13 febbraio 2015 07:00
Ragosta Hotels Collection ha affidato a Customer Alliance la gestione della reputazione online dei propri hotel, quattro strutture collocate tra Roma, la Costiera Amalfitana e Taormina: Palazzo Montemartini, lussuoso cinque stelle nel cuore di Roma, è stato il pioniere del gruppo a utilizzare le soluzioni dell’azienda tedesca, che vanta un portafoglio clienti di migliaia di hotel in tutto il mondo. Tra ottobre 2014 e febbraio 2015 l’hotel romano si è guadagnato un indice di valutazione medio del 90% raccogliendo dagli ospiti 641 nuove recensioni sui principali portali. Il software di Customer Alliance fornisce una “fotografia” precisa e immediata della soddisfazione degli ospiti, nonchè un’analisi dettagliata delle componenti del servizio della struttura. Dall’analisi emerge che l’aspetto più apprezzato dagli ospiti è la cortesia del personale, che registra un tasso di soddisfazione di circa il 90%. «Customer Alliance è riuscita nell’intento di semplificare il modo in cui l’hotel interagisce con i suoi ospiti» dichiara Jacopo Arosio, hotel manager di Palazzo Montemartini. «In un click è possibile conoscere l’opinione degli ospiti ed intervenire prontamente in caso di disservizio. I feedback ricevuti sono fondamentali per migliorarsi sempre di più, senza dimenticare che una buona reputazione online, oltre a condizionare le scelte degli utenti, è fondamentale per poter incrementare le tariffe». Per conoscere le soluzioni di Customer Alliance per la gestione della reputazione online, visitare il sito www.customeralliance.com o mandare un’email a support@customeralliance.com. In occasione della ITB 2015 di Berlino, i consulenti di Customer Alliance saranno disponibili allo stand n° 162 nella sala 6.1 della sezione eTravel World. Maggiori informationi su http://www.customeralliance.com/it/events/itbberlino2015/
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[post_content] => Il cinema Anteo di Milano è stato teatro della proiezione della nuova pellicola di Carlo Verdone “Scuola di seduzione”, realizzata in collaborazione con Msc e girata, in parte, proprio su Msc Grandiosa.
«Ho lavorato con impegno alla serie Vita da Carlo, che mi vedeva sempre al centro dell'attenzione, quindi avevo voglia di realizzare un film corale, condividendolo con altri attori - ha esordito l’attore e regista Carlo Verdone presentando la pellicola -. Ho messo insieme un cast meraviglioso, dove ci sono stati grandi armonia ed empatia. Ciascuno ha dato il massimo e io non sono il personaggio principale. Nella pellicola emergono le difficoltà di sei personaggi, che sono, con me, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Lino Guanciale e Romano Reggiano. Una commedia contemporanea con tanti colpi di scena, che abbiamo cercato di scrivere in una maniera moderna. Ringrazio Msc, che ci ha aiutato offrendoci la sua nave come set, Paramount Plus e Aurelio e Luigi De Laurentiis».
Una serata speciale
Alla serata erano presenti anche i produttori e imprenditori. «È bello vedere che il pubblico milanese ha risposto - ha affermato Aurelio De Laurentiis -. Evidentemente la seduzione è qualcosa che interessa a tutti noi. Msc Crociere ci ha messo a disposizione una nave straordinaria e noi, in 150, speriamo di non avere creato troppo scompiglio tra i 4.800 ospiti di Msc Grandiosa e le 1.700 persone dell'equipaggio».
È Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere, a portare la testimonianza del gruppo: «In questa occasione Msc ha voluto, ancora una volta, coinvolgere le adv in quello che fa tutti i giorni: dalle nuove navi alle nuove destinazioni, ai nuovi itinerari e agli investimenti dettati anche dall'esigenza di allargare sempre di più il target clienti. E proprio per questo oggi aggiungiamo un altro tassello e facciamo conoscere al grande pubblico la bellezza delle nostre navi anche attraverso una delle cose più grandi che abbiamo in Italia: il cinema. Il cinema italiano è famoso in tutto il mondo e noi siamo riusciti a portarlo a bordo delle nostre navi. Non soltanto su uno schermo, ma con un vero e proprio set cinematografico. Parte di “Scuola di seduzione” è stata girata a bordo di Msc Grandiosa e per noi è una vera vittoria. Msc ha una collaborazione con alcune società del gruppo di Aurelio De Laurentiis: piano piano ci siamo conosciuti e abbiamo capito che c'erano altri punti di incontro. Saliremo su Grandiosa e, seguendo la trama, vedremo quali esperienze si possono vivere a bordo di una nave Msc. Il cinema diventerà, così, la possibilità di leggere in modo nuovo una vacanza a bordo delle nostre navi». “Scuola di seduzione” sarà presto disponibile su Paramount Plus.
