2 April 2026

Travelplan Italia verso la cessione

travelplan_italia_verso_la_cessione_imagelarge

Il tour operator Travelplan, appartenente al gruppo Globalia, sarebbe in procinto di sospendere le sue attività in Italia e in Francia. Questo è quanto riportato dalla testata spagnola Preferente.com, che cita le parole di Alcino Ribero, direttore di Globalia per il mercato francese, che indica nel 31 ottobre prossimo «la data di cessazione delle vendite nei due Paesi». Secondo il direttore generale di Travelplan Italia, Ezio limonta, «Per quanto riguarda il mercato italiano, è in corso una trattativa con un altro tour operator per la cessione di Travelplan Italia, che dovrebbe finalizzarsi entro pochissimo tempo. Se così fosse, il marchio e le attività dell’operatore resterebbero invariate, compresa la proficua collaborazione con Air Europa».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511095 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove». Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore). La crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica. Tre segmenti, un’offerta coerente Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento. La linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa. La terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato. Su tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località. (Micòl Rossi) [post_title] => Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno [post_date] => 2026-04-02T11:11:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775128282000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vacanze di Pasqua in chiaroscuro, la destinazione Italia tiene ma si avverte il peso del conflitto in corso in Medio Oriente. Le presenze stimate sono 14,1 milioni con un lieve calo del -1,3%, duecentomila presenze in meno rispetto all'anno precedente. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%). Questi i principali risultati emersi dall'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività. Le festività pasquali, pur essendo storicamente il volano per la stagione primaverile, quest’anno risentono del forte clima di instabilità geopolitica. Per tutte le macro-aree italiane è prevista una flessione, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%. Stranieri Sono ancora una volta i visitatori stranieri a trainare il turismo di Pasqua in Italia. In crescita le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Rep. Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le provenienze da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia. “Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”, spiega il Presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina. Contraccolpi “Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da parte di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”, conclude Messina. [post_title] => Sulle vacanze pasquali pesa la guerra. Meno 200 mila presenze [post_date] => 2026-04-02T11:03:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775127797000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511093 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana ha lanciato l'orario estivo, valido fino al 24 ottobre 2026, che vede un aumento delle frequenze dei voli verso destinazioni già in programma, il ripristino di rotte stagionali ma anche l'apertura di nuove destinazioni. Il nuovo collegamento da Almaty a Shanghai è stato inaugurato lo scorso 29 marzo e opera tre volte a settimana, il martedì, giovedì e domenica. Un ulteriore nuovo collegamento verso la Cina, tra Astana e Guangzhou, sarà avviato il 2 giugno prossimo, con due voli settimanali il martedì e giovedì. Nuovi servizi tra Astana e Larnaca (Cipro) inizieranno il 2 giugno 2026, mentre la rotta da Almaty a Larnaca sarà attiva dal 4 giugno 2026. Tutti i voli saranno operati con aeromobili Airbus A321Lr. Sono previsti aumenti graduali delle frequenze dei voli da Astana e Almaty verso Pechino, Istanbul e Antalya durante la summer mentre i voli da Astana a Francoforte diventeranno giornalieri a partire da maggio. È inoltre previsto un incremento dei voli da Almaty verso Urumqi (Cina), Tbilisi (Georgia) e Tashkent (Uzbekistan). Riprendono i voli stagionali da Almaty verso Nha Trang e Da Nang, Batumi, Podgorica e Bodrum, così come da Astana verso Nha Trang e Da Nang, Podgorica, Tbilisi, Bodrum e Tashkent, e da Atyrau verso Tbilisi. I voli stagionali da Almaty a Malé sono stati estesi fino alla fine di maggio. [post_title] => Air Astana: tutte le novità della stagione estiva 2026 [post_date] => 2026-04-02T11:01:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775127682000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511083 