9 febbraio 2015 15:10
Il turismo enogastronomico sarà al centro delle proposte che la Regione Puglia presenterà in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano dal 12 al 14 febbraio (Pad.9, stand A01-A07-C02-C08), in collaborazione con il Movimento turismo del vino Puglia e con la rete Masserie Didattiche. Un calendario di appuntamenti attende visitatori, operatori commerciali, esperti di settore e stampa specializzata, interessati a scoprire le eccellenze agroalimentari e turistiche che, negli ultimi anni, si sono confermate fra i principali attrattori dell’incoming nella regione. Le Masserie Didattiche organizzeranno i laboratori di cucina regionale in programma ogni mattina mentre il Movimento turismo del vino Puglia presenterà i vini del territorio, con degustazioni e seminari raccontati dalla voce di un esperto regionale. Immancabile anche un focus sull’ “oro verde” di Puglia, con assaggi di oli extravergine d’oliva delle aziende socie del Movimento turismo dell’olio. Saranno inoltre presentati percorsi e pacchetti turistico-enogastronomici alla scoperta delle maggiori attrazioni storico-culturali, paesaggistiche ed agroalimentari della regione. Protagonista in Bit anche “Puglia Taste and Bike”, il progetto della Regione Puglia di travel slow in bici per gli appassionati di natura ed eno-gastronomia.
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[post_content] => E' allerta tsunami in Giappone dopo che un terremoto di magnitudo 7.5 della scala Richter si è verificato oggi nel nord del Paese, al largo delle coste della prefettura di Iwate.
Lo ha reso noto l'Agenzia meteorologica giapponese (Jma), segnalando il pericolo di onde alte oltre tre metri dopo che l'epicentro è stato registrato nelle acque del Pacifico.
Secondo quanto riferito da Adnkronos, le scosse sono state così violente che hanno fanno tremare grandi edifici fino a Tokyo, che si trova a diverse centinaia di chilometri dall'epicentro.
L'agenzia di stampa giapponese Kyodo News, avverte inoltre che il treno ad alta velocità che collega la capitale Tokyo con la città settentrionale di Aomori ha interrotto le sue corse a seguito del forte sisma.
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La premier Sanae Takaichi ha esortato gli abitanti delle zone colpite a mettersi in salvo in aree più sicure. «Il governo ha immediatamente istituito un ufficio di collegamento presso il Centro di gestione delle crisi del primo ministro. Ho incaricato delle squadre di valutare i danni e fornire informazioni al pubblico. Chi si trova nelle zone più colpite è pregato di rimanere in allerta per possibili scosse di assestamento di simile intensità» si legge nella nota diffusa dalla premier.
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[post_content] => L'economia italiana evidenzia nei primi mesi del 2026 una "confortante dinamicità", confermata dalla solida crescita del Pil e dei consumi, ma il prolungarsi della guerra in Medioriente ed i suoi effetti sull'energia rendono "più complessa la lettura del quadro congiunturale e degli sviluppi nel breve periodo", che al momento si notano solo su un aumento dell'inflazione. E' quanto emerge dalla congiuntura flash di Confcommercio.
Seppure con segnali d’indebolimento delle dinamiche occupazionali e con l’ormai strutturale fragilità dell’industria, arrivata a un punto di stallo, la domanda delle famiglie e il positivo andamento del turismo, sia italiano sia straniero, avevano generato importanti spunti di recupero che, in base alle stime dell'ufficio studi Confcommercio, si sarebbero tradotti in una crescita congiunturale del Pil nel primo trimestre del 2026 pari allo 0,3%.
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[post_content] => Venezia supera i livelli pre-pandemia nel Tax Free Shopping e consolida la propria posizione tra le principali destinazioni italiane, ma evidenzia una crescita più contenuta rispetto ad altre città chiave del lusso. È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%).
Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”.
Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda.
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Il rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove l’Italia chiude il 2025 con un +3%, sostenuto da un ampliamento del +10% della base di shopper.
Il mercato statunitense si conferma il primo driver, con il 34% della spesa totale. In un contesto di flessione generalizzata, il turista USA (-2%) mostra una maggiore tenuta, insieme a quello proveniente dal mondo arabo (-1%). Ma è ancora il segmento alto spendente a segnare la contrazione più evidente: gli UHNWI calano del -17%.
In questo scenario si inserisce con forza la Generazione Z, che cresce sia per numero di shopper (+32%) sia per valore della spesa (+12%). Oggi rappresenta ancora una quota limitata (8%), ma si configura come il vero asset strategico per il futuro del retail veneziano, con una propensione marcata verso il turismo culturale e lo shopping rispetto ad altre esperienze.
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« In una Venezia che fatica ad attrarre nuovi flussi, l’esplosione della Gen Z rappresenta il perno su cui puntare per il consolidamento del presente e la più grande opportunità per il retail in chiave prospettica - osserva Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue. Per intercettare e convertire l’interesse dei consumatori di domani, è necessario attivare nuovi linguaggi e canali, investendo nella formazione e nello sviluppo di competenze relazionali, culturali e digitali».
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[post_content] => Appuntamento il prossimo 5 maggio ad Ancona con l'offerta estiva della Croazia: in collaborazione con Jadrolinija, l'Ente nazionale croato per il turismo ha organizzato un evento dedicato al trade a bordo della nave Dalmacija.
Al centro della giornata, la presentazione delle rotte di Jadrolinija che collegano l’Italia alla Croazia, con un particolare focus sulla nuova linea di navigazione veloce Ancona-Zara, oltre alle principali novità del settore turistico della Regione di Zara, della città di Zara e della destinazione in generale per la stagione in corso.
