4 marzo 2014 12:37
Anche per le partenze dei prossimi due weekend (fino al 16 marzo) la policy adottata dal Gruppo Alpitour sull’Egitto sarà la medesima dello scorso fine settimana: tutti i passeggeri prenotati per Sharm El Sheikh saranno riprenotati su Marsa Alam. Gli adv riceveranno i nuovi operativi aerei, la conferma alberghiera ed il nuovo estratto conto. «Solo ed unicamente per i passeggeri che non dovessero gradire la prenotazione alternativa proposta – si legge in una nota – sarà possibile annullare la prenotazione con rimborso integrale ad esclusione delle polizze assicurative facoltative e delle quote forfettarie individuali di gestione pratica. Oppure sarà possibile congelare l’intero importo della pratica (comprese le quote forfetarie individuali di gestione pratica con la sola esclusione delle polizze assicurative facoltative), da utilizzarsi per un viaggio con partenza entro il 31 ottobre 2014. O ancora, sarà possibile cambiare prenotazione su altra destinazione con eventuale conguaglio in più o in meno. Infine, è possibile partire comunque per Sharm El Sheikh. In questo caso sarà richiesto a tutti i passeggeri in partenza di firmare un documento di “presa visione” dell’ultimo avviso dell’unita di crisi del ministero degli affari esteri».
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L'hotel riunisce diverse esperienze esclusive: viste panoramiche sulle montagne, cucina alpina contemporanea, accesso diretto ad attività all'aperto praticabili tutto l'anno e la Foret Kitsune Spa & Wellness, creando una destinazione pensata per fughe di piacere, ritiri benessere ed eventi aziendali in ogni stagione.
"Il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 rappresenta un'entusiasmante aggiunta al nostro portfolio in crescita in Romania e rafforza ulteriormente la presenza di Radisson Blu nelle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. Unendo il patrimonio di un edificio storico risalente al 1939 con la moderna ospitalità alpina, l'accesso diretto ai Monti Bucegi e un'eccezionale offerta benessere, l'hotel è nella posizione ideale per accogliere gli ospiti che desiderano vivere esperienze indimenticabili in montagna in ogni stagione", afferma Joep Peeters, chief operating Ooficer, franchise, Radisson Hotel Group.
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[post_content] => Non si riesce a capire perché all'Enac debba andare un commissario e non un presidente. Sono le cose curiose della politica italiana. Comunque al di là di queste note personali c'è da dire che Matteo Salvini, avrebbe annunciato durante il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi un prossimo decreto ministeriale per la nomina del commissario straordinario dell’Enac, e ha fatto il nome di Carlo Mearelli. Secondo quanto appreso da Aerospazionews
Dall’1 luglio, infatti, l’Enac è senza presidente dopo che si è concluso il mandato quinquennale di Pierluigi Di Palma. Mearelli ha ricoperto ruoli apicali nell’impresa pubblica e privata nei settori dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. Presidente di Assologistica e della Federazione Internazionale della Logistica, nel settembre 2024 era stato nominato presidente della FICT, la Federazione europea dei manager dei trasporti.
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La Regione Sardegna avvia "L'Isola che accoglie", un'iniziativa dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Il progetto racconta gli interventi di accessibilità realizzati in alcune spiagge pilota della Sardegna, con l'obiettivo di far conoscere le informazioni e i servizi disponibili per una fruizione più semplice, sicura e autonoma.
L'iniziativa è cofinanziata dalla presidenza del consiglio dei ministri. "L'accessibilità rappresenta un elemento importante per una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio balneare sardo - dichiara Franco Cuccureddu, assessore del turismo, artigianato e commercio della regione autonoma della Sardegna - Con 'L'Isola che accoglie' raccontiamo un'esperienza realizzata in quattro destinazioni turistiche rilevanti e affermate, replicabile nel breve periodo in tanti altri Comuni costieri. Il progetto valorizza sia il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali coinvolte che il contributo diretto delle persone con disabilità coinvolte".
Territori pilota
Il progetto coinvolge quattro territori pilota - Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei - e mette al centro la partecipazione. Le persone con disabilità contribuiscono allo sviluppo dell'iniziativa attraverso le loro esperienze, i loro suggerimenti e il loro punto di vista. Questo contributo è fondamentale per migliorare i servizi e rendere le spiagge e le informazioni turistiche più vicine alle esigenze di tutti. Il progetto promuove anche nuove opportunità di inclusione e crescita professionale.
Nei comuni coinvolti sono stati attivati tirocini nel settore turistico, che permettono di acquisire nuove competenze con il supporto di un tutor. In alcuni casi, il percorso ha portato anche ad assunzioni a tempo determinato. L'iniziativa prevede inoltre attività di formazione dedicate agli operatori turistici, per rafforzare le competenze sull'accoglienza accessibile e favorire una cultura inclusiva.
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[post_content] => Le trattative per l'acquisizione di una quota di Ávoris da parte di Alpitour sono in fase di conclusione. Secondo fonti interne ad Ávoris, interpellate da Preferente , i colloqui stanno procedendo molto bene e le prossime settimane potrebbero essere decisive per la finalizzazione di un accordo che rappresenterebbe una delle più grandi operazioni societarie nel settore turistico spagnolo.
Le stesse fonti insistono sul fatto che l'accordo non è ancora definitivo e che restano da definire alcuni dettagli. Tuttavia, l'atmosfera è di fiducia e c'è la forte convinzione che si raggiungerà un accordo.
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[post_content] => Da oggi 3 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, e i cittadini che si recano all’estero per le vacanze estive dovranno essere muniti di Cie, passaporto, o di un documento provvisorio rilasciato dai Comuni. Quest’ultimo, tuttavia, non sarà accettato da tutti i Paesi esteri. Lo ricorda Assoutenti, che sottolinea come la novità potrebbe creare problemi a migliaia di cittadini in occasione delle partenze estive.
