1 May 2026

Wizz Air: con Milano Bergamo e Bari salgono a 7 gli scali italiani collegati a Chisinau

wizz airDoppietta di Wizz Air dall’Italia verso Chisinau, che sarà collegata con nuovi voli da Milano Bergamo  e Bari: decolleranno il 26 ottobre 2025, i voli tra Bergamo e la capitale della Moldavia, con quattro frequenze a settimana – il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. 

La tratta Bari-Chisinau sarà attiva invece dal 28 ottobre prossimo, con una frequenza di tre voli settimanali – il martedì, giovedì e sabato. 

Grazie alla sua combinazione di cultura, enogastronomia e ospitalità, Chisinau rappresenta una meta affascinante e inaspettata: immersa nel verde, la città offre un’atmosfera unica e rilassante con viali alberati, parchi suggestivi e una scena culturale in continuo fermento.

Wizz Air collega già cinque città italiane con Chisinau: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia, Verona e Bologna. Con lo sviluppo di queste nuove rotte la low cost implementa la connessione tra l’Italia e l’Europa orientale, offrendo ai passeggeri l’opportunità di scoprire una delle capitali più affascinanti e autentiche del continente.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513161 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione Autonoma Sardegna, insieme alla Camera di commercio di Cagliari-Oristano, alla Fondazione di Sardegna ed F2i Sgr, hanno sottoscritto il term sheet per la realizzazione del sistema aeroportuale sardo, che comprenderà gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. L'obiettivo è quello di delineare un possibile assetto societario e industriale integrato tra le tre società di gestione aeroportuale che gestiscono gli aeroporti Sogaer, Geasar e Sogeaal. L'integrazione industriale delle tre società non rappresenta una mera riorganizzazione societaria, ma uno strumento per dotare la Sardegna di un sistema aeroportuale unitario e coordinato, capace di valorizzare le diverse vocazioni degli scali ed i territori di riferimento. Come si legge dal sito web della Regione, la finalità strategica del percorso avviato è creare le condizioni per il riconoscimento e la piena operatività della rete aeroportuale sarda, coerentemente con l'impostazione del redigendo Piano nazionale degli aeroporti, che individua nella rete tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia un assetto territoriale idoneo a rafforzarne l'efficienza, la sostenibilità e la competitività. Il term sheet individua, in particolare, alcuni elementi essenziali dell'operazione: il possibile conferimento da parte della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano della propria partecipazione in Sogaer nella capogruppo del sistema aeroportuale Aeroporti di Sardegna; l'ingresso della Regione Autonoma della Sardegna nella compagine di "Aeroporti di Sardegna"; la definizione di un modello di governance che preveda un ruolo significativo dei soci pubblici ed un ruolo industriale istituzionale dei soci privati. Particolare rilievo assume il coinvolgimento della Regione Autonoma della Sardegna, che ad oggi ha quote di minoranza nelle società aeroportuali, ed è stata riconosciuta dalle parti come elemento di importanza strategica in ragione dei profili di interesse pubblico territoriale connessi all'operazione. Il documento sottoscritto prevede anche l’istituzione di un Comitato per il monitoraggio delle strategie di sviluppo del territorio e degli investimenti finanziati con fondi pubblici, «con funzioni consultive e informative sui piani industriali, sui trend gestionali e sugli interventi infrastrutturali e sulle attività in materia di continuità territoriale». [post_title] => Sardegna: siglato il term sheet per la gestione unica degli aeroporti [post_date] => 2026-04-30T14:49:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777560557000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre. Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia. «Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo». Operativo stagionale e orari Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree. Reazioni istituzionali e impatto sul mercato «Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale». Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni». (Quirino Falessi)   [gallery ids="513142,513140,513141"] [post_title] => Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma [post_date] => 2026-04-30T12:52:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777553537000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair invita il Governo italiano  - e gli altri dei 29 Paesi interessati - a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (Ees) per il controllo dei passaporti dell’Ue fino a settembre, così da limitare i lunghi ritardi ai controlli durante il picco della stagione estiva.  «Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli. Attesa I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri». «I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli - ha dichiarato il chief operations officer di Ryanair, Neal McMahon -. La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’Ees fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri - molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive». [post_title] => Ryanair chiede al governo italiano la sospensione dell'Ees fino a settembre [post_date] => 2026-04-30T11:23:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777548202000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni. Allo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche. «La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici. In quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni». «L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia». Con la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao). [post_title] => Volotea riapre a novembre la Palermo-Ancona, con due voli settimanali [post_date] => 2026-04-30T10:04:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777543495000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513066 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati di Italian Hotel Monitor, diffusi da Trademark Italia, evidenziano come, nel periodo gennaio-marzo 2026, gli hotel italiani abbiano registrato un’occupazione sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (-0,1 punti) a fronte di un incremento medio del prezzo camera del 9%, con l’average daily rate che passa da 131,23  a 143,09 euro, grazie in particolare ad un consolidamento del movimento turistico sia business che leisure proveniente dai mercati internazionali. Un ulteriore confronto con il 2023 evidenzia una crescita del prezzo medio camera del 23,8%. I prezzi Se da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici. Per quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%. Analizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%). Per quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025). [post_title] => Primo trimestre 2026: impennata nei prezzi degli hotel italiani [post_date] => 2026-04-29T13:12:33+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777468353000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo step nel progetto del gruppo Accor, che con il varo dell’Orient Express Corinthian pone la prima pietra nella realizzazione di una piattaforma di viaggi di lusso che comprenderà hotel, navigazione per mare e treno storico. L’operazione, come si legge sul Sole 24Ore, intreccia cantieristica avanzata, branding del lusso e nuove strategie di sostenibilità nel turismo marittimo. Lo yacht a vela che è stato messo in mare ieri in Francia, è stato costruito presso Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, uno dei poli globali della navalmeccanica. Orient Express ha scelto Lvmh come partner strategico. Dopo hotel e treni, l’ingresso nel segmento navale amplia l’offerta integrata che combina ospitalità, mobilità e intrattenimento. Accor opera in Italia in partnership con Arsenale group nel segmento dei treni Dolcevita e con due hotel. A Roma l’hotel La Minerva, inaugurato la scorsa estate, e in Laguna Orient Express Venezia raccontano una storia che attinge sempre all’eredità storica del marchio. Altri hotel sarebbero allo studio e non solo in Italia. Corinthian e Olympian, i due yacht a vela che secondo quanto riporta il Financial Times richiederanno investimenti per oltre 800 milioni di euro. incarnano la nuova frontiera del viaggio. La barca La barca, lunga 220 metri, dal punto di vista tecnologico introduce elementi distintivi come il sistema SolidSail con tre alberi basculanti oltre i 100 metri e 1.500 metri quadrati di vele rigide. Queste soluzioni non sono solo ingegneristiche ma tengono d’occhio anche la sostenibilità che diventa leva competitiva in un segmento - quello delle crociere di lusso - sempre più sensibile alla reputazione ambientale. A bordo ci sono 54 suite tra 45 e 230 metri quadrati e gli itinerari si svolgeranno nel Mediterraneo e Adriatico con scali top come Monte Carlo, Portofino e Saint-Tropez, combinati con destinazioni in porti minori. Come nel caso del treno storico, che tornerà a viaggiare a partire dal 2027, per gli yacht linee, decori e colori sono sempre legati alla storia, ma allo stesso tempo moderni. L’ancoraggio alla modernità è garantito dalle scelte in termini di wifi, climatizzazione, docce, altezze maggiori dei soffitti, finestre più ampie sul mare, meno cabine ma più spazio. L’attenzione alla storicità del marchio, invece, è garantita dagli artigiani che hanno lavorato al progetto.   [post_title] => Orient Express Corinthian: Accor vara lo yacht a vela extra lusso [post_date] => 2026-04-29T11:59:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777463944000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512984 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un Adriatico sempre più laboratorio di investimenti e visione condivisa. È quanto emerge dalle prime anticipazioni dell’Adriatic Sea Tourism Report 2026, la mappatura firmata da Risposte Turismo che sarà presentata in occasione dell’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno. Il dato più immediato parla di oltre 340 milioni di euro di investimenti completati entro fine 2026 lungo le coste adriatiche, di cui 252 milioni concentrati in Italia e circa 90 milioni nei Paesi della sponda balcanica. Una dinamica che conferma il turismo via mare come asset strategico per lo sviluppo della macroarea. Obiettivo Italia Sul fronte italiano, gli interventi si distribuiscono lungo tutta la dorsale. Tra i principali, l’avvio della nuova stazione marittima e del sistema di cold ironing a Porto Corsini, a Ravenna (68 milioni), l’elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e i progetti a Venezia, che assorbono circa 90 milioni tra città insulare, Porto Marghera e Fusina. A Chioggia si affiancano interventi di cold ironing e dragaggi per migliorare l’accessibilità nautica. Rilevanti anche i lavori nei porti dell’Adriatico meridionale: movimentazione dei sedimenti a Bari e Brindisi, oltre agli interventi su fondali a Manfredonia e Barletta. A completare il quadro, il secondo terminal crocieristico di Bari (11,5 milioni) e il potenziamento di marina e approdi turistici. Speculare il fermento sulla sponda balcanica, con la Croazia in prima linea: dal nuovo Aci Marina Rijeka (50 milioni) al terminal traghetti di Spalato, fino al polo crocieristico di Sebenico. Interventi diffusi anche tra Montenegro e Slovenia rafforzano l’offerta nautica complessiva. «Emerge uno scenario competitivo e orientato al miglioramento continuo. Una visione comune e la collaborazione di tutti gli stakeholder possono valorizzare l’Adriatico come destinazione turistica di primo ordine» sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando come la convergenza tra investimenti pubblici e privati stia consolidando il posizionamento dell’Adriatico nel mercato internazionale. Il Forum veneziano sarà il luogo di sintesi di queste dinamiche: al centro del dibattito, il valore economico del maritime tourism, le sfide legate al cambiamento climatico, la mobilità sostenibile e il ruolo strategico di crociere, traghetti e nautica da diporto nello sviluppo di una destinazione integrata. Un’agenda che guarda alla governance e alla competitività, in una fase di forte incertezza globale ma anche di nuove opportunità per l’intera regione adriatica. (Enzo Scudieri) [post_title] => Mare Adriatico, oltre 340 milioni di investimenti: se ne parlerà a Venezia [post_date] => 2026-04-29T11:26:08+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777461968000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512991 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Fondazione Pacta nell’ambito dell’osservatorio permanente dedicato al settore del trasporto aereo, studia un potenziale monitoraggio della filiera carburante, per supportare Enac e le istituzioni. La proposta arriva da Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac e del Comitato istituzionale della Fondazione, in un momento internazionale delicato, segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dai possibili effetti sull’energia. Pur non registrandosi al momento criticità immediate negli aeroporti italiani, il contesto attuale rende opportuno dotarsi di un presidio stabile in grado di analizzare, in chiave preventiva, i principali snodi della catena del jet fuel e le posizioni dei singoli attori della filiera: produzione, approvvigionamento, trasporto, logistica, stoccaggio, distribuzione e rifornimento negli scali.  