10 febbraio 2014 11:29
Mantenere i flussi turistici tradizionali verso la Lombardia; armonizzare disponibilità e tariffe dell’offerta alberghiera nell’area compresa in un raggio di un’ora e mezzo dalla zona di Expo 2015; proporre pacchetti integrati per i visitatori dell’Esposizione universale, con un occhio di particolare riguardo per gli arrivi di lungo raggio. Sono questi gli obiettivi principali di Travel Mart for Expo 2015, l’evento organizzato dal Villa Erba di Cernobbio, presso il proprio centro espositivo e congressuale, con il patrocinio di Expo Milano 2015, dell’Associazione italiana confindustria alberghi (Aica), di Federalberghi e di Federturismo Confindustria. In programma dal 25 al 27 agosto, l’iniziativa verrà inaugurata da una sessione plenaria curata da The European House-Ambrosetti sul tema «Come l’Italia si prepara alla gestione dei flussi turistici previsti per Expo 2015». A seguire due giorni di incontri face to face tra circa 500 agenti di viaggio provenienti dall’estero e oltre 1.100 hotel e catene alberghiere, vettori aerei, compagnie ferroviarie e stradali, nonché rappresentanti del turismo culturale, delle regioni e degli stessi paesi iscritti a Expo 2015. In fase di definizione dei dettagli è quindi anche la partecipazione di Explora, la destination management organization nata lo scorso fine agosto, su iniziativa della Camera di Commercio di Milano, di Regione e Unioncamere Lombardia, nonché della stessa Expo 2015, con l’intento di diventare il braccio turistico dell’Esposizione universale.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520564
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima.
L’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa.
Un via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi - del mercato israeliano.
«Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività.
Israir impiegherà sulla nuova rotta due Airbus A330-200, consegnati a Us Airways nel 2010 e successivamente utilizzati da American Airlines, che sono entrati a far parte della flotta israeliana nel maggio 2026, dopo essere stati ritirati dal servizio durante la pandemia. I due velivoli mantengono la configurazione originale, con 247 posti: 20 in business class convertibili in letti, 21 in premium economy e 206 in classe economica.
[post_title] => Israir ottiene il via libera dalla Faa per l'apertura dei voli Tel Aviv-New York Jfk
[post_date] => 2026-08-25T12:44:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787661886000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520429
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania.
È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.
L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
A guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%.
Mappe diversificate
Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
Tra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane.
[post_title] => I turisti internazionali preferiscono Capri e la Costiera amalfitana
[post_date] => 2026-08-07T11:35:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786102542000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520338
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour.
La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.
Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="520344,520343,520340"]
[post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni
[post_date] => 2026-08-06T07:26:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786001215000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520104
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.
I 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente».
I numeri
I turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».
All’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto.
L’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand "Visit Elba" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="520110,520112,520107"]
[post_title] => Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza
[post_date] => 2026-07-31T10:45:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785494729000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520050
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Boutique Art Stresa è il marchio che identifica l'anima artistica e culturale del Boutique Hotel Stresa, una struttura a 5 stelle sulle sponde del lago Maggiore, dove ospitalità, design, creatività e valorizzazione del territorio si fondono in un'esperienza unica che dialoga con l’arte contemporanea italiana, trasformando gli ambienti interni ed esterni in una vera e propria galleria diffusa.
Nel corso di un vernissage che ha coinvolto anche un progetto di Sound Design, a cura di Dado Funky Poetz, sono state presentate le opere di Gianfranco Meggiato, Akelo, Eugenio Galli, Vittorio Menditto, Giancarlo Signoretto e Lele Vianello, che ora arricchiscono gli spazi dell boutique hotel creando un dialogo armonioso tra estetica, cultura e creatività.
Al centro della serata la presentazione del volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022” di Andrea Lazzarini, che narra la storia del Boutique Hotel Stresa attraverso memorie d’archivio, ripercorrendo le origini della struttura, il suo percorso di crescita, la narrazione dalla proprietà e la visione che oggi ne fa un punto di riferimento dell'ospitalità sul lago Maggiore.
Una storia antica
«Sono un’appassionata di storia e ho studiato a fondo la villa che oggi ospita il Boutique Hotel Stresa: volevo ritrovare e trasmettere agli ospiti l’anima di questo luogo, che racconta 250 anni di accoglienza - afferma Svetlana Fisun, proprietaria del Boutique Hotels Stresa -. Fu la prima dimora costruita sul lungolago di Stresa nel 1772 dal sarto Giacomo Filippo Bolongaro che fece fortuna all’estero e poi tornò per impegnarsi nel sociale e nell’accoglienza. La storica Villa Ostini, nota come “Casa d’Oro”, divenne quindi dimora dei Padri Rosminiani, che la cedettero ai Savoia, che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova, madre di Margherita, che sarà poi la prima regina d’Italia. La dimora visse un periodo mondano ospitando Rosmini, Manzoni, Cavour e altri intellettuali ... La nostra mission è salvare le tracce della cultura, i segni del passato - conclude Fisun -. Volevo che il Boutique Hotel continuasse a portare l’arte e l’eleganza a Stresa, che fosse ancora un luogo dove “albergare” significasse offrire ospitalità ed accoglienza».
