Il gruppo Hotelplan acquisisce il controllo di Ascent Travel
5 novembre 2007 11:14
Il gruppo Hotelplan ha acquisito la quota di maggioranza del tour operator russo Ascent Travel. Ascent Travel detiene il 20% dello share delle vacanze sciistiche in Russia ed è una società in forte crescita. Il management di Ascent Travel continuerà a gestire l’azienda anche in futuro. «Oltre ai viaggi per gli amanti dello sci, offriamo anche pacchetti vacanza estivi in Croazia e Montenegro, il che ci permette di non subire flessioni legate alla stagionalità» ha spiegato il ceo di Ascent Travel, Boris Burykin.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520482
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.
Chiuso cinque ore
L'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.
L'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati.
[post_title] => L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero
[post_date] => 2026-08-24T10:36:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787567774000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520444
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si parla ancora di EES. Infatti i grandi aeroporti d'Europa stanno sistematicamente disattivando l'Entry/Exit System (Ees), il sistema di controllo automatizzato per gli ingressi nell'area Schengen dai Paesi extra Ue che è in funzione dal 10 aprile scorso, malgrado gli aeroporti e le compagnie aeree avessero avvertito ripetutamente l'esecutivo Ue dei rischi che si correvano, in vista dell'estare. Il sistema automatizzato causa ritardi così abnormi, che molti aeroporti lo stanno semplicemente disattivando, quando gli arrivi si fanno intensi.
I controlli biometrici vengono sospesi quando i valichi di frontiera diventano congestionati anche in altri hub, tra cui Francoforte, Bruxelles, Milano e Parigi.
La sospensione è stata concessa dalla Commissione fino al 6 settembre, in circostanze "eccezionali". Ma le lungaggini e la disfunzionalità del nuovo sistema sono tali che otto Paesi Ue, più la Svizzera, stanno già chiedendo che la deroga venga prorogata oltre il 6 settembre.
[post_title] => I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES
[post_date] => 2026-08-07T13:55:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786110928000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520295
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_466221" align="alignleft" width="300"] Charles de Gaulle Airport[/caption]
Il governo francese e Groupe ADP – la società che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Parigi – hanno raggiunto un accordo fondamentale su un nuovo Accordo di regolazione economica, che apre la strada a un programma di investimenti record da 8,2 miliardi di euro per gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly nei prossimi otto anni.
L'accordo, che richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2027, mira a rafforzare la competitività dei due principali scali internazionali francesi, mantenendo al contempo sotto controllo le tariffe aeroportuali.
Il piano di investimenti
Il piano di investimenti è il più ingente mai proposto per gli aeroporti parigini e giunge al termine di mesi di negoziati che hanno coinvolto il Ministero francese dell'Aviazione Civile, i rappresentanti delle compagnie aeree e l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'amministratore delegato di Groupe ADP, Philippe Pascal, ha dichiarato che il pacchetto trova un equilibrio tra investimenti, competitività e sostenibilità finanziaria.
Ha inoltre affermato che il programma da 8,2 miliardi di euro rafforzerà il ruolo degli aeroporti di Parigi come infrastrutture strategiche a sostegno dell'economia e dell'attrattiva internazionale della Francia, consentendo al contempo alla società di continuare a investire nella crescita futura.
L'accordo entra ora in una fase di consultazione finale con le compagnie aeree, prevista per settembre, prima di essere sottoposto all'ART per il parere vincolante. L'approvazione definitiva è attesa entro la fine di novembre. Groupe ADP stima una crescita media annua del traffico dell'1,9% nel periodo compreso tra il 2026 e il 2034.
[post_title] => Piano di investimenti per 8, 2 miliardi per gli aeroporti di Parigi
[post_date] => 2026-08-05T08:39:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785919184000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520251
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Eurocontrol identifica alcune strutture aeroportuali che dovranno rafforzare la propria capacità o implementare misure di gestione dei flussi di volo per evitare problemi di congestione durante i periodi di picco della domanda, soprattutto nei fine settimana.
L'elenco comprende importanti centri di controllo Madrid, Barcellona e Siviglia, Lisbona, Londra, Marsiglia, Bordeaux, Ginevra, Zurigo, Vienna, Atene e Nicosia, dove si prevede un'elevata pressione sulla capacità disponibile.
