29 aprile 2009 14:09
A proposito di cancellazioni dei viaggi per l’influenza da suini, Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet esorta le compagnie aeree a non applicare penali: "Il virus dell’influenza da suini ha fatto andare a picco le prenotazioni per il Messico, una delle nostra destinazioni di punta. Al momento siamo riusciti a non applicare spese di cancellazione e in alcuni casi a dirottare i clienti verso altre mete, ma ci sono compagnie che ci chiedono le penali. Per i biglietti già emessi i vettori che operano sul Messico dovrebbero adottare misure che non penalizzino il consumatore costretto a cancellare. Nell’immediato, mentre è in vigore lo sconsiglio da parte della Farnesina, non dovrebbe essere applicata la penale di annullamento, mentre per i mesi a seguire, sempre per i biglietti già emessi, dovrebbero essere consentito il cambio di destinazione sempre senza penali, utilizzando la stessa compagnia. Perché – si chiede Manchi – obbligare gli operatori a un rimborso senza che vengano altresì obbligate le parti coinvolte nell’intero pacchetto di viaggio?".
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519321
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Fino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.
L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Nel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.
Gli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.
In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.
Per i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.
I Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.
I collegamenti del Regionale percorreranno l’itinerario alternativo via Novara/Alessandria-Mortara, con origine o termine corsa a Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi e allungamenti medi dei tempi di viaggio di circa 45 minuti.
Saranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.
Per informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.
[post_title] => Trenitalia: durerà fino al 28 agosto l'interruzione per lavori sulla Milano-Genova
[post_date] => 2026-07-21T12:05:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784635514000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519289
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_499860" align="alignleft" width="300"] Adriano Apicella[/caption]
Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.
Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.
Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
Apicella
“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.
"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.
Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.
Mete, crociere e vettori
Sul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.
Domestico, NDC e crociere
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.
Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.
[post_title] => Welcome Travel registra una buona tenuta del mercato e vendite in crescita
[post_date] => 2026-07-21T10:27:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784629635000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519286
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.
La casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.
Boeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.
«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».
Secondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.
Le flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.
A livello globale, la flotta di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale.
Entro il 2045 saranno invece operativi oltre 8.000 aerei widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri e il trasporto merci.
[post_title] => Boeing: oltre 50.000 aerei in volo entro il 2045. Domanda di viaggio verso il raddoppio
[post_date] => 2026-07-21T10:26:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784629592000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519282
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viaggi del Mappamondo punta sull'Africa. La destinazione sta infatti registrando incoraggianti segnali di crescita, confermandosi come una delle destinazioni long‑haul più resilienti e attrattive per il turismo italiano.
«Sull’Africa rileviamo una domanda tonica e non abbiamo registrato cancellazioni anche nelle fasi più critiche della stagione - commenta Fabrizio Cianella, product manager Southern Africa di Mappamondo -. Ciò che constatiamo, più in generale, è un’erosione della domanda proveniente dalla fascia media, in particolare dal target famiglie, da attribuire ad un contesto di pricing mediamente elevato piuttosto che alla perdita di appeal di queste mete. Nonostante sia ancora una meta elitaria - spiega ancora Cianella -, la Namibia è stata la destinazione africana più richiesta e più venduta, pur avendo attraversato una fase di rallentamento che ci ha visto chiudere alcune partenze in ritardo. Siamo soddisfatti anche dei risultati della Tanzania che, dopo un anno di test, conferma andamenti decisamente positivi grazie alla costruzione di un prodotto vincente che il viaggiatore ha ben interpretato. La possibilità di abbinare ai tour il soggiorno mare a Zanzibar la rende sempre molto appetibile per la clientela ed infatti, molto richieste sono soprattutto le 4 notti di safari combinate con l’Isola delle Spezie. Il Sudafrica si mantiene stabileperché continua a scontare, purtroppo, un rallentamento generale della domanda internazionale. Meriterebbe indubbiamente risultati migliori, considerando che un tour classico in questo Paese è in grado di regalare una proposta di viaggio estremamente variegata e completa. Infine, c’è il Botswana, una destinazione d’élite sulla quale però l’intuizione di proporre alcuni tour di gruppo in lingua inglese e in italiano è stata premiante, con dei buoni riempimenti».
Le proposte
In Namibia, la proposta di viaggio più apprezzata è il tour “Meraviglie Namibiane” che in 15 giorni conduce i partecipanti tra il deserto rosso del Kalahari e le dune di Sossusvlei, nel paradiso naturalistico di Sandwich Harbour e in safari all’interno del parco Etosha. Ma c’è anche l’itinerario “Tutto Namibia” che tocca il deserto del Kalahari e quello del Namib, Swakopmund, Damaraland, Etosha e Windhoeke, e “Namibia in Style”, l’unico tour che si spinge fino ai confini dell’Angola, con sistemazioni previste esclusivamente in lodge e un pernottamento in tenda a Spitzkoppe, la montagna sacra dei Boscimani.
“Tutto Sudafrica” resta il viaggio più gettonato per scoprire invece l’anima profonda del Paese. Mappamondo lo programma da decenni ma ogni anno arricchisce il ventaglio di proposte e servizi inclusi nell’itinerario articolato in una notte a Mpumalanga con visita al Blyde River Canyon, due notti in riserva privata non lontano dal parco Kruger per i fotosafari, 4 notti a Cape Town per visitare la città, il Capo di Buona Speranza e la Wineland.
[post_title] => Mappamondo rilancia sull'Africa: «La domanda è tonica»
[post_date] => 2026-07-21T10:23:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784629393000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519218
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Anguilla Tourist Board si è congratulato con Trans Anguilla Airways per l'ingresso nei gds, passo che segna una tappa fondamentale per la compagnia aerea di proprietà anguilliana e un importante nuovo impulso per i collegamenti regionali.
L’integrazione accresce la visibilità internazionale della compagnia aerea, consentendo a consulenti di viaggio, tour operator e viaggiatori di tutto il mondo di cercare e prenotare i voli di Trans Anguilla Airways con maggiore facilità.
Il vettore opera voli charter e di linea che collegano Anguilla con destinazioni quali St. Maarten, Tortola, St. Barths, Antigua, St. Kitts, Nevis, St. Eustatius, Montserrat e Dominica. L’integrazione nel gds crea inoltre nuove opportunità per i consulenti di viaggio di includere Anguilla in pacchetti turistici che prevedono itinerari con due destinazioni o che coinvolgono più isole, favorendo al contempo future relazioni commerciali e partnership interline con vettori internazionali, rafforzando ulteriormente l’accessibilità globale della destinazione.
«Essendo un'azienda di proprietà e gestione anguillana, la sua crescita rappresenta un successo non solo per il settore dell'aviazione, ma anche per l'industria turistica di Anguilla e per l'economia in generale - ha dichiarato il direttore del turismo Jameel Rochester -. La maggiore visibilità offerta dalla piattaforma gds crea una maggiore accessibilità per i viaggiatori e rafforza la connettività regionale, che rimane una componente fondamentale per lo sviluppo sostenibile del turismo».
«Questo risultato è frutto di anni di duro lavoro, dedizione e fiducia nel futuro dell’aviazione regionale. La presenza sulla piattaforma gds ci consente di ampliare notevolmente la nostra portata e di offrire maggiore comodità sia ai viaggiatori che ai professionisti del settore» ha sottolineato il ceo della compagnia, Vernol Gumbs.
Kendisha Hall-Prentice, direttore marketing dell'Anguilla Tourist Board, ha concluso: «L’integrazione di Trans Anguilla Airways nel gds rende più facile per i consulenti cercare, confrontare e prenotare voli attraverso i sistemi che utilizzano quotidianamente, migliorando in ultima analisi l’esperienza di prenotazione per i loro clienti».
[post_title] => Trans Anguilla Airways disponibile via gds: prenotazioni più semplici per il trade
[post_date] => 2026-07-20T12:19:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784549998000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519203
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.
Oltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un'esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.
In questo scenario, la World Religious Tourism Network rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l'istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all'interno del sistema turistico nazionale ed europeo.
Consolidamento
L'iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell'ingresso dell'Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.
La World Religious Tourism Network è oggi presente in 18 Paesi e ha recentemente esteso la propria presenza internazionale con l'adesione di Perù e Messico. L'espansione in Italia con l'Area Sud della Basilicata rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della rete e rafforza il ruolo del nostro Paese quale protagonista nello sviluppo del turismo religioso nel Mediterraneo.
[post_title] => Il turismo religioso avanza. Valore stimato di 18 miliardi di euro
[post_date] => 2026-07-20T11:35:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784547330000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519109
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.
Il nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.
Dallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.
Più opportunità di viaggio
«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.
«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
[post_title] => Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar
[post_date] => 2026-07-17T10:50:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784285403000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="327"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficili. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata da Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi da fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagarlo di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
Queste sono le condizioni, per la miseria. E un consiglio: basta con la retorica.
[post_title] => Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?
[post_date] => 2026-07-17T10:32:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784284375000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519039
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha sfruttato i mondiali di calcio Usa-Canada-Messico per incrementare il traffico transatlantico a giugno, ma continua a risentire della debolezza del mercato mediorientale, con conseguente leggero calo del numero totale di passeggeri rispetto al 2025.
I mondiali di calcio
Poiché la Coppa del Mondo Fifa si è svolta per la prima volta congiuntamente negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, l'aeroporto di Londra Heathrow ha beneficiato notevolmente dell'afflusso di tifosi in Nord America nel giugno 2026. L'hub londinese ha accolto 1,97 milioni di passeggeri sulle sue rotte nordamericane in quel mese, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente e il secondo mese consecutivo di crescita nella regione. Secondo l'aeroporto, questo aumento è stato direttamente collegato ai viaggi dei tifosi di calcio verso le città che hanno ospitato la Coppa del Mondo nei tre paesi nordamericani.
Ultimo minuto
Le fasi finali del torneo coincidono con il picco dei viaggi estivi e Heathrow sottolinea di ritenersi ben posizionata per assorbire i viaggi dell'ultimo minuto grazie alla sua vasta rete di collegamenti con gli Stati Uniti e al suo ruolo di hub di collegamento all'interno delle alleanze globali. Il traffico di transito è aumentato di oltre il 3% a giugno, confermando l'importanza di Heathrow come piattaforma di ridistribuzione per i voli a lungo raggio tra Europa, Nord America e resto del mondo.
[post_title] => Heathrow, crescita del traffico transatlantico per i mondiali di calcio
[post_date] => 2026-07-16T12:27:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784204842000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "karisma travelnet no alle penali dei vettori per cancellazioni sul messico"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1051,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519321","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.\r\n\r\nL’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.\r\n\r\nNel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPer i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI collegamenti del Regionale percorreranno l’itinerario alternativo via Novara/Alessandria-Mortara, con origine o termine corsa a Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi e allungamenti medi dei tempi di viaggio di circa 45 minuti.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSaranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPer informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.\r\n\r\n","post_title":"Trenitalia: durerà fino al 28 agosto l'interruzione per lavori sulla Milano-Genova","post_date":"2026-07-21T12:05:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784635514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519289","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Adriano Apicella[/caption]\r\nWelcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.\r\nNonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.\r\nIl comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nApicella\r\n“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.\r\n\r\n\"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.\r\n\r\nCome network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.\r\nMete, crociere e vettori\r\nSul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.\r\nPer quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.\r\nAnche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.\r\n\r\nDomestico, NDC e crociere\r\nTra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.\r\nSul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.\r\nAnche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.\r\n \r\n ","post_title":"Welcome Travel registra una buona tenuta del mercato e vendite in crescita","post_date":"2026-07-21T10:27:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784629635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.\r\nLa casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.\r\n\r\nBoeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.\r\n\r\n«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».\r\n\r\nSecondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.\r\n\r\nLe flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.\r\n\r\nA livello globale, la flotta di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale.\r\n\r\nEntro il 2045 saranno invece operativi oltre 8.000 aerei widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri e il trasporto merci.","post_title":"Boeing: oltre 50.000 aerei in volo entro il 2045. Domanda di viaggio verso il raddoppio","post_date":"2026-07-21T10:26:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784629592000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519282","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggi del Mappamondo punta sull'Africa. La destinazione sta infatti registrando incoraggianti segnali di crescita, confermandosi come una delle destinazioni long‑haul più resilienti e attrattive per il turismo italiano.\r\n\r\n«Sull’Africa rileviamo una domanda tonica e non abbiamo registrato cancellazioni anche nelle fasi più critiche della stagione - commenta Fabrizio Cianella, product manager Southern Africa di Mappamondo -. Ciò che constatiamo, più in generale, è un’erosione della domanda proveniente dalla fascia media, in particolare dal target famiglie, da attribuire ad un contesto di pricing mediamente elevato piuttosto che alla perdita di appeal di queste mete. Nonostante sia ancora una meta elitaria - spiega ancora Cianella -, la Namibia è stata la destinazione africana più richiesta e più venduta, pur avendo attraversato una fase di rallentamento che ci ha visto chiudere alcune partenze in ritardo. Siamo soddisfatti anche dei risultati della Tanzania che, dopo un anno di test, conferma andamenti decisamente positivi grazie alla costruzione di un prodotto vincente che il viaggiatore ha ben interpretato. La possibilità di abbinare ai tour il soggiorno mare a Zanzibar la rende sempre molto appetibile per la clientela ed infatti, molto richieste sono soprattutto le 4 notti di safari combinate con l’Isola delle Spezie. Il Sudafrica si mantiene stabileperché continua a scontare, purtroppo, un rallentamento generale della domanda internazionale. Meriterebbe indubbiamente risultati migliori, considerando che un tour classico in questo Paese è in grado di regalare una proposta di viaggio estremamente variegata e completa. Infine, c’è il Botswana, una destinazione d’élite sulla quale però l’intuizione di proporre alcuni tour di gruppo in lingua inglese e in italiano è stata premiante, con dei buoni riempimenti».\r\nLe proposte\r\nIn Namibia, la proposta di viaggio più apprezzata è il tour “Meraviglie Namibiane” che in 15 giorni conduce i partecipanti tra il deserto rosso del Kalahari e le dune di Sossusvlei, nel paradiso naturalistico di Sandwich Harbour e in safari all’interno del parco Etosha. Ma c’è anche l’itinerario “Tutto Namibia” che tocca il deserto del Kalahari e quello del Namib, Swakopmund, Damaraland, Etosha e Windhoeke, e “Namibia in Style”, l’unico tour che si spinge fino ai confini dell’Angola, con sistemazioni previste esclusivamente in lodge e un pernottamento in tenda a Spitzkoppe, la montagna sacra dei Boscimani.\r\n\r\n“Tutto Sudafrica” resta il viaggio più gettonato per scoprire invece l’anima profonda del Paese. Mappamondo lo programma da decenni ma ogni anno arricchisce il ventaglio di proposte e servizi inclusi nell’itinerario articolato in una notte a Mpumalanga con visita al Blyde River Canyon, due notti in riserva privata non lontano dal parco Kruger per i fotosafari, 4 notti a Cape Town per visitare la città, il Capo di Buona Speranza e la Wineland.","post_title":"Mappamondo rilancia sull'Africa: «La domanda è tonica»","post_date":"2026-07-21T10:23:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784629393000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519218","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Anguilla Tourist Board si è congratulato con Trans Anguilla Airways per l'ingresso nei gds, passo che segna una tappa fondamentale per la compagnia aerea di proprietà anguilliana e un importante nuovo impulso per i collegamenti regionali.\r\n\r\nL’integrazione accresce la visibilità internazionale della compagnia aerea, consentendo a consulenti di viaggio, tour operator e viaggiatori di tutto il mondo di cercare e prenotare i voli di Trans Anguilla Airways con maggiore facilità.\r\n\r\nIl vettore opera voli charter e di linea che collegano Anguilla con destinazioni quali St. Maarten, Tortola, St. Barths, Antigua, St. Kitts, Nevis, St. Eustatius, Montserrat e Dominica. L’integrazione nel gds crea inoltre nuove opportunità per i consulenti di viaggio di includere Anguilla in pacchetti turistici che prevedono itinerari con due destinazioni o che coinvolgono più isole, favorendo al contempo future relazioni commerciali e partnership interline con vettori internazionali, rafforzando ulteriormente l’accessibilità globale della destinazione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Essendo un'azienda di proprietà e gestione anguillana, la sua crescita rappresenta un successo non solo per il settore dell'aviazione, ma anche per l'industria turistica di Anguilla e per l'economia in generale - ha dichiarato il direttore del turismo Jameel Rochester -. La maggiore visibilità offerta dalla piattaforma gds crea una maggiore accessibilità per i viaggiatori e rafforza la connettività regionale, che rimane una componente fondamentale per lo sviluppo sostenibile del turismo».