23 February 2026

Monografia Veneto 2

[ 0 ]


Scarica il PDF


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507833 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Italia si conferma un paese importante per il turismo in Repubblica Ceca, con 425.549 arrivi, 1.133.723 pernottamenti,  e una permanenza media di quasi 4 giorni. Questo emerge dai dati presentati nei giorni scorsi alla stampa da CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia. "Praga rimane la prima scelta per l’83% degli italiani, anche se iniziano a registrarsi spostamenti interessanti sulle destinazioni alternative, in particolare la Moravia Meridionale, grazie anche ai voli diretti" commenta Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia. Subito dopo i mercati dei Paesi limitrofi come Germania, Austria e Polonia, che rappresentano ancora i maggiori flussi di turismo insieme ai mercati americani, l’Italia mantiene fisso il 6° posto anche per l’anno appena concluso. Questo anche grazie ai prodotti di nicchia, alle proposte esperienziali e ai nuovi trend di ispirazioni che l'Ente del Turismo confeziona ad hoc per il mercato italiano. Anche la connettività ha un peso importante nel trend positivo rappresentato dal Bel Paese. Oltre alla sempre ricca offerta su Praga operata da Ryanair , Smartwings e Easyjet, si confermano vettori strategici anche Volotea, WizzAir e Eurowings. Un 2026 tra itinerari alternativi, Mice e nuove aperture [caption id="attachment_507836" align="alignleft" width="318"] Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia e Lara Cereda, Trade Manager[/caption] Per la stagione appena iniziata l’obiettivo è quello di continuare a insistere sia su destinazioni meno note, la cosiddetta altra Cechia, ma anche sulla promozione di una Praga diversa. L’intento è prolungare ulteriormente la permanenza media degli italiani nella capitale, offrendo sempre nuove risposte alla sete di cultura e scoperta. " Come CzechTourism stiamo lavorando su una narrazione che faccia conoscere Praga attraverso quartieri diversi dai soliti: riconvertiti, tornati in auge di recente, fucine per giovani artisti e creativi ecc. Inoltre anche l'itinerario sulle orme di Dan Brown si sta rivelando una proposta molto apprezzata" - ha dichiarato il direttore Luboš Rosenberg .  Di grande interesse per gli italiani anche i tanti eventi proposti durante l’anno, come il tradizionale Signal Festival - suggestiva rassegna di luci e videomapping -  e il Festival Internazionale del Cinema, che nel 2026 compie 60 anni. Tra le altre destinazioni che stanno registrando nuovi flussi anche Karlovy Vary, il complesso paesaggistico di Lednice-Valtice (sito Unesco) e il 150° anniversario della nascita di Tomas Bata, visionario del design e dell’industria noto in tutto il mondo. Anche il settore MICE registra una crescita importante, agevolato dalla presenza di strutture come la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague. Con una capacità fino a 450 persone, è modulabile per accogliere ogni tipo di evento. Il Cubex Centre Prague, location altamente qualificata, ha invece appena vinto il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali. Il food per scoprire territori meno noti Nel 2025 la Guida Michelin per la prima volta ha distribuito 10 stelle anche al di fuori di Praga. In giro per il Paese, anche 18 ristoranti sono stati insigniti del Bib Gourmand Michelin, premio alle strutture che, in una ambientazione più informale, offrono esperienze gastronomiche di livello, tra tradizione e innovazione, a prezzi accessibili. Come commenta Luboš Rosenberg “questi riconoscimenti stanno contribuendo molto allo spostamento dei flussi anche al di fuori della capitale, portando così le persone verso borghi meno noti ma altrettanto affascinanti e interessanti da scoprire”. Experience Free Spirit: inspira leggerezza e libertà La stagione 2026 sarà caratterizzata da una nuova campagna di comunicazione sotto il claim Expierience Free Spirit. Obiettivo della campagna internazionale di CzechTourism è invitare le persone a visitare e vivere la Cechia in totale libertà, dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché. “Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero”. [post_title] => Repubblica Ceca: conferme dal mercato italiano e novità 2026 [post_date] => 2026-02-20T11:36:40+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => cechia [1] => praga [2] => repubblica-ceca ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Cechia [1] => praga [2] => Repubblica Ceca ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771587400000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507820 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ardian e Finint Infrastrutture hanno completato ieri l’acquisizione congiunta di Milione Spa, la società controllante Save Spa, con l’acquisto paritetico di circa il 100% del capitale di Milione da parte di Finint Infrastrutture insieme a Sviluppo 87 e di Ardian. Il nuovo consiglio di amministrazione di Save che è stato nominato in parallelo all'acquisizione vede la conferma di Enrico Marchi in qualità di presidente e di Monica Scarpa, amministratore delegato; ci sono poi Rosario Mazza (Senior Managing Director and head of Infrastructure Italy Ardian), Federica Vasquez (Managing Director Infrastructure team, Ardian), Elisabetta Oliveri (consigliere indipendente), Luca Bettonte (consigliere indipendente), Bruno Cherchi (consigliere indipendente) e Giovanni La Croce (consigliere indipendente). Il Gruppo Save comprende gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi in Belgio. Nel 2025 complessivamente gli aeroporti hanno registrato oltre 30 milioni di passeggeri, così suddivisi: 19 milioni di passeggeri sono transitati per i tre aeroporti veneti del Gruppo con una crescita del 4%  rispetto all’anno precedente; Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, in crescita del 7%.   "L’intesa con Ardian e Finint Infrastrutture apre una nuova fase per Save e per il Polo aeroportuale del Nord Est, orientata al rafforzamento industriale e alla possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita - ha sottolineato Marchi -. Si tratta di un passaggio coerente con la visione che da sempre guida il nostro impegno nel settore infrastrutturale e per i nostri aeroporti che continueranno nella loro crescita con passo sicuro come da venticinque anni a questa parte.  L’ingresso di un partner internazionale di primario livello consolida il progetto e ne amplia le prospettive, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, rafforzare il ruolo del nostro sistema aeroportuale e contribuire allo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento, all’interno di un contesto infrastrutturale sempre più competitivo e strategico”. “Con il closing di questa operazione rafforziamo ulteriormente la presenza di Ardian nelle infrastrutture strategiche in Italia e, in particolare, nel settore aeroportuale, dove vantiamo una consolidata esperienza industriale e una piattaforma di competenze sviluppata su scala internazionale - ha aggiunto Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy, Ardian:. Il Gruppo Save rappresenta un asset di primaria importanza nel panorama infrastrutturale del Paese, con l’aeroporto di Venezia quale riferimento per la crescita del turismo e dell’economia locale e nazionale". [post_title] => Ardian e Finint hanno concluso l'acquisizione di Save. Marchi resta presidente [post_date] => 2026-02-20T09:43:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771580629000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507799 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sea Aeroporti incassa il giudizio favorevole da S&P Global Ratings, che ha confermato il rating della società di gestione degli scali milanesei ad “A”, migliorandone l’outlook da “Stable” a “Positive”. L’azione si inserisce nel più ampio processo di valutazione condotto da S&P Global Ratings su Sea: a seguito del completamento dell’annual review a gennaio, l’outlook è stato successivamente migliorato in data 12 febbraio, anche alla luce del recente miglioramento dell’outlook del rating sovrano dell’Italia e di quello della Città di Milano, azionista di maggioranza di Sea. «Secondo S&P Global Rating - spiega una nota Sea - il rating riflette sia la solidità del profilo finanziario della società, confermato dalla performance attesa per il 2025 e di quelle previste per i prossimi anni, sia la robusta posizione di liquidità che garantisce ampia flessibilità finanziaria». Il rating assegnato da S&P Global Ratings continua a posizionarsi 2 notches al di sopra di quanto attribuito al Debito Sovrano italiano, al massimo livello nel panorama infrastrutturale italiano. [post_title] => Sea Aeroporti: S&P promuove la società e l'outlook passa da stabile a positivo [post_date] => 2026-02-20T09:25:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771579516000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507771 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507784" align="alignleft" width="450"] Giuliano Vantaggi[/caption] Il Veneto ha presentato i propri prodotti Unesco durante la Fitur. Giuliano Vantaggi, della direzione turismo e marketing territoriale della regione, che si occupa anche dei siti Unesco del Veneto. «Le colline di Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono considerate siti Unesco per alcuni motivi. Per il lavoro degli agricoltori, per i terrazzamenti e per la struttura geomorfologia del sito. Poi abbiamo la parte romana della città di Verona. I tre monumenti sono l'Arena, i Fori imperiali e il Ponte di pietra. Popi abbiamo Vicenza famosa nel mondo per l'architettura, e specialmente per il suo grande architetto Andrea Palladio che ha costruito molti monumenti nella città 21 ville cosiddette palladiane. Venezia e la sua laguna. E' importante, ma sono importanti anche le tre isole: Murano, Burano e Torcello. Poi abbiamo il sito di Padova. Qui emergono gli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni. L'altro sito Unesco di Padova è l'orto botanico che è il più antico del mondo. Poi abbiamo il sito delle palafitte. Il Venete ne ha tre di siti palafittici. Poi c'è un altro sito: le mura che venivano costruite dai veneziani ma che si trovano lontane da Venezia. Molto interessante anche il Mab Unesco, che è un riconoscimento che viene dato quando un territorio cambia il suo valore nel corso del tempo. Per esempio il Monte Grappa, che presenta sia gli alpeggi che le trincee della prima guerra mondiale. La parte finale del Po. Giardino botanico alla Delta del Po. E infine i colli Euganei, dove sono si possono osservare anche le parti vulcaniche del passato, insieme a ville e castelli. Poi ci sono i riconoscimenti immateriali. Il trattamento del vetro e dei vasi. Interessanti anche i giochi medievali di Verona. Poi ultimo è la cucina