29 aprile 2009 14:09
A proposito di cancellazioni dei viaggi per l’influenza da suini, Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet esorta le compagnie aeree a non applicare penali: "Il virus dell’influenza da suini ha fatto andare a picco le prenotazioni per il Messico, una delle nostra destinazioni di punta. Al momento siamo riusciti a non applicare spese di cancellazione e in alcuni casi a dirottare i clienti verso altre mete, ma ci sono compagnie che ci chiedono le penali. Per i biglietti già emessi i vettori che operano sul Messico dovrebbero adottare misure che non penalizzino il consumatore costretto a cancellare. Nell’immediato, mentre è in vigore lo sconsiglio da parte della Farnesina, non dovrebbe essere applicata la penale di annullamento, mentre per i mesi a seguire, sempre per i biglietti già emessi, dovrebbero essere consentito il cambio di destinazione sempre senza penali, utilizzando la stessa compagnia. Perché – si chiede Manchi – obbligare gli operatori a un rimborso senza che vengano altresì obbligate le parti coinvolte nell’intero pacchetto di viaggio?".
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519831
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => JetBlue alza il sipario su BlueFirst, la nuova prima classe per i voli domestici: la cabina sarà disponibile sui velivoli della compagnia che non dispongono di Mint, la classe premium di fascia più alta.
L'introduzione di BlueFirst è prevista nel corso dell’anno, anche se al momento non è stata ancora fissata una data precisa. Finora, JetBlue offriva principalmente due livelli di comfort: la cabina standard, ora denominata Main, e una cabina più confortevole chiamata EvenMore. Con BlueFirst, la compagnia aggiunge quindi una vera e propria prima classe sui propri voli nazionali, come già fanno altre grandi compagnie aeree americane.
La novità importante è che BlueFirst non sostituirà Mint: i due prodotti coesisteranno. In pratica, Mint rimarrà il prodotto premium più completo, mentre BlueFirst sarà la nuova prima classe nazionale installata sugli aerei che non dispongono di Mint.
JetBlue coglie l’occasione anche per modificare il proprio sistema di vendita dei biglietti e d’ora in poi offrirà tre tipi di tariffe: Base, Standard e Flex. La tariffa Base sarà la più economica, ma anche la meno flessibile: la selezione del posto a sedere non sarà inclusa e le condizioni di cancellazione saranno più restrittive.
[post_title] => JetBlue introdurrà una cabina di prima classe 'basica' per i voli domestici
[post_date] => 2026-07-28T12:03:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785240224000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519791
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive.
«Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine.
Going resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate.
Per Casabianca, il dinamico non cannibalizza il tailor made, ma libera risorse per una programmazione più personalizzata. «Le adv hanno clienti da coccolare e cercano proposte meno standardizzate». Da qui l’attenzione a viaggi costruiti attorno alle passioni, dal fútbol sudamericano alla musica country, secondo una logica di “sightdoing”: non solo vedere una destinazione, ma viverla davvero.
[gallery ids="519796,519797,519798"]
L’obiettivo resta raggiungere 20 milioni di euro di fatturato sulla componente dinamica. Un traguardo che Going considera ancora alla portata, sostenuto dalla ripresa delle transazioni dopo una fase di lieve rallentamento e da una domanda che tende a concentrarsi sempre più vicino alla data di partenza.
Sul fronte dell’offerta, Going sta inoltre lavorando a nuovi contenuti per le attività B2B di informazione, formazione e training rivolte alle agenzie. La ricerca di esperienze autentiche guida anche Going2Italy, la divisione incoming, dove cresce l’interesse dei mercati esteri per territori meno noti, cultura, gastronomia, artigianato e Made in Italy. Una tendenza che, secondo Casabianca, si consolida anche tra gli italiani diretti all’estero. «Nella costruzione dei nuovi viaggi - spiega - entrerà sempre più anche la sostenibilità, con attenzione alla dimensione sociale: rispetto delle comunità locali, equilibrio dei territori e proposte capaci di generare valore per il viaggiatore e per chi lo accoglie».
