16 giugno 2014 18:00
Spiagge, falesie, baie e grotte della Puglia settentrionale faranno da sfondo alla prima edizione della Gargano Running Week (dal 9 al 12 ottobre), che punta a diventare punto di riferimento del running promuovendo al tempo stesso la Puglia sul mercato internazionale. Due le gare previste su strada: la 10 mila Ulivi, sulla distanza di dieci chilometri e la Gargano Half Marathon che coprirà la canonica distanza di 21,097 chilometri. Per quanto riguarda invece le corse off-road, gli organizzatori propongono la Saraceno Trail di 14 chilometri, una distanza perfetta per accontentare anche i neofiti della corsa; la Mattinata Trail di 34 chilometri e infine il Gargano Raid, una corsa di 75 chilometri che attraversa i tre ecosistemi del Gargano, ovvero la costa, la campagna di ulivi e lecci e la Foresta Umbra. Gargano Running Week avrà tra i partner Brooks, storico brand di calzature da corsa e Buff, il marchio spagnolo che ha inventato il tessuto tubolare multifunzione: entrambe le aziende metteranno in palio numerosi prodotti per partecipanti e vincitori.
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Durante la presentazione ufficiale dell'operativo, la compagnia ha annunciato anche l'avvio di due rotte stagionali da Trieste verso la Sardegna, con destinazione Alghero e Olbia: questi voli saranno attivi dal 1° agosto al 14 settembre 2026. Su tutte queste rotte saranno impiegati gli Atr 72-600 di ultima generazione.
«L’attivazione della Trieste-Milano Linate in continuità territoriale rappresenta per Aeroitalia non solo un importante riconoscimento della nostra affidabilità operativa, ma anche una precisa assunzione di responsabilità verso il territorio e la sua comunità - ha dichiarato Gaetano Intrieri, ad di Aeroitalia -. Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire un servizio quotidiano, efficiente e puntuale tra Friuli Venezia Giulia e Lombardia, rispondendo così alle esigenze non solo dei residenti, ma anche di turisti e operatori economici che scelgono queste regioni. Inoltre, con l’annuncio delle nuove rotte estive verso la Sardegna vogliamo favorire la scoperta e la condivisione di nuove mete, ampliando le opzioni di viaggio verso un’isola di straordinaria attrattività, tanto per il turismo quanto per le relazioni professionali».
«Il ripristino dei voli in continuità territoriale da e per Milano Linate rappresenta un risultato molto importante per il nostro territorio e per tutti i passeggeri che utilizzano Trieste Airport - ha sottolineato Fabio Gallo, ad di Trieste Airport -. Ringraziamo la Regione Friuli Venezia Giulia per aver attivato con tempestività il bando d’emergenza, garantendo la continuità di un collegamento strategico per la mobilità di cittadini, studenti e operatori economici.
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[post_content] => Sostegno alla cultura e integrazione con il territorio: torna “Speciale estate con Francorosso”, l’iniziativa del museo Egizio e di Francorosso che consente di visitare gratuitamente il museo ogni sabato sera dal 4 luglio fino all'8 agosto dalle 18,30 alle 22,30.
Giunto alla sua terza edizione, “Speciale Estate con Francorosso” si inserisce tra le azioni di sostegno alla cultura ed al territorio promosse da Alpitour World con il suo piano di responsabilità sociale.
Francorosso offrirà al pubblico, nell’ambito dello Speciale estate, biglietti gratuiti per il museo Egizio, prenotabili online.
Durante queste serate sarà presente in museo lo staff di Francorosso e, per coloro che si recheranno presso il corner Francorosso, ci sarà la possibilità di ricevere un gadget ed una copia del Magazine Egittoyou.
Un’iniziativa accessibile a tutti e a tutte, pensata per chi rimane in città e anche per chi sceglie di visitare Torino nel fine settimana. Un’ultima occasione, inoltre, per ammirare il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit, due importanti prestiti rispettivamente dal Musée du Louvre e dalla Bibliothèque nationale de France di Parigi, e visibili insieme in museo solo fino al 10 agosto 2026.
Uno specialista sull'Egitto
Francorosso è specializzato sulla destinazione Egitto sin dagli anni ’70. Ha sempre avuto un approccio di ricerca, rispetto e curiosità verso i luoghi e le popolazioni visitate. Oggi vanta un’ampia programmazione con oltre 60 voli settimanali e 30 differenti proposte di viaggio. Tra queste ci sono 10 itinerari esperienziali tra crociere sul Nilo e pacchetti week end al Il Cairo e 20 proposte in resort balneari in commercializzazione esclusiva per il mercato italiano.
Museo Egizio – Nato nel 1824, il Museo Egizio è il più antico museo dedicato alla civiltà sviluppatasi sulle rive del Nilo. Dal 2023 è in corso un ambizioso progetto di rinnovamento architettonico e museografico, firmato dallo Studio OMA, sotto la supervisione scientifica del direttore, Christian Greco e dei curatori del museo.
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[post_content] => Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.
Davos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.
«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».
Ma l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».
Davos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => D’estate, ma non solo, città e borghi della Toscana si animano con una presenza diffusa di iniziative e occasioni di aggregazione nelle ore serali. Si tratta di dinamiche che rispondono a una domanda crescente di socialità, che contribuiscono alla vitalità dei territori e sostengono importanti comparti economici. L'intensificarsi la sera delle attività può però determinare potenziali criticità legate all’impatto acustico, soprattutto in contesti urbani più densamente abitati.
«Per questo – afferma l’assessore all’ambiente della Toscana, David Barontini – la regione ha scelto di mettere a disposizione delle amministrazioni comunali un quadro di linee guida e strumenti operativi, con l’obiettivo di accompagnare i territori nella gestione di questi fenomeni in modo equilibrato ed efficace. Si tratta – precisa l’assessore – di un’iniziativa che non introduce vincoli o limitazioni, ma che intende sostenere i comuni nella definizione di strategie condivise, capaci di coniugare socialità, attrattività e qualità degli spazi urbani. L’obiettivo è gestire il fenomeno, non comprimerlo».
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Nuove frontiere si aprono anche grazie ad innovativi materiali fonoassorbenti. Con pannelli trasparenti, traforati ed aperti, da applicare in contesti aperti o alle finestre dei locali, si può far filtrare l’aria ma bloccare il rumore, coniugando funzionalità e qualità degli spazi.
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«La gestione del rumore generato dalla movida richiede risposte fondate sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni. La sfida è costruire città aperte, vivibili e attrattive, capaci di coniugare socialità, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità - evidenzia Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e referente di Anci Toscana per le politiche ambientali - Le linee guida regionali rappresentano uno strumento prezioso per supportare i comuni nell'adozione di strategie condivise e di interventi efficaci. Al tempo stesso è fondamentale il confronto con le amministrazioni che hanno già avviato progettualità ed esperienze concrete sul tema: la condivisione delle buone pratiche offre indicazioni utili per affrontare una questione sempre più rilevante per i territori».
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[post_content] => A volte ritornano. E' il caso del collegamento fra il Trieste Airport e Milano Linate, che dal prossimo 1° luglio tornerà attivo, questa volta operato da Aeroitalia.
Dopo lo stop di Ita Airways dello scorso marzo, sarà la compagnia guidata da Gaetano Intrieri a ripristinare i voli, che già è presente sullo scalo del Friuli Venezia Giulia con la rotta per Salerno.
Aeroitalia - come si legge da Pordenoneoggi.it - si è aggiudicata il bando di emergenza dell'Enac e volerà tra le due città per un totale di sette mesi. E' già prevista l'emissione di un nuovo bando, tra fine 2026 e inizio 2027, che coprirà i successivi tre anni.
I biglietti della Trieste-Milano avranno prezzi calmierati, compresi tra 54 e 123 euro. Aeroitalia non esclude di posizionare un proprio aereo su Trieste per nuovi collegamenti: nel mirino Vienna, Zurigo e Monaco di Baviera.
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E’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana.
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[post_content] => Ita Airways e Aeroitalia uniscono le forze in una nuova intesa commerciale che decolla con l'avvio, da luglio, di un accordo di interlinea sull’intero network, che coprirà quindi la parte restante dell'estate come pure la winter 2026-27.