«La nuova linea stagionale di catamarano tra Ancona e Zara rappresenta un collegamento ideale per escursioni estive, short break nel fine settimana e per rafforzare il legame tra le due sponde dell’Adriatico - sottolinea Viviana Vukelic, direttrice dell'ente in Italia -. Siamo particolarmente lieti di poter presentare agli agenti turistici, già a bordo fin dall’inizio del viaggio, l’offerta del nostro armatore Jadrolinija, nonché la ricca proposta turistica della Regione di Zara e del suo capoluogo, appunto la città di Zara».
Una volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operato: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio.
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I collegamenti Jadrolinija
Per la stagione 2026 Jadrolinija effettua sulle linee Italia-Croazia i seguenti collegamenti: Ancona - Spalato (attiva tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre); Ancona - Zara, attiva dal prossimo 12 giugno e fino al 30 agosto, con catamarano (solo passeggeri); Bari - Dubrovnik, opera invece tra il 31 marzo e il 21 ottobre; infine la Bari - Spalato, attiva dal 30 marzo fino al 22 ottobre.
L'andamento del 2026
In quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia . «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori».
Durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali».
Appuntamento quindi ad Ancona, il 5 maggio: a questo link tutte le informazioni e il form per registrarsi all'evento.
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[post_content] => L'aeroporto di Santiago de Compostela, nel Nord-ovest della Spagna, sospenderà tutte le operazioni da giovedì 23 aprile a mercoledì 27 maggio. Lo stop rientra in un piano di rinnovo da 31 milioni di euro annunciato dall'operatore aeroportuale spagnolo Aena, che prevede importanti lavori di rifacimento del manto stradale della pista principale dello scalo.
Sebbene gli interventi siano finalizzati a migliorare la sicurezza e l'efficienza operativa, richiedono una chiusura totale della durata di poco più di cinque settimane.
«L'aeroporto sarà chiuso dal 23 aprile al 27 maggio 2026 per lavori di rifacimento della pista - precisa una nota Aena -. Durante questo periodo, l'aeroporto sarà chiuso a tutto il traffico aereo e non si effettueranno decolli o atterraggi. In caso di domande sullo stato del volo, sui cambiamenti di orario o su eventuali cambi di prenotazione, si consiglia di contattare la propria compagnia aerea». Diversi i vettori coinvolti, da Ryanair a British Airways, da Vueling a Iberia.
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[post_content] => Turisanda1924 ancora una volta in primo piano nel diffondere un nuovo modo di concepire le sensazioni che rendono unico un viaggio. Questa volta la partnership è con Elle Decor Italia e l'occasione è quella della Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile.
Turisanda1924 è travel partner di “Sensory Landscape”, la mostra ideata da Piero Lissoni con Antonio Perazzi e il contributo di netsuke studio, realizzata presso Palazzo Bovara nel centralissimo corso Venezia a Milano.
La mostra
La mostra invita a riscoprire i cinque sensi come strumento di relazione autentica con lo spazio: un approccio che trova una naturale affinità con la visione di Turisanda1924 che interpreta il viaggio come percorso che nasce dall’incontro diretto con i luoghi e dalla capacità di rallentare per coglierne a pieno l’essenza.
Photobooth
All'ingresso della mostra, una prima indispensabile tappa è al photobooth, pensato come dispositivo narrativo: i visitatori entrano in una “cover di viaggio” co-branded Elle Decor Italia e Turisanda1924, ottenendo uno scatto stampato o digitale che diventa memoria e racconto.
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Orientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività.
Partendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri.
Bhutan e Marocco
«E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».
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La nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».
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[post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.
Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».
I mercati di riferimento
Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».
Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».
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Uzbekistan, Vietnam, Oman e Il Cairo entrano nel portfolio delle destinazioni programmate da Baobab. L'operatore di casa Th aggiunge Il Cairo, che va a completare una programmazione già articolata sull’Egitto, destinazione strategica per Baobab, accanto a Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Hurghada e alle crociere sul Nilo.
«Con l’apertura del nuovo Grand Egyptian Museum, la capitale egiziana ha registrato un rinnovato interesse da parte del grande pubblico – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab –. Per questo abbiamo scelto di ampliare l’offerta con soluzioni più semplici e flessibili rispetto ai classici itinerari con crociera, rendendo Il Cairo accessibile anche per soggiorni brevi, come un long weekend. I numerosi collegamenti diretti dall’Italia, anche operati da compagnie low cost, permettono inoltre di proporre la destinazione a condizioni molto competitive».
Viaggi da sogno a prezzi accessibili
Uzbekistan, Vietnam e Oman sono invece protagonisti, insieme a Giordania e Messico, del nuovo catalogo “Viaggi da sogno”. Su queste destinazioni Baobab propone itinerari pensati per un pubblico ampio, con formule di viaggio semplici e accessibili: tour di circa sette notti, accompagnati da guide locali parlanti italiano, partenze garantite con un minimo di due partecipanti e gruppi contenuti.
«L’obiettivo su queste destinazioni – prosegue Gandola – è offrire il miglior rapporto qualità-prezzo per il classico tour di primo approccio, rivolto a chi visita questi Paesi per la prima volta. Si tratta dei prodotti più richiesti dal mercato e su cui intendiamo rafforzare il nostro posizionamento come operatore di riferimento».
Per una clientela alla ricerca di esperienze più esclusive e personalizzate, Th Group affianca all’offerta Baobab il brand Markando, specializzato in viaggi tailor made. Grazie a questo operatore, è possibile costruire itinerari su misura, con guide private, servizi dedicati e percorsi meno convenzionali, calibrati sulle esigenze specifiche di ogni viaggiatore.
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