25 June 2026

Volotea sponsorizza il restauro del balcone di Palazzo Ducale a Venezia

Al via i lavori di restauro della balconata di Palazzo Ducale, sostenuti da Volotea. Il vettore ha deciso di schierarsi in prima linea, insieme al Comune di Venezia, per salvaguardare il patrimonio artistico e culturale della città. Grazie all’intervento di restauro, la monumentale balconata verrà riportata all’antico splendore, cancellando il deterioramento causato dagli agenti atmosferici.

«Siamo felici di veder partire i lavori di restauro di uno dei simboli della Serenissima e ci piace pensare che questo sia il nostro modo speciale di ringraziare tutti i veneziani – ha affermato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea -. Venezia, dove abbiamo aperto la nostra prima base italiana nel 2012, è una città che ci ha saputo conquistare e che ricopre un ruolo fondamentale nelle nostre strategie. La nostra intenzione è di continuare a investire in futuro a livello locale, proponendo collegamenti verso un numero di destinazioni sempre più ampio e in linea con le esigenze di viaggio dei nostri passeggeri».

Il primo volo Volotea da Venezia è decollato nell’aprile 2012 e, da allora, più di 4 milioni di passeggeri hanno approfittato dei collegamenti comodi, veloci e diretti offerti dalla compagnia. Sono invece, 2,5 milioni, i passeggeri che hanno scelto Volotea  per i loro spostamenti a Verona. Volotea sostiene le istituzioni locali e i cittadini, proponendo loro voli verso destinazioni non servite da altri vettori. Infine, la compagnia si impegna nel supportare il tessuto economico della regione anche attraverso la creazione di opportunità lavorative: in Veneto per Volotea lavorano oltre 220 persone. Il restauro del balcone di Palazzo Ducale si è articolato in due fasi: dopo un’iniziale verifica dello stato di conservazione dell’opera, hanno preso il via i lavori di riqualificazione. La conclusione del restauro è prevista in un paio di mesi.

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Eppure il suo potenziale resta ancora largamente inespresso sul mercato italiano: una considerazione che vale la pena fare proprio alla vigilia di un’estate in cui il trade ha tutti gli strumenti per spingere con decisione sulla destinazione.\r\neasyJet conferma infatti il proprio impegno sulla Grecia e su Creta in particolare: oggi la compagnia raggiunge l’isola da Milano Malpensa e Napoli, con voli diretti su entrambi gli scali, Heraklion e Chania, e tariffe che restano accessibili anche nei mesi centrali dell’estate. Un network che, insieme alla rete più ampia sulla Grecia, rende la destinazione facilmente raggiungibile e flessibile da programmare.\r\nIl 2025 ha portato per l’isola una novità di rilievo: i Centri Palaziali Minoici di Creta sono infatti entrati a far parte del patrimonio mondiale Unesco. Il sito seriale comprende sei aree archeologiche e il palazzo di Cnosso, il più noto, accoglie circa un milione di visitatori ogni anno. Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. 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