G40 Travel Group, volume d’affari a 610 milioni
30 marzo 2011 14:28
G40 Travel Group spa chiude l’anno 2010 con un volume d’affari complessivo di circa 610 milioni di euro (576 milioni di euro nel 2009) e un fatturato leisure con i tour operator contrattualizzati in crescita del 15% e pari a 390 milioni euro (340 milioni nel 2009). Il network ha iniziato l’anno 2011 con un totale di 468 agenzie di viaggio, con un saldo positivo di circa venti unità. L’andamento delle vendite per il fatturato leisure del network, al 28 febbraio 2011, evidenzia un incremento medio generale di circa il 7,4% mentre la crescita, per quanto riguarda il fatturato leisure con tour operator preferenziali, è di circa il doppio e pari al 13.5%.
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Una torre da 50 piani
La torre di 50 piani in progetto comprenderà 100 residenze private di lusso e 120 residenze resort, consentendo ai proprietari di mettere a disposizione le proprie abitazioni agli ospiti dell'hotel, oltre a 50 suite d'albergo e una serie di servizi innovativi per il benessere e la longevità.
Anantara Miami Resort & Residences è concepito come una destinazione lifestyle completamente integrata, dove ospitalità, proprietà privata e benessere coesistono armoniosamente, rispecchiando un cambiamento verso uno stile di vita più flessibile e incentrato sulle esperienze.
William E. Heinecke, fondatore e presidente di Minor International, ha commentato: «"Il vero lusso è il tempo, la libertà di fermarsi, di esplorare e di vivere il mondo più profondamente. Miami è la location perfetta per il debutto del nostro marchio di lusso Anantara negli Stati Uniti e siamo entusiasti di collaborare con One Thousand Group per dare vita a questo progetto».
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E' pari a oltre 2,2 miliardi di euro il volume d'affari 2025 prodotto da Club Med, che evidenzia una crescita del 4% sul 2024. Il risultato è in parte trainato dall'aumento della tariffa media giornaliera, pari nel 2025 a 241 euro (+ 5%). Gli oltre 1,4 milioni di ospiti globali hannpo portato il Toc delle camere a sfiorare il il 76%, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente.
Verso il raddoppio
Tutti numeri che, malgrado la difficile congiuntura internazionale, portano il ceo Stéphane Maquaire a preventivare un raddoppio dell'offerta entro il 2035. «La strategia di accoglienza premium perseguita da Club Med negli ultimi anni sta ora producendo risultati tangibili e per il futuro la nostra ambizione è di arrivare al raddoppio delle dimensioni entro il 2035, con l’accoglienza di 2,6 milioni di ospiti in 100 resort in tutto il mondo» ha detto il ceo.
La strategia di crescita riguarda anche l'Italia, con la realizzazione in Piemonte del resort di Sansicario, progetto a 4 stelle realizzato in collaborazione con la sgr Ream per un impegno complessivo di 130 milioni di euro che dovrebbe completarsi nel 2028.
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[post_content] => Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»
Il legame con il territorio
«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.
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[post_content] => Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, traccia un quadro aggiornato sulla situazione del trasporto aereo colpito dal conflitto in Medio Oriente. E, senza filtro alcuno, commenta il contesto e formula previsioni sui potenziali fallimenti di alcune compagnie aeree nel breve termine.
Intanto, se la guerra in dovesse perdurare e lo stretto di Hormuz rimanere bloccato, il ceo stima un rischio concreto per il 10-20% delle proprie forniture di carburante. «Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma su giugno non abbiamo certezze - avverte il ceo, ripreso da Adnkronos -. Finché Trump gestirà così male la situazione in Medio Oriente, i prezzi rimarranno altissimi».
Instabilità
L'area più esposta sarebbe la Gran Bretagna «che dipende direttamente dal Kuwait». Nel breve termine, la situazione appare meno critica per il resto dell'Europa grazie alle diversificazioni dei rifornimenti - Norvegia, Africa Occidentale, Stati Uniti e Russia, «anche se questa non si può dire, ma il manager non nasconde che l’instabilità è totale: «Se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero mesi per tornare alla normalità». Il cherosene potrebbe tornare sotto i 100 dollari al barile solo a settembre.