(Chiara Ambrosioni)
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Radisson Hotel Group continua nel percorso di crescita e sviluppo. Nel corso del 2025 la catena ha visto Radisson Blu imporsi come marchio upper-upscale in Europa, con una presenza in 154 città. Parallelamente, ha sviluppato nuove partnership strategiche, tra cui The Medlock, a Radisson Blu Hotel presso l’Etihad Stadium del Manchester City, la collaborazione con Mimco Group per The Butler e con Byron Gestion per il Radisson Hotel Cannes Seaside.
La sostenibilità e lo sviluppo responsabile si confermano centrali nella strategia di lungo termine di Radisson Hotel Group, come evidenziato dall’apertura dei primi due hotel net zero del settore: il Radisson Hotel Manchester City Centre e il Radisson Red Oslo City Centre, entrambi certificati Verified Net Zero.
«La fiducia dei nostri proprietari nei nostri brand e nel nostro team è per noi fondamentale. Continuiamo a creare valore e opportunità per investitori e ospiti in tutti i segmenti e mercati, dal midscale al lifestyle, dal lusso ai resort, fino a nuovi segmenti alternativi. Lo slancio degli ultimi anni, insieme alla competenza e alla determinazione dei nostri team, ci consentirà di rafforzare crescita, resilienza e opportunità nel 2026 e oltre» ha detto Elie Younes, executive vice president e global chief development officer di Radisson Hotel Group.
I risultati 2025
In Cina, Radisson Hotel Group ha firmato e aperto 170 hotel durante l’anno, portando il portafoglio a quasi 300 strutture. La crescita si è concentrata nei segmenti midscale e upper midscale, trainata da Country Inn & Suites by Radisson.
L’India ha continuato a distinguersi come uno dei mercati più dinamici del gruppo. Radisson Hotel Group ha superato il traguardo dei 200 hotel tra strutture operative e in fase di sviluppo.
Nell’area Emea, il gruppo ha registrato circa 70 firme e aperture, con un’attenzione continua all’Europa meridionale, al Regno Unito, alla Francia, alla Germania e alla Polonia. Tra i principali risultati figurano le firme di The Medlock, un Radisson Blu Hotel in partnership con il Manchester City Football Club; Banke Opera Paris, un Radisson Collection Hotel; Radisson Red Bucharest Old Town; Radisson Serviced Apartments Coy Sheikh Zayed City in Egitto; Prize by Radisson Osnabrück in Germania, il primo hotel Prize con il nuovo concept di interior design; Radisson Oriente Hotel Barcelona.
L’espansione guidata dal leisure ha continuato a rappresentare un fattore chiave, con il portafoglio resort di Radisson Hotel Group che ha superato le 160 strutture a livello globale. Tra gli sviluppi più rilevanti figurano Atiara Ubud Bali, un Radisson Collection Resort; Radisson Blu Resort & Spa, Çeşme;un urban resort a Bruxelles, Radisson Collection The National Hotel, Brussels.
Forte anche la crescita in Italia, con nuove aperture a Nord e Centro Italia. Tra gli sviluppi più rilevanti sotto la firma Radisson Collection figurano Palazzo San Gottardo Lake Como, a Radisson Collection Hotel e Palazzo Sanzio Rome, a Radisson Collection Hotel, mentre a Firenze è stato inaugurato il Radisson Blu Hotel, Florence.
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Azemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante "Cuore e Midollo" nel centro di Gallarate. La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo.
Durante l'appuntamento, l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024.
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
Bawe Island
L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.
Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati.
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Loris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.
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[post_content] => Santanchè e Giorgia. Allora partiamo da Giorgia. Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore.
Seconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l'importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia.
Bilancio
Infine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l'ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione.
Una cosa bisogna riconoscergliela. Nel momento il cui l'Europa si stava convincendo ad approvare la nuova direttiva pacchetti, l'unico ministro ad opporsi è stata la Santanchè. E meno male, perché quella direttiva, per come era scritta avrebbe fatto più danni del Covid.
Per il resto troppa visibilità con il suo tagliare nastri ad ogni evento, che si trattasse del Ttg di Rimini, o della fiera delle biciclette. E quando prendeva il microfono iniziava la fiera delle banalità: siamo italiani, dobbiamo essere ottimisti ecc, ecc.
Insomma questo è il quadro in sintesi. Il prossimo ministro (si parla di Giovanni Malagò, ex presidente del Coni) prima di prendere in mano la situazione dovrà cercare di capire in che mondo è capitato. E non sarà facile. Mentre il turismo se la deve sbrigare da solo. Come al solito.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => Travel & Hospitality accelerano sull’intelligenza artificiale, con risultati già tangibili in termini di automazione ed engagement. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Covisian insieme a Frost & Sullivan, che evidenzia come la customer experience basata su AI abbia già raggiunto un tasso di automazione del 50% e un incremento dell’engagement del 31% .