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un contesto di maggiore cautela, Creo rafforza il proprio ruolo. Nelle ultime settimane il mercato del turismo organizzato sta attraversando una fase di rallentamento e prudenza. Un contesto che richiede lucidità e capacità di lettura. «In momenti come questo il ruolo di un tour operator non è quello di inseguire il mercato, ma di interpretarlo e orientarlo. Il viaggio non si ferma, cambia. E richiede maggiore consapevolezza nelle scelte» dichiara Jury Truffelli, co-fondatore di Creo. La strategia adottata da Creo si concentra su alcuni elementi chiave: qualità delle decisioni, solidità delle proposte e capacità di garantire operatività anche in scenari meno lineari. «È un lavoro quotidiano che parte dalla selezione dei fornitori e arriva fino al supporto alle agenzie nella gestione delle pratiche. Verifichiamo le condizioni operative, costruiamo alternative e accompagniamo le agenzie nelle scelte. È così che un contesto complesso diventa gestibile» spiega Luigi Leone, direttore di prodotto. Attenzione all'Europa «In questo percorso si inserisce anche l’ampliamento della nostra offerta, con un’attenzione crescente all’Europa. Si tratta di una scelta strategica avviata prima dell’attuale scenario e che oggi si dimostra particolarmente efficace: permette alle agenzie di lavorare con maggiore immediatezza, senza rinunciare alla qualità e all’affidabilità che caratterizzano la nostra programmazione» Leone. Parallelamente, Creo continua a operare sulle destinazioni intercontinentali attraverso un approccio selettivo e controllato. «Non tutte le scelte oggi sono equivalenti. Il nostro lavoro è renderle sostenibili e sicure, sia per le agenzie sia per i viaggiatori, attraverso una gestione attenta e consapevole. Questo ci consente di mantenere attiva la programmazione riducendo al minimo le criticità operative» aggiunge Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo. In una fase di mercato più articolata, emerge con maggiore evidenza il valore del lavoro di un tour operator. «Dietro ogni viaggio ci sono persone che monitorano costantemente lo scenario internazionale e costruiscono soluzioni alternative quando necessario. Sono attività poco visibili, ma decisive per garantire continuità e sicurezza - sottolinea Fabrizio Imperatori, co-fondatore di Creo -. È in momenti come questo che si costruisce la fiducia: con presenza, coerenza e capacità di affiancare le agenzie nelle scelte. Continueremo a lavorare in questa direzione, con un approccio concreto e collaborativo». [post_title] => La strategia di Creo: «Il viaggio non si ferma, cambia» [post_date] => 2026-04-02T10:40:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126441000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511082 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Transat accende i riflettori sull'operativo voli per il 2026 dedicato alle destinazioni Lima e Cancún, raggiungibili dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal. Da Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun, il paradiso caraibico tra spiagge e cultura Maya, da maggio ad ottobre 2026. I nuovi sono già prenotabili su tutti i gds (Amadeus, Sabre, Travelport) codice TS-649. "L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato di punta - ha dichiarato Tiziana Della Serra, managing drector di Rephouse Gsa in Italia, rappresentante della compagnia -. L’ampliamento dei voli in connessione da Roma e Venezia  verso Lima e Cancun amplifica l’offerta che Air Transat offre in Italia verso destinazioni molto richieste per i viaggi vacanze e si aggiunge ai alle destinazioni  in Canada, Toronto e Montréal  servite con voli non stop diretti. Rinnoviamo e consolidiamo  il rapporto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri voli con una scelta di tariffe competitive sia per livelli tariffari che per contenuto di servizi, puntualità e affidabilità”. [post_title] => Air Transat: focus sui voli in connessione da Roma e Venezia per Lima e Cancun [post_date] => 2026-04-02T10:34:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126078000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511077 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente. Sono i dati emersi dal progetto di bilancio approvato dal consiglio di amministrazione del Cristoforo Colombo che indica marginalità positive a fronte di importanti investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto. Nei primi tre mesi del 2026 oltre 306.264 passeggeri movimentati con un +19,9% sul primo trimestre 2025. I costi totali del 2025 hanno registrato