italiana e la cucina veneta fa parte della cucina italiana. L'ultimo è il disastro del Vajont. [post_title] => Ripercorrendo tutti i siti Unesco in Veneto. Materiali e immateriali [post_date] => 2026-02-19T12:31:26+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771504286000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507764" align="alignleft" width="300"] Luca Caputo[/caption] Un 2025 soddisfacente, che ha portato con sé un ulteriore sviluppo sui mercati internazionali: in casa della fondazione Destination Verona Garda è tempo di bilanci. «L’andamento è stato positivo su entrambe le destinazioni promosse dalla fondazione - conferma il direttore generale, Luca Caputo -. Un dato importante, considerano che l’organismo che dirigo abbraccia le due dmo Lago di Garda Veneto e città d’arte di Verona, ma anche i quattro marchi di area della provincia scaligera, Lessinia, Pianura dei Dogi, Soave-Est Veronese e Valpolicella. Si tratta di prodotti diversi sia per stagionalità sia per tipologia di clientela, che tuttavia hanno entrambi registrato un andamento turistico positivo». Sicuramente, il risultato è stato favorito dal progressivo allargamento del bacino di clientela internazionale, un fronte sul quale la fondazione Destination Verona Garda sta lavorando attivamente. «Stiamo progressivamente incrementando i numeri dei turisti provenienti da mercati chiave. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo investito su Stati Uniti, ma anche su Francia e Spagna. Questa attività è stata favorita dalla collaborazione con alcune compagnie aeree come Air France, che dopo due anni ha ripristinato le prime rotte dirette anche a stagionalità intera. Da qui l’importante sforzo compiuto da Destination Verona Garda in termini di co-marketing proprio per rafforzare e sostenere gli investimenti effettuati dai vettori». Gli obiettivi per il 2026 Allungando lo sguardo sul 2026, Caputo è fiducioso: «L’obiettivo è quello di ripetere la brillante performance del 2025. Stiamo operando sull’aumento della permanenza media a Verona, che sta già dando segnali positivi e continueremo con il riposizionamento del prodotto sul mercato statunitense su altri bacini internazionali per noi strategici. Verona deve diventare sempre più il punto di partenza per conoscere il territorio veneto, spingendosi anche lungo le direttrici di Milano e Venezia. Per questo lavoreremo anche sul sistema dell’accoglienza, in modo tale da favorire una conoscenza del territorio più approfondita e capillare». Grande attenzione anche allo sviluppo sostenibile. «La fondazione è in prima linea nel favorire una crescita turistica che sia sostenibile ed equilibrata. Siamo la prima meta veneta ad approcciare questo tema e un esempio ne è la certificazione Gstc, tra i più autorevoli standard del settore». Nel piano industriale i prossimi step sono chiari: «Svilupperemo un’azione nuova sul mercato veneto e nazionale in generale, che comporta la gestione degli attrattori culturali dei diversi comuni. La fondazione è uno strumento non solo di promozione e comunicazione, ma anche di gestione di leve importanti per veicolare flussi turistici. Attraverso un business plan condiviso con i singoli comuni, Destination Verona Garda potrebbe assumere la gestione di attrattori in grado di accrescere competitività e appeal delle destinazioni». Da ultimo ma non meno importante, Caputo sottolinea la necessità di potenziare ulteriormente la gestione degli Info Point. [post_title] => Destination Verona Garda, Caputo: «Obiettivo mercati internazionali» [post_date] => 2026-02-19T11:21:32+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771500092000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507748 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riflettori puntati sulla Calabria per l'estate 2026 di Ryanair che rafforza l'offerta sulla scia dell’abolizione, da parte del presidente della Regione Occhiuto, dell’addizionale municipale.  L'operativo prevede 4 aeromobili basati (2 a Lamezia e 2 a Reggio), per un investimento totale da 400 milioni di dollari nella Regione: «Questa crescita permetterà di raggiungere 3,2 milioni di passeggeri annui (+14%), supportare oltre 2.500 posti di lavoro e potenziare turismo e connettività in Calabria - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy Ryanair -. Addizionale municipale "Grazie alla decisione del presidente Occhiuto di abolire l’addizionale municipale, Ryanair ha già effettuato importanti investimenti in Calabria. Ora invitiamo il Governo italiano a seguire l’esempio della Calabria e a eliminare a livello nazionale questa tassa, affinché Ryanair possa garantire una crescita ancora più trasformativa, con l’aggiunta di 40 aeromobili (+4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia». Nel dettaglio, il network della low cost irlandese si dipanerà attraverso 42 rotte, incluse 5 nuove da Lamezia per Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia & Varsavia. Previsto anche l'aumento delle frequenze su rotte esistenti: da Reggio a Milano Malpensa, Torino e Venezia; da Crotone a Milano Bergamo & Bologna. [post_title] => Ryanair punta ai 3,2 mln di passeggeri in Calabria: 5 le nuove rotte [post_date] => 2026-02-19T11:11:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771499490000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori». Ha espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto "leading destination of the olympic