28 March 2026

Concerto Hotels, nel 2010 l’incremento è del 3%

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Bilancio positivo per Concerto Fine Italian Hotels per l’anno appena chiuso, con una crescita del ricavo medio camere. «L’incremento in generale è del 3% – spiega Beatrice Grassi, direttore operativo Concerto Hotels –. Su Firenze è di 2 punti superiore, grazie all’aumento del ricavo medio camere; su Roma la crescita è del 9%. Su Milano, appena avviato, attendiamo un’ottima crescita». Per quanto concerne le strutture di Forte dei Marmi l’andamento è molto positivo, grazie alla presenza di moltissimi turisti stranieri, russi in testa.
Il gruppo alberghiero, le cui strutture erano in possesso a due società, ha da alcuni mesi come unico riferimento la famiglia Grassi. Il grand hotel Minerva si è staccato dal gruppo, mentre il marchio Concerto continua a contraddistinguere il Villa La Vedetta e l’Hotel Londra di Firenze, l’Ambra Palace a Roma (che ancora fa capo a due famiglie), Il Negresco ed il Villa Roma Imperiale a Forte dei Marmi, oltre al The Hub aperto a Milano nella primavera del 2010. «Le linee guida e la nostra filosofia restano inalterate – aggiunge Grassi –. Manteniamo il focus su servizi e prodotto. Dopo una ripresa prudente nel 2010, dal 2011 attendiamo un incremento del 6%».

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Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.\r\n\r\nNel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]}]}}