Estate Vueling: oltre 50mila italiani su Barcellona
5 agosto 2013 11:20
Saranno 50mila i passeggeri italiani in transito quest’estate sui voli di Vueling, via Barcellona. Tuttavia, saranno poi le Baleari e il Sud della Spagna le mete preferite dai connazionali, in particolare: Ibiza, Palma di Maiorca e Minorca e l’Andalusia, con destinazioni quali Siviglia e Malaga, per poi raggiungere la Costa del Sol e le spiagge di Ronda, Marbella e Torremolinos oltre che Granada e Almeria. Il servizio della compagnia consente di raggiungere l’intero network dai 14 aeroporti italiani, facendo scalo a El Prat, con un unico check-in per tutte e due le tratte e il ritiro del bagaglio imbarcato direttamente a destinazione.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516610
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => TripAdvisor annuncia di aver raggiunto un accordo di opzione per cedere l’attività della piattaforma The Fork ad American Express. Valore della transazione, secondo quanto riportato sul Sole 24Ore, 700 milioni di dollari cash. A febbraio TripAdvisor aveva dichiarato la volontà di valutare alternative strategiche per TheFork, piattaforma utilizzata in 11 Paesi europei e che mette in contatto milioni di utenti con oltre 50mila ristoranti.
La strategia di American Express
La proposta di acquisizione - prosegue una nota di American Express - si inserisce nella più ampia strategia del gruppo nel settore della ristorazione e segue il successo delle acquisizioni di Resy e Tock: nel loro insieme, queste piattaforme dovrebbero consentire ad American Express di estendere il proprio network a circa 75.000 ristoranti prenotabili. La previsione delle parti è che la transazione si possa chiudere entro il 2026.
[post_title] => American Express vicina all'accordo con TripAdvisor per rilevare The Fork
[post_date] => 2026-06-16T09:29:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781602187000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516198
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vueling amplia il proprio raggio d'azione con il lancio di Vueling Holidays, una piattaforma di prenotazione di pacchetti turistici che consente di combinare voli, alloggi ed esperienze in un’unica prenotazione.
Il portale garantisce ai clienti la possibilità di pianificare e prenotare il soggiorno in modo completo, combinando voli con l’alloggio in oltre 15.000 hotel e un'ampia gamma di servizi complementari, in più di 100 destinazioni in 30 paesi.
La piattaforma offre così la libertà e la flessibilità di progettare l’itinerario in base ai propri interessi e alle proprie esigenze, selezionando la formula con alloggio e l’aggiunta di servizi extra come il noleggio auto, le polizze assicurative e persino le attività culturali, gastronomiche, di benessere o sportive.
Inoltre, i passeggeri potranno personalizzare l’esperienza di volo scegliendo tra le diverse tariffe Vueling Fly Light, Fly o Fly Grande. Vueling Holidays consente inoltre di suddividere il pagamento in due rate, per una maggiore comodità e flessibilità.
Infine, tra i vantaggi della piattaforma, i membri del programma fedeltà Vueling Club avranno l’opportunità di accumulare punti Avios su ogni vacanza prenotata tramite Vueling Holidays.
[post_title] => Nasce Vueling Holidays: unica piattaforma dove prenotare voli, alloggio ed esperienze
[post_date] => 2026-06-10T10:34:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781087641000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515473
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Airbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.
Con l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.
L’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.
Andrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb
Andrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.
WeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.
Le ragioni del successo
Il successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.
La nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.
[post_title] => Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico
[post_date] => 2026-05-29T10:27:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780050448000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515278
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Olbia capitale delle crociere a 5 stelle. Dopo gli scali della francese Le Dumont-d'Urville (gruppo Le Ponant), della Nautica (Oceania Cruises) e della Belle des Oceans (CroisiEurope) al porto ha approdato la Sea Cloud Spirit, nave del gruppo Sea Cloud Cruises.
Come si legge su L'Unione Sarda, Sea Cloud Spirit è lunga 138 metri e dispone di tre alberi a vele quadre. E' stata varata nel 2020 e si affianca operativamente alle navi gemelle Sea Cloud e Sea Cloud II nel segmento del crocierismo extra lusso.
Golf a tutto campo
A bordo 107 passeggeri americani appartenenti al gruppo Kalos Golf, tour operator con sede a Chapel Hill, in North Carolina, specializzato in viaggi di lusso che combinano golf di alto livello e crociere su “navi boutique”. L’approdo ad Olbia, che prevede un’esperienza al Pevero Golf Club, rientra nell’ambito dell’itinerario a cinque stelle di 10 giorni, denominato Riviera Golf Cruise, quotato per circa 10mila dollari a passeggero.