[post_title] => Dynamiko, primo bilancio positivo per Going: 1.500 adv registrate
[post_date] => 2026-07-28T10:00:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785232804000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519733
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_504529" align="alignleft" width="300"] Andrés Spitzer[/caption]
Civitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur.
A sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b.
«La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda».
L'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori».
Le nuove sfide
«Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza "bleasure" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme».
«Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro».
Il trend
«Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».
[post_title] => Andrés Spitzer: «Viaggi d'affari, la nuova sfida di Civitatis»
[post_date] => 2026-07-27T11:14:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785150871000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519619
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519622" align="alignleft" width="450"] Cinzia Chiaramonte con i due vicepresidenti, Jacopo de Ria e Pier Carlo Testa[/caption]
Cinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa.
“La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili.
“Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie».
Altri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’.
Dialogo che l’associazione intende avviare sia con enti pubblici che con le altre associazioni di categoria e partner del settore. E non certo marginale sarà l’impegno dell’associazione nella Comunicazione con newsletter periodiche e forte presenza sui canali digitali. «Crediamo in una Fiavet Toscana costruita sulla partecipazione – ha concluso Chiaramonti – con un efficace contributo di idee, esperienze e competenze da parte degli associati, e con uno stile di lavoro pacato ma ben determinato».
[post_title] => Cinzia Charamonte è la nuova presidente di Fiavet Toscana
[post_date] => 2026-07-24T10:47:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784890028000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519615
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519617" align="alignleft" width="183"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]
Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
[post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi
[post_date] => 2026-07-24T10:41:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784889666000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519582
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.
Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.
Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.
La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.
Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.
In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.
“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”
“Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.
L’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare.
[post_title] => Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino
[post_date] => 2026-07-24T09:18:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784884689000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.
La mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.
Il possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.
La notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.
All'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.
Oggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».
[post_title] => L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei
[post_date] => 2026-07-23T13:05:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784811928000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519535
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518743" align="alignleft" width="300"] Jason Liberty[/caption]
Royal Caribbean ha confermato i piani per lo sviluppo del centro comunitario Mahahual K'iin a Mahahual, in Messico. La struttura, più ampia e accessibile, amplierà i programmi e le attività per le famiglie, i bambini e gli altri residenti locali. Il progetto si basa su uno spazio comunitario già esistente, al servizio della comunità di Mahahual dal 2014. Il nuovo centro offrirà ulteriori opportunità per attività educative, ricreative, programmi culturali e incontri comunitari.
Come riporta TravelDailyNews, la sua ubicazione prevista è più centrale e mira a migliorare l'accesso per i residenti. Il nome Mahahual K'iin significa "il sole di Mahahual ". I membri della comunità hanno proposto e scelto il nome tramite votazione, a testimonianza del ruolo che il centro intende svolgere come luogo di ritrovo locale.
Impegno sociale
Jason Liberty , presidente e ceo di Royal Caribbean Group, ha dichiarato: «Mahahual è una comunità importante per Royal Caribbean e il Mahahual K'iin Community Center riflette la partnership a lungo termine che vogliamo continuare a costruire qui. Questa prossima fase consiste nel trasformare l'impegno in azioni concrete, creando un luogo accogliente dove i bambini possano imparare, le famiglie possano riunirsi e i vicini possano socializzare».
Il futuro Centro Comunitario Mahahual K'iin sorgerà lungo la carretera Cafetal-Mahahual, nel centro della città. Il progetto prevede spazi moderni e adattabili per laboratori, attività didattiche ed eventi comunitari. Le aree ricreative all'aperto comprenderanno un nuovo campo da calcio per programmi giovanili, partite informali e incontri comunitari. Il progetto prevede anche campi polivalenti per pallacanestro e pallavolo. Royal Caribbean intende avviare la costruzione dopo aver ottenuto i permessi e le autorizzazioni necessarie. La compagnia ha descritto il progetto come parte del suo impegno a lungo termine nei confronti di Mahahual.