Affiliato a Preferred Hotels & Resorts, il Boutique Hotel Stresa è nato dalla volontà di valorizzare un luogo di grande fascino storico e architettonico. Incarna una filosofia di ospitalità autentica, attenta ai dettagli e orientata a un servizio d’eccellenza con le sue ventotto suite, ampie e curate nei dettagli, le quattro private Spa Suite e un’offerta gastronomica d’eccellenza.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="520058,520059,520060"]
[post_title] => Il Boutique Hotel Stresa lancia il brand artistico Boutique Art Stresa
[post_date] => 2026-07-31T09:14:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785489276000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519945
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cresce l'interesse dei viaggiatori per la Costa Rossa, tratto costiero del Nord Sardegna compreso tra Castelsardo e Santa Teresa Gallura. A confermarlo il trend di prenotazioni degli hotel Marinedda 5 stelle e hotel Relax Torreruja 4 stelle superior a Isola Rossa del gruppo alberghiero sardo Delphina Hotels & Resorts. Si registra, in particolare, una domanda crescente da parte di viaggiatori alla ricerca di mete lontane dall’overtourism.
La Costa Rossa sta beneficiando anche dell’importante ritorno d’immagine generato dalle grandi produzioni cinematografiche internazionali. Dopo il remake Disney de “La Sirenetta”, il territorio è stato scelto anche per le riprese di “Star Wars: Starfighter”, il nuovo film della celebre saga cinematografica, in uscita nel 2027.
Un nuovo marchio
Per raccontare e valorizzare l’identità del territorio è nato il marchio Costa Rossa, espressione del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. Ne fanno parte alcune delle spiagge più rappresentative della zona, La Marinedda, Cala Sarraina e la Sspiaggia Longa di Isola Rossa che hanno riconfermato anche nel 2026 la Bandiera Blu. Al centro di questo territorio, il piccolo borgo di pescatori di Isola Rossa affacciato sul golfo dell’Asinara. La torre aragonese, il porticciolo turistico e il lungomare invitano a vivere il paese senza fretta, tra scorci sul mare e tramonti tra i più suggestivi della costa.
A Isola Rossa, l’hotel Marinedda Thalasso & Spa 5 stelle, unico hotel 5 stelle della Costa Rossa, è recentemente entrato a far parte di Serandipians by Traveller Made. La struttura è stata inoltre inserita tra le Best Destination Spas in Europe 2025 dai lettori di Condé Nast Traveller. Specializzato nella talassoterapia, il centro Thalasso & Spa“L’Elicriso” dedica al benessere 2.500 metri quadrati, con piscine di acqua di mare riscaldata a differenti temperature, programmi thalasso e trattamenti della linea Sardinia Signature, che valorizza ingredienti mediterranei provenienti dalla natura dell’isola.
Inserita da The Telegraph nella selezione delle 50 migliori ville in Europa per le vacanze estive, la collezione di 14 ville dell’hotel Relax Torreruja Thalasso & Spa 4 stelle superior combina autonomia abitativa e servizi alberghieri di qualità. Tra le proposte spicca Villa Lentischio, con piscina privata e vista panoramica sul Golfo dell’Asinara. Ispirata alla pianta aromatica tipica della macchia mediterranea, presenta ambienti contemporanei, ampi spazi living, verande coperte e terrazze affacciate sul paesaggio. A disposizione degli ospiti anche il centro thalasso & pa “Venere”, ristoranti panoramici, solarium tra le rocce rosse e l’area fitness all’aperto.
[post_title] => Delphina Hotels & Resorts, in Costa Rossa lontani dall'overtourism
[post_date] => 2026-07-29T12:54:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785329653000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519884
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519887" align="alignleft" width="300"] Roberto Servetti[/caption]
Lungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.
«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.
Tante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.
Giappone in primo piano
«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».
Inoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.
«Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto».
[post_title] => Mapo World: «Il lungo raggio ha ripreso a tirare»
[post_date] => 2026-07-29T10:05:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785319553000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519857
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.
Chef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.
«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».
Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.
Arriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.
La nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.
La dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.
Completano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.
Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.
I temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.
Tra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.
Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.
Nel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.
Mytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.
Organizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.
Sponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi
Con la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia
[post_title] => Mytiliade 2026, dall’11 al 13 settembre la cultura gastronomica e la biodiversità protagoniste a Lerici
[post_date] => 2026-07-29T08:34:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785314046000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519823
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496419" align="alignleft" width="300"] Roberto Bettinelli[/caption]
ACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1.
Un appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia.
Il nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori.
Anche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.
“Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza.
"Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”.
[post_title] => ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza
[post_date] => 2026-07-28T10:31:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785234710000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "expo 2015 domanda e offerta turistica si incontrano villa erba"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":787,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima.\r\n\r\nL’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa.\r\n\r\nUn via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi - del mercato israeliano.\r\n\r\n«Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività.\r\n\r\nIsrair impiegherà sulla nuova rotta due Airbus A330-200, consegnati a Us Airways nel 2010 e successivamente utilizzati da American Airlines, che sono entrati a far parte della flotta israeliana nel maggio 2026, dopo essere stati ritirati dal servizio durante la pandemia. I due velivoli mantengono la configurazione originale, con 247 posti: 20 in business class convertibili in letti, 21 in premium economy e 206 in classe economica.","post_title":"Israir ottiene il via libera dalla Faa per l'apertura dei voli Tel Aviv-New York Jfk","post_date":"2026-08-25T12:44:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787661886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.\r\n\r\nL’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.\r\n\r\nA guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%.\r\nMappe diversificate\r\nLe preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.\r\n\r\nTra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane.","post_title":"I turisti internazionali preferiscono Capri e la Costiera amalfitana","post_date":"2026-08-07T11:35:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102542000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.\r\n\r\nIl Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T\r\n\r\nornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.\r\n\r\n“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. \r\n\r\nLa proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.\r\n\r\nIl progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520104","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.\r\n\r\nI 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente».\r\nI numeri\r\nI turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».\r\n\r\nAll’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto.\r\n\r\nL’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand \"Visit Elba\" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"520110,520112,520107\"]","post_title":"Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza","post_date":"2026-07-31T10:45:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boutique Art Stresa è il marchio che identifica l'anima artistica e culturale del Boutique Hotel Stresa, una struttura a 5 stelle sulle sponde del lago Maggiore, dove ospitalità, design, creatività e valorizzazione del territorio si fondono in un'esperienza unica che dialoga con l’arte contemporanea italiana, trasformando gli ambienti interni ed esterni in una vera e propria galleria diffusa.\r\n\r\nNel corso di un vernissage che ha coinvolto anche un progetto di Sound Design, a cura di Dado Funky Poetz, sono state presentate le opere di Gianfranco Meggiato, Akelo, Eugenio Galli, Vittorio Menditto, Giancarlo Signoretto e Lele Vianello, che ora arricchiscono gli spazi dell boutique hotel creando un dialogo armonioso tra estetica, cultura e creatività.\r\n\r\nAl centro della serata la presentazione del volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022” di Andrea Lazzarini, che narra la storia del Boutique Hotel Stresa attraverso memorie d’archivio, ripercorrendo le origini della struttura, il suo percorso di crescita, la narrazione dalla proprietà e la visione che oggi ne fa un punto di riferimento dell'ospitalità sul lago Maggiore.\r\nUna storia antica\r\n«Sono un’appassionata di storia e ho studiato a fondo la villa che oggi ospita il Boutique Hotel Stresa: volevo ritrovare e trasmettere agli ospiti l’anima di questo luogo, che racconta 250 anni di accoglienza - afferma Svetlana Fisun, proprietaria del Boutique Hotels Stresa -. Fu la prima dimora costruita sul lungolago di Stresa nel 1772 dal sarto Giacomo Filippo Bolongaro che fece fortuna all’estero e poi tornò per impegnarsi nel sociale e nell’accoglienza. La storica Villa Ostini, nota come “Casa d’Oro”, divenne quindi dimora dei Padri Rosminiani, che la cedettero ai Savoia, che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova, madre di Margherita, che sarà poi la prima regina d’Italia. La dimora visse un periodo mondano ospitando Rosmini, Manzoni, Cavour e altri intellettuali ... La nostra mission è salvare le tracce della cultura, i segni del passato - conclude Fisun -. Volevo che il Boutique Hotel continuasse a portare l’arte e l’eleganza a Stresa, che fosse ancora un luogo dove “albergare” significasse offrire ospitalità ed accoglienza».\r\n\r\nAffiliato a Preferred Hotels & Resorts, il Boutique Hotel Stresa è nato dalla volontà di valorizzare un luogo di grande fascino storico e architettonico. Incarna una filosofia di ospitalità autentica, attenta ai dettagli e orientata a un servizio d’eccellenza con le sue ventotto suite, ampie e curate nei dettagli, le quattro private Spa Suite e un’offerta gastronomica d’eccellenza.