29 April 2026

Valtur contiene gli adeguamenti carburante

Il continuo aumento dei prezzi del carburante costringe anche Valtur ad aggiornare le proprie tariffe, ma in maniera parziale. Sarà infatti applicato l’adeguamento fuel sulle quote individuali per le partenze del mese di luglio per attutire l’impatto dei rincari venendo così incontro alle esigenze di adv e clienti. Valtur ha quindi scelto di assorbire fino al 50% tale incremento, che verrà applicato ai soli pacchetti con destinazione Maldive, Mauritius, Marocco, Mar Rosso e Turchia, mentre per tutte le destinazioni Mare Italia e Tunisia, l’assorbimento da parte del t.o. sarà totale. Sui pacchetti con meno di 2 ore di volo, quindi, non sarà applicato alcun adeguamento tariffario, per tutta la stagione estiva.
«Tale misura – dichiara Gabriele Rispoli, direttore commerciale Valtur – evita alle adv il disagio di dover chiedere al cliente finale successive integrazioni nel prezzo della maggioranza dei pacchetti Valtur. Con questa scelta vorremmo favorire le destinazioni di Mare Italia, che rappresentano una quota sostanziale della nostra offerta per l’estate. In ultima analisi, speriamo che questa nostra politica rappresenti uno stimolo per l’economia del Paese, un ulteriore incoraggiamento alla vacanza made in Italy, soprattutto per le famiglie».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512926 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512927" align="alignleft" width="300"] Birgit Gfölner[/caption] Per molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio. «Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota. Tre velieri in flotta L’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile "british", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico. Gli itinerari Le navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua». Diversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward». Prezzi fissi Intanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante. «Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali». Al trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar. [post_title] => Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv» [post_date] => 2026-04-28T14:07:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777385253000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Perdita operativa inferiore alle previsioni per il primo trimestre 2026 di Norwegian, grazie al rafforzamento della corona norvegese, alla strategia di hedging e alla riduzione del prezzo delle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue (Ets). La perdita operativa di Norwegian si è ridotta a 220 milioni di corone norvegesi (24 milioni di dollari) nei primi tre mesi dell'anno, periodo tradizionalmente più debole, rispetto alla perdita di 611 milioni di corone registrata lo scorso anno. Gli analisti stimavano una perdita di 954 milioni di corone. Sebbene la domanda complessiva sia «incoraggiante», il vettore sta «navigando in un mercato complesso e imprevedibile, caratterizzato da incertezze sia economiche che politiche», ha dichiarato in un comunicato il ceo, Geir Karlsen. La guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e il blocco dello stretto di Hormuz hanno interrotto l'approvvigionamento globale di petrolio, facendo salire i prezzi del carburante a livelli record. L'aumento dei costi del fuel per aerei ha provocato cancellazioni di voli e aumenti delle tariffe in tutto il settore e ha sollevato timori di carenze di carburante se il conflitto dovesse protrarsi a lungo. Tuttavia, la compagnia aerea ha dichiarato che le spese per il carburante per l'aviazione sono scese a 1,53 miliardi di corone da 1,97 miliardi, grazie al rafforzamento della corona, alla copertura del carburante e ai minori costi relativi alle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue, che le compagnie aeree devono acquistare per coprire le proprie emissioni di carbonio. I costi unitari - il costo medio di un posto a bordo di un aereo - sono aumentati del 6% rispetto a un anno fa, attestandosi a 0,83 corone nel trimestre. Guardando avanti, Norwegian prevede che i costi del carburante per l'intero anno «aumenteranno in modo significativo» rispetto allo scorso anno a causa dell'attuale situazione di mercato e ha dichiarato che la capacità, misurata in posti-chilometro disponibili (Ask), aumenterà del 5% nel prossimo trimestre. [post_title] => Norwegian contiene le perdite nel primo trimestre, anche grazie all'hedging [post_date] => 2026-04-28T10:21:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777371664000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512871 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il DL Carburanti è stato approvato senza modifiche in sede di prima lettura al Senato: l’autotrasporto merci rimane l’unico beneficiario nel trasporto su gomma di un contributo straordinario erogato sotto forma di credito d’imposta. Nessun sostegno, al contrario, è previsto per il trasporto passeggeri su gomma – una mancanza che FlixBus constata con profonda delusione. Come già ricordato dalla società in più occasioni, il trasporto passeggeri su gomma svolge un ruolo cruciale per la mobilità di milioni di italiani. Nonostante le criticità già evidenziate dopo l’entrata in vigore del Decreto, il