La nuova struttura offrirà più spazio, un accesso migliore e maggiori opportunità ai residenti di partecipare ai programmi. Contribuirà inoltre all'espansione delle attività già esistenti del centro. Il progetto rientra nell'ambito degli impegni sociali di Royal Caribbean in qualità di proprietaria e gestore del porto di Costa Maya . Queste iniziative si concentrano sul sostegno alla vita quotidiana e allo sviluppo locale di Mahahual.
[post_title] => Royal Caribbean sviluppa il progetto Mahahual K'iin a Mahahua, in Messico
[post_date] => 2026-07-23T12:18:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784809106000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519540
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => BCD Travel annuncia oggi il lancio della nuova generazione di Tripsource, una piattaforma per la gestione dei viaggi e delle spese progettata per ridefinire il modo in cui i travel program si connettono, operano e innovano.
Basata su un’architettura Open by Design, la piattaforma va oltre il tradizionale modello di travel management creando un ecosistema connesso in cui contenuti di viaggio, dati, funzionalità di intelligenza artificiale e tecnologie di terze parti interagiscono in modo fluido lungo l’intero percorso del viaggiatore. Tripsource consente ai clienti BCD di integrare, configurare e scalare soluzioni in linea con le proprie esigenze aziendali, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per innovare al passo con l’evoluzione della tecnologia.
“Con questo lancio, BCD offre al settore qualcosa che non si era ancora visto: un ecosistema di business travel connesso e intelligente, in cui i clienti non sono più vincolati da sistemi chiusi, dati frammentati o tecnologie isolate”, ha dichiarato Stephan Baars, ceo di BCD. “Stiamo costruendo il futuro mettendo al centro della nostra strategia la voce e le esigenze dei nostri clienti e dei loro viaggiatori.”
[caption id="attachment_519543" align="alignleft" width="253"] Stephan Baars, ceo di BCD[/caption]
Ecosistema
Tripsource riunisce in un unico ecosistema le principali tecnologie di viaggio di BCD, semplificando la gestione del travel program, accelerando l’innovazione per i clienti e offrendo un’esperienza globale coerente a viaggiatori, travel manager e team di assistenza. Tra le principali funzionalità: un’esperienza completamente ripensata per prenotazione, assistenza e gestione del viaggio, progettata per massimizzare adozione, coinvolgimento e soddisfazione dei viaggiatori. Una piattaforma unificata di intelligence che integra dati di viaggio, spese, profili e pagamenti provenienti da fonti diverse, arricchita da un AI Analyst e da funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per decisioni più rapide ed efficaci. Un unico livello globale di configurazione che governa policy, contenuti e regole di servizio in tutti i punti di prenotazione e assistenza, garantendo coerenza su larga scala.
Accesso diretto a BCD marketplace, che include oltre 70 partner tecnologici integrati in 16 categorie di soluzioni, consentendo ai clienti di evolvere continuamente i propri travel program senza i limiti imposti da una singola piattaforma. L’ecosistema di contenuti più completo del settore, che combina contenuti GDS, offerte NDC, collegamenti diretti con compagnie aeree e hotel, principali aggregatori, contenuti rail e car rental e il canale proprietario private channel di BCD per offrire massima scelta e valore. Un’architettura basata sull’intelligenza artificiale che utilizza il model context Ppotocol, uno standard aperto che consente ai sistemi AI e alle piattaforme connesse di comunicare e collaborare, aiutando le organizzazioni a mantenere la flessibilità necessaria per adottare le tecnologie emergenti.
“Il business travel sta entrando in una nuova era, in cui intelligenza, automazione e connettività definiranno la traveler experience”, ha dichiarato Yannis Karmis, executive vice president, product planning & development di BCD. “Non volevamo semplicemente creare un’altra piattaforma di prenotazione. Con questa nuova generazione di Tripsource abbiamo costruito una soluzione pensata per un futuro guidato dall’intelligenza artificiale e dalla collaborazione tra persone e AI.”