Nonostante Ryanair abbia bloccato l'80% del carburante a 67 dollari al barile fino al 2027, il restante 20% subisce gli aumenti vertiginosi del greggio: dai 74 dollari, prezzati a febbraio, di marzo, ai 150 dollari di aprile e maggio. Un andamento che nel solo mese di aprile, è costato all'azienda 50 milioni di dollari extra. «Se il cherosene restasse a 150 dollari per un anno, il costo sarebbe di 600 milioni» spiega il ceo.
Una pressione difficilmente sostenibile che potrebbe avere come conseguenza il termine delle operazioni di alcuni vettori: «Tra settembre e novembre compagnie come Wizz Air ed airBaltic potrebbero fallire». Un'eventualità che sarebbe "un'ottima notizia" per il business della low cost irlandese. Ma il mercato è nervoso: Le nostre azioni sono scese da 32 a 25 euro da quando Trump ha iniziato a bombardare l’Iran". Difficile fare previsioni sull'andamento delle operazioni di Ryanair, nessuno ha la sfera di cristallo: «Non abbiamo visibilità sui prezzi del carburante a giugno, per non parlare del prossimo inverno».
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[post_content] => Minor Hotels celebra il primo anniversario di Minor Discovery, il suo programma fedeltà globale. Per festeggiare questo primo anno, il gruppo lancia una promozione speciale pensata per accompagnare i soci nei prossimi viaggi, offrendo la possibilità di accumulare fino a 300 Discovery Dollars (D$) continuando a scoprire l’universo di Minor Hotels.
Fin dal lancio, Minor Discovery è stato concepito come un nuovo modo di vivere il viaggio, più dinamico e flessibile, in cui ogni soggiorno diventa occasione di scoperta, dalle fughe urbane ai retreat in destinazioni iconiche. In questo contesto, i Discovery Dollars rappresentano uno strumento concreto per valorizzare il soggiorno, da utilizzare per pernottamenti, ristorazione, benessere o esperienze esclusive.
Minor Discovery offre ai soci un modo unico di esplorare l'universo Minor Hotels, incoraggiando la scoperta di nuovi brand e destinazioni e trasformando ogni soggiorno in un’esperienza più ampia. I primi due soggiorni idonei consentiranno di triplicare i Discovery Dollars accumulati, oltre a ricevere 25 D$ extra da utilizzare durante il viaggio. Inoltre, chi sceglierà di soggiornare in brand diversi del gruppo riceverà ulteriori 50 D$.
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Judith Güemes, svp crm & loyalty di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Minor Discovery riflette il modo in cui concepiamo il viaggio e il rapporto con i nostri clienti: un’esperienza continua che si evolve con ogni soggiorno. Più che un programma fedeltà, rappresenta una porta d’accesso al mondo Minor Hotels, offrendo ai viaggiatori maggiore libertà, riconoscimento e nuove opportunità di scoperta. Celebrare questo primo anniversario conferma il nostro impegno a creare valore nel tempo e ad accompagnare i nostri ospiti in ogni viaggio offrendo loro modalità sempre più significative per esplorare il mondo».
La strategia masterbrand
Nel marzo 2025, Minor Hotels ha presentato la nuova strategia masterbrand, introducendo un'identità rinnovata, un'esperienza digitale potenziata e un’offerta loyalty e b2b più integrata e coerente, a supporto della crescita strategica del gruppo. In questo percorso evolutivo, Minor Discovery riunisce in un unico programma globale i diversi programmi fedeltà dei brand del gruppo. Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.
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[post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.
Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.
Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).
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Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.
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Obiettivo grande Nord. Il Diamante risponde alla difficile situazione geopolitica internazionale spingendo sull'acceleratore della differeinziazione e dell'ampliamento delle proposte di viaggio. Al centro della presentazione avvenuta a Milano un'area da sempre, e in questo periodo ancora di più, interessante e ricca di sorprese e opportunità da cogliere. Si tratta di quella nel nord dell'Europa, che il t.o. appartenente a Quality Group presidia insieme all'Africa.
L'occasione per parlarne è stata offerta dal lancio del nuovo catalogo “Festività nordiche”, valido dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027. «Si tratta del quarto catalogo riservato al Nord - spiega Lara Chinotti, product manager Scandinavia, Islanda & Artico del Diamante -. Lapponia finlandese, Lapponia svedese, Norvegia, isole Svalbard e Islanda garantiscono sicurezza, bellezza intonsa dei luoghi e calore dell’ospitalità, insieme a prezzi senza sorprese».