Aumento di operazioni
L'aumento delle operazioni spiega queste previsioni. Si prevede che la rete europea manterrà un volume di oltre 36.000 voli giornalieri durante agosto e i primi di settembre, con alcuni giorni che supereranno i 37.500 movimenti, il che rappresenta una crescita tra il 3% e il 4% rispetto all'estate scorsa. Per mitigare l'impatto, sono già state concordate misure per distribuire il traffico tra i vari spazi aerei europei.
L'agenzia osserva che, sebbene la rete mantenga un livello operativo adeguato, qualsiasi incidente potrebbe causare ritardi a cascata se coincide con le ore di punta. Pertanto, sottolinea l'importanza di rafforzare la capacità disponibile e di prestare particolare attenzione ai primi voli della giornata, poiché un ritardo mattutino può in definitiva ripercuotersi su numerosi voli successivi.
Margini di capacità
Questa elevata domanda è aggravata dalla riorganizzazione di alcune rotte a causa della continua chiusura dello spazio aereo iraniano e iracheno ai sorvoli, una circostanza che è stata integrata nella pianificazione della rete europea durante questo periodo per minimizzarne l'impatto sulle operazioni.
Alla luce di questo scenario, Eurocontrol raccomanda ai fornitori di servizi di navigazione aerea e agli aeroporti di mantenere margini di capacità sufficienti per far fronte ai picchi di traffico estivo. L'obiettivo è evitare colli di bottiglia temporanei e ridurre al minimo i ritardi durante uno dei periodi più intensi per le compagnie aeree e il turismo europeo.
[post_title] => Eurocontrol chiede ad alcuni aeroporti di rafforzare le proprie capacità
[post_date] => 2026-08-04T08:21:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785831690000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520132
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons.
«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».
L'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.
Le novità
«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».
Il restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.
Il rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica.
La trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.
[post_title] => L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità
[post_date] => 2026-07-31T11:19:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785496781000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520080
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Civil Aviation Authority di Singapore ha assegnato a Thales - società specializzata nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital - un importante contratto per sviluppare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo NexGen e i radar di controllo, segnando un passo decisivo verso un ecosistema dell’aviazione più sicuro, efficiente e sostenibile.
Il progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema Lorads III con la soluzione TopSky – ATC One di Thales, oltre al trasferimento di competenze che prevede la partecipazione di funzionari della Caas all’ufficio di progetto in Francia e ulteriori iniziative di localizzazione a Singapore.
Al centro del sistema si trova TopSky – ATC One, la soluzione di automazione di nuova generazione di Thales, che offre ai controllori strumenti di supporto decisionale in tempo reale, flussi di lavoro semplificati e un'interfaccia uomo-macchina altamente intuitiva. Integrato con TopSky – Sequencer, la tecnologia di sequenziamento basata su AI, il sistema consente di ottimizzare i flussi di arrivo e partenza degli aeromobili, riducendo in modo significativo ritardi, consumo di carburante ed emissioni di carbonio.
NexGen integra le più avanzate tecnologie di cybersecurity, pienamente conformi agli standard dell'Icao e alle normative di Singapore. La sua architettura aperta assicura una scalabilità di lungo periodo, consentendo aggiornamenti senza soluzione di continuità e l'integrazione di soluzioni di terze parti accompagnando l’evoluzione continua delle tecnologie aeronautiche.
Oltre all'aggiornamento degli A (Aitmr Traffic Management), Thales installerà due radar di controllo del traffico aereo di nuova generazione, capaci di garantire il rilevamento degli aerei 24 ore su 24, dalla fase di avvicinamento fino al tracciamento a lungo raggio, anche in condizioni meteorologiche particolarmente avverse.
[post_title] => Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo
[post_date] => 2026-07-31T09:18:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785489492000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519974
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_519975" align="alignleft" width="300"] Paros[/caption]
L'isola greca di Paros è stata interessata da un incendio scoppiato ieri nella zona di Kambi. Al lavoro 66 vigili del fuoco, due Canadair e due elicotteri e altri 20 pompieri sono in arrivo sull''isola via mare dal porto di Rafina. Il portavoce dei vigili del fuoco, Yiannis Artopios, ha riferito che la situazione è «in fase di miglioramento», come riporta SkyTg24.
Evacuati nove villaggi
In via precauzionale, le autorità hanno disposto l’evacuazione di nove centri abitati, ma al momento nessun insediamento risulta minacciato dalle fiamme.