testo approvato in Senato continua a ignorare la centralità di questo comparto, privilegiando il trasporto merci con misure esclusive e alimentando una disparità evidente che rischia di ripercuotersi su molteplici gruppi di interesse – le comunità residenti in luoghi scarsamente collegati dal treno, le persone con capacità di spesa limitata, il settore turistico. «Privilegiare il trasporto merci a scapito delle persone sarebbe un errore. Stiamo parlando di milioni di persone — studenti, lavoratori, turisti, famiglie — che ogni giorno si spostano su gomma, spesso perché non hanno alternative. Garantire il loro diritto alla mobilità appare cruciale,» ha dichiarato Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia. Rimane aperta anche la questione della sostenibilità: il Decreto non introduce alcun meccanismo premiale per chi investe in flotte a minore impatto ambientale, contraddicendo gli stessi obiettivi di transizione ecologica del Paese. Così ha commentato Neglia: «È fondamentale che le politiche pubbliche accompagnino e incentivino concretamente scelte più sostenibili nel settore dei trasporti. L’esclusione del comparto passeggeri dagli ultimi due provvedimenti e la mancata introduzione di criteri premiali vanno nella direzione opposta.» In vista della stagione estiva, inoltre, il comparto riveste un ruolo ancora più strategico nel sostenere i flussi di turismo nel Paese: un mancato sostegno rischia di ostacolare la mobilità dei visitatori e, di conseguenza, in un potenziale freno per l’intero indotto turistico. Anche per questo motivo, FlixBus auspica ora che il Governo intervenga nel primo provvedimento utile per ristabilire condizioni di equità fra i due comparti del trasporto su gomma, riconoscendo il valore sociale ed economico del servizio offerto dal trasporto passeggeri a lunga percorrenza. [post_title] => Filxbus: dal DL carburanti nessun sostegno al trasporto passeggeri [post_date] => 2026-04-28T10:12:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777371151000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512763 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512849" align="alignleft" width="300"] Davide Bomben[/caption] L'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group. Obiettivo Africa Parlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta. «L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente». Fra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa». In arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».   [post_title] => Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare» [post_date] => 2026-04-28T09:36:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777368975000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512861 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione». Complessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique. Transavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore. A Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.   [post_title] => Transavia cancella il 2% dell'operativo voli nei mesi di maggio e giugno [post_date] => 2026-04-28T09:27:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777368462000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_352847" align="alignleft" width="300"] Francesca Marino[/caption] In relazione al complesso scenario geopolitico internazionale e al conseguente incremento dei costi energetici, il gruppo Grimaldi conferma la piena regolarità dell’offerta turistica in vista della stagione estiva. Allo stato delle cose, nonostante la grande volatilità del prezzo del carburante, il gruppo non prevede alcun ritocco nei prezzi dei biglietti, i quali si attestano su livelli molto vantaggiosi, se paragonati a quelli di altre modalità di trasporto. Non sono, inoltre, previste riduzioni del network dei collegamenti marittimi operati, né modifiche ai servizi programmati, garantendo così la continuità delle tratte nazionali tra Penisola, Sardegna e Sicilia e di quelle internazionali dall’Italia verso Spagna, Grecia e Tunisia e viceversa. Grazie a una solida pianificazione industriale e a un costante monitoraggio dei mercati energetici, il Gruppo è in grado di gestire con responsabilità l’attuale contesto, continuando a garantire convenienza economica, affidabilità e continuità del servizio, sia ai passeggeri che agli operatori del turismo. “ Il contesto internazionale richiede attenzione e capacità di adattamento, ma disponiamo degli strumenti e dell’esperienza necessari per affrontare scenari complessi senza ripercussioni sull’operatività”, dichiara Francesca Marino, head of grimaldi lines passenger Department “La nostra priorità resta garantire la regolarità delle partenze e assicurare un servizio di qualità, mantenendo gli usuali elevati standard”. Gli investimenti realizzati negli ultimi anni in innovazione tecnologica ed efficienza energetica rappresentano oggi un ulteriore elemento di resilienza, consentendo al gruppo Grimaldi di affrontare con maggiore solidità anche fasi di incremento dei costi. Un percorso che conferma l’impegno verso un modello di sviluppo sostenibile e orientato al lungo periodo, a beneficio dell’intero sistema turistico. Le destinazioni servite nel Mar Mediterraneo si confermano mete sicure e pienamente accessibili, ideali per pianificare viaggi e vacanze in totale serenità. [post_title] => Gruppo Grimaldi: regolari le partenze estive. I collegamenti non saranno ridotti [post_date] => 2026-04-27T13:04:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777295069000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512782 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante. Lufthansa,  a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa. Il trend Nell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici. Al di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno. Bank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza. L’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.   [post_title] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei [post_date] => 2026-04-27T11:32:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777289531000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption] La situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari.  Come hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione. Rimborso Alcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto. Evoluzione «È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.” Le garanzie del tour operator Va inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate. Flessibilità In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.   In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.   [post_title] => Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo [post_date] => 2026-04-27T10:20:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777285240000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512758 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia, torna a commentare il complesso momento del trasporto aereo, scaturito dal conflitto in Iran. "In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto - ha dichiarato l'ad, intervenuto a Sky Tg24 due giorni fa -. Le raffinerie stanno chiedendo alle compagnie aeree una pianificazione sempre più stringente: un segnale evidente di tensione sull’offerta di carburante. In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili. "Al di là delle dinamiche speculative, siamo di fronte anche a un forte squilibrio nei processi industriali. Questa situazione ci ha costretto a rivedere integralmente i budget per il 2026. Nonostante ciò, siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità. È evidente la necessità di individuare soluzioni adeguate. Siamo in contatto con il Mit, che sta lavorando a misure specifiche, ma si tratta di una questione che deve essere affrontata anche a livello europeo. Al momento non prevediamo cancellazioni: Aeroitalia è stata un’azienda profittevole e questo ci consente di affrontare la fase attuale facendo leva sulle riserve disponibili”.  [post_title] => Aeroitalia, Intrieri: "Budget 2026 rivisto, ma non prevediamo cancellazioni di voli" [post_date] => 2026-04-27T09:35:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777282538000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "valtur contiene gli adeguamenti carburante" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":38,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1085,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512926","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512927\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Birgit Gfölner[/caption]\r\n\r\nPer molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio.\r\n«Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota.\r\nTre velieri in flotta\r\nL’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile \"british\", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.\r\nGli itinerari\r\nLe navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua».\r\n\r\nDiversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward».\r\nPrezzi fissi\r\nIntanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante.\r\n\r\n«Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali».\r\n\r\nAl trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar.","post_title":"Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv»","post_date":"2026-04-28T14:07:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777385253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Perdita operativa inferiore alle previsioni per il primo trimestre 2026 di Norwegian, grazie al rafforzamento della corona norvegese, alla strategia di hedging e alla riduzione del prezzo delle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue (Ets).\r\n\r\nLa perdita operativa di Norwegian si è ridotta a 220 milioni di corone norvegesi (24 milioni di dollari) nei primi tre mesi dell'anno, periodo tradizionalmente più debole, rispetto alla perdita di 611 milioni di corone registrata lo scorso anno. Gli analisti stimavano una perdita di 954 milioni di corone.\r\n\r\nSebbene la domanda complessiva sia «incoraggiante», il vettore sta «navigando in un mercato complesso e imprevedibile, caratterizzato da incertezze sia economiche che politiche», ha dichiarato in un comunicato il ceo, Geir Karlsen.\r\n\r\nLa guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e il blocco dello stretto di Hormuz hanno interrotto l'approvvigionamento globale di petrolio, facendo salire i prezzi del carburante a livelli record.