26 June 2026

Naar Tour Operator investe sul Sudafrica

Dopo gli ottimi risultati di quest’anno (+20% sul 2011) Naar Tour Operator rilancia sul Sudafrica. Nelle scorse settimane l’operatore ha infatti partecipato a quattro delle sei tappe (Roma, Parma, Torino e Verona) del Big 5+1 Roadshow, organizzato da South African Tourism per la formazione degli agenti di viaggio. «Abbiamo presentato in queste serate l’ultima edizione del catalogo Africa, con la nuova veste grafica – dichiara il responsabile prodotto, Angelo Cangemi – e siamo molto soddisfatti della risposta di alcune agenzie presenti». Il roadshow inaugura una serie di attività dedicate alla destinazione che si concluderanno nella prossima primavera. Nel nuovo catalogo Africa, da poco in distribuzione, è possibile trovare i tour escorted per il Sudafrica in italiano a partenza garantita, con varie possibilità di estensione mare e alcuni prodotti riservati ai viaggi di nozze e al self drive.

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E’ davvero un altro modo di fare crociera, che si concentra non sulle navi o sui porti di attracco, ma sulla possibilità di vivere qualcosa di unico, irripetibile e strettamente legato al territorio visitato». In questo quadro assume particolare rilievo il concetto di “Special cruises”: ne è un esempio quella dedicata all’eclissi totale, che sta riscuotendo grande successo.\r\nCambio di passo\r\nIl nuovo corso ha imposto un deciso cambio di passo anche a tutto lo staff di Costa Crociere: «Il fatto di trovarsi nel luogo giusto al momento giusto necessita grande flessibilità operativa da parte di tutti i componenti dell’equipaggio, a cominciare dai comandanti delle nostre navi, chiamati a rimodellare tempi e spostamenti in base alle esperienze da proporre durante la crociera». Uno sforzo enorme, che sta però dando i frutti sperati, con un tasso di soddisfazione degli ospiti particolarmente elevato e una percentuale di repeater importante, che «sul mercato italiano sfiora addirittura il 40%» spiega Stefanelli.\r\n\r\nIn questo quadro, la nave diventa un aspetto meno rilevante nella scelta della crociera: «Abbiamo investito 230 milioni di euro negli ultimi 5 anni per il refitting della flotta - spiega Muglia -. Un passo necessario per garantire il massimo livello di comfort e qualità a bordo. Non ritengo però che la crociera venga scelta in base alla nave, ma in base alle esperienze che grazie alla navigazione si possono vivere in tutto il mondo». Un mondo che per Costa è ancora più ampio: accanto alle crociere in Mediterraneo e Nord Europa, alle Canarie e ai Caraibi, la novità assoluta per il prossimo inverno saranno le crociere in Sudamerica, che toccheranno Brasile e Argentina. Anche in questo caso, garantite esperienze uniche sia a terra, sia a bordo di Costa Serena.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"515987,515988,515989\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Costa Crociere, il racconto di Stefanelli: «Ecco quel che fa la differenza»","post_date":"2026-06-08T08:39:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780907988000]}]}}