10 March 2026

Shopping in Irlanda all’outlet Kildare Village

Nel quadro di promozione dei nove Villaggi Chic Outlet Shopping in Europa, Fidenza Village propone per l’estate come city break il Kildare Village, una delle destinazioni irlandesi più richieste dello shopping con le oltre 55 boutique e prezzi ridotti sino al 60% sulle collezioni delle stagioni precedenti. Kildare Village dispone di un ampio parcheggio, ristoranti e cafè, un ufficio informazione turistico ed acquisti tax-free per i clienti non europei. Situato a un’ora da Dublino, l’outlet è raggiungibile tramite un servizio di pullman giornaliero della Gray Line Tours oppure tramite la ferrovia Irish Rail. Kildare Village si trova nella contea di Kildare, rinomata per gli allevamenti di cavalli da corsa purosangue. Per gli amanti del golf il K Club è un hotel 5 stelle che offre, oltre alle camere vittoriane e la spa, due dei percorsi da golf più famosi disegnati da Arnold Palmer. Per ulteriori informazioni e suggerimenti di viaggio è a disposizione il sito www.chicoutletshopping.com/shopping breaks.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Going  annuncia l'accesso diretto all'intera offerta di Wald Disney World Florida. Il tour operator del gruppo Bluvacanze rafforza infatti la collaborazione con Disney Destinations e si conferma punto di accesso ufficiale per il mercato italiano all’offerta completa di Walt Disney World Resort. Grazie a una nuova interfaccia di prenotazione integrata all’interno di Going4You, le agenzie di viaggio italiane possono già accedere direttamente all’intero portafoglio della destinazione di Orlando utilizzando tutte le promozioni riservate da Disney, con il valore aggiunto dell’assistenza dedicata e della consulenza specialistica del team Going. Il sistema, sviluppato dal team it interno in accordo con Disney Destinations e nel rispetto del look&feel e delle linee guida ufficiali del brand, consente una navigazione intuitiva e completa, con funzionalità di ricerca e acquisto in modalità e-commerce. Attraverso la piattaforma è possibile prenotare soggiorni hotel + biglietti parchi; biglietti singoli per uno o più parchi, inclusi i due parchi acquatici; soggiorni alberghieri selezionati; offerte speciali e pacchetti tematici legati a periodi chiave dell’anno, come Halloween e Natale. Sono inoltre disponibili i principali prodotti esperienziali della destinazione, tra cui i biglietti Park Hopper, gli eventi serali Disney After Hours – Exclusive Nightime Magic e appuntamenti come il Mickey’s Not-So-Scary Halloween Party e le celebrazioni natalizie. Walt Disney World Resort a Orlando rappresenta un complesso unico per dimensioni e varietà dell’offerta: quattro parchi a tema – Magic Kingdom, Epcot, Disney’s Hollywood Studios e Disney’s Animal Kingdom -, due parchi acquatici, circa 29.000 camere d’albergo, campi da golf, un centro sportivo e l’area di shopping e intrattenimento Disney Springs, su un’estensione territoriale paragonabile a quella della città di San Francisco. La piattaforma consente alle agenzie di personalizzare l’offerta attraverso filtri avanzati, come la cancellazione gratuita o l’inclusione dei pacchetti ristorazione, particolarmente rilevanti per il target family. A supporto della distribuzione sono inoltre disponibili schede prodotto dettagliate e costantemente aggiornate, frutto della formazione continua del team Going e delle site inspection a Orlando. Specializzazione sugli Usa La collaborazione si inserisce nella strategia di specializzazione di Going sulla destinazione Stati Uniti e consente di integrare Walt Disney World all’interno di itinerari più ampi. Il sistema permette infatti di combinare il soggiorno a Orlando con voli, hotel, tour ed esperienze in tutto il territorio americano, all’interno dello stesso ambiente tecnologico. «La collaborazione con Disney Destinations rappresenta per Going un progetto strategico di grande valore - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo di Going -, che rafforza il nostro posizionamento come partner di riferimento per la distribuzione del prodotto in Italia. Mettiamo a disposizione delle agenzie di viaggio un accesso diretto e completo a Walt Disney World, combinando le condizioni ufficiali della destinazione con il valore della consulenza professionale, dell’assistenza dedicata e della costruzione su misura dell’esperienza. Walt Disney World è una destinazione unica per il mercato italiano. L’integrazione con la nostra piattaforma consente inoltre di inserirla facilmente all’interno di itinerari più ampi negli Stati Uniti, contribuendo a sviluppare ulteriormente la domanda verso questa destinazione». «Siamo lieti di rafforzare la collaborazione con Going, partner strategico per il canale delle agenzie di viaggio per la vendita di Walt Disney World in Italia - ha affermato Monica Astuti, contry head Disney Destinations Italy -. La nostra destinazione, per essere pienamente valorizzata, richiede competenza, pianificazione e consulenza