\r\n\r\nL'aumento dei costi del fuel per aerei ha provocato cancellazioni di voli e aumenti delle tariffe in tutto il settore e ha sollevato timori di carenze di carburante se il conflitto dovesse protrarsi a lungo.\r\n\r\nTuttavia, la compagnia aerea ha dichiarato che le spese per il carburante per l'aviazione sono scese a 1,53 miliardi di corone da 1,97 miliardi, grazie al rafforzamento della corona, alla copertura del carburante e ai minori costi relativi alle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue, che le compagnie aeree devono acquistare per coprire le proprie emissioni di carbonio.\r\n\r\nI costi unitari - il costo medio di un posto a bordo di un aereo - sono aumentati del 6% rispetto a un anno fa, attestandosi a 0,83 corone nel trimestre.\r\n\r\nGuardando avanti, Norwegian prevede che i costi del carburante per l'intero anno «aumenteranno in modo significativo» rispetto allo scorso anno a causa dell'attuale situazione di mercato e ha dichiarato che la capacità, misurata in posti-chilometro disponibili (Ask), aumenterà del 5% nel prossimo trimestre.","post_title":"Norwegian contiene le perdite nel primo trimestre, anche grazie all'hedging","post_date":"2026-04-28T10:21:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777371664000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512871","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il DL Carburanti è stato approvato senza modifiche in sede di prima lettura al Senato: l’autotrasporto merci rimane l’unico beneficiario nel trasporto su gomma di un contributo straordinario erogato sotto forma di credito d’imposta. Nessun sostegno, al contrario, è previsto per il trasporto passeggeri su gomma – una mancanza che FlixBus constata con profonda delusione.\r\n\r\nCome già ricordato dalla società in più occasioni, il trasporto passeggeri su gomma svolge un ruolo cruciale per la mobilità di milioni di italiani. Nonostante le criticità già evidenziate dopo l’entrata in vigore del Decreto, il testo approvato in Senato continua a ignorare la centralità di questo comparto, privilegiando il trasporto merci con misure esclusive e alimentando una disparità evidente che rischia di ripercuotersi su molteplici gruppi di interesse – le comunità residenti in luoghi scarsamente collegati dal treno, le persone con capacità di spesa limitata, il settore turistico.\r\n\r\n«Privilegiare il trasporto merci a scapito delle persone sarebbe un errore. Stiamo parlando di milioni di persone — studenti, lavoratori, turisti, famiglie — che ogni giorno si spostano su gomma, spesso perché non hanno alternative. Garantire il loro diritto alla mobilità appare cruciale,» ha dichiarato Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.\r\n\r\nRimane aperta anche la questione della sostenibilità: il Decreto non introduce alcun meccanismo premiale per chi investe in flotte a minore impatto ambientale, contraddicendo gli stessi obiettivi di transizione ecologica del Paese. Così ha commentato Neglia: «È fondamentale che le politiche pubbliche accompagnino e incentivino concretamente scelte più sostenibili nel settore dei trasporti. L’esclusione del comparto passeggeri dagli ultimi due provvedimenti e la mancata introduzione di criteri premiali vanno nella direzione opposta.»\r\n\r\nIn vista della stagione estiva, inoltre, il comparto riveste un ruolo ancora più strategico nel sostenere i flussi di turismo nel Paese: un mancato sostegno rischia di ostacolare la mobilità dei visitatori e, di conseguenza, in un potenziale freno per l’intero indotto turistico. Anche per questo motivo, FlixBus auspica ora che il Governo intervenga nel primo provvedimento utile per ristabilire condizioni di equità fra i due comparti del trasporto su gomma, riconoscendo il valore sociale ed economico del servizio offerto dal trasporto passeggeri a lunga percorrenza.","post_title":"Filxbus: dal DL carburanti nessun sostegno al trasporto passeggeri","post_date":"2026-04-28T10:12:31+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777371151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512763","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512849\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Bomben[/caption]\r\n\r\nL'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group.\r\nObiettivo Africa\r\nParlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.\r\n\r\n«L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente».\r\n\r\nFra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa».\r\n\r\nIn arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».\r\n\r\n ","post_title":"Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare»","post_date":"2026-04-28T09:36:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777368975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512861","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione».\r\n\r\nComplessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique.\r\n\r\nTransavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore.\r\n\r\nA Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.