winter games". Presenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione. «In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici. «Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso. In Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. Importante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni. Ed è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media. Per intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti. Ci sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani». Chiara Ambrosioni [post_title] => Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier [post_date] => 2026-02-19T10:56:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771498596000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France-Klm ha centrato il suo primo risultato operativo superiore ai 2 miliardi di euro, grazie alla crescita dei ricavi e ai minori costi del carburante che hanno compensato l’aumento delle tariffe aeroportuali e delle spese per il personale.  Il risultato dell'esercizio 2025 è superiore per 403 milioni di euro rispetto al dato del 2024, mentre i ricavi hanno raggiunto i 33 miliardi di euro, con un incremento del 4,9% su base annua. Il margine operativo è migliorato di 1 punto percentuale al 6,1%. «Nel 2025, Air France-Klm ha ottenuto una performance solida in un contesto difficile - ha commentato il ceo del gruppo, Benjamin Smith -. Le nostre compagnie aeree hanno trasportato oltre 100 milioni di passeggeri e generato un risultato operativo di oltre 2 miliardi di euro, per la prima volta nella nostra storia». Più precisamente, il gruppo franco-olandese ha trasportato 102,8 milioni di passeggeri nel 2025, pari ad una crescita del 5%. La capacità è cresciuta del 4,9% in chilometri-posti disponibili mentre il ricavo unitario a valuta costante è aumentato dell’1%, sostenuto da una strategia high-end che ha favorito rendimenti più elevati nelle cabine premium. I costi del carburante dopo la copertura sono diminuiti del 7%, contribuendo con 394 milioni di euro al miglioramento degli utili. Da evidenziare come Air France-Klm abbia riscontrato un "miglioramento" dell'attività nel Nord Atlantico. Sebbene il tasso di occupazione delle cabine sia sceso dello 0,5% all'88% durante il 2025, negli ultimi tre mesi dell'anno lo yield sulle rotte transatlantiche, che misura i ricavi generati per cliente per miglio, è aumentato del 6%. Il traffico in transito verso gli Stati Uniti è stato «più complesso» lo scorso anno, ha affermato il direttore finanziario Steven Zaat, ma le vendite di biglietti dagli Stati Uniti sono rimaste «molto forti perché sempre più persone vengono in Europa. Tutto sommato... è ancora molto, molto forte». Ora, le previsioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 3%-5%, un aumento dei costi unitari dello 0%-2% e spese in conto capitale nette di circa 3 miliardi di euro. [post_title] => Air France-Klm: il risultato operativo 2025 vola oltre i 2 mld di euro. Migliora il traffico del Nord Atlantico [post_date] => 2026-02-19T10:38:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771497527000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507732 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per la prossima estate, Kibo propone la Thailandia, destinazione di tendenza e best seller del tour operator biellese. Le tappe in Thailandia Si parte da Milano Malpensa e la prima tappa è Bangkok una delle città più cosmopolite dell'Asia. Cinque giorni sono poi dedicati a un mini tour verso il nord del Paese toccando luoghi iconici come Ayutthaya e Sukhothai. Si prosegue per il triangolo d’oro toccando Chiang Rai e Chiang Mai. La seconda settimana del viaggio è dedicata al mare, quello di Koh Samui, che si raggiunge direttamente dal nord con un volo interno. Le date di partenza previste sono dal 1 al 16 agosto 2026 con partenza da Malpensa con Turkish Airlines per Bangkok via Istanbul.. Indonesia in primo Tre sono invece le partenze d’agosto previste per Bali e precisamente dal 2 al 15, con arrivo in Italia il 16, o dall’8 al 22, con arrivo in Italia il 23, e ancora dal 16 al 29, con arrivo in Italia il 30, sempre volando da Malpensa con Turkish Airlines via Istanbul. L’itinerario proposto da Kibo, "Il respiro degli dei", è un'originale rilettura di una meta che è sinonimo di spiritualità e natura. Le tappe principali sono Ubud, con la sua celebre foresta delle scimmie e i villaggi nella giungla, dove sono previste escursioni e trekking. Vi si soggiorna quattro notti e si ha il tempo di entrare in sintonia con la spiritualità dei luoghi. Il viaggio prosegue poi per Sidemen, località rurale immersa nel silenzio delle risaie.Ci si sposta poi ad Amed, una lunga striscia costiera di villaggi di pescatori nella parte orientale di Bali. La parte finale del viaggio è dedicata al soggiorno nella zona meridionale di Bali, a Sanur, dove si concentrano le spiagge più belle e la vita mondana. Le escursioni da qui a Nusa Penida e al tempio di Uluwatu consentono di apprezzare anche le aree più tranquille e autentiche del territorio. I tour e le visite sono in lingua inglese, e per la partenza dell’8 agosto è possibile con Kibo anche organizzare tour in italiano per un massimo di 12 persone.   [post_title] => Kibo proiettato sull'estate: itinerari ad hoc in Thailandia e a Bali [post_date] => 2026-02-19T10:11:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771495869000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "monografia veneto 2" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":25,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1740,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Italia si conferma un paese importante per il turismo in Repubblica Ceca, con 425.549 arrivi, 1.133.723 pernottamenti,  e una permanenza media di quasi 4 giorni.\r\nQuesto emerge dai dati presentati nei giorni scorsi alla stampa da CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia. \"Praga rimane la prima scelta per l’83% degli italiani, anche se iniziano a registrarsi spostamenti interessanti sulle destinazioni alternative, in particolare la Moravia Meridionale, grazie anche ai voli diretti\" commenta Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia.\r\n\r\nSubito dopo i mercati dei Paesi limitrofi come Germania, Austria e Polonia, che rappresentano ancora i maggiori flussi di turismo insieme ai mercati americani, l’Italia mantiene fisso il 6° posto anche per l’anno appena concluso. Questo anche grazie ai prodotti di nicchia, alle proposte esperienziali e ai nuovi trend di ispirazioni che l'Ente del Turismo confeziona ad hoc per il mercato italiano.\r\nAnche la connettività ha un peso importante nel trend positivo rappresentato dal Bel Paese. Oltre alla sempre ricca offerta su Praga operata da Ryanair , Smartwings e Easyjet, si confermano vettori strategici anche Volotea, WizzAir e Eurowings.\r\nUn 2026 tra itinerari alternativi, Mice e nuove aperture\r\n[caption id=\"attachment_507836\" align=\"alignleft\" width=\"318\"] Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia e Lara Cereda, Trade Manager[/caption]\r\n\r\nPer la stagione appena iniziata l’obiettivo è quello di continuare a insistere sia su destinazioni meno note, la cosiddetta altra Cechia, ma anche sulla promozione di una Praga diversa. \r\nL’intento è prolungare ulteriormente la permanenza media degli italiani nella capitale, offrendo sempre nuove risposte alla sete di cultura e scoperta. \" Come CzechTourism stiamo lavorando su una narrazione che faccia conoscere Praga attraverso quartieri diversi dai soliti: riconvertiti, tornati in auge di recente, fucine per giovani artisti e creativi ecc. Inoltre anche l'itinerario sulle orme di Dan Brown si sta rivelando una proposta molto apprezzata\" - ha dichiarato il direttore Luboš Rosenberg . \r\n\r\nDi grande interesse per gli italiani anche i tanti eventi proposti durante l’anno, come il tradizionale Signal Festival - suggestiva rassegna di luci e videomapping -  e il Festival Internazionale del Cinema, che nel 2026 compie 60 anni. Tra le altre destinazioni che stanno registrando nuovi flussi anche Karlovy Vary, il complesso paesaggistico di Lednice-Valtice (sito Unesco) e il 150° anniversario della nascita di Tomas Bata, visionario del design e dell’industria noto in tutto il mondo.\r\n\r\nAnche il settore MICE registra una crescita importante, agevolato dalla presenza di strutture come la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague. Con una capacità fino a 450 persone, è modulabile per accogliere ogni tipo di evento. Il Cubex Centre Prague, location altamente qualificata, ha invece appena vinto il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.\r\nIl food per scoprire territori meno noti\r\nNel 2025 la Guida Michelin per la prima volta ha distribuito 10 stelle anche al di fuori di Praga. In giro per il Paese, anche 18 ristoranti sono stati insigniti del Bib Gourmand Michelin, premio alle strutture che, in una ambientazione più informale, offrono esperienze gastronomiche di livello, tra tradizione e innovazione, a prezzi accessibili. Come commenta Luboš Rosenberg “questi riconoscimenti stanno contribuendo molto allo spostamento dei flussi anche al di fuori della capitale, portando così le persone verso borghi meno noti ma altrettanto affascinanti e interessanti da scoprire”.\r\nExperience Free Spirit: inspira leggerezza e libertà\r\nLa stagione 2026 sarà caratterizzata da una nuova campagna di comunicazione sotto il claim Expierience Free Spirit. Obiettivo della campagna internazionale di CzechTourism è invitare le persone a visitare e vivere la Cechia in totale libertà, dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché. “Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero”.","post_title":"Repubblica Ceca: conferme dal mercato italiano e novità 2026","post_date":"2026-02-20T11:36:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cechia","praga","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Cechia","praga","Repubblica Ceca"]},"sort":[1771587400000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ardian e Finint Infrastrutture hanno completato ieri l’acquisizione congiunta di Milione Spa, la società controllante Save Spa, con l’acquisto paritetico di circa il 100% del capitale di Milione da parte di Finint Infrastrutture insieme a Sviluppo 87 e di Ardian.\r\n\r\nIl nuovo consiglio di amministrazione di Save che è stato nominato in parallelo all'acquisizione vede la conferma di Enrico Marchi in qualità di presidente e di Monica Scarpa, amministratore delegato; ci sono poi Rosario Mazza (Senior Managing Director and head of Infrastructure Italy Ardian), Federica Vasquez (Managing Director Infrastructure team, Ardian), Elisabetta Oliveri (consigliere indipendente), Luca Bettonte (consigliere indipendente), Bruno Cherchi (consigliere indipendente) e Giovanni La Croce (consigliere indipendente).\r\n\r\nIl Gruppo Save comprende gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi in Belgio. Nel 2025 complessivamente gli aeroporti hanno registrato oltre 30 milioni di passeggeri, così suddivisi: 19 milioni di passeggeri sono transitati per i tre aeroporti veneti del Gruppo con una crescita del 4%  rispetto all’anno precedente; Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, in crescita del 7%.  \r\n\r\n\"L’intesa con Ardian e Finint Infrastrutture apre una nuova fase per Save e per il Polo aeroportuale del Nord Est, orientata al rafforzamento industriale e alla possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita - ha sottolineato Marchi -. Si tratta di un passaggio coerente con la visione che da sempre guida il nostro impegno nel settore infrastrutturale e per i nostri aeroporti che continueranno nella loro crescita con passo sicuro come da venticinque anni a questa parte.  L’ingresso di un partner internazionale di primario livello consolida il progetto e ne amplia le prospettive, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, rafforzare il ruolo del nostro sistema aeroportuale e contribuire allo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento, all’interno di un contesto infrastrutturale sempre più competitivo e strategico”.\r\n\r\n“Con il closing di questa operazione rafforziamo ulteriormente la presenza di Ardian nelle infrastrutture strategiche in Italia e, in particolare, nel settore aeroportuale, dove vantiamo una consolidata esperienza industriale e una piattaforma di competenze sviluppata su scala internazionale - ha aggiunto Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy, Ardian:. Il Gruppo Save rappresenta un asset di primaria importanza nel panorama infrastrutturale del Paese, con l’aeroporto di Venezia quale riferimento per la crescita del turismo e dell’economia locale e nazionale\".","post_title":"Ardian e Finint hanno concluso l'acquisizione di Save. Marchi resta presidente","post_date":"2026-02-20T09:43:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771580629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507799","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sea Aeroporti incassa il giudizio favorevole da S&P Global Ratings, che ha confermato il rating della società di gestione degli scali milanesei ad “A”, migliorandone l’outlook da “Stable” a “Positive”.\r\nL’azione si inserisce nel più ampio processo di valutazione condotto da S&P Global Ratings su Sea: a seguito del completamento dell’annual review a gennaio, l’outlook è stato successivamente migliorato in data 12 febbraio, anche alla luce del recente miglioramento dell’outlook del rating sovrano dell’Italia e di quello della Città di Milano, azionista di maggioranza di Sea.\r\n«Secondo S&P Global Rating - spiega una nota Sea - il rating riflette sia la solidità del profilo finanziario della società, confermato dalla performance attesa per il 2025 e di quelle previste per i prossimi anni, sia la robusta posizione di liquidità che garantisce ampia flessibilità finanziaria».\r\nIl rating assegnato da S&P Global Ratings continua a posizionarsi 2 notches al di sopra di quanto attribuito al Debito Sovrano italiano, al massimo livello nel panorama infrastrutturale italiano.","post_title":"Sea Aeroporti: S&P promuove la società e l'outlook passa da stabile a positivo","post_date":"2026-02-20T09:25:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771579516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507771","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507784\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Giuliano Vantaggi[/caption]\r\n\r\nIl Veneto ha presentato i propri prodotti Unesco durante la Fitur. Giuliano Vantaggi, della direzione turismo e marketing territoriale della regione, che si occupa anche dei siti Unesco del Veneto.\r\n\r\n«Le colline di Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono considerate siti Unesco per alcuni motivi. Per il lavoro degli agricoltori, per i terrazzamenti e per la struttura geomorfologia del sito. Poi abbiamo la parte romana della città di Verona. I tre monumenti sono l'Arena, i Fori imperiali e il Ponte di pietra. Popi abbiamo Vicenza famosa nel mondo per l'architettura, e specialmente per il suo grande architetto Andrea Palladio che ha costruito molti monumenti nella città 21 ville cosiddette palladiane.\r\n\r\nVenezia e la sua laguna. E' importante, ma sono importanti anche le tre isole: Murano, Burano e Torcello. Poi abbiamo il sito di Padova. Qui emergono gli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni. L'altro sito Unesco di Padova è l'orto botanico che è il più antico del mondo. Poi abbiamo il sito delle palafitte. Il Venete ne ha tre di siti palafittici. Poi c'è un altro sito: le mura che venivano costruite dai veneziani ma che si trovano lontane da Venezia.\r\n\r\nMolto interessante anche il Mab Unesco, che è un riconoscimento che viene dato quando un territorio cambia il suo valore nel corso del tempo. Per esempio il Monte Grappa, che presenta sia gli alpeggi che le trincee della prima guerra mondiale.\r\n\r\nLa parte finale del Po. Giardino botanico alla Delta del Po. E infine i colli Euganei, dove sono si possono osservare anche le parti vulcaniche del passato, insieme a ville e castelli.