24 June 2026

Tap in recupero

Nel primo semestre del suo eserczio fiscale Tap ha diminuito le perdite rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, che sull’arco dei 12 mesi, si era chiuso con un risultato di 7,3 milioni di euro di profitto netto. Nel primo semestre di quest’anno il vettore di bandiera portoghese ha chiuso con un negativo netto di 30 milioni di euro a fronte del rosso da 42 milioni di euro registrato nei primi sei mesi del 2006. Ed è proprio questo il risultato che fa ben sperare. Tap infatti registra da sempre un secondo semestre in largo attivo come dimostrano anche i risultati dello scorso anno. E, come al solito, tutto è nelle cifre come dimostra un revenue che ha visto un incremento pari all’11,4% rispetto allo scorso esercizio.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_438360" align="alignright" width="300"] Leonardo Marras[/caption] La giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto "Il Senso del Silenzio", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino. La regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini. «È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali». «Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali». La giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale. I lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca. [post_title] => Cicloturismo, la Toscana premiata con il "tour Costa degli Etruschi" [post_date] => 2026-06-22T11:51:35+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782129095000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da Palazzolo sull’Oglio a Paratico-Sarnico, a bordo delle prime Carrozze Panoramiche che circolano in Italia e consentono di scoprire in maniera nuova, immersiva e sostenibile il territorio del lago d’Iseo e della Franciacorta. Corre lungo i binari della storica Ferrovia del Sebino (che proprio nel 2026 compie 150 anni) il più recente dei progetti di Fondazione Fs, nato ancora una volta da un’idea del direttore generale, Luigi Cantamessa. Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis. [caption id="attachment_517135" align="alignleft" width="300"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption] “Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. "Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole". Dalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”. L'opportunità per il trade Una novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”. Un progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”. [gallery ids="517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140"] [post_title] => Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia [post_date] => 2026-06-22T09:00:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782118827000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516975 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto. L’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti. La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati. I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita. Il Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala. Completamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio. Le celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte "Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.   [post_title] => Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative [post_date] => 2026-06-18T11:52:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781783529000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516891 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da accessorio a necessità: oggi restare connessi in viaggio è parte integrante dell’esperienza. La diffusione di smartphone, piattaforme digitali e servizi in tempo reale ha progressivamente ridefinito le aspettative. Oggi, infatti, la connettività è un fattore determinante nella qualità percepita del soggiorno. In concreto, quando si parla di turismo internazionale, la disponibilità di un accesso stabile a internet incide su molteplici aspetti operativi: dall’organizzazione dell’itinerario in tempo reale alla fruizione dei servizi, fino alla condivisione dell’esperienza. Questa evoluzione si riflette necessariamente sulle strategie degli operatori del settore. Turisti sempre più digitali: come cambiano le abitudini di viaggio Il turista digitale ha trasformato il modo di esplorare il mondo, acquisendo una gestione del viaggio dinamica e immediata. Ogni fase, dalla scelta del volo alla gestione degli imprevisti in loco, passa attraverso internet. È un modo di viaggiare più leggero, in cui la possibilità di prenotare un servizio in tempo reale o di pagare con lo smartphone determina la qualità del soggiorno. Secondo l’UNWTO – World Tourism Organization, questa tendenza guida la crescita del mercato globale, spingendo gli operatori a offrire standard sempre più alti. La connettività, in questo contesto, emerge come must have dell'accoglienza, una vera e propria esigenza per i viaggiatori: la base necessaria per offrire a chi si sposta sul territorio un'esperienza fluida e personalizzata. La connettività come elemento chiave dell’esperienza turistica La connettività in viaggio incide a diversi livelli: migliora la gestione degli spostamenti, facilita l’accesso alle informazioni in tempo reale e consente una maggiore personalizzazione delle attività. Allo stesso tempo, supporta anche la sicurezza, permettendo comunicazioni immediate e un reperimento più rapido dei servizi di assistenza in loco. Per gli operatori del settore, questo significa dover ripensare l’offerta: hotel, trasporti e attrazioni turistiche sono chiamati a