Il D.L. 26 giugno 2026 n. 108 ha introdotto alcune modifiche importanti, prevedendo che la Carta d’Identità cartacea non scaduta potrà essere utilizzata come strumento identificativo nei rapporti con la pubblica amministrazione italiana e con i soggetti che erogano pubblici servizi, prorogando la validità del documento al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della carta d’identità elettronica – spiega Assoutenti –.
Documento provvisorio
Tuttavia dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, e il decreto prevede che i Comuni possano “rilasciare un documento d'identità provvisorio di validità non superiore a sei mesi, non rinnovabile” che costituisce “titolo valido per l'espatrio ai sensi dell'articolo 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”. Lo stesso decreto precisa che “il documento di identità provvisorio può non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell'ammissione nel loro territorio”.
“Questo significa che, a partire dal 3 agosto, i cittadini che ad esempio di recheranno in aeroporto per partire verso una meta estiva rimarranno a terra se non saranno provvisti di Cie o passaporto, mentre se otterranno dai comuni un documento provvisorio, potrebbero vedersi negato l’ingresso in territorio estero se il Paese di destinazione non ne riconosce la validità. Un cambiamento che arriva proprio nel bel mezzo delle partenze estive, e che rischia di creare disagi ai cittadini anche perché non è stata realizzata una adeguata campagna informativa presso gli utenti. Il consiglio per chi deve viaggiare all’estero è quello di informarsi in anticipo sui documenti necessari per entrare in Paesi stranieri, anche attraverso il sito “Viaggiare sicuri” della Farnesina” – conclude il presidente Gabriele Melluso.
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[post_content] => Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri.
Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.
La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.
La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.
Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.
“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».
Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla".
Altro capitolo delicato quello della connettività aerea, che "è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.
Infine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari.
"L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…".
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Nel suo incarico, Coker guiderà Visit California, l’organizzazione no profit sostenuta dall'industria turistica che promuove la California come destinazione d'eccellenza a livello internazionale e ricoprirà anche il ruolo di strategic advisor per il Governor's Office of Business & Economic Development (GO-Biz).
Con oltre trent'anni di esperienza nei settori dell'hospitality e del destination marketing, Coker arriva da Nyc Tourism + Conventions, dove ha ricoperto il ruolo di presidente e ceo.
"Guidare Visit California rappresenta per me un grande onore - ha dichiarato Coker -. La California è una delle destinazioni più iconiche al mondo e assumo questo incarico con entusiasmo, rispetto e grande senso di responsabilità. Caroline Beteta e l'industria turistica californiana hanno costruito in oltre trent'anni un patrimonio straordinario. Con i grandi eventi internazionali che nei prossimi tre anni porteranno i riflettori sul Golden State, il futuro si presenta ricco di opportunità. Non vedo l'ora di lavorare insieme al team, al consiglio di amministrazione e ai partner di Visit California per coglierle appieno."
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Falkensteiner Hotels & Residences lancia il Falkensteiner Members Club, il nuovo programma di fidelizzazione dedicato agli ospiti che sostituisce i precedenti Spirit Club e Direct Booking Club.
Più che un tradizionale programma fedeltà, il Falkensteiner Members Club introduce un nuovo modo di vivere il soggiorno: non più una semplice raccolta di vantaggi standardizzati, ma un sistema costruito attorno alle preferenze degli ospiti, capace di offrire esperienze personalizzate, benefit esclusivi e servizi ad hoc.
Attraverso il nuovo programma, gli iscritti potranno accumulare punti da utilizzare direttamente durante i soggiorni per accedere a un'ampia scelta di vantaggi: dall'early check-in ai trattamenti benessere, fino a esperienze esclusive legate al territorio, come, ad esempio, una cena privata in riva al lago. Ogni benefit è studiato per valorizzare l'identità della singola struttura e offrire un'esperienza sempre diversa, autentica e su misura.
«Da diversi anni osserviamo un cambiamento nelle aspettative dei nostri ospiti - afferma Otmar Michaeler, ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group -. Sempre più persone scelgono di viaggiare con maggiore consapevolezza. Non cercano semplicemente vantaggi economici, ma esperienze autentiche e soggiorni capaci di creare un legame personale con il luogo che li ospita. Il Falkensteiner Members Club nasce proprio per rispondere a questa evoluzione».
Il nuovo programma accompagnerà gradualmente il superamento dello Spirit Club, mantenendo però il valore acquisito dagli attuali iscritti. Lo status raggiunto nei livelli Blue, Gold e Crystal verrà convertito automaticamente in un credito punti personalizzato, visibile all'interno del nuovo Member Portal.
«L’ospitalità Falkensteiner è sempre stata molto più di un semplice servizio - aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Per noi significa costruire relazioni che crescono e si rafforzano nel tempo. Il Falkensteiner Members Club rappresenta l’evoluzione naturale di questa filosofia: un programma pensato per essere ancora più personale, più rilevante e più vicino ai nostri ospiti».
Evoluzione necessaria
Il lancio del Falkensteiner Members Club riflette anche l'evoluzione del mercato turistico internazionale, nel quale i tradizionali programmi fedeltà basati esclusivamente sugli sconti stanno progressivamente lasciando spazio a formule che privilegiano personalizzazione, flessibilità e qualità dell'esperienza. In questo contesto, il nuovo programma rafforza anche la strategia di Falkensteiner Hotels & Residences a favore delle prenotazioni dirette.
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“Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.
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Il percorso
Tra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto.
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Il bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia.
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