonica entro il 2050, riduzione di oltre il 40% già entro il 2030 delle emissioni dirette e derivanti da energia acquistata.
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[post_content] => Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026.
Un rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún.
Nel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri.
A ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni».
Anche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri».
Scriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019».
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Le altre connessioni
L’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal.
Sul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità.
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Ad un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.
È quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.
I dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026
Un’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .
Oltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.
Il cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.
Uno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.
Il 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).
Nel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).
L'informazione
Il 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.
Si evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.
Relativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano.
Pur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.
Si consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione
«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»
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[post_content] => L’hotel Revolution di Roma entra nel network di Bwh Hotels Italy & South-East Europe. Per il gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network.
Location strategica
Il Best Western hotel Revolution si trova sulla direttrice di via Tiburtina, a soli 9 chilometri da Termini, 6 da Tiburtina e 35 dall’aeroporto di Fiumicino. L’hotel è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con la linea B della metropolitana e i principali assi viari della Capitale. La struttura offre 25 camere tra singole, doppie uso singola, doppie e matrimoniali, che si sviluppano su circa 20 metri quadrati e sono dotate di bagno privato con doccia e amenities tradizionali. Completa l'offerta un garage interno a disposizione degli ospiti.
“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro» hanno commentato Cristiano Perali, proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel & Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.
Anche Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, ha espresso soddisfazione: «L’ingresso del Best Western hotel Revolution rappresenta un traguardo significativo: con questa nuova affiliazione raggiungiamo 14 strutture nella città di Roma, una delle piazze più strategiche per il nostro sviluppo. La struttura rispecchia pienamente i valori del brand Best Western, offrendo comfort, affidabilità e un’ospitalità moderna pensata per chi viaggia per lavoro o per piacere».
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[post_content] => Inizio 2026 in accelerata per il turismo in Grecia, che riporta entrate superiori al miliardo di euro. I più recenti dati elaborati dalla Back of Greece evidenziano introiti turistici per 1,006 miliardi di euro nel periodo gennaio-febbraio, pari ad un incremento del 70,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I ricavi derivanti dai residenti dei 27 paesi dell'Ue sono aumentati del 74,3% a 477,5 milioni di euro, mentre quelli provenienti dai paesi extra-Ue sono cresciuti del 70% a 516,3 milioni di euro. All'interno dell'eurozona, gli introiti sono saliti del 68,6% a 407,9 milioni di euro, mentre i visitatori provenienti dai paesi dell'Ue al di fuori dell'eurozona hanno contribuito con 69,5 milioni di euro.
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[post_content] => E' fissata per il prossimo 4 maggio la data di inizio dei lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario tra la stazione di Brindisi e l’aeroporto del Salento.
Il progetto, del valore complessivo di circa 68 milioni di euro, prevede la realizzazione di un raccordo ferroviario elettrificato di circa 6 chilometri e di una moderna stazione passeggeri collegata al terminal aeroportuale. L’opera, una volta completata, ottimizzerà l’intermodalità treno-aereo del territorio, connettendo stabilmente lo scalo brindisino alle direttrici ferroviarie di Bari, Taranto e Lecce.
L'annuncio sull'avvio dei lavori, come riporta BrindisiReport, è arrivato dal sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante, al termine di un sopralluogo effettuato ieri, 20 aprile, insieme al vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato salentino, Andrea Caroppo.
“Un traguardo storico”, lo ha definito il sottosegretario, raggiunto dopo l’istituzione di un tavolo al Mit con Rete ferroviaria italiana (Rfi), la struttura commissariale e le competenti direzioni del ministero.
Il progetto, per il quale il sottosegretario ha assicurato di aver lavorato “sin dall’inizio del mio mandato”, è considerato “un’infrastruttura prioritaria per la Puglia e per il Mezzogiorno” e potrà “dare un rinnovato impulso allo sviluppo economico e turistico del territorio”.
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[post_content] => Ita Airways potenzia i collegamenti da Roma verso l'India e la Thailandia in vista del picco della stagione estiva 2026 e in risposta alla crescente domanda di collegamenti diretti fra l’Italia e l’Oriente.
Per tutto l'agosto 2026, il volo diretto di Ita Airways da Fiumicino a Bangkok vedrà un incremento da tre a cinque frequenze settimanali, mentre il collegamento tra Fiumicino e Delhi diventerà giornaliero con sette frequenze settimanali. I nuovi voli sono già prenotabili tramite tutti i canali distributivi del vettore.
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