11 marzo 2014 12:12
Trieste ospiterà la 64ª assemblea generale ordinaria della Federalberghi. «La scelta è ricaduta su una città ed una Regione – afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – che hanno un grande futuro turistico innanzi a loro per bellezza paesaggistica, tutela dell’ambiente, tradizione eno-gastronomica e raffinatezza architettonica». Le assise si svolgeranno dal 9 all’11 maggio ‘toccando’ tutti simboli della città: da Piazza Unità d’Italia alla Galleria del Tergesteo, dal Teatro Giuseppe Verdi al Castello di Miramare, dal Porto antico al Carso triestino. All’appuntamento annuale della Federazione sono attesi oltre duecento tra delegati ed accompagnatori, per un momento di sintesi sull’andamento del settore e l’attività organizzativa. Momento clou sarà il convegno: “Big Data: quali opportunità per il turismo?” animato dal professor Euro Beinat, docente di Geoinformatics e Data Science presso l’Università di Salisburgo, uno dei massimi esperti di Big Data e delle relative applicazioni al campo dei servizi e in particolare del turismo a scopo previsionale e di anticipazione delle tendenze.
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Previsioni decisamente rosee, che potrebbero essere in parte influenzate dal fatto che alcuni viaggiatori sarebbero propensi ad evitare gli Stati Uniti: il Wttc stima infatti che la spesa dei visitatori stranieri negli Usa diminuirà quest'anno di circa il 7%.
Julia Simpson, ceo dell'associazione, ha dichiarato in un incontro con la stampa che i vicini canadesi e messicani potrebbero scegliere di non viaggiare negli Stati Uniti alla luce delle politiche commerciali e migratorie del presidente Donald Trump, o di tassi di cambio sfavorevoli, «il che significa che più persone verranno in Europa».
Il Wttc ha previsto che quest'anno i turisti spenderanno in Spagna il 6% - o 113,2 miliardi di euro (127,7 miliardi di dollari) - in più rispetto al 2024, con un numero di visitatori compreso tra i 98 e i 100 milioni che supererà il record dello scorso anno di 94 milioni. «Gli americani continueranno a viaggiare all'estero... e saranno i benvenuti in Spagna» ha commentato Simpson.
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“Nel corso della manifestazione, tra le altre cose si visiteranno cantine e si potranno degustare alcune fra le più apprezzate specialità culinarie locali – sottolinea Vincenzo Peparello, presidente di Expo Tuscia - . Ma lo sguardo quest’anno sarà proiettato al futuro e in modo particolare al prossimo anno, quando l’Italia e il mondo intero celebreranno l’Anno giubilare. Per questo abbiamo voluto mettere nel programma della manifestazione due visite speciali: alla chiesa di Santa Cristina a Bolsena, dove nel 1.263 avvenne il miracolo eucaristico da cui, l’anno seguente, fu istituita la festa del Corpus Domini, e al palazzo dei Papi a Viterbo, sede pontificia dal 1.257 al 1.281. Sarà comunque l’intero tragitto della via Francigena che attraversa tutta la provincia, da Proceno fini a Roma, a catalizzare l’attenzione dei turisti. La presenza di numerosi operatori del turismo organizzato vorrà perciò essere l’avvio di un ponte comunicativo e comunitario, nella prospettiva dell’accoglienza per il prossimo anno”.
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Dal 12 ottobre all’8 dicembre la città di Alba, in Piemonte, torna ad ospitare la Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, quest’anno alla sua 94° edizione.
La Fiera rappresenta il palcoscenico del prodotto protagonista dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane. Considerato da sempre alimento succulento e il più pregiato fra i tartufi, il tartufo bianco d’Alba, proveniente dai boschi di Langhe Roero e Monferrato, acquista fama mondiale nel 1933, grazie all’albergatore e ristoratore Giacomo Morra, il Re dei Tartufi.
La Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba è l’occasione perfetta per scoprire da vicino le antiche usanze del territorio, riviverne storia e tradizioni folcloristiche all’insegna del buon gusto e delle coinvolgenti rievocazioni storiche a cui prende parte tutta la città, fra colori, musica e divertimento.
Per gli appassionati di gastronomia degustazioni, workshop, pranzi e cene unici.
Per conoscere i segreti del Tuber magnatum Pico, la Fiera organizza analisi sensoriali: un’esperienza unica per imparare a decifrare le caratteristiche del prezioso fungo. All’interno del Castello di Roddi, si tengono due giorni a settimana corsi teorico-pratici di cucina d’autore e tradizionale piemontese. Novità di questa edizione sono le visite guidate del Castello in combinazione con un pranzo tipico della tradizione. Tutti i weekend alle ore 11.00 e alle ore 18.00, invece, i cooking show permettono di assistere alla preparazione di piatti in cui il tartufo fa da protagonista.
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Eventi ogni giorno e appuntamenti da non perdere
Ogni prima domenica di ottobre in Piazza Risorgimento, nel centro storico di Alba, si corre il Palio degli Asini, uno degli eventi più attesi della Fiera e più popolari della località: una vivace corsa in cui i nove borghi della città si sfidano a cavallo degli asini per la conquista del drappo. Alla vigilia del Palio, la sera di sabato 5 ottobre, si tiene nella stessa arena la Rievocazione storica. Centinaia di persone in costume mettono in scena fatti storici e leggende medievali in un vero e proprio spettacolo teatrale, con tanto di giuria. Durante la Rievocazione si tiene anche l’Investitura del Podestà, episodio storico risalente al 1275. L’evento segna l’inizio dei festeggiamenti.
Il Mercato Mondiale del Tartufo bianco d’Alba è il luogo dedicato all’apprezzamento e all’acquisto del prodotto direttamente dai Trifulau (“cercatori di tartufi” in dialetto piemontese). Oltre al prezioso “frutto della terra”, è possibile acquistare tutti i migliori prodotti agroalimentari del territorio, tra cui i vini di Langhe Roero e Monferrato, che è possibile anche degustare. Situato in pieno centro storico, il Mercato è aperto dalle 9.30 alle 19.30 tutti i fine settimana e il 1° novembre.
La fiera è un appuntamento ideale anche per trascorrere del tempo in famiglia. Alba Truffle Bimbi è il luogo pensato per il coinvolgimento dei bambini. Un posto perfetto per intrattenerli con laboratori e momenti di gioco libero facendoli divertire ed educandoli allo stesso tempo.
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Di Elisa Biagioli
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Novità di questa edizione sono le visite guidate del Castello in combinazione con un pranzo tipico della tradizione. Tutti i weekend alle ore 11.00 e alle ore 18.00, invece, i cooking show permettono di assistere alla preparazione di piatti in cui il tartufo fa da protagonista.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery columns=\"2\" size=\"medium\" ids=\"475177,475178\"]\r\n\r\nEventi ogni giorno e appuntamenti da non perdere\r\n\r\nOgni prima domenica di ottobre in Piazza Risorgimento, nel centro storico di Alba, si corre il Palio degli Asini, uno degli eventi più attesi della Fiera e più popolari della località: una vivace corsa in cui i nove borghi della città si sfidano a cavallo degli asini per la conquista del drappo. Alla vigilia del Palio, la sera di sabato 5 ottobre, si tiene nella stessa arena la Rievocazione storica. Centinaia di persone in costume mettono in scena fatti storici e leggende medievali in un vero e proprio spettacolo teatrale, con tanto di giuria. 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Un posto perfetto per intrattenerli con laboratori e momenti di gioco libero facendoli divertire ed educandoli allo stesso tempo.\r\n\r\n \r\n\r\nph credits: Fieradeltarufo.org\r\n\r\n \r\n\r\nDi Elisa Biagioli","post_title":"Tartufo bianco d’Alba: l’oro bianco italiano","post_date":"2024-09-24T10:56:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1727175387000]}]}}