17 March 2026

Weinstok, Lufthansa: «La nostra industry non può più stare negli anni ‘80»

Weinstok, Lufthansa, Ndc,

«La nostra industry deve uscire dagli anni ‘80». Steffen Weinstok, senior head of sales Italy & Malta di Lufthansa lo dice a chiare lettere, lasciando perdere perifrasi o malizie linguistiche va dritto al punto per annunciare quello che, di fatto, è un cambiamento epocale nella diffusione dei prodotti Lufthansa.

L’occasione è quella dell’arrivo delle tariffe Best Fares – con un risparmio medio di 20 euro sulle Light e sulle Classic – che dopo un mese di testing sul mercato domestico, arrivano anche in Italia.
Fin qui, parrebbe niente di nuovo ma, la portata del cambiamento la spiega ancora una volta Weinstok. «Non si tratta di promozioni temporali – premette -, queste tariffe, focalizzate sul point to point in Europa e che comprendono voli anche da Roma e Milano, saranno sempre disponibili per chi utilizza la tecnologia Ndc».

In buona sostanza per Lufthansa il mondo della distribuzione si divide in due: chi acquista tramite il website della compagnia o con lo standard Ndc, che prevede lo scambio di informazioni in xml andando così oltre il concetto stesso di tempo reale e chi – ahiloro – cerca le tariffe sui Gds.
«E’ chiaro che abbiamo bisogno della distribuzione – si affretta a ribadire il manager -, il 60% dei nostri biglietti passano dalle agenzie ed è altrettanto chiaro che rispettiamo e lavoriamo con i Gds. Ma siamo stati i primi a investire su questa tecnologia, ci abbiamo lavorato per due anni e ci abbiamo visto giusto: ci stanno seguendo tutte le grandi compagnie, dall’Europa agli Stati Uniti e, la mia idea è che ormai non si torni più indietro».

I vantaggi della tecnologia Ndc sono presto detti: «per le agenzie vuol dire avere accesso alle stesse informazioni che hanno le compagnie e per noi vuol dire poter concorrere con le low cost che utilizzano già questa tecnologia».
Se il presente è questo il futuro – futuro prossimo si intende – potrebbe essere l’Ndc Partner Program, un brand vero e proprio che dovrebbe dare un senso di maggiore appartenenza alle adv certificate.
Spostando l’attenzione sulla distribuzione italiana, ad oggi, parte avvantaggiata la compagine di adv Welcome Travel, che hanno già sottoscritto un accordo ma l’apertura è verso tutto il mercato. «Abbiamo uno staff dedicato di 60 persone – conclude Weinstok -, pronti a lavorare con la distribuzione per integrazioni xml e aderire allo standard Ndc».

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