26 June 2026

Solimeno, Ibar: «Trasporto aereo vessato da tassazioni e limitazioni penalizzanti»

Umberto SolimenoEstate calda per l’Ibar che scende in campo, di nuovo, contro l’Iresa: «Alla guerra contro l’introduzione dell’Iresa, che stiamo cercando di far sospendere anche nel Lazio, si aggiungono casi problematici come quello di Venezia Airport – ha dichiarato Umberto Solimeno, presidente dell’Italian board airline representatives – che pur essendo uno degli scali aeroportuali più importanti per il nostro Paese è costretto in una situazione di blocco a causa del braccio di ferro con l’Enac, o quello delle royalties fissate sul servizio di catering, su cui non è stata neanche effettuata una consultazione con i vettori. L’Ibar sta lottando in tutte le sedi istituzionali e legali competenti per veder riconosciuti gli interessi e le necessità delle compagnie aeree che rappresenta – continua Solimeno -. Ma come associazione cerchiamo di tenere vivo un dibattito più ampio sulle criticità di tutto il comparto aereo, vessato da una politica di tassazioni e limitazioni fortemente penalizzante». Nel mirino dell’Ibar, dunque, un nuovo ricorso da presentare contro il provvedimento Enac che ha fissato royalties sui servizi di catering effettuati dalle compagnie; la sospensione dell’Iresa, la nuova tassa sulle emissioni sonore degli aeromobili appena introdotta dalla Finanziaria 2013, già sospesa in Lombardia e sulla quale l’associazione ha richiesto anche l’intervento del Ministero dei trasporti in attesa dell’esito del ricorso al Tar.

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In mertto alla sentenza della Cassazione che prevede il rimborso per il cliente in caso di malattia, il presidente di Advunite ci segnala i rischi del nuovo scenario.\r\n“Gli agenti di viaggio hanno appreso con stupore della recente sentenza della Corte di Cassazione che impone nuove e gravose responsabilità sul comparto dei pacchetti turistici. Come associazione, lanciamo da tempo un appello sulle sempre più stringenti imposizioni di legge che stanno rendendo il lavoro quotidiano delle agenzie non solo complicato, ma in alcuni casi insostenibile. \r\nOggi fare impresa è diventato impossibile, poiché non è pensabile addossare alle agenzie di viaggio un rischio d'impresa così sproporzionato. Il nostro legale, l'avvocato Vincenzo Irritato, aveva già posto l'accento su questo tema cruciale durante la nostra Convention 2025. Come associazione avevamo sollecitato anche le altre sigle di categoria, ben consapevoli che non è semplice eliminare questa “causa soggettiva”, essendo purtroppo prevista dal codice civile.\r\n\r\nRischi\r\nIl nostro settore rischia di essere stravolto da contenziosi infiniti. Basti pensare a quante cause potranno nascere tra le agenzie di viaggio e i vettori aerei, le quali potrebbero portare persino al fermo di qualche aeromobile.\r\nTuttavia, non c'è bisogno di scendere in piazza. Siamo certi che il ministro Mazzi e l'On. Caramanna sapranno accogliere le nostre istanze, già presentate per le vie brevi. Si tratta di un intervento necessario per evitare la provocatoria ma reale eventualità che tante agenzie di viaggio debbano chiudere o rischino il fallimento. \r\nLe agenzie non possono farsi carico di rimborsi o disservizi che esulano dal proprio controllo. Per questo, chiediamo fermamente e con urgenza di: convocare le associazioni dei consumatori per un tavolo di confronto. Riformulare il contratto di viaggio nel pieno rispetto delle leggi, ma definendo regole certe ed eque per tutti gli attori della filiera”.","post_title":"Foà: con la sentenza della Cassazione il settore rischia di essere travolto","post_date":"2026-06-04T12:32:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780576360000]}]}}