qualificata. La nuova integrazione con la piattaforma Going4You consente agli agenti di viaggio di accedere in modo semplice e completo al nostro prodotto, supportando una distribuzione professionale e contribuendo a rendere ancora più accessibile al pubblico italiano la magia e la qualità dell’esperienza Disney». [post_title] => Going: accesso diretto a tutta l'offerta di Disney World Florida [post_date] => 2026-03-10T12:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773145855000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid. Il dato,  che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali. I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie. Benefici economici da distribuire sul territorio La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico  in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale. Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale. Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro. Durante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.   [post_title] => Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo [post_date] => 2026-03-10T10:05:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137154000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509165 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club Med in pista per il lancio della stagione invernale 2026-27. L'operatore ha programmato l’apertura delle vendite dal 24 al 27 marzo, accompagnando la presentazione con una serie di eventi dedicati alle agenzie di viaggio partner del Trident Club. L’apertura vendite rappresenta ogni anno un momento strategico per il mercato, offrendo ai clienti la possibilità di prenotare con largo anticipo, assicurarsi la migliore tariffa disponibile e garantirsi la disponibilità nelle settimane più richieste come Natale e Capodanno. Gli eventi si sono svolti a Milano, Roma e Napoli, coinvolgendo circa 80 professionisti del turismo, con il supporto del main sponsor Singapore Airlines, partner strategico per i collegamenti verso l’Asia. Gli appuntamenti sono stati l’occasione per presentare in anteprima le novità dell’inverno e condividere con il network trade le principali tendenze del mercato, che evidenziano una crescente propensione alla prenotazione anticipata, soprattutto per le destinazioni più richieste e per i periodi di alta stagione. L'apertura delle vendite L’apertura vendite consente di accedere alla migliore offerta dell’anno, con riduzioni fino al 20% su tutti i resort e su tutte le date di partenza, in base alla disponibilità. A rendere la pianificazione ancora più semplice contribuisce anche la formula “Liberi di cambiare”, che consente di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali, offrendo maggiore flessibilità nell’organizzazione del viaggio in un contesto internazionale in continua evoluzione. «L’apertura vendite rappresenta un momento chiave perché permette ai clienti di pianificare il viaggio con largo anticipo, accedere alle condizioni più vantaggiose e mettersi al riparo dall’inflazione - commenta Rabeea Ansari, managing director Sud Europa e mercati emergenti di Club Med -. Durante l’ultimo periodo festivo di Capodanno i nostri resort hanno registrato un tasso di occupazione prossimo al 94%, con picchi del 99% nelle destinazioni montagna: un livello di domanda che rende sempre più strategica la prenotazione anticipata. Allo stesso tempo, strumenti come Liberi di cambiare offrono ai clienti maggiore protezione e flessibilità nella pianificazione del viaggio». Le novità di stagione   La grande novità della stagione è Club Med Borneo (Malesia), nuova destinazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand nel Sud-est asiatico. Immerso in una natura straordinaria e ancora in gran parte incontaminata, il resort offrirà un’esperienza immersiva nella biodiversità unica del Borneo, una delle aree naturali più ricche al mondo. Il resort includerà anche uno spazio Exclusive Collection. Il lungo raggio continua a rappresentare per l’Italia il cuore della domanda, con circa il 70% delle vendite complessive concentrate sulle destinazioni long haul, tra cui Maldive, Seychelles e Caraibi. La stagione segna inoltre il primo inverno operativo per Club Med South Africa Beach & Safari, nella regione del KwaZulu-Natal. La destinazione propone un’esperienza unica che combina soggiorno sull’oceano Indiano e safari nella natura sudafricana: oltre al resort balneare, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari riservata agli ospiti Club Med. Tra le evoluzioni del portfolio Club Med Les Boucaniers in Martinica inaugura la nuova Oasi Zen riservata agli adulti, con nuove camere e una piscina a sfioro. Accanto alle destinazioni long haul, Club Med continua a valorizzare anche le destinazioni alpine, tra cui Club Med Pragelato Sestriere e Club Med Serre Chevalier, con accesso diretto alle piste dei comprensori che li ospitano. La formula Premium all inclusive include skipass, fino a 25 ore settimanali di