16 April 2026

Volotea: oltre 3,1 mln di passeggeri in Italia da inizio 2024, per una crescita del +8%

voloteaVolotea ha centrato una nuova estate di crescita sul mercato Italia nel 2024: tra aprile e settembre il vettore ha trasportato più di 2,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 5% sul 2019.

Il vettore ha anche arricchito la sua offerta, proponendo un totale di circa 18.000 voli (+7% rispetto al 2023), su 167 rotte (+16% vs 2023) nella stagione estiva. I posti in vendita sono stati più di 3 milioni (+7% vs 2023 e +8% vs 2019), suddivisi fra voli domestici (45%) e collegamenti per le isole (67%).

Molto buono anche il load factor che si è attestato intorno al 93%; da aprile a settembre, il vettore ha effettuato con successo la quasi totalità dei voli programmati con un completion factor del 99% e un tasso di cancellazione di appena lo 0,4%.

Risultati positivi dalla recente apertura della base operativa estiva a Bari e dall’avvio delle attività dal nuovo aeroporto Salerno Costa D’Amalfi. Complessivamente sono state 21 le nuove rotte inaugurate da Volotea durante l’estate.

Il bilancio da inizio anno registra un totale di oltre 3,1 milioni di passeggeri in Italia su oltre 20.000 voli, con un aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di conseguenza Volotea stima di chiudere il 2024 superando i 4 milioni di passeggeri nel nostro Paese, con una crescita del 10% rispetto al 2023.

«Per Volotea si è chiusa un’altra estate di successo, caratterizzata da un trend positivo in termini di collegamenti, posti in vendita, passeggeri trasportati e voli, non solo a livello di network, ma anche in Italia – ha commentato Valeria Rebasti, international market director -. Proprio in Italia stiamo consolidando ulteriormente la nostra posizione, a conferma dell’ottimo lavoro fatto finora e dell’importanza strategica di questo mercato per i nostri obiettivi di crescita. Una performance di qualità resa possibile anche grazie alla sinergia, che da sempre ci contraddistingue, con il territorio e gli aeroporti italiani. Infatti, l’apertura della nostra base estiva a Bari e l’avvio delle attività, tra i primi, presso lo scalo di Salerno sono solo alcuni dei momenti chiave della nostra estate italiana».

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Posizionato nelle vicinanze dell’equatore, il Ceará gode di un clima tropicale stabile che costituisce uno dei suoi punti di forza più solidi sul mercato internazionale, ed è vendibile tutto l'anno. Vogliamo presentare la rinnovata offerta turistica».\r\n\r\nIl consolidamento del Ceará come porta d'ingresso del Brasile è supportato da una rete di collegamenti aerei in continua espansione. Sebbene attualmente non esistano voli diretti dall'Italia a Fortaleza, la connettività è garantita da hub europei che offrono tempi di transito ottimizzati, come per esempio il nuovo volo da Madrid operato da Iberia, in connessione  dall'Italia. \r\n\r\nLo stato brasiliano ha presentato i suoi punti di forza: «Il Ceará non è più solo Fortaleza, Jericoacoara e Canoa Quebrada - ha commentato Elisabetta Casaccia, responsabile sviluppo turistico Secretaria do Turismo (Setur) -. È uno stato in piena evoluzione turistica, con nuove destinazioni emergenti, infrastrutture moderne. Per gli operatori italiani, si tratta di un’opportunità concreta capace di offrire esperienze diversificate e un ricco calendario di eventi. L’offerta ricettiva dello stato si rivolge a una platea ampia e differenziata: resort di lusso con ogni comfort per chi vuole un soggiorno di alto livello; hotel di catena internazionale per gruppi e viaggi organizzati; pousadas per chi preferisce un’esperienza più autentica e raccolta; ostelli per il turismo giovane e indipendente.capace di rispondere alle esigenze di target molto diversi tra loro».\r\n\r\nOltre alla \"Rotta delle Emozioni\" che rimane il prodotto turistico di punta per il mercato italiano, un itinerario interregionale che collega il Ceará (Jericoacoara), il Piauí (Delta del Parnaíba) e il Maranhão (Lençóis Maranhenses), ci sono altre 5  rotte tematiche che coprono sia il litorale a nord - in direzione dell’equatore - sia quello a sud e nelle zone interne, offrendo esperienze diversificate e complementari. Si parte dalla Rotta della Costa dei Venti in una delle mete più ambite al mondo per gli appassionati di kitesurf e windsurf, la Rotta delle falesie tra dune e mare, la Rotta Verde del Cafè di tipo gastronomico ed esperienziale, la Rotta dei Belvedere di Ibiapaba tra i paesaggi montani, la Rotta dei Cariri tra cultura e religione, questo sistema di rotte consente agli operatori di costruire itinerari modulari, adattabili a target di clientela differenti e a durate di soggiorno variabili\r\n\r\nL'evento ha visto la collaborazione anche di Stefano Andretta, sales dmc Del Bianco e da Flaminia Mantegazza, responsabile Turismo dell' Ambasciata del Brasile a Roma che hanno evidenziato come Fortaleza negli ultimi anni abbia conosciuto una profonda trasformazione urbana e sia una destinazione sicura. \r\n\r\nIl lungomare della Beira Mar, tradizionale cuore della vita balneare cittadina, è stato completamente riprogettato: i vecchi mercati artigianali hanno lasciato il posto a un’ampia passeggiata attrezzata con piste ciclabili, percorsi pedonali, aree fitness e piscine pubbliche direttamente sulla spiaggia. L’offerta alberghiera si è adeguata a questa evoluzione: accanto a grandi strutture internazionali come il rinominato Afago Marero Hotel, il Grand Marquise e l’Hotel Sonata, proliferano le ‘pousadas’ - strutture a gestione familiare, più intime e accessibili, particolarmente apprezzate da viaggiatori indipendenti e giovani coppie. \r\n\r\n(Manuela Ippolito)","post_title":"Il Ceará si rilancia: il Nord-est del Brasile punta sui nuovi itinerari ed esperienze","post_date":"2026-04-16T09:32:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776331946000]}]}}