\r\n\r\nPoi ci sono i riconoscimenti immateriali. Il trattamento del vetro e dei vasi. Interessanti anche i giochi medievali di Verona. Poi ultimo è la cucina italiana e la cucina veneta fa parte della cucina italiana. L'ultimo è il disastro del Vajont.","post_title":"Ripercorrendo tutti i siti Unesco in Veneto. Materiali e immateriali","post_date":"2026-02-19T12:31:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771504286000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507761","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507764\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Caputo[/caption]\r\n\r\nUn 2025 soddisfacente, che ha portato con sé un ulteriore sviluppo sui mercati internazionali: in casa della fondazione Destination Verona Garda è tempo di bilanci. «L’andamento è stato positivo su entrambe le destinazioni promosse dalla fondazione - conferma il direttore generale, Luca Caputo -. Un dato importante, considerano che l’organismo che dirigo abbraccia le due dmo Lago di Garda Veneto e città d’arte di Verona, ma anche i quattro marchi di area della provincia scaligera, Lessinia, Pianura dei Dogi, Soave-Est Veronese e Valpolicella. Si tratta di prodotti diversi sia per stagionalità sia per tipologia di clientela, che tuttavia hanno entrambi registrato un andamento turistico positivo».\r\n\r\nSicuramente, il risultato è stato favorito dal progressivo allargamento del bacino di clientela internazionale, un fronte sul quale la fondazione Destination Verona Garda sta lavorando attivamente. «Stiamo progressivamente incrementando i numeri dei turisti provenienti da mercati chiave. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo investito su Stati Uniti, ma anche su Francia e Spagna. Questa attività è stata favorita dalla collaborazione con alcune compagnie aeree come Air France, che dopo due anni ha ripristinato le prime rotte dirette anche a stagionalità intera. Da qui l’importante sforzo compiuto da Destination Verona Garda in termini di co-marketing proprio per rafforzare e sostenere gli investimenti effettuati dai vettori».\r\nGli obiettivi per il 2026\r\nAllungando lo sguardo sul 2026, Caputo è fiducioso: «L’obiettivo è quello di ripetere la brillante performance del 2025. Stiamo operando sull’aumento della permanenza media a Verona, che sta già dando segnali positivi e continueremo con il riposizionamento del prodotto sul mercato statunitense su altri bacini internazionali per noi strategici. Verona deve diventare sempre più il punto di partenza per conoscere il territorio veneto, spingendosi anche lungo le direttrici di Milano e Venezia. Per questo lavoreremo anche sul sistema dell’accoglienza, in modo tale da favorire una conoscenza del territorio più approfondita e capillare».\r\n\r\nGrande attenzione anche allo sviluppo sostenibile. «La fondazione è in prima linea nel favorire una crescita turistica che sia sostenibile ed equilibrata. Siamo la prima meta veneta ad approcciare questo tema e un esempio ne è la certificazione Gstc, tra i più autorevoli standard del settore».\r\n\r\nNel piano industriale i prossimi step sono chiari: «Svilupperemo un’azione nuova sul mercato veneto e nazionale in generale, che comporta la gestione degli attrattori culturali dei diversi comuni. La fondazione è uno strumento non solo di promozione e comunicazione, ma anche di gestione di leve importanti per veicolare flussi turistici. Attraverso un business plan condiviso con i singoli comuni, Destination Verona Garda potrebbe assumere la gestione di attrattori in grado di accrescere competitività e appeal delle destinazioni». Da ultimo ma non meno importante, Caputo sottolinea la necessità di potenziare ulteriormente la gestione degli Info Point.","post_title":"Destination Verona Garda, Caputo: «Obiettivo mercati internazionali»","post_date":"2026-02-19T11:21:32+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1771500092000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riflettori puntati sulla Calabria per l'estate 2026 di Ryanair che rafforza l'offerta sulla scia dell’abolizione, da parte del presidente della Regione Occhiuto, dell’addizionale municipale. \r\n\r\nL'operativo prevede 4 aeromobili basati (2 a Lamezia e 2 a Reggio), per un investimento totale da 400 milioni di dollari nella Regione: «Questa crescita permetterà di raggiungere 3,2 milioni di passeggeri annui (+14%), supportare oltre 2.500 posti di lavoro e potenziare turismo e connettività in Calabria - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy Ryanair -.\r\nAddizionale municipale\r\n\"Grazie alla decisione del presidente Occhiuto di abolire l’addizionale municipale, Ryanair ha già effettuato importanti investimenti in Calabria. Ora invitiamo il Governo italiano a seguire l’esempio della Calabria e a eliminare a livello nazionale questa tassa, affinché Ryanair possa garantire una crescita ancora più trasformativa, con l’aggiunta di 40 aeromobili (+4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia».\r\n\r\nNel dettaglio, il network della low cost irlandese si dipanerà attraverso 42 rotte, incluse 5 nuove da Lamezia per Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia & Varsavia. Previsto anche l'aumento delle frequenze su rotte esistenti: da Reggio a Milano Malpensa, Torino e Venezia; da Crotone a Milano Bergamo & Bologna.","post_title":"Ryanair punta ai 3,2 mln di passeggeri in Calabria: 5 le nuove rotte","post_date":"2026-02-19T11:11:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1771499490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori».\r\n\r\nHa espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto \"leading destination of the olympic winter games\".\r\n\r\nPresenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione.\r\n\r\n«In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici.\r\n\r\n«Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.\r\n\r\nIn Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. \r\n\r\nImportante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.\r\n\r\nEd è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.\r\n\r\nPer intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti.\r\n\r\nCi sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier","post_date":"2026-02-19T10:56:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France-Klm ha centrato il suo primo risultato operativo superiore ai 2 miliardi di euro, grazie alla crescita dei ricavi e ai minori costi del carburante che hanno compensato l’aumento delle tariffe aeroportuali e delle spese per il personale. \r\n\r\nIl risultato dell'esercizio 2025 è superiore per 403 milioni di euro rispetto al dato del 2024, mentre i ricavi hanno raggiunto i 33 miliardi di euro, con un incremento del 4,9% su base annua. Il margine operativo è migliorato di 1 punto percentuale al 6,1%.\r\n«Nel 2025, Air France-Klm ha ottenuto una performance solida in un contesto difficile - ha commentato il ceo del gruppo, Benjamin Smith -. Le nostre compagnie aeree hanno trasportato oltre 100 milioni di passeggeri e generato un risultato operativo di oltre 2 miliardi di euro, per la prima volta nella nostra storia».\r\nPiù precisamente, il gruppo franco-olandese ha trasportato 102,8 milioni di passeggeri nel 2025, pari ad una crescita del 5%. La capacità è cresciuta del 4,9% in chilometri-posti disponibili mentre il ricavo unitario a valuta costante è aumentato dell’1%, sostenuto da una strategia high-end che ha favorito rendimenti più elevati nelle cabine premium. I costi del carburante dopo la copertura sono diminuiti del 7%, contribuendo con 394 milioni di euro al miglioramento degli utili.\r\nDa evidenziare come Air France-Klm abbia riscontrato un \"miglioramento\" dell'attività nel Nord Atlantico. Sebbene il tasso di occupazione delle cabine sia sceso dello 0,5% all'88% durante il 2025, negli ultimi tre mesi dell'anno lo yield sulle rotte transatlantiche, che misura i ricavi generati per cliente per miglio, è aumentato del 6%.\r\nIl traffico in transito verso gli Stati Uniti è stato «più complesso» lo scorso anno, ha affermato il direttore finanziario Steven Zaat, ma le vendite di biglietti dagli Stati Uniti sono rimaste «molto forti perché sempre più persone vengono in Europa. Tutto sommato... è ancora molto, molto forte».\r\nOra, le previsioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 3%-5%, un aumento dei costi unitari dello 0%-2% e spese in conto capitale nette di circa 3 miliardi di euro.","post_title":"Air France-Klm: il risultato operativo 2025 vola oltre i 2 mld di euro. Migliora il traffico del Nord Atlantico","post_date":"2026-02-19T10:38:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771497527000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per la prossima estate, Kibo propone la Thailandia, destinazione di tendenza e best seller del tour operator biellese.\r\nLe tappe in Thailandia\r\nSi parte da Milano Malpensa e la prima tappa è Bangkok una delle città più cosmopolite dell'Asia. Cinque giorni sono poi dedicati a un mini tour verso il nord del Paese toccando luoghi iconici come Ayutthaya e Sukhothai. Si prosegue per il triangolo d’oro toccando Chiang Rai e Chiang Mai.\r\n\r\nLa seconda settimana del viaggio è dedicata al mare, quello di Koh Samui, che si raggiunge direttamente dal nord con un volo interno. Le date di partenza previste sono dal 1 al 16 agosto 2026 con partenza da Malpensa con Turkish Airlines per Bangkok via Istanbul..\r\nIndonesia in primo\r\nTre sono invece le partenze d’agosto previste per Bali e precisamente dal 2 al 15, con arrivo in Italia il 16, o dall’8 al 22, con arrivo in Italia il 23, e ancora dal 16 al 29, con arrivo in Italia il 30, sempre volando da Malpensa con Turkish Airlines via Istanbul.\r\n\r\nL’itinerario proposto da Kibo, \"Il respiro degli dei\", è un'originale rilettura di una meta che è sinonimo di spiritualità e natura. Le tappe principali sono Ubud, con la sua celebre foresta delle scimmie e i villaggi nella giungla, dove sono previste escursioni e trekking. Vi si soggiorna quattro notti e si ha il tempo di entrare in sintonia con la spiritualità dei luoghi. Il viaggio prosegue poi per Sidemen, località rurale immersa nel silenzio delle risaie.Ci si sposta poi ad Amed, una lunga striscia costiera di villaggi di pescatori nella parte orientale di Bali. La parte finale del viaggio è dedicata al soggiorno nella zona meridionale di Bali, a Sanur, dove si concentrano le spiagge più belle e la vita mondana. Le escursioni da qui a Nusa Penida e al tempio di Uluwatu consentono di apprezzare anche le aree più tranquille e autentiche del territorio. I tour e le visite sono in lingua inglese, e per la partenza dell’8 agosto è possibile con Kibo anche organizzare tour in italiano per un massimo di 12 persone.\r\n\r\n ","post_title":"Kibo proiettato sull'estate: itinerari ad hoc in Thailandia e a Bali","post_date":"2026-02-19T10:11:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771495869000]}]}}

Lascia un commento