lezioni di sci e snowboard, cucina di alto livello con ingredienti locali e Kids Club. [post_title] => Club Med apre le prenotazioni per l'inverno 2026-27. Ecco le novità [post_date] => 2026-03-10T09:25:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773134704000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509120 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village presso il Beaches Turks and Caicos, un ampliamento da 150 milioni di dollari con 101 suite che dispongono di più camere da letto e una nuovissima collezione di concept food&bevarage. Tra le nuove suite di spicco figurano le CrystalSky 4-Bedroom Reserve Villas fronte oceano, che si sviluppano su una superficie di oltre 240 metri quadrati, suddivise su tre piani. In grado di ospitare fino a 10 persone, le ville, progettate per le famiglie, dispongono anche di piscina privata e terrazza sul tetto con telescopio. Su una superficie di oltre 260 metri quadrati distribuiti su due piani, invece, le Chairman’s Penthouse Suite ospitano fino a 10 persone in tre camere da letto, con una scala che collega gli ampi spazi abitativi. Le Oceanview Two-Storey Suites sono disponibili con due o tre camere da letto e presentano un design aperto, moderni letti a castello, zone pranzo e salotti open air. La collezione di Oceanview and Penthouse Concierge Suites possono ospitare fino a sei persone in due camere da letto, con ampi bagni e letti a castello. Il nuovo food&beverage Sei nuovi concept di food&bevarage includono l’arrivo del Butch’s Island Chop House, la steakhouse dei Sandals Resorts. Omaggio al defunto fondatore del brand, Gordon “Butch” Stewart, il ristorante riunisce generazioni diverse attorno a bistecche di prima qualità frollate a secco, pesce fresco e una proposta di bevande di alto livello per adulti. Prima nel suo genere per il brand, la Pinta Food Hall propone sapori internazionali in quattro varianti culinarie, dai tacos affumicati ai piatti asiatici saltati in padella, dalla cucina italiana all’aperto alla griglia à la carte, oltre alla prima postazione di churros in un Beaches Resorts. Con brand Blue Mountain giamaicano, il BRÜ Coffee Bar serve caffè locale di giorno mentre di notte si trasforma in un locale dove gustare cocktail artigianali. Il cuore del villaggio è costituito da una piscina in stile laguna di circa 14.000 metri quadrati, completa di tre vasche idromassaggio. Uno scivolo acquatico e un’area giochi soddisfano i piccoli ospiti, mentre un bar a bordo piscina offre un luogo di ritrovo per tutte le età e il Calypso Cones serve gelati. Al Treasure Beach Village debutta anche il primo Starfish Cinema di Beaches Resorts, un cinema da 32 posti aperto tutto il giorno, progettato per proiettare sitcom diurne e proporre serate cinema per famiglie, con popcorn e bevande inclusi. «Come nuovo capitolo della storia di Beaches Turks and Caicos, il Treasure Beach Village si basa su tutto ciò che le famiglie già amano di questo resort, aggiungendo sistemazioni spaziose ed esperienze inedite pensate per rispondere alle esigenze delle famiglie di oggi – sottolinea  Adam Stewart, executive chairman di Sandals e Beaches Resorts -. È  emozionante incontrare ospiti che sono stati per la prima volta al Beaches da bambini e che ora tornano con i loro piccoli. Più che mai, le famiglie riuniscono le diverse generazioni del proprio nucleo familiare, rallentano i ritmi e apprezzano il tempo trascorso insieme, e questo nuovo ampliamento concorre ancora di più alla possibilità di vivere e godere di momenti condivisi multigenerazionali».   Con un investimento di quasi 1 miliardo di dollari volto a raddoppiare la presenza del brand nei prossimi anni, Beaches Resorts continua così la sua espansione nei Caraibi, offrendo più spazio, più flessibilità e più opportunità alle famiglie di ritrovarsi alle Bahamas, in Giamaica, alle Barbados e a Saint Vincent e Grenadine.   [post_title] => Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village a Turks and Caicos [post_date] => 2026-03-09T12:49:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773060595000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509058 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il conflitto in Iran che si allarga al Medio Oriente sta mettendo alla prova le compagnie aeree, con ripercussioni anche sui rispettivi titoli in Borsa: questa mattina, all'apertura dei principali mercati finanziari asiatici, i vettori della regione ne hanno pagato le spese, con drastici cali dei titoli. La guerra ha fatto aumentare i prezzi del carburante, come riferisce Reuters, con il petrolio che ha registrato un balzo del 20% nelle prime contrattazioni di oggi, raggiungendo il livello più alto dal luglio 2022, tra i timori di una contrazione dell'offerta e di prolungate interruzioni delle spedizioni. Con la maggior parte dello spazio aereo della regione mediorientale ancora chiuso, alcune persone si sono rivolte ai jet privati, mentre i voli charter e i servizi commerciali limitati