Lo studio conferma una trasformazione in atto: il 66% degli operatori considera ormai cruciale l’adozione dell’intelligenza artificiale per migliorare sia la customer experience sia quella degli operatori, mentre il 70% continua a indicare come priorità fiducia, sicurezza e fidelizzazione. In questo scenario, l’AI viene sempre più utilizzata per velocizzare i processi decisionali, ridurre i tempi di risposta e offrire interazioni personalizzate lungo tutti i touchpoint.
Cambia anche il focus tecnologico. Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .
Non mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56%
Nel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.
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“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .
Parallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .
“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.
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Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.
Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.
«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».
Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».
La crescita di Delta in Italia
Si diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».
Le novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio.
Grande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».
Air France-Klm
«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.
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Marriott International porta in Europa il nuovo marchio mid scale Series by Marriott. Il gruppo alberghiero ha firmato infatti 11 progetti in Italia e nel Regno Unito in collaborazione con Amapa Group e Splendid Hospitality Group.
Series by Marriott mira a offrire sistemazioni affidabili e accessibili, complete di tutti gli elementi essenziali, garantendo comfort, relax e un’immersione autentica nella destinazione.
Annunciato a livello globale a maggio dello scorso anno, Series by Marriott è il nuovo global collection brand del gruppo, che abbraccia i segmenti midscale e upscale, progettato per offrire un’esperienza semplice, focalizzata su elementi fondamentali ben eseguiti. Gli hotel del portfolio offriranno sistemazioni moderne e confortevoli, servizi essenziali curati con attenzione, un design ispirato al territorio, Grab & Go, con proposte food & beverage pratiche e pensate per i viaggiatori contemporanei.
«La domanda di soluzioni di hospitality accessibili in Italia continua a crescere e questa collaborazione con Amapa Group e Splendid Hospitality Group ci consente di proporre ai viaggiatori un’esperienza nuova, autentica e radicata nel territorio, garantendo al tempo stesso tutti gli elementi essenziali di qualità - spiega Neal Jones, president, Emea, Marriott International -. Riteniamo ci sia un forte potenziale di espansione per il brand Series by Marriott in tutto il continente, perfetto per integrare nel portfolio Marriott brand e hotel già affermati e rilevanti a livello locale, offrendo capacità di revenue ai vertici del settore e costi di affiliazione competitive. I proprietari avranno la possibilità di mantenere l’identità indipendente del proprio portfolio, beneficiando al contempo della forza del nostro programma fedeltà Marriott Bonvoy, che conta quasi 271 milioni di iscritti a livello globale».
L'accordo con Amapa Group in Italia
A fronte dell’accordo con Marriott, Amapa Group prevede di trasformare cinque delle sue attuali strutture – Montesilvano, Peschici, Pomezia, Rimini e Venezia – raggruppandole sotto un nuovo brand che entrerà nel portfolio Series by Marriott. L’accordo include inoltre lo sviluppo ex novo di un hotel a Valmontone.
Oggi il portfolio di Amapa comprende 21 hotel operativi in Italia.
Marriott prevede di rafforzare ulteriormente la collaborazione con Splendid Hospitality Group grazie a un accordo che prevede l’entrata di cinque hotel nel portfolio Series by Marriott. Le strutture si trovano a Earls Court, Euston e Kings Cross a Londra, oltre che in altre località regionali strategiche. Splendid è uno dei gruppi alberghieri privati in più rapida crescita nel Regno Unito, con un portfolio variegato che comprende 24 hotel e oltre 2.500 camere nei segmenti luxury, midscale e select-service.
Nadeem Boghani, executive Cchairman di Splendid Hospitality Group, commenta: “Siamo orgogliosi di lanciare Series by Marriott nel Regno Unito. Questa collaborazione riflette la nostra convinzione condivisa che la grande ospitalità derivi da un design attento, esperienze autentiche e un focus costante sull’ospite».
Jerome Briet, chief development officer, Emea, di Marriott International, aggiunge: «Il segmento midscale è oggi uno dei più dinamici nel panorama dell’ospitalità in Europa, trainato da viaggiatori che cercano un ottimo rapporto qualità prezzo senza rinunciare alla qualità e alla coerenza dell’esperienza. Continuiamo a concentrarci sull’ampliare rapidamente l’offerta midscale nella regione, per rispondere alla domanda di proprietari e franchisee che cercano una conversione efficiente di un hotel o di un portfolio esistente».
Marriott è entrata nel segmento midscale europeo nel 2023 con il lancio di Four Points Flex by Sheraton, un brand midscale particolarmente adatto alle conversioni, che oggi rappresenta il marchio in più rapida crescita per la società nella regione, con 40 strutture operative per oltre 4.500 camere in sette mercati dal suo debutto.
