10 March 2026

Opodo traccia l’identikit dell’italiano in vacanza

E’ firmata Opodo l’ultima indagine sul vacanziere italiano e sulle differenze rispetto agli altri viaggiatori europei. Differenze che spiccano innanzitutto in tema di tempi di prenotazione: mentre il 50% dei tedeschi ha già programmato e prenotato le vacanze 2008, il 56% dei nostri connazionali ha scelto la destinazione ma è ancora alla ricerca dell’offerta economica migliore. Il 40% degli italiani prenota autonomamente solo il volo, per poi stare a casa di amici o parenti al contrario dei tedeschi, che nel 60% dei casi organizza singolarmente tutti i dettagli della vacanza e dei francesi che scelgono in gran parte il pacchetto vacanza. Punto d’incontro sui mezzi di trasporto: italiani, tedeschi e francesi scelgono nel 38% dei casi l’aereo, seguito dal treno (23%); e anche riguardo alla durata del soggiorno: minimo due settimane. Infine, a rendere riconoscibile il turista italiano all’estero si conferma «uno stile sofisticato e trendy» spiega una nota Opodo, che si traduce in una grande attenzione all’immagine (per il 50% degli intervistati).

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Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. 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Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.\r\n\r\nAnno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).\r\n\r\nCon 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.\r\n\r\nIn termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.\r\n\r\n«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».\r\n\r\nGuardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.\r\nIn questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.\r\n\r\nProspettive 2026\r\nPer l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo. \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili","post_date":"2026-03-06T08:59:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772787562000]}]}}