faticano a evacuare decine di migliaia di viaggiatori. Dal 28 febbraio, quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, fino all'8 marzo, sono stati cancellati più di 37.000 voli da e verso il Medio Oriente (dati Cirium). Le azioni di Qantas, Air New Zealand, Cathay Pacific, Japan Airlines, Korean Air e delle principali compagnie aeree cinesi China Southern e China Eastern hanno registrato oggi un calo compreso tra il 4% e oltre il 10%. Medesimo andamento per i vettori indiani IndiGo e SpiceJet, con cali, rispettivamente, del 7,5% e del 5,6%. Il carburante è la seconda voce di spesa più importante per le compagnie aeree, dopo quelle del personale, e rappresenta mediamente da un quinto a un quarto delle spese operative. Le severe restrizioni dello spazio aereo costringono i vettori a modificare le rotte dei voli, trasportare carburante extra o effettuare ulteriori scali per il rifornimento, al fine di proteggersi da improvvise deviazioni o percorsi di volo più lunghi attraverso corridoi più sicuri. Sempre secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano normalmente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e più della metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico. [post_title] => Compagnie aeree: titoli in calo a causa della guerra e dell'impennata del petrolio [post_date] => 2026-03-09T10:55:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773053759000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509044 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption] Ricavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi "confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente". Così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi "hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo" e che all'interno di "un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale". Nel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%. Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre. Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente. Particolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%. Eberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026. [post_title] => Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. "Il lungo raggio traina la crescita" [post_date] => 2026-03-09T08:55:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773046523000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508953" align="alignleft" width="300"] Viva Miches by Wyndham[/caption] Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo. Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo». Advance booking Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto. Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula. Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili. I Caraibi accessibili Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano. Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina. Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante. [post_title] => Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente» [post_date] => 2026-03-06T09:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788933000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508816 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante. Per promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità. I quartieri di Monaco  «Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés. Il vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder. Più a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508818,508822,508821"] [post_title] => Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri [post_date] => 2026-03-05T10:21:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772706109000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508719 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hanno superato quota 12.300 i voli cancellati in Medio Oriente a causa della guerra: le compagnie aeree di tutto il mondo stanno infatti sospendendo un gran numero di collegamenti verso diverse destinazioni in Medio Oriente, oltre all'Iran. E ad essere coinvolti in prima battuta, in virtù del proprio ruolo di hub di transito mondiale, sono gli aeroporti di Dubai e Doha. Lo riferisce Bloomberg che cita i dati di Flightradar24. Qatar Airways ha prolungato a venerdì, 6 marzo, la sospensione dei propri voli. Klm ha sospeso il resto dei suoi voli per la stagione invernale da e per Tel Aviv, a partire da domenica. Ha anche interrotto i voli da e per Dammam e Riyadh, Arabia Saudita, e Dubai fino al 9 marzo. British Airways ha cancellato i voli per Amman, Abu Dhabi, Bahrain, Dubai, Doha e Tel Aviv almeno fino a martedì. Tutte le compagnie del gruppo Lufthansa hanno sospeso i voli per Tel Aviv, Beirut, Amman (Giordania), Erbil (Iraq), Dammam (Arabia Saudita) e Teheran fino all'8 marzo. Il gruppo ha anche deciso di non utilizzare lo spazio aereo sopra Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran fino all'8 marzo. I voli da e per Dubai