garantire standard digitali adeguati, integrando la tecnologia di viaggio all’interno dei propri servizi. Destinazioni emergenti e nuove sfide L’ascesa di nuove mete nel panorama europeo, con l’Albania in posizione di rilievo, rappresenta uno dei fenomeni più dinamici del settore turistico attuale. Queste destinazioni si trovano tuttavia a dover gestire una crescita rapida che spesso mette alla prova le infrastrutture locali. In questo scenario, le soluzioni basate su tecnologia eSIM si rivelano asset strategici per la gestione dei flussi internazionali: strumenti avanzati come eSIM di Holafly per l'Albania consentono ai viaggiatori di configurare la connettività già in fase di pre-partenza, eliminando le frizioni legate all'acquisto di SIM fisiche in loco e garantendo l’accesso ai servizi digitali fin dal momento dell'arrivo. L'adozione di soluzioni di questo tipo permette alle destinazioni emergenti in Europa di colmare il gap competitivo con i mercati più consolidati. Il turismo in Albania ne è la dimostrazione. Fornire una connettività immediata e affidabile, anche laddove la rete locale presenta disomogeneità, trasforma la gestione logistica del viaggio in un’esperienza fluida. Infrastrutture digitali e aspettative dei viaggiatori L'efficienza della connettività rappresenta oggi una sfida infrastrutturale complessa, che richiede alle reti mobili e Wi-Fi di assicurare copertura e velocità costanti anche nei contesti di forte pressione turistica. Come sottolineato dalla Commissione Europea, il potenziamento degli asset digitali è un pilastro strategico per la competitività dell'Unione. Questo impegno si traduce concretamente in investimenti mirati sulla tecnologia 5G, sulla digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e su una più efficace integrazione dei sistemi informativi. Soluzioni innovative per restare connessi all’estero Come abbiamo visto, l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili soluzioni sempre più flessibili per garantire la connettività in viaggio. Tra queste, le eSIM rappresentano uno degli sviluppi più rilevanti. Questa tecnologia consente di attivare piani dati direttamente sul dispositivo, eliminando la necessità di SIM fisiche e semplificando l’accesso alla rete in diversi Paesi come l’Albania. Per i viaggiatori internazionali, significa maggiore flessibilità e tempi di attivazione ridotti. Dal punto di vista degli operatori, rappresenta un’opportunità per integrare soluzioni di connettività più immediate e in linea con le nuove abitudini dei turisti digitali. Accanto alle eSIM, restano soluzioni come hotspot portatili, reti Wi-Fi pubbliche e roaming internazionale, che continuano a svolgere un ruolo complementare ma presentano spesso limiti in termini di continuità del servizio e semplicità di utilizzo. Verso un turismo sempre più connesso e consapevole Nel contesto attuale, come sottolineato dall’UNWTO, restare connessi in viaggio è un requisito implicito dell’esperienza turistica, capace di influenzarne direttamente la qualità percepita. Il cambiamento riguarda soprattutto l’integrazione della tecnologia: non più servizio accessorio, ma componente strutturale dell’offerta. In questo senso, la connettività si configura sempre più come un driver decisivo per destinazioni e operatori. Le realtà che sapranno investire in infrastrutture digitali e soluzioni accessibili saranno meglio posizionate per intercettare i flussi futuri, mentre un ritardo su questo fronte rischia di tradursi in una perdita di attrattività. In un turismo sempre più ibrido, la qualità della connessione diventa parte integrante del prodotto stesso. [post_title] => Restare connessi in viaggio: una nuova priorità per il turismo internazionale [post_date] => 2026-06-17T14:58:13+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => accesso-internet-viaggio [1] => connessione-dati-estero [2] => connettivita-in-viaggio [3] => connettivita-mobile [4] => connettivita-turistica [5] => destinazioni-emergenti [6] => esim [7] => esim-albania [8] => esim-viaggio-internazionale [9] => esperienza-turistica-digitale [10] => holafly-albania [11] => infrastrutture-digitali-turismo [12] => internet-allestero [13] => internet-in-viaggio [14] => restare-connessi-allestero [15] => reti-mobili-turismo [16] => roaming-internazionale [17] => servizi-digitali-turismo [18] => smartphone-in-viaggio [19] => tecnologia-e-turismo [20] => tecnologia-per-viaggiare [21] => trasformazione-digitale-turismo [22] => turismo-albania [23] => turismo-digitale [24] => turismo-europeo [25] => turismo-innovativo [26] => turismo-internazionale [27] => turista-digitale [28] => viaggiatori-digitali [29] => viaggio-connesso ) [post_tag_name] => Array ( [0] => accesso internet viaggio [1] => connessione dati estero [2] => connettività in viaggio [3] => connettività mobile [4] => connettività turistica [5] => destinazioni emergenti [6] => eSIM [7] => eSIM Albania [8] => eSIM viaggio internazionale [9] => esperienza turistica digitale [10] => Holafly Albania [11] => infrastrutture digitali turismo [12] => internet all'estero [13] => internet in viaggio [14] => restare connessi all'estero [15] => reti mobili turismo [16] => roaming internazionale [17] => servizi digitali turismo [18] => smartphone in viaggio [19] => tecnologia e turismo [20] => tecnologia per viaggiare [21] => trasformazione digitale turismo [22] => turismo Albania [23] => turismo digitale [24] => turismo europeo [25] => turismo innovativo [26] => turismo internazionale [27] => turista digitale [28] => viaggiatori digitali. [29] => viaggio connesso ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781708293000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516883 