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[post_content] => Club Med annuncia l'apertura ufficiale delle prenotazioni per il nuovo Club Med Borneo in Malesia.
Situato sulle rive incontaminate di Kuala Penyu, questo resort è pronto ad accogliere i suoi primi ospiti a novembre 2026. Come seconda struttura di Club Med in Malesia dopo il successo del Club Med Cherating, questa nuova meta è destinata a diventare il primo resort balneare su larga scala del marchio, costruito in modo sostenibile e certificato Breeam nell'area Asia-Pacifico.
Stéphane Maquaire, presidente e amministratore delegato di Club Med, ha commentato: «L’apertura di Club Med Borneo rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di espansione globale. Si tratta del nostro secondo resort in Malesia, situato in una destinazione che continua a stimolare l’immaginazione e la curiosità dei viaggiatori attraverso il tempo e in ogni angolo del mondo. Grazie all’inconfondibile Esprit LibreClub Med, siamo riusciti a creare resort che si integrano alla perfezione in luoghi di straordinaria bellezza naturale. Club Med Borneo è una testimonianza del nostro impegno verso la crescita nel Sud-Est asiatico e della nostra dedizione alla realizzazione di mete che possano conciliare l’ospitalità di alta gamma con la tutela ambientale».
Il resort
Situato a soli 90 minuti dall’aeroporto internazionale di Kota Kinabalu, nell’enclave incontaminata di Kuala Penyu, Club Med Borneo offre una fuga dove le antiche foreste pluviali incontrano l’azzurro del Mar Cinese Meridionale. Un omaggio al patrimonio del Borneo, l’architettura del resort accoglie gli ospiti in un padiglione in legno ispirato alle tradizionali longhouse Rumah Rungus, uniche della regione. Circondata da cascate e da una rigogliosa volta verde, la struttura si integra armoniosamente con l’ecosistema circostante.
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[post_content] => Finnair avanza lungo il percorso di rinnovo della flotta a fusoliera stretta con la sigla di un accordo con Embraer per l'acquisto di 18 aeromobili E195-E2, con ulteriori 16 opzioni e 12 diritti di acquisto. La compagnia ha inoltre firmato intese con Pratt & Whitney per i motori di ricambio e servizi di manutenzione per i motori PW1900G GFT che alimentano gli Embraer E2.
La compagnia finlandese prevede inoltre di acquisire fino a 12 Airbus A320/321ceo provenienti dal mercato dell’usato.
«Questa combinazione di aeromobili nuovi e usati supporta in modo ottimale i nostri obiettivi di crescita e redditività, permettendoci di implementare la nostra strategia - ha spiegato Turkka Kuusisto, ceo di Finnair -. Grazie a questo investimento, siamo ben posizionati per offrire ai nostri passeggeri un network in crescita e sempre più attrattivo, oltre a un’eccellente affidabilità e customer experience. L’introduzione dei nuovi velivoli E195-E2 nella nostra flotta riduce inoltre le emissioni di CO₂, contribuendo al raggiungimento dei nostri obiettivi climatici».
Secondo il ceo, «l’Embraer E195-E2 si adatta perfettamente alle nostre esigenze, permettendoci di rafforzare la nostra linea regionale, così da migliorare la connettività da e verso la Finlandia, e supporta in modo efficiente la nostra rete a lungo raggio».
La consegna degli Embraer E195-E2 da 134 posti è programmata a partire dal terzo trimestre del 2027: tre degli ordini saranno consegnati nel 2027, sei nel 2028 e altri sei nel 2029. Gli E195-E2 saranno operati da Norra, partner di Finnair che gestisce il traffico regionale per le compagnia con aeromobili Embraer e Atr.
Gli Airbus A320/321ceo andranno invece a sostituire, nei prossimi anni, i più datati A319 e A320 in flotta: «Un mix di velivoli narrow-body di diverse dimensioni ci permette di sfruttare le opportunità di crescita nei nostri mercati in modo flessibile ed efficiente».
Il numero esatto degli aerei A320/A321ceo previsti e le relative tempistiche di consegna saranno specificati con il procedere delle preparazioni.
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Infine la Spa, un rifugio “segreto” composto da individuali chalet tropicali, nascosti nel cuore della tranquilla foresta.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club Med apre le vendite per il nuovo resort nel cuore del Borneo malese","post_date":"2026-03-24T09:39:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774345192000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair avanza lungo il percorso di rinnovo della flotta a fusoliera stretta con la sigla di un accordo con Embraer per l'acquisto di 18 aeromobili E195-E2, con ulteriori 16 opzioni e 12 diritti di acquisto. 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