sono sospesi fino al 4 marzo, e lo spazio aereo sugli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato durante lo stesso periodo. [post_title] => Medio Oriente: i voli cancellati a causa della guerra superano quota 12.300 [post_date] => 2026-03-04T09:58:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772618290000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "shopping in irlanda all outlet kildare village" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1036,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Going  annuncia l'accesso diretto all'intera offerta di Wald Disney World Florida. Il tour operator del gruppo Bluvacanze rafforza infatti la collaborazione con Disney Destinations e si conferma punto di accesso ufficiale per il mercato italiano all’offerta completa di Walt Disney World Resort. Grazie a una nuova interfaccia di prenotazione integrata all’interno di Going4You, le agenzie di viaggio italiane possono già accedere direttamente all’intero portafoglio della destinazione di Orlando utilizzando tutte le promozioni riservate da Disney, con il valore aggiunto dell’assistenza dedicata e della consulenza specialistica del team Going.\r\nIl sistema, sviluppato dal team it interno in accordo con Disney Destinations e nel rispetto del look&feel e delle linee guida ufficiali del brand, consente una navigazione intuitiva e completa, con funzionalità di ricerca e acquisto in modalità e-commerce.\r\nAttraverso la piattaforma è possibile prenotare soggiorni hotel + biglietti parchi; biglietti singoli per uno o più parchi, inclusi i due parchi acquatici; soggiorni alberghieri selezionati; offerte speciali e pacchetti tematici legati a periodi chiave dell’anno, come Halloween e Natale.\r\nSono inoltre disponibili i principali prodotti esperienziali della destinazione, tra cui i biglietti Park Hopper, gli eventi serali Disney After Hours – Exclusive Nightime Magic e appuntamenti come il Mickey’s Not-So-Scary Halloween Party e le celebrazioni natalizie.\r\nWalt Disney World Resort a Orlando rappresenta un complesso unico per dimensioni e varietà dell’offerta: quattro parchi a tema – Magic Kingdom, Epcot, Disney’s Hollywood Studios e Disney’s Animal Kingdom -, due parchi acquatici, circa 29.000 camere d’albergo, campi da golf, un centro sportivo e l’area di shopping e intrattenimento Disney Springs, su un’estensione territoriale paragonabile a quella della città di San Francisco.\r\nLa piattaforma consente alle agenzie di personalizzare l’offerta attraverso filtri avanzati, come la cancellazione gratuita o l’inclusione dei pacchetti ristorazione, particolarmente rilevanti per il target family. A supporto della distribuzione sono inoltre disponibili schede prodotto dettagliate e costantemente aggiornate, frutto della formazione continua del team Going e delle site inspection a Orlando.\r\n\r\nSpecializzazione sugli Usa\r\nLa collaborazione si inserisce nella strategia di specializzazione di Going sulla destinazione Stati Uniti e consente di integrare Walt Disney World all’interno di itinerari più ampi. Il sistema permette infatti di combinare il soggiorno a Orlando con voli, hotel, tour ed esperienze in tutto il territorio americano, all’interno dello stesso ambiente tecnologico.\r\n«La collaborazione con Disney Destinations rappresenta per Going un progetto strategico di grande valore - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo di Going -, che rafforza il nostro posizionamento come partner di riferimento per la distribuzione del prodotto in Italia. Mettiamo a disposizione delle agenzie di viaggio un accesso diretto e completo a Walt Disney World, combinando le condizioni ufficiali della destinazione con il valore della consulenza professionale, dell’assistenza dedicata e della costruzione su misura dell’esperienza. Walt Disney World è una destinazione unica per il mercato italiano. L’integrazione con la nostra piattaforma consente inoltre di inserirla facilmente all’interno di itinerari più ampi negli Stati Uniti, contribuendo a sviluppare ulteriormente la domanda verso questa destinazione».\r\n«Siamo lieti di rafforzare la collaborazione con Going, partner strategico per il canale delle agenzie di viaggio per la vendita di Walt Disney World in Italia - ha affermato Monica Astuti, contry head Disney Destinations Italy -. La nostra destinazione, per essere pienamente valorizzata, richiede competenza, pianificazione e consulenza qualificata. La nuova integrazione con la piattaforma Going4You consente agli agenti di viaggio di accedere in modo semplice e completo al nostro prodotto, supportando una distribuzione professionale e contribuendo a rendere ancora più accessibile al pubblico italiano la magia e la qualità dell’esperienza Disney».","post_title":"Going: accesso diretto a tutta l'offerta di Disney World Florida","post_date":"2026-03-10T12:30:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773145855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.\r\n\r\nIl dato,  che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.\r\n\r\nI principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.\r\nBenefici economici da distribuire sul territorio\r\nLa sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico  in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.\r\n\r\nOgni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.\r\n\r\nDurante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.\r\n\r\n ","post_title":"Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo","post_date":"2026-03-10T10:05:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773137154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509165","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med in pista per il lancio della stagione invernale 2026-27. L'operatore ha programmato l’apertura delle vendite dal 24 al 27 marzo, accompagnando la presentazione con una serie di eventi dedicati alle agenzie di viaggio partner del Trident Club. L’apertura vendite rappresenta ogni anno un momento strategico per il mercato, offrendo ai clienti la possibilità di prenotare con largo anticipo, assicurarsi la migliore tariffa disponibile e garantirsi la disponibilità nelle settimane più richieste come Natale e Capodanno.\r\n\r\nGli eventi si sono svolti a Milano, Roma e Napoli, coinvolgendo circa 80 professionisti del turismo, con il supporto del main sponsor Singapore Airlines, partner strategico per i collegamenti verso l’Asia.\r\n\r\nGli appuntamenti sono stati l’occasione per presentare in anteprima le novità dell’inverno e condividere con il network trade le principali tendenze del mercato, che evidenziano una crescente propensione alla prenotazione anticipata, soprattutto per le destinazioni più richieste e per i periodi di alta stagione.\r\nL'apertura delle vendite\r\nL’apertura vendite consente di accedere alla migliore offerta dell’anno, con riduzioni fino al 20% su tutti i resort e su tutte le date di partenza, in base alla disponibilità. A rendere la pianificazione ancora più semplice contribuisce anche la formula “Liberi di cambiare”, che consente di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali, offrendo maggiore flessibilità nell’organizzazione del viaggio in un contesto internazionale in continua evoluzione.\r\n\r\n«L’apertura vendite rappresenta un momento chiave perché permette ai clienti di pianificare il viaggio con largo anticipo, accedere alle condizioni più vantaggiose e mettersi al riparo dall’inflazione - commenta Rabeea Ansari, managing director Sud Europa e mercati emergenti di Club Med -. Durante l’ultimo periodo festivo di Capodanno i nostri resort hanno registrato un tasso di occupazione prossimo al 94%, con picchi del 99% nelle destinazioni montagna: un livello di domanda che rende sempre più strategica la prenotazione anticipata. Allo stesso tempo, strumenti come Liberi di cambiare offrono ai clienti maggiore protezione e flessibilità nella pianificazione del viaggio».\r\nLe novità di stagione\r\n \r\n\r\nLa grande novità della stagione è Club Med Borneo (Malesia), nuova destinazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand nel Sud-est asiatico. Immerso in una natura straordinaria e ancora in gran parte incontaminata, il resort offrirà un’esperienza immersiva nella biodiversità unica del Borneo, una delle aree naturali più ricche al mondo. Il resort includerà anche uno spazio Exclusive Collection.\r\n\r\nIl lungo raggio continua a rappresentare per l’Italia il cuore della domanda, con circa il 70% delle vendite complessive concentrate sulle destinazioni long haul, tra cui Maldive, Seychelles e Caraibi.\r\n\r\nLa stagione segna inoltre il primo inverno operativo per Club Med South Africa Beach & Safari, nella regione del KwaZulu-Natal. La destinazione propone un’esperienza unica che combina soggiorno sull’oceano Indiano e safari nella natura sudafricana: oltre al resort balneare, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari riservata agli ospiti Club Med.\r\n\r\nTra le evoluzioni del portfolio Club Med Les Boucaniers in Martinica inaugura la nuova Oasi Zen riservata agli adulti, con nuove camere e una piscina a sfioro.\r\n\r\nAccanto alle destinazioni long haul, Club Med continua a valorizzare anche le destinazioni alpine, tra cui Club Med Pragelato Sestriere e Club Med Serre Chevalier, con accesso diretto alle piste dei comprensori che li ospitano. La formula Premium all inclusive include skipass, fino a 25 ore settimanali di lezioni di sci e snowboard, cucina di alto livello con ingredienti locali e Kids Club.","post_title":"Club Med apre le prenotazioni per l'inverno 2026-27. Ecco le novità","post_date":"2026-03-10T09:25:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773134704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509120","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village presso il Beaches Turks and Caicos, un ampliamento da 150 milioni di dollari con 101 suite che dispongono di più camere da letto e una nuovissima collezione di concept food&bevarage.