\r\n\r\n«Questo risultato è frutto di anni di duro lavoro, dedizione e fiducia nel futuro dell’aviazione regionale. La presenza sulla piattaforma gds ci consente di ampliare notevolmente la nostra portata e di offrire maggiore comodità sia ai viaggiatori che ai professionisti del settore» ha sottolineato il ceo della compagnia, Vernol Gumbs.\r\n\r\nKendisha Hall-Prentice, direttore marketing dell'Anguilla Tourist Board, ha concluso: «L’integrazione di Trans Anguilla Airways nel gds rende più facile per i consulenti cercare, confrontare e prenotare voli attraverso i sistemi che utilizzano quotidianamente, migliorando in ultima analisi l’esperienza di prenotazione per i loro clienti».\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Trans Anguilla Airways disponibile via gds: prenotazioni più semplici per il trade","post_date":"2026-07-20T12:19:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784549998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519203","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.\r\n\r\nOltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un'esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.\r\n\r\nIn questo scenario, la World Religious Tourism Network rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l'istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all'interno del sistema turistico nazionale ed europeo.\r\nConsolidamento\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell'ingresso dell'Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.\r\n\r\nLa World Religious Tourism Network è oggi presente in 18 Paesi e ha recentemente esteso la propria presenza internazionale con l'adesione di Perù e Messico. L'espansione in Italia con l'Area Sud della Basilicata rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della rete e rafforza il ruolo del nostro Paese quale protagonista nello sviluppo del turismo religioso nel Mediterraneo.","post_title":"Il turismo religioso avanza. Valore stimato di 18 miliardi di euro","post_date":"2026-07-20T11:35:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784547330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.\r\nIl nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.\r\nDallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.\r\n\r\nPiù opportunità di viaggio\r\n«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.\r\n«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.\r\n","post_title":"Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar","post_date":"2026-07-17T10:50:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784285403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"327\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.\r\n\r\nParlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.\r\n\r\nE' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficili. Cosa che non mi pare sia successa.\r\nCapitale umano?\r\nPoi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata da Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.\r\n\r\nNo, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi da fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.\r\n\r\nC'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagarlo di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.\r\n\r\nQueste sono le condizioni, per la miseria. E un consiglio: basta con la retorica.","post_title":"Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?","post_date":"2026-07-17T10:32:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784284375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Londra Heathrow ha sfruttato i mondiali di calcio Usa-Canada-Messico per incrementare il traffico transatlantico a giugno, ma continua a risentire della debolezza del mercato mediorientale, con conseguente leggero calo del numero totale di passeggeri rispetto al 2025.\r\nI mondiali di calcio \r\nPoiché la Coppa del Mondo Fifa si è svolta per la prima volta congiuntamente negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, l'aeroporto di Londra Heathrow ha beneficiato notevolmente dell'afflusso di tifosi in Nord America nel giugno 2026. L'hub londinese ha accolto 1,97 milioni di passeggeri sulle sue rotte nordamericane in quel mese, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente e il secondo mese consecutivo di crescita nella regione. Secondo l'aeroporto, questo aumento è stato direttamente collegato ai viaggi dei tifosi di calcio verso le città che hanno ospitato la Coppa del Mondo nei tre paesi nordamericani.\r\nUltimo minuto\r\nLe fasi finali del torneo coincidono con il picco dei viaggi estivi e Heathrow sottolinea di ritenersi ben posizionata per assorbire i viaggi dell'ultimo minuto grazie alla sua vasta rete di collegamenti con gli Stati Uniti e al suo ruolo di hub di collegamento all'interno delle alleanze globali. Il traffico di transito è aumentato di oltre il 3% a giugno, confermando l'importanza di Heathrow come piattaforma di ridistribuzione per i voli a lungo raggio tra Europa, Nord America e resto del mondo.","post_title":"Heathrow, crescita del traffico transatlantico per i mondiali di calcio","post_date":"2026-07-16T12:27:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784204842000]}]}}