Il tour prevede imbarco a Nizza e due notti al Terre Blanche Resort; partite di Golf al Cannes Mougins e al Terre Blanche – Le Château; navigazione lungo la Costa Azzurra con tappa a Saint-Tropez; scalo a Monte Carlo per giornata al Golf Club a Monaco; visita alle Cinque Terre con piccole imbarcazioni private; giornata di navigazione verso la Corsica con visita al Golf de Sperone di Bonifacio; tappa ad Olbia e in Costa Smeralda; rientro a Civitavecchia e trasferimento a Roma.
A salutare il comandante del Sea Cloud Spirit, Vukota Stojanovic, per il consueto scambio crest di benvenuto, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà.
[post_title] => Sea Cloud Spirit fa tappa a Olbia per la crociera dedicata al golf
[post_date] => 2026-05-28T09:21:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779960080000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514913
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.
Quattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.
Lo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».
L'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».
I mercati esteri
Buone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.
In arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.
Il calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte
[post_date] => 2026-05-22T13:50:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779457817000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514440
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca.
La compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato.
Con questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3).
Per chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo.
Ibiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata.
[post_title] => Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno
[post_date] => 2026-05-18T10:19:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779099551000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512782
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.
Lufthansa, a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.
Il trend
Nell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.
Al di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.
Bank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.
L’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.
[post_title] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei
[post_date] => 2026-04-27T11:32:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777289531000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_482668" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina[/caption]
Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.
Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.
La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.
Incoraggianti
“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.
Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.
Andamenti differenziati
Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.
Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.
Pianificazione
In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.
[post_title] => Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti
[post_date] => 2026-04-24T11:53:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777031587000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale "Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.
Secondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.
«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».
Dal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.
Otto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».
Fiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori.
Nel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.
Nel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori.
Il convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».
[post_title] => Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro
[post_date] => 2026-04-23T11:46:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776944793000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "estate vueling oltre 50mila italiani su barcellona"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":77,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"TripAdvisor annuncia di aver raggiunto un accordo di opzione per cedere l’attività della piattaforma The Fork ad American Express. Valore della transazione, secondo quanto riportato sul Sole 24Ore, 700 milioni di dollari cash. A febbraio TripAdvisor aveva dichiarato la volontà di valutare alternative strategiche per TheFork, piattaforma utilizzata in 11 Paesi europei e che mette in contatto milioni di utenti con oltre 50mila ristoranti.\r\nLa strategia di American Express\r\nLa proposta di acquisizione - prosegue una nota di American Express - si inserisce nella più ampia strategia del gruppo nel settore della ristorazione e segue il successo delle acquisizioni di Resy e Tock: nel loro insieme, queste piattaforme dovrebbero consentire ad American Express di estendere il proprio network a circa 75.000 ristoranti prenotabili. La previsione delle parti è che la transazione si possa chiudere entro il 2026.\r\n\r\n ","post_title":"American Express vicina all'accordo con TripAdvisor per rilevare The Fork","post_date":"2026-06-16T09:29:47+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1781602187000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516198","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling amplia il proprio raggio d'azione con il lancio di Vueling Holidays, una piattaforma di prenotazione di pacchetti turistici che consente di combinare voli, alloggi ed esperienze in un’unica prenotazione.\r\n\r\nIl portale garantisce ai clienti la possibilità di pianificare e prenotare il soggiorno in modo completo, combinando voli con l’alloggio in oltre 15.000 hotel e un'ampia gamma di servizi complementari, in più di 100 destinazioni in 30 paesi.\r\n\r\nLa piattaforma offre così la libertà e la flessibilità di progettare l’itinerario in base ai propri interessi e alle proprie esigenze, selezionando la formula con alloggio e l’aggiunta di servizi extra come il noleggio auto, le polizze assicurative e persino le attività culturali, gastronomiche, di benessere o sportive.\r\n\r\nInoltre, i passeggeri potranno personalizzare l’esperienza di volo scegliendo tra le diverse tariffe Vueling Fly Light, Fly o Fly Grande. Vueling Holidays consente inoltre di suddividere il pagamento in due rate, per una maggiore comodità e flessibilità.