Uno Special Prorate Agreement permetterà, inoltre, di ampliare l’offerta per i passeggeri e riguarderà il traffico in connessione. Sulla base dei risultati di queste collaborazioni iniziali si valuteranno eventuali ulteriori iniziative di collaborazione.
La collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare anche la connettività via Roma Fiumicino da e verso la Sardegna, garantendo ai beneficiari della continuità territoriale e, più in generale, ai cittadini italiani una maggiore facilità di spostamento e un rafforzamento dell’offerta di connessioni da parte di entrambi i vettori con “Coa italiano”.
«Con la sigla dell’accordo con Aeroitalia, Ita accelera una strategia già avviata con altre partnership - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale del vettore -. L’intesa con Aeroitalia segnala che la rotta scelta è ormai chiara: più connessioni capaci di alimentare il network intercontinentale, più presidio del mercato domestico ed europeo, più efficienza industriale. Una formula che sintetizza l’idea di un hub centrale forte, alimentato non solo dalla flotta propria ma anche da una rete flessibile di alleanze, pensata per allargare il bacino commerciale, migliorare i riempimenti senza appesantire la capacità diretta e consolidare il ruolo di Ita nel disegno industriale del gruppo Lufthansa».
«Questa intesa rafforza la nostra missione di offrire soluzioni di viaggio sempre più flessibili e competitive, potenziando la connettività territoriale e favorendo la crescita del turismo e dell’economia italiana - ha spiegato Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. Lavoreremo con grande determinazione per rendere operative ed efficaci tutte le sinergie previste nell’accordo, nell’interesse dei nostri passeggeri. Siamo certi che tale collaborazione costituirà un’importante opportunità di crescita, generando valore aggiunto per il sistema Paese».
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Go4sea sosta a Bari per la prima tappa di un progetto che nelle prossime settimane porterà il tour operator in 17 città italiane per incontrare direttamente le agenzie di viaggio e presentare in anteprima due delle principali novità sviluppate negli ultimi anni: Altrove e Bellomondo.
Dopo la prima tappa pugliese, il tour proseguirà con incontri a Lecce, Taranto, Barletta, Foggia, Pescara, Roma, Latina, Napoli, Salerno e Matera. Nella seconda metà di giugno il roadshow si sposterà nel Centro-nord, con appuntamenti ad Ancona, Perugia, Bologna, Verona, Bergamo, Milano e Torino.
Una scelta precisa quella di Go4sea: invece di organizzare un unico evento centrale, l'azienda ha deciso di raggiungere personalmente le agenzie sul territorio, dedicando il tempo necessario al confronto, all'ascolto e alla condivisione.
«Non volevamo una semplice presentazione commerciale - spiegano dall'azienda -. Abbiamo preferito metterci in viaggio, andare incontro ai nostri partner e creare occasioni di dialogo vero, perché crediamo che le migliori idee nascano sempre dal confronto diretto».
Il focus
Durante gli incontri, organizzati in pausa pranzo, il focus è concentrato sulle principali novità della programmazione 2026. La prima è Altrove, una piattaforma che si è evoluta fino a diventare un vero marketplace dedicato alle agenzie di viaggio, con migliaia di proposte per il medio e lungo raggio, tour garantiti, viaggi combinati e una vasta selezione di itinerari sviluppati dal tour operator nel corso degli anni.
La seconda è Bellomondo, nuovo progetto dedicato ai viaggi di community, con gruppi composti da un massimo di 14 partecipanti più coordinatore. Un format che valorizza l'incontro tra persone accomunate da interessi condivisi, privilegiando itinerari meno battuti, esperienze autentiche e momenti di immersione nella cultura locale.
Dietro questi due progetti c'è un percorso lungo oltre due anni, fatto di ricerca, investimenti, sviluppo tecnologico, progettazione prodotto e confronto costante con il mercato.