«La lotta continua per impedire che l'incendio sfugga al controllo» ha sottolineato Artopios, precisando che nell’area restano diversi focolai e che i forti venti impongono di mantenere alta l’attenzione. Il vicesindaco responsabile della protezione civile di Paros, Charalambos Giourtzidis, ha dichiarato all’emittente statale Ert che l’incendio è stato circoscritto nelle zone di Faranga e Trypiti, anche se la vegetazione bassa continua a bruciare.
Dalle prime luci dell’alba sono in azione due Canadair e due elicotteri antincendio. Per oggi a Paros è stato dichiarato un rischio elevato di incendi a causa delle condizioni meteorologiche e l’allerta resta massima.
[post_title] => Incendio a Paros: evacuati nove villaggi, ma la situazione «è in miglioramento»
[post_date] => 2026-07-29T16:33:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785342811000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519717
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo.
Dertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi.
Come riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati.
Dsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo .
L'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi.
«Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi».
Debus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni.
Per Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.
[post_title] => Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding
[post_date] => 2026-07-27T10:31:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785148317000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519675
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto d'Abruzzo fa il suo ingresso in Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta oltre 600 aeroporti di diversi Paesi, presso le istituzioni europee, promuovendo elevati standard di sicurezza, qualità dei servizi innovazione e sostenibilità.
Con l'aggiunta di Pescara, salgono a 33 gli scali italiani all'interno dell'associazione.
“Entrare a far parte di questa rete significa poter condividere competenze, confrontarsi con i principali operatori del settore e contribuire attivamente alla crescita del trasporto aereo europeo. - ha commentato Giorgio Fraccastoro, presidente di Saga, la società di gestione dell'Aeroporto internazionale d'Abruzzo -. Si tratta di un passo importante per continuare a migliorare i servizi offerti ai passeggeri e valorizzare il ruolo strategico dello scalo nel sistema della mobilità europea. Inoltre sposiamo a pieno l’impegno degli aeroporti membri nella chiave della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico”.
A giugno 2019, in risposta all'emergenza climatica, i membri di Aci si sono impegnati a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050 per le attività sotto il loro diretto controllo.
[post_title] => L'aeroporto internazionale d'Abruzzo fa il suo ingresso in Aci Europe
[post_date] => 2026-07-24T13:40:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784900402000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "il gruppo hotelplan acquisisce il controllo di ascent travel"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":428,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.\r\nChiuso cinque ore \r\nL'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.\r\n\r\nL'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati.","post_title":"L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero","post_date":"2026-08-24T10:36:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787567774000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si parla ancora di EES. Infatti i grandi aeroporti d'Europa stanno sistematicamente disattivando l'Entry/Exit System (Ees), il sistema di controllo automatizzato per gli ingressi nell'area Schengen dai Paesi extra Ue che è in funzione dal 10 aprile scorso, malgrado gli aeroporti e le compagnie aeree avessero avvertito ripetutamente l'esecutivo Ue dei rischi che si correvano, in vista dell'estare. Il sistema automatizzato causa ritardi così abnormi, che molti aeroporti lo stanno semplicemente disattivando, quando gli arrivi si fanno intensi.\r\n I controlli biometrici vengono sospesi quando i valichi di frontiera diventano congestionati anche in altri hub, tra cui Francoforte, Bruxelles, Milano e Parigi.\r\nLa sospensione è stata concessa dalla Commissione fino al 6 settembre, in circostanze \"eccezionali\". Ma le lungaggini e la disfunzionalità del nuovo sistema sono tali che otto Paesi Ue, più la Svizzera, stanno già chiedendo che la deroga venga prorogata oltre il 6 settembre.","post_title":"I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES","post_date":"2026-08-07T13:55:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786110928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466221\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles de Gaulle Airport[/caption]\r\n\r\nIl governo francese e Groupe ADP – la società che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Parigi – hanno raggiunto un accordo fondamentale su un nuovo Accordo di regolazione economica, che apre la strada a un programma di investimenti record da 8,2 miliardi di euro per gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly nei prossimi otto anni.