\r\n\r\nInfine, tra i vantaggi della piattaforma, i membri del programma fedeltà Vueling Club avranno l’opportunità di accumulare punti Avios su ogni vacanza prenotata tramite Vueling Holidays.","post_title":"Nasce Vueling Holidays: unica piattaforma dove prenotare voli, alloggio ed esperienze","post_date":"2026-06-10T10:34:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781087641000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAirbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.\r\n\r\n\r\nCon l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.\r\nL’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.\r\n\r\nAndrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb\r\nAndrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.\r\n\r\nWeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe ragioni del successo\r\nIl successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.\r\n\r\nLa nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico","post_date":"2026-05-29T10:27:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780050448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Olbia capitale delle crociere a 5 stelle. Dopo gli scali della francese Le Dumont-d'Urville (gruppo Le Ponant), della Nautica (Oceania Cruises) e della Belle des Oceans (CroisiEurope) al porto ha approdato la Sea Cloud Spirit, nave del gruppo Sea Cloud Cruises.\r\n\r\nCome si legge su L'Unione Sarda, Sea Cloud Spirit è lunga 138 metri e dispone di tre alberi a vele quadre. E' stata varata nel 2020 e si affianca operativamente alle navi gemelle Sea Cloud e Sea Cloud II nel segmento del crocierismo extra lusso.\r\n\r\nGolf a tutto campo\r\nA bordo 107 passeggeri americani appartenenti al gruppo Kalos Golf, tour operator con sede a Chapel Hill, in North Carolina, specializzato in viaggi di lusso che combinano golf di alto livello e crociere su “navi boutique”. L’approdo ad Olbia, che prevede un’esperienza al Pevero Golf Club, rientra nell’ambito dell’itinerario a cinque stelle di 10 giorni, denominato Riviera Golf Cruise, quotato per circa 10mila dollari a passeggero.\r\n\r\nIl tour prevede imbarco a Nizza e due notti al Terre Blanche Resort; partite di Golf al Cannes Mougins e al Terre Blanche – Le Château; navigazione lungo la Costa Azzurra con tappa a Saint-Tropez; scalo a Monte Carlo per giornata al Golf Club a Monaco; visita alle Cinque Terre con piccole imbarcazioni private; giornata di navigazione verso la Corsica con visita al Golf de Sperone di Bonifacio; tappa ad Olbia e in Costa Smeralda; rientro a Civitavecchia e trasferimento a Roma.\r\n\r\nA salutare il comandante del Sea Cloud Spirit, Vukota Stojanovic, per il consueto scambio crest di benvenuto, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Sea Cloud Spirit fa tappa a Olbia per la crociera dedicata al golf","post_date":"2026-05-28T09:21:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779960080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.\r\nQuattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.\r\nLo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».\r\nL'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».\r\n\r\nI mercati esteri\r\nBuone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.\r\nIn arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.\r\nIl calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte","post_date":"2026-05-22T13:50:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779457817000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514440","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca.\r\n\r\nLa compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato.\r\n\r\nCon questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3).\r\n\r\nPer chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo.\r\n\r\nIbiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata.","post_title":"Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno","post_date":"2026-05-18T10:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779099551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512782","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.\r\nLufthansa, a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.\r\n\r\n\r\nIl trend\r\nNell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.\r\nAl di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.\r\nBank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.\r\nL’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.\r\n\r\n ","post_title":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei","post_date":"2026-04-27T11:32:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777289531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482668\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nNon sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.\r\n\r\nPer il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.\r\n\r\nLa domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.\r\nIncoraggianti\r\n“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.\r\n\r\nMolto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.\r\nAndamenti differenziati\r\nAnche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.\r\n\r\nIl quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.\r\nPianificazione\r\nIn questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nNella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-04-24T11:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale \"Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta\" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.\r\n\r\n«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».\r\n\r\nDal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.\r\n\r\nOtto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».\r\n\r\nFiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori. \r\n\r\nNel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.\r\n\r\nNel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori. \r\n\r\nIl convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro","post_date":"2026-04-23T11:46:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776944793000]}]}}
American Express vicina all'accordo con TripAdvisor per rilevare The Fork
Nasce Vueling Holidays: unica piattaforma dove prenotare voli, alloggio ed esperienze
Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico
Sea Cloud Spirit fa tappa a Olbia per la crociera dedicata al golf
Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte
Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno
Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei
Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti
