25 June 2026

Wizz Air a spingere sull’abolizione della business class sui voli brevi

Wizz Air torna ad attaccare l’offerta di business class sulle rotte di corto-medio raggio. «La classe business dovrebbe essere vietata su ogni volo a corto raggio – spiega una nota del vettore -. I passeggeri di classe business causano il doppio dell’impronta di carbonio di un passeggero di classe economica e l’industria è colpevole di preservare un modello inefficiente e arcaico. Un ripensamento è atteso da tempo. Wizz Air invita le altre compagnie aeree a impegnarsi a vietare totalmente i viaggi in business class per qualsiasi volo di meno di cinque ore».

«Wizz Air si dedica all’aviazione sostenibile e invitiamo tutte le altre compagnie aeree tradizionali a condurre le proprie attività in modo responsabile e smettere di volare con posti vuoti a corto raggio – sottolinea József Váradi, ceo di Wizz Air Holding -. L’industria nel suo insieme deve essere più aggressiva e vietare la business class sui voli a corto raggio. Chiediamo allo stesso tempo a tutti i viaggiatori di fare una scelta ben informata al momento della prenotazione di un volo. L’era del viaggio alla vecchia maniera è finita, proprio come la classe business».

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Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]}]}}