«Abbiamo investito moltissime energie in questi progetti perché crediamo che il ruolo di un tour operator oggi non sia semplicemente quello di distribuire viaggi, ma di creare strumenti e opportunità concrete per le agenzie - afferma Gaetano Stea, responsabile prodotto e sviluppo di Go4se -. Altrove nasce proprio da questa visione. Abbiamo deciso di mettere a disposizione delle agenzie il patrimonio di conoscenze, itinerari ed esperienza che abbiamo costruito in oltre dieci anni di attività. Vogliamo lavorare in modo sempre più verticale con una selezione di partner, condividendo valore, competenze e opportunità di business. Con il programma Go4Plus abbiamo inoltre sviluppato un sistema che tutela e valorizza il lavoro dell'agenzia in modo concreto e innovativo».
Tommaso Valenzano, ceo di Go4sea, aggiunge: «Crediamo che un'azienda non debba mai sentirsi arrivata. Per questo continuiamo a investire tempo, energie e risorse per evolvere, metterci in discussione e migliorare ciò che facciamo. Negli ultimi due anni ci siamo interrogati su come stesse cambiando il modo di viaggiare e su quale dovesse essere il ruolo di un tour operator moderno. Da questa riflessione sono nati Altrove e Bellomondo. Sono due progetti diversi, ma accomunati dalla stessa visione: creare più valore per le agenzie e proporre esperienze di viaggio più autentiche e significative. Dietro ogni dettaglio c'è stato un grande lavoro di squadra e il coraggio di rimettere in discussione modelli consolidati per costruire qualcosa di nuovo. Oggi li presentiamo con orgoglio, ma soprattutto con la volontà di ascoltare il mercato e continuare a migliorarli. In un settore che cambia continuamente, abbiamo scelto di dedicare tempo alla costruzione di valore, senza rincorrere scorciatoie. Altrove e Bellomondo non sono soltanto due nuovi progetti: rappresentano una parte importante della visione con cui immaginiamo il futuro di Go4sea».
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[post_content] => La città di Livorno riapre le porte di Villa Mimbelli e della sua collezione permanente dedicata a Giovanni Fattori, uno dei pittori più influenti della pittura italiana del XIX secolo.
La grande piazza che si attraversa per raggiungere il centro storico, sorvegliata dalle marmoree statue dei Granduchi ottocenteschi e circondata da eleganti edifici neoclassici e dall’austera Fortezza Nuova, non è, tecnicamente, una piazza. La Piazza della Repubblica, infatti, è in realtà un colossale ponte, della larghezza di 220 m, sorto a metà ottocento al di sopra del Fosso Reale e definito, all’epoca, il Voltone con riferimento alla “volta” che sostiene la piazza. In un mondo dove le imprese ingegneristiche celebrano i ponti per la loro lunghezza, la città di Livorno può vantare il singolare primato del ponte più largo d’Europa.
Meno in vista di quelle marmoree di Ferdinando III e di Leopoldo II, quasi in disparte e all’ombra dei mattoni in cotto toscano del Cisternino di Città, una terza statua, bronzea, volge il proprio sguardo su questo enorme spazio ovale: è quella di Giovanni Fattori, nato il 6 settembre del 1825 a Livorno.
La collezione permanente del Museo Civico Giovanni Fattori, torna ad accogliere il pubblico a partire da luglio 2026 negli ambienti storici di Villa Mimbelli.
Il percorso si sviluppa attraverso un nucleo significativo di dipinti, disegni e acqueforti che restituiscono l’evoluzione dello sguardo di Fattori: dagli esordi ancora legati alla formazione accademica, fino alla piena maturità macchiaiola e agli anni della Maremma.
La riapertura arriva dopo la grande mostra dedicata a Fattori realizzata nel 2025, in occasione del bicentenario della nascita, che ha riportato l’attenzione nazionale sull’artista e sul suo legame con Livorno.
Le opere dialogano con gli spazi decorati di Villa Mimbelli, tra stucchi e affreschi, creando un contrasto quasi ironico: da una parte la vita vera, aspra e senza pose; dall’altra, la cornice elegante della dimora borghese. In mezzo, il visitatore — che si ritrova a leggere non solo un artista, ma un intero pezzo di ottocento italiano.
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