[post_title] => BCD Travel presenta la nuova generazione di Tripsource
[post_date] => 2026-07-23T12:01:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784808067000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "karisma travelnet no alle penali dei vettori per cancellazioni sul messico"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1053,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519831","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue alza il sipario su BlueFirst, la nuova prima classe per i voli domestici: la cabina sarà disponibile sui velivoli della compagnia che non dispongono di Mint, la classe premium di fascia più alta.\r\n\r\nL'introduzione di BlueFirst è prevista nel corso dell’anno, anche se al momento non è stata ancora fissata una data precisa. Finora, JetBlue offriva principalmente due livelli di comfort: la cabina standard, ora denominata Main, e una cabina più confortevole chiamata EvenMore. Con BlueFirst, la compagnia aggiunge quindi una vera e propria prima classe sui propri voli nazionali, come già fanno altre grandi compagnie aeree americane.\r\n\r\nLa novità importante è che BlueFirst non sostituirà Mint: i due prodotti coesisteranno. In pratica, Mint rimarrà il prodotto premium più completo, mentre BlueFirst sarà la nuova prima classe nazionale installata sugli aerei che non dispongono di Mint.\r\n\r\nJetBlue coglie l’occasione anche per modificare il proprio sistema di vendita dei biglietti e d’ora in poi offrirà tre tipi di tariffe: Base, Standard e Flex. La tariffa Base sarà la più economica, ma anche la meno flessibile: la selezione del posto a sedere non sarà inclusa e le condizioni di cancellazione saranno più restrittive.","post_title":"JetBlue introdurrà una cabina di prima classe 'basica' per i voli domestici","post_date":"2026-07-28T12:03:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785240224000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive.\r\n\r\n«Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine.\r\n\r\nGoing resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate.\r\n\r\nPer Casabianca, il dinamico non cannibalizza il tailor made, ma libera risorse per una programmazione più personalizzata. «Le adv hanno clienti da coccolare e cercano proposte meno standardizzate». Da qui l’attenzione a viaggi costruiti attorno alle passioni, dal fútbol sudamericano alla musica country, secondo una logica di “sightdoing”: non solo vedere una destinazione, ma viverla davvero.\r\n\r\n[gallery ids=\"519796,519797,519798\"]\r\n\r\nL’obiettivo resta raggiungere 20 milioni di euro di fatturato sulla componente dinamica. Un traguardo che Going considera ancora alla portata, sostenuto dalla ripresa delle transazioni dopo una fase di lieve rallentamento e da una domanda che tende a concentrarsi sempre più vicino alla data di partenza.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Going sta inoltre lavorando a nuovi contenuti per le attività B2B di informazione, formazione e training rivolte alle agenzie. La ricerca di esperienze autentiche guida anche Going2Italy, la divisione incoming, dove cresce l’interesse dei mercati esteri per territori meno noti, cultura, gastronomia, artigianato e Made in Italy. Una tendenza che, secondo Casabianca, si consolida anche tra gli italiani diretti all’estero. «Nella costruzione dei nuovi viaggi - spiega - entrerà sempre più anche la sostenibilità, con attenzione alla dimensione sociale: rispetto delle comunità locali, equilibrio dei territori e proposte capaci di generare valore per il viaggiatore e per chi lo accoglie».","post_title":"Dynamiko, primo bilancio positivo per Going: 1.500 adv registrate","post_date":"2026-07-28T10:00:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785232804000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519733","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504529\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrés Spitzer[/caption]\r\n\r\nCivitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b.\r\n\r\n«La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda».\r\n\r\nL'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori».\r\nLe nuove sfide\r\n«Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza \"bleasure\" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme».\r\n\r\n«Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro».\r\n\r\nIl trend\r\n«Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Andrés Spitzer: «Viaggi d'affari, la nuova sfida di Civitatis»","post_date":"2026-07-27T11:14:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785150871000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519622\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Cinzia Chiaramonte con i due vicepresidenti, Jacopo de Ria e Pier Carlo Testa[/caption]\r\nCinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa. \r\n“La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili.\r\n“Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie».\r\nAltri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’.\r\nDialogo che l’associazione intende avviare sia con enti pubblici che con le altre associazioni di categoria e partner del settore. E non certo marginale sarà l’impegno dell’associazione nella Comunicazione con newsletter periodiche e forte presenza sui canali digitali. «Crediamo in una Fiavet Toscana costruita sulla partecipazione – ha concluso Chiaramonti – con un efficace contributo di idee, esperienze e competenze da parte degli associati, e con uno stile di lavoro pacato ma ben determinato».","post_title":"Cinzia Charamonte è la nuova presidente di Fiavet Toscana","post_date":"2026-07-24T10:47:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784890028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519617\" align=\"alignleft\" width=\"183\"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]\r\nLe scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.\r\nOutgoing\r\nL’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.\r\nSi registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.\r\nLe crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.\r\nSi registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.\r\nIncoming\r\nL’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. \r\n“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .\r\n\"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.\r\n\"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.","post_title":"Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi","post_date":"2026-07-24T10:41:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784889666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.\r\n\r\nRealizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.\r\n\r\nCon una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.\r\n\r\nLa struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.\r\n\r\nDurante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.\r\n\r\nIn linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.\r\n\r\n“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”\r\n\r\n“Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. \r\n\r\nL’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare.","post_title":"Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino","post_date":"2026-07-24T09:18:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.\r\n\r\nLa mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.\r\n\r\nIl possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.\r\n\r\nLa notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.\r\n\r\nAll'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.\r\n\r\nOggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».","post_title":"L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei","post_date":"2026-07-23T13:05:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784811928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518743\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jason Liberty[/caption]\r\nRoyal Caribbean ha confermato i piani per lo sviluppo del centro comunitario Mahahual K'iin a Mahahual, in Messico. La struttura, più ampia e accessibile, amplierà i programmi e le attività per le famiglie, i bambini e gli altri residenti locali. Il progetto si basa su uno spazio comunitario già esistente, al servizio della comunità di Mahahual dal 2014. Il nuovo centro offrirà ulteriori opportunità per attività educative, ricreative, programmi culturali e incontri comunitari.\r\nCome riporta TravelDailyNews, la sua ubicazione prevista è più centrale e mira a migliorare l'accesso per i residenti. Il nome Mahahual K'iin significa \"il sole di Mahahual \". I membri della comunità hanno proposto e scelto il nome tramite votazione, a testimonianza del ruolo che il centro intende svolgere come luogo di ritrovo locale.\r\nImpegno sociale\r\nJason Liberty , presidente e ceo di Royal Caribbean Group, ha dichiarato: «Mahahual è una comunità importante per Royal Caribbean e il Mahahual K'iin Community Center riflette la partnership a lungo termine che vogliamo continuare a costruire qui. Questa prossima fase consiste nel trasformare l'impegno in azioni concrete, creando un luogo accogliente dove i bambini possano imparare, le famiglie possano riunirsi e i vicini possano socializzare».