un aumento passando dai 22,5 milioni del 2024 ai 24,9 milioni del 2025 a causa, principalmente, dell'incremento delle attività di marketing support per la crescita del traffico passeggeri e degli investimenti relativi all'entrata in esercizio della nuova ala est del terminal aeroportuale. «Il 2025 è stato per l'aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico, rappresentando una pietra miliare nel percorso di crescita della società di gestione - commenta il presidente Enrico Musso -. Sotto il profilo economico finanziario i principali indicatori confermano la solidità della società e ne evidenziano la capacità di generare valore e di mantenere un equilibrio economico sostenibile». «Il 2025 si è confermato un anno di robusta crescita per l'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova - dichiara il direttore generale Francesco D'Amico -. La crescita dei passeggeri movimentati e, per quanto riguarda il traffico internazionale, del numero di destinazioni servite e delle frequenze settimanali di numerosi collegamenti testimoniano l'attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria».   [post_title] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 in utile, con ricavi in crescita del +9,5% [post_date] => 2026-04-02T10:01:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775124104000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tempo di Economy Prime per Tap Air Portugal che presenta la nuova cabina per i voli a lungo raggio progettata per offrire ai clienti più spazio, maggiore privacy e un’esperienza di viaggio di fascia superiore all’interno della classe Economy.   I primi voli dotati della nuova cabina decolleranno dal prossimo 1° giugno e sono già disponibili per l’acquisto su tutti i canali di distribuzione della compagnia aerea. Economy Prime arricchisce l’offerta di lungo raggio di TAP, offrendo ai passeggeri un’opzione intermedia tra Economy e Business, ed è disponibile sugli aeromobili A330 e A321Lr.   Saranno 12 i posti disponibili in Economy Prime, situati immediatamente dietro la Business Class, disposti in una configurazione di quattro sedili per fila. Il posto laterale sempre lasciato libero, contribuisce a creare un ambiente più silenzioso e riservato, garantendo ai passeggeri un’esperienza di volo più rilassante e confortevole. L’esperienza Economy Prime inizia ancora prima dell’imbarco. I passeggeri possono usufruire di servizi aeroportuali premium pensati per rendere il viaggio più rapido e confortevole, tra cui check-in dedicato, gestione prioritaria dei bagagli, accesso Fast Track ai controlli di sicurezza e imbarco prioritario. A bordo, i passeggeri trovano un servizio più personalizzato e per una cura dei dettagli pensata per valorizzare l’esperienza di viaggio. I passeggeri possono gustare un pasto principale premium con due opzioni calde, con la possibilità di preselezionarlo fino a 24 ore prima della partenza, oltre a ricevere un kit di cortesia e un cuscino di qualità superiore. Ogni elemento è studiato per offrire maggiore comfort e un livello di attenzione al cliente ancora più elevato. Economy Prime offre inoltre vantaggi dedicati ai frequent flyer che cercano maggiore flessibilità e benefici aggiuntivi, tra cui bonus di miglia più generosi, la possibilità di modificare la prenotazione e condizioni di rimborso più vantaggiose, configurandosi così come una proposta particolarmente attrattiva all’interno del segmento Economy. [post_title] => Tap Air Portugal: conto alla rovescia per il debutto dell'Economy Prime, il 1° giugno [post_date] => 2026-04-02T09:30:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775122234000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti». Marchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio. «Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%). Gli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino. Nel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028. Nei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco. Il 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia [post_date] => 2026-04-01T14:13:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775052832000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510987 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510989" align="alignright" width="300"] @BLS[/caption] Quale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.   Il percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.   