26 April 2026

Iata, domanda passeggeri a +2,7% in gennaio

La domanda passeggeri è cresciuta del 2,7% a gennaio 2013 rispetto allo stesso mese del 2012. Tony Tyler, direttore generale e ceo della Iata, spiega: «Gli ultimi mesi hanno mostrato segnali economici positivi sia dai mercati statunitense e cinese, inoltre i Paesi dell’eurozona sembrano aver trovato una certa stabilizzazione. Ma alcuni fattori di rischio, tra cui gli elevati costi del carburante, rimangono». Secondo i dati Iata le performance delle compagnie aeree europee sono tra quelle più deboli, con un incremento della domanda del 2,1% a fronte di un aumento della capacità offerta dello 0,4%. Il load factor medio si è attestato al 77,1%.

 

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Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile.\r\nL'impatto della crisi\r\nL'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo.\r\nLa guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. 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