\r\n\r\nL'accordo, che richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2027, mira a rafforzare la competitività dei due principali scali internazionali francesi, mantenendo al contempo sotto controllo le tariffe aeroportuali.\r\nIl piano di investimenti\r\nIl piano di investimenti è il più ingente mai proposto per gli aeroporti parigini e giunge al termine di mesi di negoziati che hanno coinvolto il Ministero francese dell'Aviazione Civile, i rappresentanti delle compagnie aeree e l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'amministratore delegato di Groupe ADP, Philippe Pascal, ha dichiarato che il pacchetto trova un equilibrio tra investimenti, competitività e sostenibilità finanziaria.\r\n\r\nHa inoltre affermato che il programma da 8,2 miliardi di euro rafforzerà il ruolo degli aeroporti di Parigi come infrastrutture strategiche a sostegno dell'economia e dell'attrattiva internazionale della Francia, consentendo al contempo alla società di continuare a investire nella crescita futura.\r\n\r\nL'accordo entra ora in una fase di consultazione finale con le compagnie aeree, prevista per settembre, prima di essere sottoposto all'ART per il parere vincolante. L'approvazione definitiva è attesa entro la fine di novembre. Groupe ADP stima una crescita media annua del traffico dell'1,9% nel periodo compreso tra il 2026 e il 2034.","post_title":"Piano di investimenti per 8, 2 miliardi per gli aeroporti di Parigi","post_date":"2026-08-05T08:39:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785919184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520251","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eurocontrol identifica alcune strutture aeroportuali che dovranno rafforzare la propria capacità o implementare misure di gestione dei flussi di volo per evitare problemi di congestione durante i periodi di picco della domanda, soprattutto nei fine settimana.\r\n\r\nL'elenco comprende importanti centri di controllo Madrid, Barcellona e Siviglia, Lisbona, Londra, Marsiglia, Bordeaux, Ginevra, Zurigo, Vienna, Atene e Nicosia, dove si prevede un'elevata pressione sulla capacità disponibile.\r\nAumento di operazioni\r\nL'aumento delle operazioni spiega queste previsioni. Si prevede che la rete europea manterrà un volume di oltre 36.000 voli giornalieri durante agosto e i primi di settembre, con alcuni giorni che supereranno i 37.500 movimenti, il che rappresenta una crescita tra il 3% e il 4% rispetto all'estate scorsa. Per mitigare l'impatto, sono già state concordate misure per distribuire il traffico tra i vari spazi aerei europei.\r\n\r\nL'agenzia osserva che, sebbene la rete mantenga un livello operativo adeguato, qualsiasi incidente potrebbe causare ritardi a cascata se coincide con le ore di punta. Pertanto, sottolinea l'importanza di rafforzare la capacità disponibile e di prestare particolare attenzione ai primi voli della giornata, poiché un ritardo mattutino può in definitiva ripercuotersi su numerosi voli successivi.\r\nMargini di capacità\r\nQuesta elevata domanda è aggravata dalla riorganizzazione di alcune rotte a causa della continua chiusura dello spazio aereo iraniano e iracheno ai sorvoli, una circostanza che è stata integrata nella pianificazione della rete europea durante questo periodo per minimizzarne l'impatto sulle operazioni.\r\n\r\nAlla luce di questo scenario, Eurocontrol raccomanda ai fornitori di servizi di navigazione aerea e agli aeroporti di mantenere margini di capacità sufficienti per far fronte ai picchi di traffico estivo. L'obiettivo è evitare colli di bottiglia temporanei e ridurre al minimo i ritardi durante uno dei periodi più intensi per le compagnie aeree e il turismo europeo.","post_title":"Eurocontrol chiede ad alcuni aeroporti di rafforzare le proprie capacità","post_date":"2026-08-04T08:21:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785831690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons.\r\n\r\n«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».\r\n\r\nL'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.\r\nLe novità\r\n«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».\r\n\r\nIl restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.\r\n\r\nIl rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica.\r\n\r\nLa trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità","post_date":"2026-07-31T11:19:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785496781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Civil Aviation Authority di Singapore ha assegnato a Thales - società specializzata nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital - un importante contratto per sviluppare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo NexGen e i radar di controllo, segnando un passo decisivo verso un ecosistema dell’aviazione più sicuro, efficiente e sostenibile.\r\n\r\nIl progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema Lorads III con la soluzione TopSky – ATC One di Thales, oltre al trasferimento di competenze che prevede la partecipazione di funzionari della Caas all’ufficio di progetto in Francia e ulteriori iniziative di localizzazione a Singapore.\r\n\r\nAl centro del sistema si trova TopSky – ATC One, la soluzione di automazione di nuova generazione di Thales, che offre ai controllori strumenti di supporto decisionale in tempo reale, flussi di lavoro semplificati e un'interfaccia uomo-macchina altamente intuitiva. Integrato con TopSky – Sequencer, la tecnologia di sequenziamento basata su AI, il sistema consente di ottimizzare i flussi di arrivo e partenza degli aeromobili, riducendo in modo significativo ritardi, consumo di carburante ed emissioni di carbonio.