Una delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione. In primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta "Riviera del Lago di Thun" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna. Thun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia. [post_title] => Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun [post_date] => 2026-04-01T10:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775040219000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "travelplan italia verso la cessione" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3315,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».\r\n\r\n\r\nIl dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).\r\nLa crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.\r\n\r\nTre segmenti, un’offerta coerente\r\nSul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.\r\nLa linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa.\r\nLa terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.\r\nSu tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località.\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n","post_title":"Th Resorts: per la montagna una stagione lunga tutto l'anno","post_date":"2026-04-02T11:11:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775128282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511096","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vacanze di Pasqua in chiaroscuro, la destinazione Italia tiene ma si avverte il peso del conflitto in corso in Medio Oriente. Le presenze stimate sono 14,1 milioni con un lieve calo del -1,3%, duecentomila presenze in meno rispetto all'anno precedente. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%).\r\n\r\nQuesti i principali risultati emersi dall'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività.\r\n\r\nLe festività pasquali, pur essendo storicamente il volano per la stagione primaverile, quest’anno risentono del forte clima di instabilità geopolitica. Per tutte le macro-aree italiane è prevista una flessione, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%.\r\nStranieri\r\nSono ancora una volta i visitatori stranieri a trainare il turismo di Pasqua in Italia. In crescita le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Rep. Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le provenienze da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia.\r\n\r\n“Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”, spiega il Presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina.\r\nContraccolpi\r\n“Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da parte di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”, conclude Messina.","post_title":"Sulle vacanze pasquali pesa la guerra. Meno 200 mila presenze","post_date":"2026-04-02T11:03:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775127797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511093","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana ha lanciato l'orario estivo, valido fino al 24 ottobre 2026, che vede un aumento delle frequenze dei voli verso destinazioni già in programma, il ripristino di rotte stagionali ma anche l'apertura di nuove destinazioni.\r\n\r\nIl nuovo collegamento da Almaty a Shanghai è stato inaugurato lo scorso 29 marzo e opera tre volte a settimana, il martedì, giovedì e domenica. Un ulteriore nuovo collegamento verso la Cina, tra Astana e Guangzhou, sarà avviato il 2 giugno prossimo, con due voli settimanali il martedì e giovedì. Nuovi servizi tra Astana e Larnaca (Cipro) inizieranno il 2 giugno 2026, mentre la rotta da Almaty a Larnaca sarà attiva dal 4 giugno 2026. Tutti i voli saranno operati con aeromobili Airbus A321Lr.\r\n\r\nSono previsti aumenti graduali delle frequenze dei voli da Astana e Almaty verso Pechino, Istanbul e Antalya durante la summer mentre i voli da Astana a Francoforte diventeranno giornalieri a partire da maggio. È inoltre previsto un incremento dei voli da Almaty verso Urumqi (Cina), Tbilisi (Georgia) e Tashkent (Uzbekistan).\r\n\r\nRiprendono i voli stagionali da Almaty verso Nha Trang e Da Nang, Batumi, Podgorica e Bodrum, così come da Astana verso Nha Trang e Da Nang, Podgorica, Tbilisi, Bodrum e Tashkent, e da Atyrau verso Tbilisi. I voli stagionali da Almaty a Malé sono stati estesi fino alla fine di maggio.","post_title":"Air Astana: tutte le novità della stagione estiva 2026","post_date":"2026-04-02T11:01:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775127682000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511083","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un contesto di maggiore cautela, Creo rafforza il proprio ruolo. Nelle ultime settimane il mercato del turismo organizzato sta attraversando una fase di rallentamento e prudenza. Un contesto che richiede lucidità e capacità di lettura. «In momenti come questo il ruolo di un tour operator non è quello di inseguire il mercato, ma di interpretarlo e orientarlo. Il viaggio non si ferma, cambia. E richiede maggiore consapevolezza nelle scelte» dichiara Jury Truffelli, co-fondatore di Creo.