25 June 2026

Personal Travel Specialist: il consulente di viaggi targato Uvet

20141028-122328«Non siamo di certo gli unici ma possiamo contribuire a fare la differenza». Luca Patané, presidente di Uvet, conferma la sua capacità di sintesi e non si dilunga in lungaggini per presentare la novità del gruppo sul fronte della distribuzione, ovvero il Personal Travel Specialist. «Mettiamo a disposizione la nostra conoscenza e le nostre risorse tecnologiche e la nostra capacità di leggere il mercato». Il progetto è già in essere e si ripropone di intercettare 250 soggetti, che siano titolari di agenzia, banconisti con esperienza e portfolio, ex agenti rimasti “orfani” a causa della crisi e convogliarli in casa Uvet in qualità di veri consulenti.
«Pensiamo a una scuola per grandi venditori – commenta il presidente di Last Minute Tour, Ezio Birondi -, perché non avere il banco non vuol dire automaticamente essere un consulente, la soluzione è invece trasmettere valore; non solo competenza tecnica, il cliente va guardato negli occhi». L’asticella degli obiettivi è alta; sui Pts si scommettono numeri come 50 milioni di euro di vendite e 6 milioni di euro di commissioni riconosciute nell’arco del prossimo triennio. «Non vogliamo nuove figure, vogliamo agenti esperti, che hanno ancora voglia di fare – spiega il project manager Luigi Porro -, la proposta di Uvet è di sfruttare al meglio le proprie competenze, guadagnare completamente sul proprio venduto e aver accesso a un amplio magazzino e portfolio». Un investimento ingente quello di Uvet, sia in termini di risorse che di capacità. «Pensiamo al revenue generale che può generarsi da questi accordi – sottolinea Patané, il no profit non porta a nulla, chi lancia progetti no profit ha il supporto delle banche oppure manager incapaci».

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