20 April 2026

Virgin Atlantic rimanda al 2024 il ritorno ai profitti: costi ancora troppo elevati

Virgin Atlantic posticipa al 2024 il ritorno all’utile: pur restando in rosso il vettore britannico ha ridotto in  modo significativo le perdite ante imposte. I ricavi sono risaliti al 98% dei livelli del 2019 e la compagnia ha registrato una perdita ante imposte prima di voci eccezionali di 206 milioni di sterline.

Tuttavia, gli effetti combinati di “una sterlina debole, un’inflazione elevata e persistente, i prezzi del carburante e l’aumento dei tassi di interesse fanno sì che il ritorno alla redditività sia ora previsto per il 2024”.

“I nostri risultati finanziari per il 2022 riflettono il primo anno di ripresa dopo le immense sfide che il nostro settore ha dovuto affrontare a causa della pandemia di Covid-19 – ha dichiarato Oli Byers, direttore finanziario di Virgin Atlantic -. I nostri risultati finanziari e operativi dimostrano che la compagnia aerea è in grado di gestire la propria attività in modo efficiente. La performance finanziaria e operativa conferma che il nostro piano sta funzionando (…) Abbiamo motivo di essere ottimisti, poiché la domanda di viaggi è rimasta forte fino al primo trimestre del 2023, nonostante la continua incertezza macroeconomica. Prevediamo una crescita dell’Ebitda nel 2023 e siamo sulla buona strada per tornare alla redditività nel 2024”.

 

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