\r\n\r\nTra le nuove suite di spicco figurano le CrystalSky 4-Bedroom Reserve Villas fronte oceano, che si sviluppano su una superficie di oltre 240 metri quadrati, suddivise su tre piani. In grado di ospitare fino a 10 persone, le ville, progettate per le famiglie, dispongono anche di piscina privata e terrazza sul tetto con telescopio.\r\n\r\nSu una superficie di oltre 260 metri quadrati distribuiti su due piani, invece, le Chairman’s Penthouse Suite ospitano fino a 10 persone in tre camere da letto, con una scala che collega gli ampi spazi abitativi.\r\n\r\nLe Oceanview Two-Storey Suites sono disponibili con due o tre camere da letto e presentano un design aperto, moderni letti a castello, zone pranzo e salotti open air. La collezione di Oceanview and Penthouse Concierge Suites possono ospitare fino a sei persone in due camere da letto, con ampi bagni e letti a castello.\r\nIl nuovo food&beverage\r\nSei nuovi concept di food&bevarage includono l’arrivo del Butch’s Island Chop House, la steakhouse dei Sandals Resorts. Omaggio al defunto fondatore del brand, Gordon “Butch” Stewart, il ristorante riunisce generazioni diverse attorno a bistecche di prima qualità frollate a secco, pesce fresco e una proposta di bevande di alto livello per adulti.\r\n\r\nPrima nel suo genere per il brand, la Pinta Food Hall propone sapori internazionali in quattro varianti culinarie, dai tacos affumicati ai piatti asiatici saltati in padella, dalla cucina italiana all’aperto alla griglia à la carte, oltre alla prima postazione di churros in un Beaches Resorts. Con brand Blue Mountain giamaicano, il BRÜ Coffee Bar serve caffè locale di giorno mentre di notte si trasforma in un locale dove gustare cocktail artigianali.\r\n\r\nIl cuore del villaggio è costituito da una piscina in stile laguna di circa 14.000 metri quadrati, completa di tre vasche idromassaggio. Uno scivolo acquatico e un’area giochi soddisfano i piccoli ospiti, mentre un bar a bordo piscina offre un luogo di ritrovo per tutte le età e il Calypso Cones serve gelati.\r\n\r\nAl Treasure Beach Village debutta anche il primo Starfish Cinema di Beaches Resorts, un cinema da 32 posti aperto tutto il giorno, progettato per proiettare sitcom diurne e proporre serate cinema per famiglie, con popcorn e bevande inclusi.\r\n\r\n«Come nuovo capitolo della storia di Beaches Turks and Caicos, il Treasure Beach Village si basa su tutto ciò che le famiglie già amano di questo resort, aggiungendo sistemazioni spaziose ed esperienze inedite pensate per rispondere alle esigenze delle famiglie di oggi – sottolinea  Adam Stewart, executive chairman di Sandals e Beaches Resorts -. È  emozionante incontrare ospiti che sono stati per la prima volta al Beaches da bambini e che ora tornano con i loro piccoli. Più che mai, le famiglie riuniscono le diverse generazioni del proprio nucleo familiare, rallentano i ritmi e apprezzano il tempo trascorso insieme, e questo nuovo ampliamento concorre ancora di più alla possibilità di vivere e godere di momenti condivisi multigenerazionali».\r\n\r\n \r\n\r\nCon un investimento di quasi 1 miliardo di dollari volto a raddoppiare la presenza del brand nei prossimi anni, Beaches Resorts continua così la sua espansione nei Caraibi, offrendo più spazio, più flessibilità e più opportunità alle famiglie di ritrovarsi alle Bahamas, in Giamaica, alle Barbados e a Saint Vincent e Grenadine.\r\n\r\n ","post_title":"Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village a Turks and Caicos","post_date":"2026-03-09T12:49:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773060595000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il conflitto in Iran che si allarga al Medio Oriente sta mettendo alla prova le compagnie aeree, con ripercussioni anche sui rispettivi titoli in Borsa: questa mattina, all'apertura dei principali mercati finanziari asiatici, i vettori della regione ne hanno pagato le spese, con drastici cali dei titoli.\r\n\r\nLa guerra ha fatto aumentare i prezzi del carburante, come riferisce Reuters, con il petrolio che ha registrato un balzo del 20% nelle prime contrattazioni di oggi, raggiungendo il livello più alto dal luglio 2022, tra i timori di una contrazione dell'offerta e di prolungate interruzioni delle spedizioni.\r\n\r\nCon la maggior parte dello spazio aereo della regione mediorientale ancora chiuso, alcune persone si sono rivolte ai jet privati, mentre i voli charter e i servizi commerciali limitati faticano a evacuare decine di migliaia di viaggiatori.\r\n\r\nDal 28 febbraio, quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, fino all'8 marzo, sono stati cancellati più di 37.000 voli da e verso il Medio Oriente (dati Cirium).\r\n\r\nLe azioni di Qantas, Air New Zealand, Cathay Pacific, Japan Airlines, Korean Air e delle principali compagnie aeree cinesi China Southern e China Eastern hanno registrato oggi un calo compreso tra il 4% e oltre il 10%.