20 April 2026

Cassarà: il Ccnl non si rinnoverà entro la scadenza

Giuseppe Cassarà

Giuseppe Cassarà

Niente rinnovo entro il 30 aprile per il contratto collettivo nazionale di lavoro per il turismo. La congiuntura economica e la pesantissima pressione fiscale per le imprese non permettono di raggiungere entro la data di scadenza un accordo tra sindacati, come ha annunciato Giuseppe Cassarà, presidente d’onore Fiavet con delega ai rapporti sindacali. «Abbiamo iniziato le trattative per il rinnovo del Ccnl tre mesi fa ma che si arrivi alla firma per la fine del mese è difficilissimo. Il costo del lavoro incide per le imprese al 63% e la situazione economica è quella che è. Impossibile quindi parlare di aumenti di qualunque entità. Se non si abbatte il costo del lavoro non c’è molto che possiamo dirci con i sindacati. Si potrebbe immaginare una sorta di credito d’imposta, magari pari all’esborso per gli oneri sociali, che ci consenta di alleviare un po’ i costi del personale, lo proporremo al ministro o comunque al responsabile del turismo appena si formerà un nuovo governo. Siamo di fronte a un empasse e ad un momento di riflessione. L’economia richiederebbe un aumento del personale ma a queste condizioni è impossibile. Sono saliti e continuano a salire i costi a fronte di tariffe sempre più basse ed è così che si innesta una specie di corto circuito del sistema. L’obiettivo di questo rinnovo quindi, se dalla parte salariale non è possibile alcun aumento, sia almeno quello di modificare la parte normativa. Abbiamo bisogno che venga agevolato l’ingresso al lavoro, non l’uscita».

 

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