Per questo il Diamante ha deciso di giocare d'attacco e rafforzare ad esempio l’offerta su Lapponia finlandese, che fa perno sul Lights of Lapland Resort, complesso di 10 Aurora Lodges inaugurato nel 2024 e immerso nella taiga finlandese nei pressi di Posio, poco a sud del Circolo Polare Artico. Una proprietà esclusiva, inserita subito con successo nella Diamond Collection by Il Diamante.
Un nuovo slancio
«Le attuali turbolenze internazionali stanno conferendo nuovo slancio alle destinazioni nordiche - aggiunge Marco Peci, direttore commerciale Quality Group - e la tendenza mostra un’accelerazione già dal periodo post Pasqua. Il viaggiatore odierno desidera soprattutto pace, tranquillità e contatto con la natura, ragion per cui la domanda per soggiorni nel Lights of Lapland Resort non solo risulta robusta per i mesi estivi, ma guarda addirittura al periodo delle prossime festività natalizie: dai giorni dell’Immacolata all’Epifania, con una spiccata preferenza per la Lapponia finlandese, ma evidenziando anche un forte interesse per le isole Lofoten in Norvegia e persino per le remote isole Svalbard, reinserite a catalogo dopo l’interruzione post Covid».
Fra le proposte del catalogo “Festività nordiche”, in primo piano il tour di gruppo “Lapponia svedese - rompighiaccio nel golfo di Botnia e aurore boreali”, che prevede visite nelle aree di fronte a Oulu, fra cui Luleå e Haparanda, oltre che a cavallo di Svezia e Finlandia nella proposta “Capodanno intorno al Golfo di Botnia”.
“Hurtigruten Signature”, poi, mette sul piatto due crociere speciali per le festività il 4 e il 18 dicembre, navigando da Oslo in direzione Capo Nord e ritorno in 14 giorni, anziché lungo la tradizionale rotta Bergen-Kirkenes. Novità sono il tour “Isole Svalbard - Super Arctic” con partenza speciale il 30 dicembre, al pari di “Islanda: Aurora Express”, nel quale la visita delle località iconiche dell’isola avviene in coincidenza del periodo di miglior avvistamento dei fenomeni luminosi boreali e in appena 5 giorni di viaggio.
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[post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism Group ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale.
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Il Falkensteiner Resort Capo Boi vanta una lunga tradizione nel panorama dell’ospitalità sarda. Nel corso dei decenni, infatti, la famiglia Mazzella ha sviluppato la struttura, situata in una baia riservata sulla costa sud-orientale della Sardegna, all’interno dell’area marina protetta di Capo Carbonara, trasformandola in un punto di riferimento nel segmento premium.
«Dopo dieci anni di proficua collaborazione, sono particolarmente lieto di affidare definitivamente il resort a un partner esperto e affidabile - ha dichiarato Giorgio Mazzella, già proprietario della struttura -. Fmtg conosce profondamente il resort e il suo potenziale; sono certo che, all’interno del gruppo, continuerà il suo percorso di crescita con successo».
«Con l’acquisizione del Falkensteiner Resort Capo Boi compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere direttamente asset chiave in destinazioni europee di eccellenza - ha aggiunto Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. Crediamo fortemente nella Sardegna. Conosciamo questa destinazione da oltre un decennio e siamo convinti di poterla portare, insieme ai nostri team, a un livello superiore».
«La Sardegna è tra le mete più attrattive del Mediterraneo e, in particolare, l’area meridionale rappresenta un potenziale di sviluppo turistico ancora ampiamente inesplorato - ha sottolineato Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Il fatto di poter compiere oggi questo passo è merito del lavoro straordinario svolto dall’intero team Fmtg negli ultimi dieci anni».
Un ampio piano di sviluppo
Fmtg intende avviare nei prossimi anni un ampio piano di sviluppo per il Falkensteiner Resort Capo Boi, attraverso investimenti mirati a rafforzarne il posizionamento come resort 5 stelle di riferimento in Sardegna. Parallelamente, il gruppo punta a estendere progressivamente l’operatività lungo tutto l’anno, contribuendo a rendere il sud della Sardegna una destinazione attrattiva anche oltre la stagione estiva.
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[post_content] => L’hotel Revolution di Roma entra nel network di Bwh Hotels Italy & South-East Europe. Per il gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network.
Location strategica
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“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro» hanno commentato Cristiano Perali, proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel & Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.
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