\r\nMedesimo andamento per i vettori indiani IndiGo e SpiceJet, con cali, rispettivamente, del 7,5% e del 5,6%.\r\n\r\nIl carburante è la seconda voce di spesa più importante per le compagnie aeree, dopo quelle del personale, e rappresenta mediamente da un quinto a un quarto delle spese operative.\r\n\r\nLe severe restrizioni dello spazio aereo costringono i vettori a modificare le rotte dei voli, trasportare carburante extra o effettuare ulteriori scali per il rifornimento, al fine di proteggersi da improvvise deviazioni o percorsi di volo più lunghi attraverso corridoi più sicuri.\r\nSempre secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano normalmente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e più della metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.","post_title":"Compagnie aeree: titoli in calo a causa della guerra e dell'impennata del petrolio","post_date":"2026-03-09T10:55:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773053759000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nRicavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi \"confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente\".\r\n\r\nCosì Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi \"hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo\" e che all'interno di \"un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale\".\r\n\r\nNel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.\r\nIl lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.\r\nSul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.\r\nParticolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.\r\nEberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.","post_title":"Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. \"Il lungo raggio traina la crescita\"","post_date":"2026-03-09T08:55:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773046523000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508953\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viva Miches by Wyndham[/caption]\r\nViva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.\r\nGiuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».\r\nAdvance booking\r\nIl fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.\r\nUn dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.\r\nSe semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.\r\n\r\nI Caraibi accessibili\r\nViva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.\r\nSul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.\r\nLe diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.","post_title":"Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»","post_date":"2026-03-06T09:22:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772788933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508816","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante.\r\n\r\nPer promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità.\r\nI quartieri di Monaco \r\n«Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés.\r\n\r\nIl vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder.\r\n\r\nPiù a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508818,508822,508821\"]","post_title":"Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri","post_date":"2026-03-05T10:21:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772706109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508719","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hanno superato quota 12.300 i voli cancellati in Medio Oriente a causa della guerra: le compagnie aeree di tutto il mondo stanno infatti sospendendo un gran numero di collegamenti verso diverse destinazioni in Medio Oriente, oltre all'Iran.\r\n\r\nE ad essere coinvolti in prima battuta, in virtù del proprio ruolo di hub di transito mondiale, sono gli aeroporti di Dubai e Doha. Lo riferisce Bloomberg che cita i dati di Flightradar24.\r\n\r\nQatar Airways ha prolungato a venerdì, 6 marzo, la sospensione dei propri voli.\r\n\r\nKlm ha sospeso il resto dei suoi voli per la stagione invernale da e per Tel Aviv, a partire da domenica. Ha anche interrotto i voli da e per Dammam e Riyadh, Arabia Saudita, e Dubai fino al 9 marzo.\r\nBritish Airways ha cancellato i voli per Amman, Abu Dhabi, Bahrain, Dubai, Doha e Tel Aviv almeno fino a martedì.\r\n\r\nTutte le compagnie del gruppo Lufthansa hanno sospeso i voli per Tel Aviv, Beirut, Amman (Giordania), Erbil (Iraq), Dammam (Arabia Saudita) e Teheran fino all'8 marzo. Il gruppo ha anche deciso di non utilizzare lo spazio aereo sopra Israele, Libano, Giordania, Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrain, Dammam e Iran fino all'8 marzo. I voli da e per Dubai sono sospesi fino al 4 marzo, e lo spazio aereo sugli Emirati Arabi Uniti non sarà utilizzato durante lo stesso periodo.","post_title":"Medio Oriente: i voli cancellati a causa della guerra superano quota 12.300","post_date":"2026-03-04T09:58:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1772618290000]}]}}