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quattro dimore italiane di Relais & Chateaux – la collezione che riunisce 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi – svelano le novità dell'estate 2026 tra Liguria, Ischia, Sardegna e Costiera sorrentina, con un'offerta alto di gamma su cui le adv possono costruire proposte per la clientela alto-spendente. Le novità Villa della Pergola ad Alassio, forte di 15 suite, celebra il ventesimo anniversario del recupero del complesso, salvato nel 2006 da una potenziale speculazione edilizia. Cuore della proprietà restano i due ettari di giardini botanici anglo-mediterranei (34 varietà di glicine e oltre 450 specie di agapanto, caso unico in Europa). Tra le novità della stagione, le escursioni in e-bike lungo la Via Iulia Augusta, l'antico tracciato romano che collega Alassio ad Albenga. Il San Montano Resort & Spa a Ischia, è una struttura di Lacco Ameno gestita dalla famiglia De Siano e cresce ancora di più nel segmento benessere. Avvia infatti nella Ocean Blu Spa la collaborazione con Seed to Skin Tuscany, brand specializzato in Green Molecular Science, integrando ricerca botanica e sorgenti termali dell'isola in trattamenti rigeneranti. Debutta inoltre la Suite Vesuvio, rifugio panoramico di 55 mq con doppi balconi affacciati sul Golfo di Napoli. A San Pantaleo, in Sardenga, al Petra Segreta Resort & Spa  sei camere sono state riconvertite in Plunge Pool Prestige Sea View, con piscina privata a temperatura controllata e spazi esterni ampliati. Apre inoltre la Secret Stone Spa, con il nuovo rituale Komorebi, i trattamenti viso del partner Valmont e tre cabine dedicate a massaggi, hair styling e servizi in camera. Infine, il resort Bellevue Syrene 1820 (Sorrento), arricchisce l'estate con il percorso gastronomico «A cena con… il mare», firmato dallo chef Carmine Bellini, e guarda già al 2027, quando lo chef pluristellato Gennaro Esposito firmerà l'intera offerta food & beverage della dimora. (Alessandra Favaro) [post_title] => Relais & Chateaux, l'estate italiana sul mare punta su benessere ed esperienze [post_date] => 2026-06-17T14:39:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781707197000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516803" align="alignleft" width="300"] Andrea Stefanina[/caption] La storia del turismo italiano verso l'arcipelago capoverdiano ha una data di nascita: il 16 giugno 1996. Quel giorno, sulla pista dell'aeroporto di Bergamo, si consumava un doppio debutto. Da un lato prendeva il volo il primo collegamento intercontinentale in assoluto dello scalo orobico; dall'altro si concretizzava l'intuizione pionieristica di Andrea Stefanina. In un'epoca in cui la destinazione era ancora tutta da scoprire, Stefanina colse il potenziale dell'isola di Sal per il mercato italiano. Un'isola baciata da un clima ideale dodici mesi all'anno, sicura, accessibile e priva delle barriere del fuso orario. Quell'inaugurale viaggio transatlantico coincise di fatto con la nascita dell’operatore CaboVerdeTime e con l'apertura della sua prima struttura di proprietà Djasal Holiday Club.  Da quel primo decollo, il percorso di CaboVerdeTime si è sviluppato attraverso una crescita costante, strettamente interconnessa con il benessere e l'evoluzione socio-economica di Sal. L'operatore non si è limitato a trasportare passeggeri, ma ha contribuito in modo determinante alla creazione di un patrimonio immobiliare di valore. Una delle tappe più significative di questa espansione strutturale risale al 2000, anno dell'inaugurazione del Crioula Resort.  Un'offerta diversificata L'offerta attuale di CaboVerdeTime spazia dalla ricettività alberghiera  — rappresentata dalla proprietà e gestione diretta di Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel - alla proposta residenziale di pregio, che includerà a breve il nuovo  complesso Avenida Suites. Alla gestione della propria offerta immobiliare e ricettiva si affiancano la commercializzazione di importanti strutture turistiche appartenenti a brand alberghieri internazionali e le attività della divisione CaboVerdeTime Incoming, punto di riferimento per i servizi a terra a Sal e per la creazione di esperienze su misura. Tra queste spicca la valorizzazione delle storiche saline di Pedra de Lume, un sito di archeologia industriale recuperato e ricontestualizzato dall'operatore, capace oggi di trasformare un paesaggio lunare in un'esperienza di benessere a cielo aperto. «Raggiungere il traguardo dei trent’anni rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Quando questo progetto è nato, Capo Verde era una destinazione sconosciuta al mercato italiano. In questi anni abbiamo visto crescere l’isola di Sal insieme a noi, condividendo una visione che allora poteva sembrare ambiziosa e che oggi è diventata una realtà consolidata. Se CaboVerdeTime può guardare al futuro con la stessa fiducia e continuare a scrivere nuove pagine di turismo, il merito va anche ai tanti partner che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio, e in particolare alla distribuzione, che ha sostenuto e accompagnato un progetto visionario capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria identità. I primi trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo per la destinazione e per la nostra azienda» commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime. [post_title] => CaboVerdeTime guarda al futuro a 30 anni dall'apertura della destinazione [post_date] => 2026-06-17T10:52:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781693571000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516537 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale. A supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania. Luxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda. Le strutture Icona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa. «Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo.  Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s. [caption id="attachment_506656" align="alignleft" width="450"] Marcello Mangia[/caption] [post_title] => Destinazione Costa Ragusa: Mangia's avvia un nuovo progetto [post_date] => 2026-06-15T10:05:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781517936000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516374 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anniversario importante per Tap Air Portugal che da 60 anni collega il Portogallo e l’Europa al Brasile.  Nel corso degli anni la compagnia aerea ha progressivamente ampliato le proprie operazioni nel Paese arrivando oggi a offrire una delle più estese reti di collegamenti tra i due mercati. E quest'anno Tap prevede di trasportare 2,1 milioni di passeggeri attraverso l’Atlantico, confermando il ruolo strategico del Brasile all’interno del proprio network. «Il Brasile ha dato molto alla compagnia negli ultimi 60 anni e darà ancora di più nei prossimi 60 - ha dichiarato Luís Rodrigues, ceo del vettore lusitano -. Il Paese ha un enorme potenziale di crescita e resta un mercato chiave per Tap». Con le nuove rotte verso Curitiba e São Luís do Maranhão, Tap collega ora il Portogallo a 15 destinazioni in Brasile, ampliando le opportunità di viaggio per i passeggeri leisure e business, oltre che per chi prosegue verso altre destinazioni internazionali. Dal proprio hub, infatti, Tap offre coincidenze verso decine di destinazioni in Europa, Africa e Nord America. «Il Brasile è un attore chiave e forse uno dei maggiori asset di Tap in questo momento. Crediamo nel potenziale del Paese e nelle opportunità ancora da cogliere per avvicinare sempre più brasiliani ed europei».   Per celebrare questa speciale ricorrenza, Tap rinnova il proprio impegno nei confronti del mercato brasiliano e guarda ai prossimi capitoli di una partnership avviata sei decenni fa, puntando su crescita, collegamenti e nuove opportunità tra Brasile ed Europa. [post_title] => Tap Air Portugal festeggia i 60 anni di operatività sulle rotte per il Brasile [post_date] => 2026-06-12T09:10:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781255439000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516226 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggi e assicurazione. Gli ultimi dati disponibili confermano che, nonostante il contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica ed economica, la domanda turistica italiana rimane sostenuta sia sul mercato domestico sia verso l'estero. In questo scenario emerge un tema sempre più rilevante anche per agenti di viaggio e tour operator: la percezione che l'assicurazione sia necessaria solo per viaggi lontani continua a essere molto diffusa, mentre numerosi imprevisti possono verificarsi anche durante una vacanza in Italia o in Europa. «L'idea che una polizza viaggio sia utile esclusivamente per destinazioni esotiche o intercontinentali non sempre corrisponde alla realtà», sottolinea Soni Gezdari, country manager Italia di Intermundial. «Cancellazioni, problemi di trasporto, interruzioni del soggiorno o determinate emergenze mediche possono verificarsi indipendentemente dalla distanza della destinazione». Viaggi di prossimità: meno complessità, ma non meno rischi Scegliere una destinazione italiana o europea può certamente ridurre alcune criticità organizzative, ma non elimina il rischio di inconvenienti che possono compromettere la vacanza o generare costi imprevisti. L'obiettivo non è sostenere che ogni viaggio richieda necessariamente una copertura completa, bensì aiutare il cliente a valutare il livello di protezione più adeguato in funzione del valore economico del viaggio, della durata del soggiorno e delle attività previste. Tra gli eventi più frequenti che possono incidere sull'esperienza del viaggiatore figurano: annullamento del viaggio prima della partenza; interruzione anticipata del soggiorno; ritardi o cancellazioni dei trasporti; smarrimento, furto o danneggiamento del bagaglio; necessità di assistenza medica privata; inconvenienti durante attività sportive o escursioni. Il ruolo della Team Uno degli aspetti che genera maggiore confusione tra i viaggiatori riguarda la copertura sanitaria in Europa. La Tessera europea di assicurazione malattia (Team) rappresenta uno strumento importante, ma non sostituisce una polizza viaggio. In particolare, la Team non copre: il rimpatrio sanitario; le operazioni di soccorso e recupero; particolari trasferimenti medici; l'assistenza sanitaria privata; eventuali spese non previste dal sistema sanitario locale; l'annullamento del viaggio; le problematiche legate a trasporti e bagagli. Per questo motivo, soprattutto nei viaggi all'estero, è opportuno valutare coperture integrative in grado di garantire una tutela più ampia. Cosa verificare prima di sottoscrivere una polizza Quando il viaggio si svolge al di fuori dell'ambito di applicazione della TEAM, diventa ancora più importante analizzare attentamente le garanzie incluse. Tra gli elementi che agenti di viaggio e consulenti dovrebbero verificare insieme al cliente figurano: massimali per spese mediche e ospedaliere; copertura per rimpatrio e trasferimenti sanitari; garanzie di annullamento e interruzione viaggio; inclusione di attività sportive e outdoor; disponibilità di assistenza operativa 24 ore su 24; presenza di supporto nella lingua del viaggiatore; esclusioni contrattuali e condizioni relative a patologie pregresse. [post_title] => Intermundial: anche nei viaggi di prossimità l'assicurazione diventa fondamentale [post_date] => 2026-06-10T12:10:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781093430000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "tap in recupero" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":362,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438360\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Leonardo Marras[/caption]\r\n\r\nLa giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto \"Il Senso del Silenzio\", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino.\r\n\r\nLa regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.\r\n\r\n«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».\r\n\r\n«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».\r\n\r\nLa giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale.\r\n\r\nI lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.","post_title":"Cicloturismo, la Toscana premiata con il \"tour Costa degli Etruschi\"","post_date":"2026-06-22T11:51:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782129095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Da Palazzolo sull’Oglio a Paratico-Sarnico, a bordo delle prime Carrozze Panoramiche che circolano in Italia e consentono di scoprire in maniera nuova, immersiva e sostenibile il territorio del lago d’Iseo e della Franciacorta.\r\n\r\nCorre lungo i binari della storica Ferrovia del Sebino (che proprio nel 2026 compie 150 anni) il più recente dei progetti di Fondazione Fs, nato ancora una volta da un’idea del direttore generale, Luigi Cantamessa. Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517135\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption]\r\n\r\n“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio\". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. \"Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole\".\r\n\r\n\r\n\r\nDalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.\r\nL'opportunità per il trade\r\nUna novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.\r\n\r\nUn progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.\r\n\r\n[gallery ids=\"517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140\"]","post_title":"Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia","post_date":"2026-06-22T09:00:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782118827000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.\r\n\r\nL’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.\r\n\r\nLa trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.\r\n\r\nI lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.\r\n\r\nIl Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.\r\n\r\nCompletamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.\r\n\r\nLe celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte \"Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.\r\n\r\n ","post_title":"Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative","post_date":"2026-06-18T11:52:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781783529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDa accessorio a necessità: oggi restare connessi in viaggio è parte integrante dell’esperienza. La diffusione di smartphone, piattaforme digitali e servizi in tempo reale ha progressivamente ridefinito le aspettative. Oggi, infatti, la connettività è un fattore determinante nella qualità percepita del soggiorno.\r\n\r\nIn concreto, quando si parla di turismo internazionale, la disponibilità di un accesso stabile a internet incide su molteplici aspetti operativi: dall’organizzazione dell’itinerario in tempo reale alla fruizione dei servizi, fino alla condivisione dell’esperienza. Questa evoluzione si riflette necessariamente sulle strategie degli operatori del settore.\r\nTuristi sempre più digitali: come cambiano le abitudini di viaggio\r\nIl turista digitale ha trasformato il modo di esplorare il mondo, acquisendo una gestione del viaggio dinamica e immediata. Ogni fase, dalla scelta del volo alla gestione degli imprevisti in loco, passa attraverso internet. È un modo di viaggiare più leggero, in cui la possibilità di prenotare un servizio in tempo reale o di pagare con lo smartphone determina la qualità del soggiorno.\r\n\r\nSecondo l’UNWTO – World Tourism Organization, questa tendenza guida la crescita del mercato globale, spingendo gli operatori a offrire standard sempre più alti.\r\nLa connettività, in questo contesto, emerge come must have dell'accoglienza, una vera e propria esigenza per i viaggiatori: la base necessaria per offrire a chi si sposta sul territorio un'esperienza fluida e personalizzata.\r\nLa connettività come elemento chiave dell’esperienza turistica\r\nLa connettività in viaggio incide a diversi livelli: migliora la gestione degli spostamenti, facilita l’accesso alle informazioni in tempo reale e consente una maggiore personalizzazione delle attività. Allo stesso tempo, supporta anche la sicurezza, permettendo comunicazioni immediate e un reperimento più rapido dei servizi di assistenza in loco.\r\n\r\nPer gli operatori del settore, questo significa dover ripensare l’offerta: hotel, trasporti e attrazioni turistiche sono chiamati a garantire standard digitali adeguati, integrando la tecnologia di viaggio all’interno dei propri servizi.