\r\n\r\nIl futuro Centro Comunitario Mahahual K'iin sorgerà lungo la carretera Cafetal-Mahahual, nel centro della città. Il progetto prevede spazi moderni e adattabili per laboratori, attività didattiche ed eventi comunitari. Le aree ricreative all'aperto comprenderanno un nuovo campo da calcio per programmi giovanili, partite informali e incontri comunitari. Il progetto prevede anche campi polivalenti per pallacanestro e pallavolo. Royal Caribbean intende avviare la costruzione dopo aver ottenuto i permessi e le autorizzazioni necessarie. La compagnia ha descritto il progetto come parte del suo impegno a lungo termine nei confronti di Mahahual.\r\n\r\nLa nuova struttura offrirà più spazio, un accesso migliore e maggiori opportunità ai residenti di partecipare ai programmi. Contribuirà inoltre all'espansione delle attività già esistenti del centro. Il progetto rientra nell'ambito degli impegni sociali di Royal Caribbean in qualità di proprietaria e gestore del porto di Costa Maya . Queste iniziative si concentrano sul sostegno alla vita quotidiana e allo sviluppo locale di Mahahual.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean sviluppa il progetto Mahahual K'iin a Mahahua, in Messico","post_date":"2026-07-23T12:18:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784809106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BCD Travel annuncia oggi il lancio della nuova generazione di Tripsource, una piattaforma per la gestione dei viaggi e delle spese progettata per ridefinire il modo in cui i travel program si connettono, operano e innovano. \r\n\r\nBasata su un’architettura Open by Design, la piattaforma va oltre il tradizionale modello di travel management creando un ecosistema connesso in cui contenuti di viaggio, dati, funzionalità di intelligenza artificiale e tecnologie di terze parti interagiscono in modo fluido lungo l’intero percorso del viaggiatore. Tripsource consente ai clienti BCD di integrare, configurare e scalare soluzioni in linea con le proprie esigenze aziendali, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per innovare al passo con l’evoluzione della tecnologia.\r\n\r\n“Con questo lancio, BCD offre al settore qualcosa che non si era ancora visto: un ecosistema di business travel connesso e intelligente, in cui i clienti non sono più vincolati da sistemi chiusi, dati frammentati o tecnologie isolate”, ha dichiarato Stephan Baars, ceo di BCD. “Stiamo costruendo il futuro mettendo al centro della nostra strategia la voce e le esigenze dei nostri clienti e dei loro viaggiatori.”\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519543\" align=\"alignleft\" width=\"253\"] Stephan Baars, ceo di BCD[/caption]\r\nEcosistema\r\nTripsource riunisce in un unico ecosistema le principali tecnologie di viaggio di BCD, semplificando la gestione del travel program, accelerando l’innovazione per i clienti e offrendo un’esperienza globale coerente a viaggiatori, travel manager e team di assistenza. Tra le principali funzionalità: un’esperienza completamente ripensata per prenotazione, assistenza e gestione del viaggio, progettata per massimizzare adozione, coinvolgimento e soddisfazione dei viaggiatori. Una piattaforma unificata di intelligence che integra dati di viaggio, spese, profili e pagamenti provenienti da fonti diverse, arricchita da un AI Analyst e da funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per decisioni più rapide ed efficaci. Un unico livello globale di configurazione che governa policy, contenuti e regole di servizio in tutti i punti di prenotazione e assistenza, garantendo coerenza su larga scala.\r\n\r\nAccesso diretto a BCD marketplace, che include oltre 70 partner tecnologici integrati in 16 categorie di soluzioni, consentendo ai clienti di evolvere continuamente i propri travel program senza i limiti imposti da una singola piattaforma. L’ecosistema di contenuti più completo del settore, che combina contenuti GDS, offerte NDC, collegamenti diretti con compagnie aeree e hotel, principali aggregatori, contenuti rail e car rental e il canale proprietario private channel di BCD per offrire massima scelta e valore. Un’architettura basata sull’intelligenza artificiale che utilizza il model context Ppotocol, uno standard aperto che consente ai sistemi AI e alle piattaforme connesse di comunicare e collaborare, aiutando le organizzazioni a mantenere la flessibilità necessaria per adottare le tecnologie emergenti.\r\n\r\n“Il business travel sta entrando in una nuova era, in cui intelligenza, automazione e connettività definiranno la traveler experience”, ha dichiarato Yannis Karmis, executive vice president, product planning & development di BCD. “Non volevamo semplicemente creare un’altra piattaforma di prenotazione. Con questa nuova generazione di Tripsource abbiamo costruito una soluzione pensata per un futuro guidato dall’intelligenza artificiale e dalla collaborazione tra persone e AI.”","post_title":"BCD Travel presenta la nuova generazione di Tripsource","post_date":"2026-07-23T12:01:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784808067000]}]}}