\r\n\r\n ","post_title":"Transavia cancella il 2% dell'operativo voli nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-04-28T09:27:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777368462000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512812","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_352847\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesca Marino[/caption]\r\n\r\nIn relazione al complesso scenario geopolitico internazionale e al conseguente incremento dei costi energetici, il gruppo Grimaldi conferma la piena regolarità dell’offerta turistica in vista della stagione estiva.\r\n\r\nAllo stato delle cose, nonostante la grande volatilità del prezzo del carburante, il gruppo non prevede alcun ritocco nei prezzi dei biglietti, i quali si attestano su livelli molto vantaggiosi, se paragonati a quelli di altre modalità di trasporto. Non sono, inoltre, previste riduzioni del network dei collegamenti marittimi operati, né modifiche ai servizi programmati, garantendo così la continuità delle tratte nazionali tra Penisola, Sardegna e Sicilia e di quelle internazionali dall’Italia verso Spagna, Grecia e Tunisia e viceversa. Grazie a una solida pianificazione industriale e a un costante monitoraggio dei mercati energetici, il Gruppo è in grado di gestire con responsabilità l’attuale contesto, continuando a garantire convenienza economica, affidabilità e continuità del servizio, sia ai passeggeri che agli operatori del turismo. “\r\n\r\nIl contesto internazionale richiede attenzione e capacità di adattamento, ma disponiamo degli strumenti e dell’esperienza necessari per affrontare scenari complessi senza ripercussioni sull’operatività”, dichiara Francesca Marino, head of grimaldi lines passenger Department “La nostra priorità resta garantire la regolarità delle partenze e assicurare un servizio di qualità, mantenendo gli usuali elevati standard”.\r\n\r\nGli investimenti realizzati negli ultimi anni in innovazione tecnologica ed efficienza energetica rappresentano oggi un ulteriore elemento di resilienza, consentendo al gruppo Grimaldi di affrontare con maggiore solidità anche fasi di incremento dei costi. Un percorso che conferma l’impegno verso un modello di sviluppo sostenibile e orientato al lungo periodo, a beneficio dell’intero sistema turistico. Le destinazioni servite nel Mar Mediterraneo si confermano mete sicure e pienamente accessibili, ideali per pianificare viaggi e vacanze in totale serenità.","post_title":"Gruppo Grimaldi: regolari le partenze estive. I collegamenti non saranno ridotti","post_date":"2026-04-27T13:04:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777295069000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512782","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.\r\nLufthansa,  a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.\r\n\r\n\r\nIl trend\r\nNell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.\r\nAl di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.\r\nBank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.\r\nL’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.\r\n\r\n ","post_title":"Fiato sospeso in attesa delle trimestrali dei vettori europei","post_date":"2026-04-27T11:32:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777289531000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\n\r\nLa situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari. \r\n\r\nCome hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione.\r\nRimborso\r\nAlcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.\r\nEvoluzione\r\n«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”\r\nLe garanzie del tour operator\r\nVa inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.\r\nFlessibilità\r\nIn aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.\r\n \r\nIn merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.\r\n ","post_title":"Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo","post_date":"2026-04-27T10:20:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777285240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512758","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia, torna a commentare il complesso momento del trasporto aereo, scaturito dal conflitto in Iran.\r\n\r\n\"In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto - ha dichiarato l'ad, intervenuto a Sky Tg24 due giorni fa -. Le raffinerie stanno chiedendo alle compagnie aeree una pianificazione sempre più stringente: un segnale evidente di tensione sull’offerta di carburante. In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili.\r\n\r\n\"Al di là delle dinamiche speculative, siamo di fronte anche a un forte squilibrio nei processi industriali. Questa situazione ci ha costretto a rivedere integralmente i budget per il 2026. Nonostante ciò, siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità.\r\n\r\nÈ evidente la necessità di individuare soluzioni adeguate. Siamo in contatto con il Mit, che sta lavorando a misure specifiche, ma si tratta di una questione che deve essere affrontata anche a livello europeo. Al momento non prevediamo cancellazioni: Aeroitalia è stata un’azienda profittevole e questo ci consente di affrontare la fase attuale facendo leva sulle riserve disponibili”. ","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: \"Budget 2026 rivisto, ma non prevediamo cancellazioni di voli\"","post_date":"2026-04-27T09:35:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777282538000]}]}}