\r\nDestinazioni emergenti e nuove sfide\r\nL’ascesa di nuove mete nel panorama europeo, con l’Albania in posizione di rilievo, rappresenta uno dei fenomeni più dinamici del settore turistico attuale. Queste destinazioni si trovano tuttavia a dover gestire una crescita rapida che spesso mette alla prova le infrastrutture locali. In questo scenario, le soluzioni basate su tecnologia eSIM si rivelano asset strategici per la gestione dei flussi internazionali: strumenti avanzati come eSIM di Holafly per l'Albania consentono ai viaggiatori di configurare la connettività già in fase di pre-partenza, eliminando le frizioni legate all'acquisto di SIM fisiche in loco e garantendo l’accesso ai servizi digitali fin dal momento dell'arrivo.\r\n\r\nL'adozione di soluzioni di questo tipo permette alle destinazioni emergenti in Europa di colmare il gap competitivo con i mercati più consolidati. Il turismo in Albania ne è la dimostrazione. Fornire una connettività immediata e affidabile, anche laddove la rete locale presenta disomogeneità, trasforma la gestione logistica del viaggio in un’esperienza fluida.\r\nInfrastrutture digitali e aspettative dei viaggiatori\r\nL'efficienza della connettività rappresenta oggi una sfida infrastrutturale complessa, che richiede alle reti mobili e Wi-Fi di assicurare copertura e velocità costanti anche nei contesti di forte pressione turistica.\r\n\r\nCome sottolineato dalla Commissione Europea, il potenziamento degli asset digitali è un pilastro strategico per la competitività dell'Unione. Questo impegno si traduce concretamente in investimenti mirati sulla tecnologia 5G, sulla digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e su una più efficace integrazione dei sistemi informativi.\r\nSoluzioni innovative per restare connessi all’estero\r\nCome abbiamo visto, l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili soluzioni sempre più flessibili per garantire la connettività in viaggio. Tra queste, le eSIM rappresentano uno degli sviluppi più rilevanti.\r\n\r\nQuesta tecnologia consente di attivare piani dati direttamente sul dispositivo, eliminando la necessità di SIM fisiche e semplificando l’accesso alla rete in diversi Paesi come l’Albania. Per i viaggiatori internazionali, significa maggiore flessibilità e tempi di attivazione ridotti.\r\n\r\nDal punto di vista degli operatori, rappresenta un’opportunità per integrare soluzioni di connettività più immediate e in linea con le nuove abitudini dei turisti digitali.\r\n\r\nAccanto alle eSIM, restano soluzioni come hotspot portatili, reti Wi-Fi pubbliche e roaming internazionale, che continuano a svolgere un ruolo complementare ma presentano spesso limiti in termini di continuità del servizio e semplicità di utilizzo.\r\nVerso un turismo sempre più connesso e consapevole\r\nNel contesto attuale, come sottolineato dall’UNWTO, restare connessi in viaggio è un requisito implicito dell’esperienza turistica, capace di influenzarne direttamente la qualità percepita.\r\n\r\nIl cambiamento riguarda soprattutto l’integrazione della tecnologia: non più servizio accessorio, ma componente strutturale dell’offerta. In questo senso, la connettività si configura sempre più come un driver decisivo per destinazioni e operatori.\r\n\r\nLe realtà che sapranno investire in infrastrutture digitali e soluzioni accessibili saranno meglio posizionate per intercettare i flussi futuri, mentre un ritardo su questo fronte rischia di tradursi in una perdita di attrattività. In un turismo sempre più ibrido, la qualità della connessione diventa parte integrante del prodotto stesso.","post_title":"Restare connessi in viaggio: una nuova priorità per il turismo internazionale","post_date":"2026-06-17T14:58:13+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["accesso-internet-viaggio","connessione-dati-estero","connettivita-in-viaggio","connettivita-mobile","connettivita-turistica","destinazioni-emergenti","esim","esim-albania","esim-viaggio-internazionale","esperienza-turistica-digitale","holafly-albania","infrastrutture-digitali-turismo","internet-allestero","internet-in-viaggio","restare-connessi-allestero","reti-mobili-turismo","roaming-internazionale","servizi-digitali-turismo","smartphone-in-viaggio","tecnologia-e-turismo","tecnologia-per-viaggiare","trasformazione-digitale-turismo","turismo-albania","turismo-digitale","turismo-europeo","turismo-innovativo","turismo-internazionale","turista-digitale","viaggiatori-digitali","viaggio-connesso"],"post_tag_name":["accesso internet viaggio","connessione dati estero","connettività in viaggio","connettività mobile","connettività turistica","destinazioni emergenti","eSIM","eSIM Albania","eSIM viaggio internazionale","esperienza turistica digitale","Holafly Albania","infrastrutture digitali turismo","internet all'estero","internet in viaggio","restare connessi all'estero","reti mobili turismo","roaming internazionale","servizi digitali turismo","smartphone in viaggio","tecnologia e turismo","tecnologia per viaggiare","trasformazione digitale turismo","turismo Albania","turismo digitale","turismo europeo","turismo innovativo","turismo internazionale","turista digitale","viaggiatori digitali.","viaggio connesso"]},"sort":[1781708293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516883","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nQuattro dimore italiane di Relais & Chateaux – la collezione che riunisce 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi – svelano le novità dell'estate 2026 tra Liguria, Ischia, Sardegna e Costiera sorrentina, con un'offerta alto di gamma su cui le adv possono costruire proposte per la clientela alto-spendente.\r\n\r\nLe novità\r\nVilla della Pergola ad Alassio, forte di 15 suite, celebra il ventesimo anniversario del recupero del complesso, salvato nel 2006 da una potenziale speculazione edilizia. Cuore della proprietà restano i due ettari di giardini botanici anglo-mediterranei (34 varietà di glicine e oltre 450 specie di agapanto, caso unico in Europa). Tra le novità della stagione, le escursioni in e-bike lungo la Via Iulia Augusta, l'antico tracciato romano che collega Alassio ad Albenga.\r\nIl San Montano Resort & Spa a Ischia, è una struttura di Lacco Ameno gestita dalla famiglia De Siano e cresce ancora di più nel segmento benessere. Avvia infatti nella Ocean Blu Spa la collaborazione con Seed to Skin Tuscany, brand specializzato in Green Molecular Science, integrando ricerca botanica e sorgenti termali dell'isola in trattamenti rigeneranti. Debutta inoltre la Suite Vesuvio, rifugio panoramico di 55 mq con doppi balconi affacciati sul Golfo di Napoli.\r\nA San Pantaleo, in Sardenga, al Petra Segreta Resort & Spa  sei camere sono state riconvertite in Plunge Pool Prestige Sea View, con piscina privata a temperatura controllata e spazi esterni ampliati. Apre inoltre la Secret Stone Spa, con il nuovo rituale Komorebi, i trattamenti viso del partner Valmont e tre cabine dedicate a massaggi, hair styling e servizi in camera.\r\nInfine, il resort Bellevue Syrene 1820 (Sorrento), arricchisce l'estate con il percorso gastronomico «A cena con… il mare», firmato dallo chef Carmine Bellini, e guarda già al 2027, quando lo chef pluristellato Gennaro Esposito firmerà l'intera offerta food & beverage della dimora.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Relais & Chateaux, l'estate italiana sul mare punta su benessere ed esperienze","post_date":"2026-06-17T14:39:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781707197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516803\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Stefanina[/caption]\r\nLa storia del turismo italiano verso l'arcipelago capoverdiano ha una data di nascita: il 16 giugno 1996. Quel giorno, sulla pista dell'aeroporto di Bergamo, si consumava un doppio debutto. Da un lato prendeva il volo il primo collegamento intercontinentale in assoluto dello scalo orobico; dall'altro si concretizzava l'intuizione pionieristica di Andrea Stefanina. In un'epoca in cui la destinazione era ancora tutta da scoprire, Stefanina colse il potenziale dell'isola di Sal per il mercato italiano. Un'isola baciata da un clima ideale dodici mesi all'anno, sicura, accessibile e priva delle barriere del fuso orario. Quell'inaugurale viaggio transatlantico coincise di fatto con la nascita dell’operatore CaboVerdeTime e con l'apertura della sua prima struttura di proprietà Djasal Holiday Club. \r\nDa quel primo decollo, il percorso di CaboVerdeTime si è sviluppato attraverso una crescita costante, strettamente interconnessa con il benessere e l'evoluzione socio-economica di Sal. L'operatore non si è limitato a trasportare passeggeri, ma ha contribuito in modo determinante alla creazione di un patrimonio immobiliare di valore. Una delle tappe più significative di questa espansione strutturale risale al 2000, anno dell'inaugurazione del Crioula Resort. \r\n\r\nUn'offerta diversificata\r\nL'offerta attuale di CaboVerdeTime spazia dalla ricettività alberghiera  — rappresentata dalla proprietà e gestione diretta di Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel - alla proposta residenziale di pregio, che includerà a breve il nuovo  complesso Avenida Suites. Alla gestione della propria offerta immobiliare e ricettiva si affiancano la commercializzazione di importanti strutture turistiche appartenenti a brand alberghieri internazionali e le attività della divisione CaboVerdeTime Incoming, punto di riferimento per i servizi a terra a Sal e per la creazione di esperienze su misura.\r\nTra queste spicca la valorizzazione delle storiche saline di Pedra de Lume, un sito di archeologia industriale recuperato e ricontestualizzato dall'operatore, capace oggi di trasformare un paesaggio lunare in un'esperienza di benessere a cielo aperto.\r\n«Raggiungere il traguardo dei trent’anni rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Quando questo progetto è nato, Capo Verde era una destinazione sconosciuta al mercato italiano. In questi anni abbiamo visto crescere l’isola di Sal insieme a noi, condividendo una visione che allora poteva sembrare ambiziosa e che oggi è diventata una realtà consolidata. Se CaboVerdeTime può guardare al futuro con la stessa fiducia e continuare a scrivere nuove pagine di turismo, il merito va anche ai tanti partner che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio, e in particolare alla distribuzione, che ha sostenuto e accompagnato un progetto visionario capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria identità. I primi trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo per la destinazione e per la nostra azienda» commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.\r\n\r\n","post_title":"CaboVerdeTime guarda al futuro a 30 anni dall'apertura della destinazione","post_date":"2026-06-17T10:52:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781693571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516537","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale.\r\nA supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania.\r\nLuxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda.\r\n\r\nLe strutture\r\nIcona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa.\r\n«Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo.  Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506656\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Marcello Mangia[/caption]","post_title":"Destinazione Costa Ragusa: Mangia's avvia un nuovo progetto","post_date":"2026-06-15T10:05:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781517936000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516374","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAnniversario importante per Tap Air Portugal che da 60 anni collega il Portogallo e l’Europa al Brasile. \r\n\r\nNel corso degli anni la compagnia aerea ha progressivamente ampliato le proprie operazioni nel Paese arrivando oggi a offrire una delle più estese reti di collegamenti tra i due mercati. E quest'anno Tap prevede di trasportare 2,1 milioni di passeggeri attraverso l’Atlantico, confermando il ruolo strategico del Brasile all’interno del proprio network.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Il Brasile ha dato molto alla compagnia negli ultimi 60 anni e darà ancora di più nei prossimi 60 - ha dichiarato Luís Rodrigues, ceo del vettore lusitano -. Il Paese ha un enorme potenziale di crescita e resta un mercato chiave per Tap».\r\n\r\n\r\nCon le nuove rotte verso Curitiba e São Luís do Maranhão, Tap collega ora il Portogallo a 15 destinazioni in Brasile, ampliando le opportunità di viaggio per i passeggeri leisure e business, oltre che per chi prosegue verso altre destinazioni internazionali. Dal proprio hub, infatti, Tap offre coincidenze verso decine di destinazioni in Europa, Africa e Nord America.\r\n«Il Brasile è un attore chiave e forse uno dei maggiori asset di Tap in questo momento. Crediamo nel potenziale del Paese e nelle opportunità ancora da cogliere per avvicinare sempre più brasiliani ed europei».\r\n \r\nPer celebrare questa speciale ricorrenza, Tap rinnova il proprio impegno nei confronti del mercato brasiliano e guarda ai prossimi capitoli di una partnership avviata sei decenni fa, puntando su crescita, collegamenti e nuove opportunità tra Brasile ed Europa.","post_title":"Tap Air Portugal festeggia i 60 anni di operatività sulle rotte per il Brasile","post_date":"2026-06-12T09:10:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781255439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516226","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggi e assicurazione. Gli ultimi dati disponibili confermano che, nonostante il contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica ed economica, la domanda turistica italiana rimane sostenuta sia sul mercato domestico sia verso l'estero.\r\nIn questo scenario emerge un tema sempre più rilevante anche per agenti di viaggio e tour operator: la percezione che l'assicurazione sia necessaria solo per viaggi lontani continua a essere molto diffusa, mentre numerosi imprevisti possono verificarsi anche durante una vacanza in Italia o in Europa.\r\n«L'idea che una polizza viaggio sia utile esclusivamente per destinazioni esotiche o intercontinentali non sempre corrisponde alla realtà», sottolinea Soni Gezdari, country manager Italia di Intermundial. «Cancellazioni, problemi di trasporto, interruzioni del soggiorno o determinate emergenze mediche possono verificarsi indipendentemente dalla distanza della destinazione».\r\n\r\nViaggi di prossimità: meno complessità, ma non meno rischi\r\nScegliere una destinazione italiana o europea può certamente ridurre alcune criticità organizzative, ma non elimina il rischio di inconvenienti che possono compromettere la vacanza o generare costi imprevisti.\r\nL'obiettivo non è sostenere che ogni viaggio richieda necessariamente una copertura completa, bensì aiutare il cliente a valutare il livello di protezione più adeguato in funzione del valore economico del viaggio, della durata del soggiorno e delle attività previste.\r\nTra gli eventi più frequenti che possono incidere sull'esperienza del viaggiatore figurano: annullamento del viaggio prima della partenza; interruzione anticipata del soggiorno; ritardi o cancellazioni dei trasporti; smarrimento, furto o danneggiamento del bagaglio; necessità di assistenza medica privata; inconvenienti durante attività sportive o escursioni.\r\n\r\nIl ruolo della Team\r\nUno degli aspetti che genera maggiore confusione tra i viaggiatori riguarda la copertura sanitaria in Europa. La Tessera europea di assicurazione malattia (Team) rappresenta uno strumento importante, ma non sostituisce una polizza viaggio.\r\nIn particolare, la Team non copre: il rimpatrio sanitario; le operazioni di soccorso e recupero; particolari trasferimenti medici; l'assistenza sanitaria privata; eventuali spese non previste dal sistema sanitario locale; l'annullamento del viaggio; le problematiche legate a trasporti e bagagli.\r\nPer questo motivo, soprattutto nei viaggi all'estero, è opportuno valutare coperture integrative in grado di garantire una tutela più ampia.\r\nCosa verificare prima di sottoscrivere una polizza\r\nQuando il viaggio si svolge al di fuori dell'ambito di applicazione della TEAM, diventa ancora più importante analizzare attentamente le garanzie incluse.\r\nTra gli elementi che agenti di viaggio e consulenti dovrebbero verificare insieme al cliente figurano: massimali per spese mediche e ospedaliere; copertura per rimpatrio e trasferimenti sanitari; garanzie di annullamento e interruzione viaggio; inclusione di attività sportive e outdoor; disponibilità di assistenza operativa 24 ore su 24; presenza di supporto nella lingua del viaggiatore; esclusioni contrattuali e condizioni relative a patologie pregresse.","post_title":"Intermundial: anche nei viaggi di prossimità l'assicurazione diventa fondamentale","post_date":"2026-06-10T12:10:30+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1781093430000]}]}}