\r\n\r\nLa strategia adottata da Creo si concentra su alcuni elementi chiave: qualità delle decisioni, solidità delle proposte e capacità di garantire operatività anche in scenari meno lineari. «È un lavoro quotidiano che parte dalla selezione dei fornitori e arriva fino al supporto alle agenzie nella gestione delle pratiche. Verifichiamo le condizioni operative, costruiamo alternative e accompagniamo le agenzie nelle scelte. È così che un contesto complesso diventa gestibile» spiega Luigi Leone, direttore di prodotto.\r\nAttenzione all'Europa\r\n«In questo percorso si inserisce anche l’ampliamento della nostra offerta, con un’attenzione crescente all’Europa. Si tratta di una scelta strategica avviata prima dell’attuale scenario e che oggi si dimostra particolarmente efficace: permette alle agenzie di lavorare con maggiore immediatezza, senza rinunciare alla qualità e all’affidabilità che caratterizzano la nostra programmazione» Leone.\r\n\r\nParallelamente, Creo continua a operare sulle destinazioni intercontinentali attraverso un approccio selettivo e controllato. «Non tutte le scelte oggi sono equivalenti. Il nostro lavoro è renderle sostenibili e sicure, sia per le agenzie sia per i viaggiatori, attraverso una gestione attenta e consapevole. Questo ci consente di mantenere attiva la programmazione riducendo al minimo le criticità operative» aggiunge Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo.\r\n\r\nIn una fase di mercato più articolata, emerge con maggiore evidenza il valore del lavoro di un tour operator. «Dietro ogni viaggio ci sono persone che monitorano costantemente lo scenario internazionale e costruiscono soluzioni alternative quando necessario. Sono attività poco visibili, ma decisive per garantire continuità e sicurezza - sottolinea Fabrizio Imperatori, co-fondatore di Creo -. È in momenti come questo che si costruisce la fiducia: con presenza, coerenza e capacità di affiancare le agenzie nelle scelte. Continueremo a lavorare in questa direzione, con un approccio concreto e collaborativo».","post_title":"La strategia di Creo: «Il viaggio non si ferma, cambia»","post_date":"2026-04-02T10:40:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775126441000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Transat accende i riflettori sull'operativo voli per il 2026 dedicato alle destinazioni Lima e Cancún, raggiungibili dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal.\r\nDa Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun, il paradiso caraibico tra spiagge e cultura Maya, da maggio ad ottobre 2026.\r\nI nuovi sono già prenotabili su tutti i gds (Amadeus, Sabre, Travelport) codice TS-649.\r\n\"L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato di punta - ha dichiarato Tiziana Della Serra, managing drector di Rephouse Gsa in Italia, rappresentante della compagnia -. L’ampliamento dei voli in connessione da Roma e Venezia  verso Lima e Cancun amplifica l’offerta che Air Transat offre in Italia verso destinazioni molto richieste per i viaggi vacanze e si aggiunge ai alle destinazioni  in Canada, Toronto e Montréal  servite con voli non stop diretti. Rinnoviamo e consolidiamo  il rapporto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri voli con una scelta di tariffe competitive sia per livelli tariffari che per contenuto di servizi, puntualità e affidabilità”.","post_title":"Air Transat: focus sui voli in connessione da Roma e Venezia per Lima e Cancun","post_date":"2026-04-02T10:34:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775126078000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.\r\n\r\nSono i dati emersi dal progetto di bilancio approvato dal consiglio di amministrazione del Cristoforo Colombo che indica marginalità positive a fronte di importanti investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto.\r\n\r\nNei primi tre mesi del 2026 oltre 306.264 passeggeri movimentati con un +19,9% sul primo trimestre 2025. I costi totali del 2025 hanno registrato un aumento passando dai 22,5 milioni del 2024 ai 24,9 milioni del 2025 a causa, principalmente, dell'incremento delle attività di marketing support per la crescita del traffico passeggeri e degli investimenti relativi all'entrata in esercizio della nuova ala est del terminal aeroportuale.