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"520058,520059,520060\"]","post_title":"Il Boutique Hotel Stresa lancia il brand artistico Boutique Art Stresa","post_date":"2026-07-31T09:14:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785489276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'interesse dei viaggiatori per la Costa Rossa, tratto costiero del Nord Sardegna compreso tra Castelsardo e Santa Teresa Gallura. A confermarlo il trend di prenotazioni degli hotel Marinedda 5 stelle e hotel Relax Torreruja 4 stelle superior a Isola Rossa del gruppo alberghiero sardo Delphina Hotels & Resorts. Si registra, in particolare, una domanda crescente da parte di viaggiatori alla ricerca di mete lontane dall’overtourism.\r\n\r\nLa Costa Rossa sta beneficiando anche dell’importante ritorno d’immagine generato dalle grandi produzioni cinematografiche internazionali. Dopo il remake Disney de “La Sirenetta”, il territorio è stato scelto anche per le riprese di “Star Wars: Starfighter”, il nuovo film della celebre saga cinematografica, in uscita nel 2027.\r\nUn nuovo marchio\r\nPer raccontare e valorizzare l’identità del territorio è nato il marchio Costa Rossa, espressione del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola. Ne fanno parte alcune delle spiagge più rappresentative della zona, La Marinedda, Cala Sarraina e la Sspiaggia Longa di Isola Rossa che hanno riconfermato anche nel 2026 la Bandiera Blu. Al centro di questo territorio, il piccolo borgo di pescatori di Isola Rossa affacciato sul golfo dell’Asinara. La torre aragonese, il porticciolo turistico e il lungomare invitano a vivere il paese senza fretta, tra scorci sul mare e tramonti tra i più suggestivi della costa.\r\n\r\nA Isola Rossa, l’hotel Marinedda Thalasso & Spa 5 stelle, unico hotel 5 stelle della Costa Rossa, è recentemente entrato a far parte di Serandipians by Traveller Made. La struttura è stata inoltre inserita tra le Best Destination Spas in Europe 2025 dai lettori di Condé Nast Traveller. Specializzato nella talassoterapia, il centro Thalasso & Spa“L’Elicriso” dedica al benessere 2.500 metri quadrati, con piscine di acqua di mare riscaldata a differenti temperature, programmi thalasso e trattamenti della linea Sardinia Signature, che valorizza ingredienti mediterranei provenienti dalla natura dell’isola.\r\n\r\nInserita da The Telegraph nella selezione delle 50 migliori ville in Europa per le vacanze estive, la collezione di 14 ville dell’hotel Relax Torreruja Thalasso & Spa 4 stelle superior combina autonomia abitativa e servizi alberghieri di qualità. Tra le proposte spicca Villa Lentischio, con piscina privata e vista panoramica sul Golfo dell’Asinara. Ispirata alla pianta aromatica tipica della macchia mediterranea, presenta ambienti contemporanei, ampi spazi living, verande coperte e terrazze affacciate sul paesaggio. A disposizione degli ospiti anche il centro thalasso & pa “Venere”, ristoranti panoramici, solarium tra le rocce rosse e l’area fitness all’aperto.","post_title":"Delphina Hotels & Resorts, in Costa Rossa lontani dall'overtourism","post_date":"2026-07-29T12:54:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785329653000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519887\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Servetti[/caption]\r\nLungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.\r\n«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.\r\nTante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.\r\n\r\nGiappone in primo piano\r\n«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».\r\nInoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.\r\n«Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto».","post_title":"Mapo World: «Il lungo raggio ha ripreso a tirare»","post_date":"2026-07-29T10:05:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785319553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519857","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.\r\n\r\nChef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.\r\n\r\n«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».\r\n\r\nTra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.\r\n\r\nArriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.\r\n\r\nLa nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.\r\n\r\nLa dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.\r\n\r\nCompletano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.\r\n\r\nGrande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.\r\n\r\nI temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.\r\n\r\nTra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.\r\n\r\nMytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.\r\n\r\nNel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.\r\n\r\nMytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.\r\n\r\nOrganizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.\r\n\r\nSponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi\r\n\r\nCon la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia","post_title":"Mytiliade 2026, dall’11 al 13 settembre la cultura gastronomica e la biodiversità protagoniste a Lerici","post_date":"2026-07-29T08:34:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785314046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519823","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496419\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Bettinelli[/caption]\r\nACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1.\r\nUn appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia.\r\nIl nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori.\r\nAnche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.\r\n “Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza.\r\n\"Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”.","post_title":"ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza","post_date":"2026-07-28T10:31:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785234710000]}]}}