26 April 2026

Clark, Emirates: «Continuiamo a investire da questa parte del mondo»

Clark Tim 2014 Berlusconi

Emirates riafferma il proprio legame con Milano e con Malpensa. E lo fa direttamente con Tim Clark, presidente di Emirates Airlines, presente ieri a Milano in occasione dell’arrivo dell’A380 ora in servizio sulla rotta serale, giornaliera, per Dubai e per la firma del rinnovo del contratto di sponsorizzazione con AC Milan (100 milioni di euro, secondo notizie ufficiose che i diretti interessati non confermano). «E’ parecchio significativo che abbiamo deciso di siglare questo accordo con il Milan nel giorno dell’arrivo dell’A380 – dichiara Clark -. Gli investimenti su Milano crescono, il volo che operiamo su New York sta andando bene e vorremmo fare sempre di più da questa parte del mondo». L’attesa è sempre per il verdetto finale sulla continuità della Milano-New York, cioè oltre marzo 2015: «Si ragiona su due piani diversi – spiega Fabio Lazzerini, general manager Emirates in Italia -: da una parte il Consiglio di Stato deve decidere sulla questione formale, ma la prosecuzione dell’autorizzazione a volare su New York dipende anche da una valutazione della sostanza e cioè dei risultati ottenuti. Abbiamo contatti settimanali con il Ministero che è a conoscenza di quanto il traffico sia aumentato (+50%) sulla rotta». Ambizioni e valori comuni per i due partner: «Qualità del brand, stile e grande valore ci accomunano. La nostra è stata una partnership di grande successo per entrambi. Noi colleghiamo una parte all’altra del mondo e il Milan è popolare a livello globale, con milioni di  tifosi nel mondo, dalla Cina all’Indonesia». «Sono 370 milioni i nostri tifosi in tutti i continenti – conferma l’ad di AC Milan Barbara Berlusconi -. Con Emirates portiamo avanti un’ottima collaborazione ed è per noi un immenso piacere continuare per altri cinque anni». Un periodo che potrebbe aprire a molteplici progetti tra cui il ventilato nuovo stadio: «Se il Milan lo vorrà potremmo prendere in considerazione questo progetto. Niente è impossibile» afferma Clark.  Potenziali anche i risvolti turistici: «Casa Milan ha accolto fino ad oggi 200 mila visitatori e prodotto un fatturato di 2 milioni di euro in sei mesi di apertura – aggiunge l’ad del Milan -. Attualmente non abbiamo progetti turistici ma sarebbe certo un ambito da sviluppare: i pullman turistici di Milano (CitySightSeeing, ndr) hanno deviato il percorso da quando c’è Casa Milan, che è diventata una tappa del tour».

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