L’iniziativa si fonderebbe sul contributo delle 19 diverse realtà aderenti a Pacta e su un’apertura strutturata anche a soggetti esterni alla Fondazione: alle riunioni dell’osservatorio saranno infatti invitate, su indicazione di Enac, anche organizzazioni terze, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di inclusività, rappresentatività e completezza del confronto di settore. L’osservatorio, finalizzato a dotare il comparto di un ulteriore luogo di analisi, confronto e proposta, avrebbe la funzione di analizzare la robustezza complessiva della filiera del trasporto aereo, individuando eventuali punti di criticità, monitorando le dinamiche logistiche e contribuendo all’identificazione di misure utili a rafforzarne la resilienza, soprattutto per accompagnarne l’evoluzione verso modelli di approvvigionamento più sostenibili e sicuri. In situazioni di particolare criticità, potrebbe inoltre configurarsi come sede di coordinamento operativo e confronto tempestivo tra gli attori della filiera. [post_title] => Enac e Fondazione Pacta: nasce un osservatorio per il controllo della filiera del jet fuel [post_date] => 2026-04-29T10:27:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777458453000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512985 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un momento caratterizzato da forte incertezza, tra voli cancellati, informazioni in continuo aggiornamento e viaggiatori spesso indecisi se confermare o meno le proprie vacanze, Gattinoni Travel lancia la nuova campagna “Viaggiare fa bene”, con un obiettivo preciso: riportare fiducia nel turismo organizzato. “Stiamo vivendo un periodo in cui, più che in passato, le persone hanno bisogno di sentirsi sicure nelle loro scelte di viaggio. Voli cancellati, notizie che cambiano rapidamente, regole differenti da Paese a Paese possono generare incertezza e, talvolta, portare a rinunciare a partire. Con questa campagna vogliamo dire con chiarezza che viaggiare continua a fare bene, e che non si è soli di fronte alla complessità - commenta Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni -.  "Il turismo organizzato e le agenzie di viaggio svolgono un ruolo fondamentale: offrono competenza, affidabilità, assistenza in caso di imprevisti. Come Gruppo, sentiamo la responsabilità di mettere a disposizione dei nostri clienti e della nostra rete tutto ciò che serve per restituire fiducia: una struttura solida, persone preparate, strumenti e processi in grado di tutelare davvero chi viaggia – conclude Gattinoni -. “Viaggiare fa bene” non è solo il titolo di una campagna: è la sintesi di ciò in cui crediamo. Il nostro impegno è fare in modo che chi sceglie Gattinoni possa continuare a viverle con serenità, sapendo di avere al proprio fianco una grande rete di agenzie e consulenti di viaggio che lo protegge e lo supporta”. Estensione delle tutele La campagna lanciata da Gattinoni Travel si articola nel messaggio “Viaggiare fa bene e non c’è motivo di rinunciare alle vacanze quando hai al tuo fianco una grande rete che ti tutela” che unisce due dimensioni: da un lato il valore personale e culturale del viaggio – come esperienza che arricchisce, rigenera, apre nuove prospettive – dall’altro la necessità di sentirsi protetti e accompagnati da professionisti in grado di gestire complessità e imprevisti. In questa prospettiva, “Viaggiare fa bene” diventa anche un invito a non rinunciare al desiderio di scoperta, affidandosi a chi può garantire tutela, trasparenza e presenza costante. La seconda parte del messaggio è dedicato al consumatore finale, con l’invito a rivolgersi alle agenzie del gruppo per le proprie vacanze, ed è legata alla scelta di Gattinoni Travel di rafforzare ulteriormente le tutele collegate al proprio prodotto interno, in un periodo di difficoltà in cui si sente spesso parlare di voli cancellati e informazioni che cambiano spesso. In particolare, il rafforzamento prevede: coperture assicurative su misura: una protezione che ti tutela per tutto il viaggio, costruita sulle tue reali esigenze. Assistenza dedicata H24: per avere supporto prima, durante e dopo la partenza. Nessun adeguamento carburante: il prezzo è chiaro e protetto, sui viaggi a marchio Gattinoni Travel non viene applicato adeguamento carburante. Tutela sul trasporto aereo: in caso di variazioni o disservizi sui voli, Gattinoni Travel si occupa di trovare per te la migliore soluzione possibile affinché il viaggio prosegua in sicurezza. Con “Viaggiare fa bene”, Gattinoni Travel intende non solo sostenere il proprio network di agenzie, ma contribuire a rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato, riaffermando l’importanza di affidarsi a professionisti del viaggio in un momento in cui la capacità di leggere il contesto e gestire la complessità è determinante. La campagna è attiva sui canali ufficiali del Gruppo ed è stata inviata a tutte le agenzie del network (Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e partner) con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di viaggiatori e accompagnarli, passo dopo passo, verso la loro prossima partenza. [post_title] => Il gruppo Gattinoni lancia la campagna "Viaggiare fa bene" [post_date] => 2026-04-29T10:22:28+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777458148000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "wizz air con milano bergamo e bari salgono a 7 gli scali italiani collegati a chisinau" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":112,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1716,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513161","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Regione Autonoma Sardegna, insieme alla Camera di commercio di Cagliari-Oristano, alla Fondazione di Sardegna ed F2i Sgr, hanno sottoscritto il term sheet per la realizzazione del sistema aeroportuale sardo, che comprenderà gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.\r\n\r\nL'obiettivo è quello di delineare un possibile assetto societario e industriale integrato tra le tre società di gestione aeroportuale che gestiscono gli aeroporti Sogaer, Geasar e Sogeaal. L'integrazione industriale delle tre società non rappresenta una mera riorganizzazione societaria, ma uno strumento per dotare la Sardegna di un sistema aeroportuale unitario e coordinato, capace di valorizzare le diverse vocazioni degli scali ed i territori di riferimento.\r\n\r\nCome si legge dal sito web della Regione, la finalità strategica del percorso avviato è creare le condizioni per il riconoscimento e la piena operatività della rete aeroportuale sarda, coerentemente con l'impostazione del redigendo Piano nazionale degli aeroporti, che individua nella rete tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia un assetto territoriale idoneo a rafforzarne l'efficienza, la sostenibilità e la competitività.\r\n\r\nIl term sheet individua, in particolare, alcuni elementi essenziali dell'operazione: il possibile conferimento da parte della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano della propria partecipazione in Sogaer nella capogruppo del sistema aeroportuale Aeroporti di Sardegna; l'ingresso della Regione Autonoma della Sardegna nella compagine di \"Aeroporti di Sardegna\"; la definizione di un modello di governance che preveda un ruolo significativo dei soci pubblici ed un ruolo industriale istituzionale dei soci privati.\r\n\r\nParticolare rilievo assume il coinvolgimento della Regione Autonoma della Sardegna, che ad oggi ha quote di minoranza nelle società aeroportuali, ed è stata riconosciuta dalle parti come elemento di importanza strategica in ragione dei profili di interesse pubblico territoriale connessi all'operazione.\r\n\r\nIl documento sottoscritto prevede anche l’istituzione di un Comitato per il monitoraggio delle strategie di sviluppo del territorio e degli investimenti finanziati con fondi pubblici, «con funzioni consultive e informative sui piani industriali, sui trend gestionali e sugli interventi infrastrutturali e sulle attività in materia di continuità territoriale».","post_title":"Sardegna: siglato il term sheet per la gestione unica degli aeroporti","post_date":"2026-04-30T14:49:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777560557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.\r\nIl lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.\r\n«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».\r\n\r\nOperativo stagionale e orari\r\nIl decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.\r\n\r\nReazioni istituzionali e impatto sul mercato\r\n«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».\r\nSoddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».\r\n(Quirino Falessi)\r\n \r\n[gallery ids=\"513142,513140,513141\"]","post_title":"Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma","post_date":"2026-04-30T12:52:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777553537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair invita il Governo italiano  - e gli altri dei 29 Paesi interessati - a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (Ees) per il controllo dei passaporti dell’Ue fino a settembre, così da limitare i lunghi ritardi ai controlli durante il picco della stagione estiva. \r\n\r\n«Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli.\r\nAttesa\r\nI tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri».\r\n\r\n«I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli - ha dichiarato il chief operations officer di Ryanair, Neal McMahon -. La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’Ees fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri - molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive».","post_title":"Ryanair chiede al governo italiano la sospensione dell'Ees fino a settembre","post_date":"2026-04-30T11:23:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777548202000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni.\r\n\r\nAllo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche.\r\n\r\n«La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici.\r\n\r\nIn quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni».\r\n\r\n«L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia».\r\n\r\nCon la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao).","post_title":"Volotea riapre a novembre la Palermo-Ancona, con due voli settimanali","post_date":"2026-04-30T10:04:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777543495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513066","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati di Italian Hotel Monitor, diffusi da Trademark Italia, evidenziano come, nel periodo gennaio-marzo 2026, gli hotel italiani abbiano registrato un’occupazione sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (-0,1 punti) a fronte di un incremento medio del prezzo camera del 9%, con l’average daily rate che passa da 131,23  a 143,09 euro, grazie in particolare ad un consolidamento del movimento turistico sia business che leisure proveniente dai mercati internazionali. Un ulteriore confronto con il 2023 evidenzia una crescita del prezzo medio camera del 23,8%.\r\nI prezzi\r\nSe da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici.\r\n\r\nPer quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%.\r\n\r\nAnalizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%).\r\n\r\nPer quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025).","post_title":"Primo trimestre 2026: impennata nei prezzi degli hotel italiani","post_date":"2026-04-29T13:12:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777468353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo step nel progetto del gruppo Accor, che con il varo dell’Orient Express Corinthian pone la prima pietra nella realizzazione di una piattaforma di viaggi di lusso che comprenderà hotel, navigazione per mare e treno storico.\r\nL’operazione, come si legge sul Sole 24Ore, intreccia cantieristica avanzata, branding del lusso e nuove strategie di sostenibilità nel turismo marittimo. Lo yacht a vela che è stato messo in mare ieri in Francia, è stato costruito presso Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, uno dei poli globali della navalmeccanica.\r\nOrient Express ha scelto Lvmh come partner strategico. Dopo hotel e treni, l’ingresso nel segmento navale amplia l’offerta integrata che combina ospitalità, mobilità e intrattenimento. Accor opera in Italia in partnership con Arsenale group nel segmento dei treni Dolcevita e con due hotel. A Roma l’hotel La Minerva, inaugurato la scorsa estate, e in Laguna Orient Express Venezia raccontano una storia che attinge sempre all’eredità storica del marchio. Altri hotel sarebbero allo studio e non solo in Italia.\r\nCorinthian e Olympian, i due yacht a vela che secondo quanto riporta il Financial Times richiederanno investimenti per oltre 800 milioni di euro. incarnano la nuova frontiera del viaggio.\r\n\r\nLa barca\r\nLa barca, lunga 220 metri, dal punto di vista tecnologico introduce elementi distintivi come il sistema SolidSail con tre alberi basculanti oltre i 100 metri e 1.500 metri quadrati di vele rigide. Queste soluzioni non sono solo ingegneristiche ma tengono d’occhio anche la sostenibilità che diventa leva competitiva in un segmento - quello delle crociere di lusso - sempre più sensibile alla reputazione ambientale.\r\nA bordo ci sono 54 suite tra 45 e 230 metri quadrati e gli itinerari si svolgeranno nel Mediterraneo e Adriatico con scali top come Monte Carlo, Portofino e Saint-Tropez, combinati con destinazioni in porti minori.\r\nCome nel caso del treno storico, che tornerà a viaggiare a partire dal 2027, per gli yacht linee, decori e colori sono sempre legati alla storia, ma allo stesso tempo moderni. L’ancoraggio alla modernità è garantito dalle scelte in termini di wifi, climatizzazione, docce, altezze maggiori dei soffitti, finestre più ampie sul mare, meno cabine ma più spazio. L’attenzione alla storicità del marchio, invece, è garantita dagli artigiani che hanno lavorato al progetto.\r\n ","post_title":"Orient Express Corinthian: Accor vara lo yacht a vela extra lusso","post_date":"2026-04-29T11:59:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777463944000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un Adriatico sempre più laboratorio di investimenti e visione condivisa. È quanto emerge dalle prime anticipazioni dell’Adriatic Sea Tourism Report 2026, la mappatura firmata da Risposte Turismo che sarà presentata in occasione dell’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno.\r\n\r\nIl dato più immediato parla di oltre 340 milioni di euro di investimenti completati entro fine 2026 lungo le coste adriatiche, di cui 252 milioni concentrati in Italia e circa 90 milioni nei Paesi della sponda balcanica. Una dinamica che conferma il turismo via mare come asset strategico per lo sviluppo della macroarea.\r\nObiettivo Italia\r\nSul fronte italiano, gli interventi si distribuiscono lungo tutta la dorsale. Tra i principali, l’avvio della nuova stazione marittima e del sistema di cold ironing a Porto Corsini, a Ravenna (68 milioni), l’elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e i progetti a Venezia, che assorbono circa 90 milioni tra città insulare, Porto Marghera e Fusina. A Chioggia si affiancano interventi di cold ironing e dragaggi per migliorare l’accessibilità nautica.\r\n\r\nRilevanti anche i lavori nei porti dell’Adriatico meridionale: movimentazione dei sedimenti a Bari e Brindisi, oltre agli interventi su fondali a Manfredonia e Barletta. A completare il quadro, il secondo terminal crocieristico di Bari (11,5 milioni) e il potenziamento di marina e approdi turistici.\r\n\r\nSpeculare il fermento sulla sponda balcanica, con la Croazia in prima linea: dal nuovo Aci Marina Rijeka (50 milioni) al terminal traghetti di Spalato, fino al polo crocieristico di Sebenico. Interventi diffusi anche tra Montenegro e Slovenia rafforzano l’offerta nautica complessiva.\r\n\r\n«Emerge uno scenario competitivo e orientato al miglioramento continuo. Una visione comune e la collaborazione di tutti gli stakeholder possono valorizzare l’Adriatico come destinazione turistica di primo ordine» sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando come la convergenza tra investimenti pubblici e privati stia consolidando il posizionamento dell’Adriatico nel mercato internazionale.\r\n\r\nIl Forum veneziano sarà il luogo di sintesi di queste dinamiche: al centro del dibattito, il valore economico del maritime tourism, le sfide legate al cambiamento climatico, la mobilità sostenibile e il ruolo strategico di crociere, traghetti e nautica da diporto nello sviluppo di una destinazione integrata. Un’agenda che guarda alla governance e alla competitività, in una fase di forte incertezza globale ma anche di nuove opportunità per l’intera regione adriatica.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Mare Adriatico, oltre 340 milioni di investimenti: se ne parlerà a Venezia","post_date":"2026-04-29T11:26:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777461968000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Fondazione Pacta nell’ambito dell’osservatorio permanente dedicato al settore del trasporto aereo, studia un potenziale monitoraggio della filiera carburante, per supportare Enac e le istituzioni. La proposta arriva da Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac e del Comitato istituzionale della Fondazione, in un momento internazionale delicato, segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dai possibili effetti sull’energia.\r\nPur non registrandosi al momento criticità immediate negli aeroporti italiani, il contesto attuale rende opportuno dotarsi di un presidio stabile in grado di analizzare, in chiave preventiva, i principali snodi della catena del jet fuel e le posizioni dei singoli attori della filiera: produzione, approvvigionamento, trasporto, logistica, stoccaggio, distribuzione e rifornimento negli scali. \r\n\r\nL’iniziativa si fonderebbe sul contributo delle 19 diverse realtà aderenti a Pacta e su un’apertura strutturata anche a soggetti esterni alla Fondazione: alle riunioni dell’osservatorio saranno infatti invitate, su indicazione di Enac, anche organizzazioni terze, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di inclusività, rappresentatività e completezza del confronto di settore.\r\n\r\nL’osservatorio, finalizzato a dotare il comparto di un ulteriore luogo di analisi, confronto e proposta, avrebbe la funzione di analizzare la robustezza complessiva della filiera del trasporto aereo, individuando eventuali punti di criticità, monitorando le dinamiche logistiche e contribuendo all’identificazione di misure utili a rafforzarne la resilienza, soprattutto per accompagnarne l’evoluzione verso modelli di approvvigionamento più sostenibili e sicuri. In situazioni di particolare criticità, potrebbe inoltre configurarsi come sede di coordinamento operativo e confronto tempestivo tra gli attori della filiera.","post_title":"Enac e Fondazione Pacta: nasce un osservatorio per il controllo della filiera del jet fuel","post_date":"2026-04-29T10:27:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777458453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512985","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un momento caratterizzato da forte incertezza, tra voli cancellati, informazioni in continuo aggiornamento e viaggiatori spesso indecisi se confermare o meno le proprie vacanze, Gattinoni Travel lancia la nuova campagna “Viaggiare fa bene”, con un obiettivo preciso: riportare fiducia nel turismo organizzato.\r\n\r\n“Stiamo vivendo un periodo in cui, più che in passato, le persone hanno bisogno di sentirsi sicure nelle loro scelte di viaggio. Voli cancellati, notizie che cambiano rapidamente, regole differenti da Paese a Paese possono generare incertezza e, talvolta, portare a rinunciare a partire. Con questa campagna vogliamo dire con chiarezza che viaggiare continua a fare bene, e che non si è soli di fronte alla complessità - commenta Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni -. \r\n\r\n\"Il turismo organizzato e le agenzie di viaggio svolgono un ruolo fondamentale: offrono competenza, affidabilità, assistenza in caso di imprevisti. Come Gruppo, sentiamo la responsabilità di mettere a disposizione dei nostri clienti e della nostra rete tutto ciò che serve per restituire fiducia: una struttura solida, persone preparate, strumenti e processi in grado di tutelare davvero chi viaggia – conclude Gattinoni -. “Viaggiare fa bene” non è solo il titolo di una campagna: è la sintesi di ciò in cui crediamo. Il nostro impegno è fare in modo che chi sceglie Gattinoni possa continuare a viverle con serenità, sapendo di avere al proprio fianco una grande rete di agenzie e consulenti di viaggio che lo protegge e lo supporta”.\r\nEstensione delle tutele\r\nLa campagna lanciata da Gattinoni Travel si articola nel messaggio “Viaggiare fa bene e non c’è motivo di rinunciare alle vacanze quando hai al tuo fianco una grande rete che ti tutela” che unisce due dimensioni: da un lato il valore personale e culturale del viaggio – come esperienza che arricchisce, rigenera, apre nuove prospettive – dall’altro la necessità di sentirsi protetti e accompagnati da professionisti in grado di gestire complessità e imprevisti. In questa prospettiva, “Viaggiare fa bene” diventa anche un invito a non rinunciare al desiderio di scoperta, affidandosi a chi può garantire tutela, trasparenza e presenza costante.\r\n\r\nLa seconda parte del messaggio è dedicato al consumatore finale, con l’invito a rivolgersi alle agenzie del gruppo per le proprie vacanze, ed è legata alla scelta di Gattinoni Travel di rafforzare ulteriormente le tutele collegate al proprio prodotto interno, in un periodo di difficoltà in cui si sente spesso parlare di voli cancellati e informazioni che cambiano spesso.\r\n\r\nIn particolare, il rafforzamento prevede: coperture assicurative su misura: una protezione che ti tutela per tutto il viaggio, costruita sulle tue reali esigenze. Assistenza dedicata H24: per avere supporto prima, durante e dopo la partenza. Nessun adeguamento carburante: il prezzo è chiaro e protetto, sui viaggi a marchio Gattinoni Travel non viene applicato adeguamento carburante. Tutela sul trasporto aereo: in caso di variazioni o disservizi sui voli, Gattinoni Travel si occupa di trovare per te la migliore soluzione possibile affinché il viaggio prosegua in sicurezza.\r\n\r\nCon “Viaggiare fa bene”, Gattinoni Travel intende non solo sostenere il proprio network di agenzie, ma contribuire a rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato, riaffermando l’importanza di affidarsi a professionisti del viaggio in un momento in cui la capacità di leggere il contesto e gestire la complessità è determinante.\r\n\r\nLa campagna è attiva sui canali ufficiali del Gruppo ed è stata inviata a tutte le agenzie del network (Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e partner) con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di viaggiatori e accompagnarli, passo dopo passo, verso la loro prossima partenza.","post_title":"Il gruppo Gattinoni lancia la campagna \"Viaggiare fa bene\"","post_date":"2026-04-29T10:22:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1777458148000]}]}}