\r\n\r\n«Il 2025 è stato per l'aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico, rappresentando una pietra miliare nel percorso di crescita della società di gestione - commenta il presidente Enrico Musso -. Sotto il profilo economico finanziario i principali indicatori confermano la solidità della società e ne evidenziano la capacità di generare valore e di mantenere un equilibrio economico sostenibile».\r\n\r\n«Il 2025 si è confermato un anno di robusta crescita per l'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova - dichiara il direttore generale Francesco D'Amico -. La crescita dei passeggeri movimentati e, per quanto riguarda il traffico internazionale, del numero di destinazioni servite e delle frequenze settimanali di numerosi collegamenti testimoniano l'attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria».\r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Genova archivia il 2025 in utile, con ricavi in crescita del +9,5%","post_date":"2026-04-02T10:01:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775124104000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tempo di Economy Prime per Tap Air Portugal che presenta la nuova cabina per i voli a lungo raggio progettata per offrire ai clienti più spazio, maggiore privacy e un’esperienza di viaggio di fascia superiore all’interno della classe Economy.\r\n \r\nI primi voli dotati della nuova cabina decolleranno dal prossimo 1° giugno e sono già disponibili per l’acquisto su tutti i canali di distribuzione della compagnia aerea.\r\nEconomy Prime arricchisce l’offerta di lungo raggio di TAP, offrendo ai passeggeri un’opzione intermedia tra Economy e Business, ed è disponibile sugli aeromobili A330 e A321Lr.\r\n \r\n\r\n\r\nSaranno 12 i posti disponibili in Economy Prime, situati immediatamente dietro la Business Class, disposti in una configurazione di quattro sedili per fila. Il posto laterale sempre lasciato libero, contribuisce a creare un ambiente più silenzioso e riservato, garantendo ai passeggeri un’esperienza di volo più rilassante e confortevole.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL’esperienza Economy Prime inizia ancora prima dell’imbarco. I passeggeri possono usufruire di servizi aeroportuali premium pensati per rendere il viaggio più rapido e confortevole, tra cui check-in dedicato, gestione prioritaria dei bagagli, accesso Fast Track ai controlli di sicurezza e imbarco prioritario.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA bordo, i passeggeri trovano un servizio più personalizzato e per una cura dei dettagli pensata per valorizzare l’esperienza di viaggio. I passeggeri possono gustare un pasto principale premium con due opzioni calde, con la possibilità di preselezionarlo fino a 24 ore prima della partenza, oltre a ricevere un kit di cortesia e un cuscino di qualità superiore. Ogni elemento è studiato per offrire maggiore comfort e un livello di attenzione al cliente ancora più elevato.\r\n\r\n\r\nEconomy Prime offre inoltre vantaggi dedicati ai frequent flyer che cercano maggiore flessibilità e benefici aggiuntivi, tra cui bonus di miglia più generosi, la possibilità di modificare la prenotazione e condizioni di rimborso più vantaggiose, configurandosi così come una proposta particolarmente attrattiva all’interno del segmento Economy.","post_title":"Tap Air Portugal: conto alla rovescia per il debutto dell'Economy Prime, il 1° giugno","post_date":"2026-04-02T09:30:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775122234000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti».\r\n\r\nMarchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio.\r\n\r\n«Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%).\r\n\r\nGli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.\r\n\r\nNel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028.\r\n\r\nNei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.\r\n\r\nIl 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia","post_date":"2026-04-01T14:13:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775052832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510989\" align=\"alignright\" width=\"300\"] @BLS[/caption]\r\n\r\nQuale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.\r\n \r\nIl percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.\r\n \r\nUna delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.\r\n\r\nIn primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta \"Riviera del Lago di Thun\" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna.\r\n\r\nThun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.","post_title":"Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun","post_date":"2026-04-01T10:43:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775040219000]}]}}