4 April 2026

Iata contro la tassa sul decollo in Germania

Una batosta rischia di abbattersi sui big del settore aereo in Germania scatenando una dura reazione da parte dell’International Air Transport Association (Iata). In una nota diffusa oggi, l’associazione svizzera protesta contro l’annuncio del governo tedesco di applicare una tassa di decollo in Germania. L’iniziativa, che dovrebbe ammontare a circa un miliardo di euro all’anno, avrebbe scopi ambientali. «La proposta dovrebbe essere fermata. E’ una misura sbagliata al momento sbagliato e ignora le lezioni imparate dal fallimento della tassa simile nei Paesi Bassi» ha dichiarato Giovanni Bisignani, amministratore delegato di Iata.

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Pileri, figura storica dell’associazionismo e portavoce delle agenzie di viaggio sul territorio, vince con un programma che mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il recupero di un’identità professionale forte nei confronti delle Istituzioni e dei grandi player globali.\r\n\r\nAd affiancarlo in Giunta nazionale saranno Giuseppe Scanu, vice presidente vicario con delega all’abusivismo, Giancarlo Reverenna, vice presidente con delega all’incoming, Alessandro Patti con delega al  Bilancio, Chiara Fabbri  con delega alla Comunicazione e agli Eventi, Giordano Nobile  con delega allo Statuto e ai rapporti con Fogar, e Sandra Paoli  con delega alla Formazione e alle Fiere.\r\nIl mandato di Pileri segna un cambio di passo operativo: la Federazione non si limiterà a rappresentare la categoria, ma punta ad anticipare le soluzioni legislative per proteggere le agenzie dalla concorrenza sleale. 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