\r\n\r\nNexGen integra le più avanzate tecnologie di cybersecurity, pienamente conformi agli standard dell'Icao e alle normative di Singapore. La sua architettura aperta assicura una scalabilità di lungo periodo, consentendo aggiornamenti senza soluzione di continuità e l'integrazione di soluzioni di terze parti accompagnando l’evoluzione continua delle tecnologie aeronautiche.\r\n\r\nOltre all'aggiornamento degli A (Aitmr Traffic Management), Thales installerà due radar di controllo del traffico aereo di nuova generazione, capaci di garantire il rilevamento degli aerei 24 ore su 24, dalla fase di avvicinamento fino al tracciamento a lungo raggio, anche in condizioni meteorologiche particolarmente avverse.","post_title":"Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo","post_date":"2026-07-31T09:18:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785489492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519974","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519975\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Paros[/caption]\r\n\r\nL'isola greca di Paros è stata interessata da un incendio scoppiato ieri nella zona di Kambi. Al lavoro 66 vigili del fuoco, due Canadair e due elicotteri e altri 20 pompieri sono in arrivo sull''isola via mare dal porto di Rafina. Il portavoce dei vigili del fuoco, Yiannis Artopios, ha riferito che la situazione è «in fase di miglioramento», come riporta SkyTg24.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nEvacuati nove villaggi\r\nIn via precauzionale, le autorità hanno disposto l’evacuazione di nove centri abitati, ma al momento nessun insediamento risulta minacciato dalle fiamme.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«La lotta continua per impedire che l'incendio sfugga al controllo» ha sottolineato Artopios, precisando che nell’area restano diversi focolai e che i forti venti impongono di mantenere alta l’attenzione. Il vicesindaco responsabile della protezione civile di Paros, Charalambos Giourtzidis, ha dichiarato all’emittente statale Ert che l’incendio è stato circoscritto nelle zone di Faranga e Trypiti, anche se la vegetazione bassa continua a bruciare.\r\n\r\nDalle prime luci dell’alba sono in azione due Canadair e due elicotteri antincendio. Per oggi a Paros è stato dichiarato un rischio elevato di incendi a causa delle condizioni meteorologiche e l’allerta resta massima.\r\n\r\n","post_title":"Incendio a Paros: evacuati nove villaggi, ma la situazione «è in miglioramento»","post_date":"2026-07-29T16:33:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785342811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo.\r\n\r\nDertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati.\r\n\r\nDsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo .\r\n\r\nL'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi.\r\n\r\n«Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi».\r\n\r\nDebus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni.\r\n\r\nPer Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding ","post_date":"2026-07-27T10:31:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785148317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto d'Abruzzo fa il suo ingresso in Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta oltre 600 aeroporti di diversi Paesi, presso le istituzioni europee, promuovendo elevati standard di sicurezza, qualità dei servizi innovazione e sostenibilità.\r\n\r\nCon l'aggiunta di Pescara, salgono a 33 gli scali italiani all'interno dell'associazione.\r\n\r\n“Entrare a far parte di questa rete significa poter condividere competenze, confrontarsi con i principali operatori del settore e contribuire attivamente alla crescita del trasporto aereo europeo. - ha commentato Giorgio Fraccastoro, presidente di Saga, la società di gestione dell'Aeroporto internazionale d'Abruzzo -. Si tratta di un passo importante per continuare a migliorare i servizi offerti ai passeggeri e valorizzare il ruolo strategico dello scalo nel sistema della mobilità europea. Inoltre sposiamo a pieno l’impegno degli aeroporti membri nella chiave della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico”.\r\n\r\nA giugno 2019, in risposta all'emergenza climatica, i membri di Aci si sono impegnati a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050 per le attività sotto il loro diretto controllo. \r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto internazionale d'Abruzzo fa il suo ingresso in Aci Europe","post_date":"2026-07-24T13:40:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784900402000]}]}}
L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero
I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES
Piano di investimenti per 8, 2 miliardi per gli aeroporti di Parigi
Eurocontrol chiede ad alcuni aeroporti di rafforzare le proprie capacità
L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità
Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo
Incendio a Paros: evacuati nove villaggi, ma la situazione «è in miglioramento»
Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding
