1 April 2026

Vanesa Di Martino Creide nominata rappresentante dell’Ente Patagonia in Europa

vanesa di martinoNell’ambito della programmazione della strategia commerciale a livello internazionale, l’Ente di Promozione Turistica della Patagoni ha nominato Vanesa Di Martino Creide, residente in Italia e specializzata nel settore da più di 14 anni, quale rappresentante dell’Ente Patagonia in Europa. La sfida sarà quella di promuovere la regione nel Vecchio Continente e generare nuovi spazi di lavoro, contattando gli operatori e la stampa turistica del mercato Europeo, collaborando in questo compito con l’Istituto di Promozione Turistica Argentino. «Il mercato Europeo è un mercato che non può essere trascurato – ha espresso il presidente dell’Ente Patagonia, Marcelo Echazu – e grazie al lavoro che insieme abbiamo realizzato, il marchio Patagonia ha potuto affermare una fortissima immagine in tutto il mondo. Il nostro obiettivo per i prossimi anni sarà quello di diffondere la conoscenza di tutte le novità del territorio verso i professionisti del settore ed i potenziali turisti: prodotti, servizi, infrastrutture e attività». L’Ente di Promozione Turistica della Patagonia parteciperà al prossimo Ttg Incontri. E’ formato dai delegati delle Provincie della Pampa, Rio Negro, Terra del Fuoco, Neuquén, Chubut e Santa Cruz, assieme al delegato per il Consiglio Federale de Turismo ed alla Segretaria Esecutiva dell’Ente.

 

 

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Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.\r\nIn questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.\r\nUn impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.\r\nNon mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».\r\nGuardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».\r\nTra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».\r\nIn un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile","post_date":"2026-03-23T12:18:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774268309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nLaax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. 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