28 June 2026

Marriott completa l’acquisizione di Protea Hospitality Group

MarriottMarriott International ha raddoppiato la sua presenza in Africa e Medio Oriente raggiungendo i 160 hotel e 23 mila camere, completando l’acquisizione dei 116 hotel del Protea Hospitality Group. Marriott gestisce oggi direttamente o in franchising oltre 4 mila hotel in 79 nazioni. Il piano di nuove aperture di Marriott International in Medio Oriente e in Africa, comprensivo di quelle firmate Protea, è di oltre 65 hotel pari a 14.300 camere, di 20 alberghi e 3 mila camere solo nell’Africa Subsahariana. Il nuovo portfolio Protea di Marriott International comprende 116 hotel in sette Paesi africani, di cui 79 in Sudafrica e 37 situati tra Malawi, Namibia, Nigeria, Tanzania, Uganda e Zambia. L’accordo prevede che Marriott International gestisca in maniera diretta o in franchising i 103 hotel e resort del brand “Protea Hotels”, i due boutique hotel della linea “Protea Hotel Fire & Ice!” e le 11 proprietà di lusso del marchio African Pride Hotels. Secondo la Banca Mondiale, per l’Africa subsahariana è prevista una crescita del 5% nel 2015. Gli hotel Protea potranno essere prenotati su Marriott.com o attraverso i Global Reservations Center di Marriott International a partire dalla fine di maggio 2014 e in un secondo momento, le proprietà del brand verranno inserite nel programma fedeltà Marriott Rewards. Al momento le prenotazioni rimangono aperte su www.Proteahotels.com.

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Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.\r\nMercati internazionali e nuove opportunità\r\nI mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro.  L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.\r\nL’isola come modello di ospitalità d’eccellenza\r\nLa chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.\r\n\r\n«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]}]}}