3 July 2026

Expedia: la spiaggia migliora l’umore

Forte Village_aerea_mareIl 46% degli italiani si dichiara più felice andando al mare. Sondaggio Expedia su abitudini, comportamenti e preferenze degli italiani che scelgono la più classica delle vacanze estive: la spiaggia. Expedia rivela i risultati di “Vita da Spiaggia”, la ricerca che disegna l’identikit degli italiani in vacanza al mare, rivelando abitudini, comportamenti e preferenze degli amanti della spiaggia. Il sondaggio, condotto da Expedia su un campione di più di 11 mila viaggiatori, conferma che la spiaggia è la destinazione preferita per la maggior parte degli italiani: il 54% si concederà una vacanza al mare nei prossimi dodici mesi. Dopo un anno di lavoro a ritmi stressanti, l’84% degli italiani sceglierà una destinazione tranquilla e rilassante, evitando le spiagge più affollate e le destinazioni più festaiole. «Estate è da sempre sinonimo di mare: l’85% degli italiani andrà in spiaggia nei mesi di luglio ed agosto, e per il 59% il soggiorno medio supererà i 7 giorni. Solo il 38% aspetterà settembre e l’autunno – commenta Fabrizio Giulio, managing director di Expedia.it -. Fare regolarmente vacanze al mare è un vero e proprio toccasana per l’umore: il 46% degli intervistati italiani pensa che influisca in modo positivo sul livello di felicità generale. È importantissimo, quindi, pianificare e prenotare la vacanza perfetta per i propri gusti e scegliere soluzioni che ci permettano di viverla pienamente, senza stress».  Il 68% degli italiani ha passato le ultime vacanze al mare in Italia e anche quest’anno il 56% sceglierà le bellissime spiagge della nostra Penisola. Il  20% degli italiani intervistati si farà coccolare in resort all inclusive. Le case vacanze e gli appartamenti in affitto si rivelano invece la soluzione scelta dal 29% degli italiani.

 

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Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.\r\nMobilità e sicurezza nel centro città\r\nIl centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. 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Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage. \r\nNatura a Belle Isle\r\n\r\n\r\nGuardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. 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