2 novembre 2023 11:34
La Turchia ha totalizzato un record assoluto di entrate turistiche nel terzo trimestre del 2023, risultato che posiziona il Paese sulla giusta strada per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di fine anno.
Nel solo mese di settembre il numero di turisti è aumentato del 5,7% rispetto all’anno precedente, fino a 5,8 milioni: i dati del Ministero della Cultura e del Turismo evidenziano poi che il totale dei primi nove mesi è arrivato 39,2 milioni, con una crescita del 12,6% rispetto a un anno fa.
Le entrate del terzo trimestre sono aumentate del 13,1% rispetto all’anno precedente, raggiungendo la cifra record di 20,2 miliardi di dollari. L’Istituto di statistica turco (TurkStat) ha evidenziato che questo dato porta il periodo gennaio-settembre a 42 miliardi di dollari, con un aumento del 20,1% rispetto a un anno fa.
Il governo prevede che quest’anno gli arrivi di turisti stranieri saranno 60 milioni e le entrate saliranno a 56 miliardi di dollari. Il turismo contribuisce per circa il 10% al Pil della Turchia: l’obiettivo 2028 punta ai 90 milioni di arrivi di stranieri.
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[post_content] => Musamare – Grotta della Poesia entra nella collezione di CdsHotels. La struttura, hotel 4 stelle a Roca Vecchia, marina di Melendugno, si trova inserita lungo uno dei tratti più suggestivi della costa adriatica salentina.
Il nome scelto racconta già la sua vocazione: Musamare evoca il Mediterraneo, il fascino del mare e la capacità di questo territorio di essere da sempre fonte di ispirazione. La struttura sorge a poche decine di metri dalla Grotta della Poesia e dall’area archeologica di Roca Vecchia, con la sua torre cinquecentesca e le mura messapiche. Una posizione strategica anche per partire alla scoperta del Salento: Torre dell’Orso dista meno di due chilometri, poco più avanti si incontrano Torre Sant’Andrea e i suoi celebri faraglioni, mentre Otranto si trova a meno di 20 chilometri e Lecce, con il suo patrimonio barocco, a circa 25 chilometri. Senza dimenticare l’entroterra salentino, fatto di piccoli borghi suggestivi con tradizioni e testimonianze storiche.
La struttura
Con 39 camere, Musamare è un hotel di design dalle dimensioni raccolte, pensato per chi desidera vivere il territorio mantenendo un rapporto privilegiato con il paesaggio circostante. Le camere Comfort sono disponibili con vista sui giardini, mentre le Comfort Vista Mare dispongono di balcone affacciato su una spettacolare vista mare. Anche gli spazi dedicati alla ristorazione dialogano con il contesto: il bar e il ristorante si affacciano sulla litoranea e sulle dune costiere.
«Con Musamare rafforziamo ulteriormente il nostro legame con la Puglia e con il Salento, un territorio nel quale CdsHotels è profondamente radicata. Abbiamo immaginato una struttura raccolta, capace di dialogare con il luogo che la circonda e di offrire un’esperienza attenta alla dimensione più autentica del viaggio. L’hotel diventa il punto da cui partire per entrare in contatto con il territorio, seguirne i ritmi e scoprirne cultura, tradizioni e sapori. Musamare interpreta perfettamente la nostra idea di ospitalità che non si limita al soggiorno ma crea occasioni per conoscere e vivere la destinazione» dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CdsHotels.
Musamare sarà aperto nella stagione 2027 con formula bed & breakfast e possibilità di scegliere il trattamento di mezza pensione durante tutto il periodo di apertura da maggio sino ad ottobre.
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[post_content] => Dunas Travel presenta a Rimini una proposta sull'Egitto che di anno in anno di arricchisce di nuove opportunità. La dmc parteciperà a Ttg Travel Experience presso lo stand dell'Ente del turismo egiziano, Pad. A7-C7 / 409-507. Specializzata in viaggi su misura, tour culturali, crociere sul Nilo, soggiorni mare e servizi per gruppi e individuali, Dunas Travel arriva in fiera con numeri in crescita e un piano di investimenti sul mercato italiano.
I numeri
Nel primo semestre del 2026 Dunas Travel ha accolto 56.260 turisti, il 7% in più rispetto al 2025. La novità dell'anno è la posizione dell'Italia: il bacino italiano sale al terzo posto tra i principali mercati dell'azienda, dopo Spagna e Brasile. «È un risultato importante - commenta Attia Yamany, ceo Dunas Travel -; la nostra presenza in Italia cresce passo dopo passo, frutto di un lavoro iniziato con l'ingresso deciso nel 2024. Siamo ottimisti sulle operazioni che prevedono di entrare presto anche nel segmento dei voli charter dall'Italia e stiamo preparando per il 2027 un operativo aereo proprio da Milano e Roma verso Luxor».
La nuova motonave sul Nilo
Dunas Travel lancia la nuova crociera esclusiva sulla motonave Nile Marquise con imbarco lunedì e venerdì, con cabine ampie e confortevoli e aree comuni complete di ristorante, lounge, sun deck e piscina. Nile Marquise si aggiunge alla motonave Casa Sol (imbarco sabato e mercoledì) arricchendo sempre di più l’offerta per il mercato italiano. Inoltre, Dunas Travel amplia la flotta di autobus di proprietà, che sale a 27 veicoli. La nuova flotta rafforza il controllo diretto su qualità, puntualità e standard di servizio, per gruppi e viaggiatori individuali, lungo tutti gli itinerari.
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[post_content] => Settembre da record per il turismo alla Spezia, con oltre 162.920 le notti trascorse in città nel corso del mese. Si tratta del dato mensile più alto mai registrato e superiore anche al precedente primato di agosto 2026, quando erano stati rilevati oltre 141mila pernottamenti.
A confermare la crescita sono i dati relativi all’imposta di soggiorno: nel settembre 2026 il comune della Spezia ha riscosso 407.300,93 euro, contro i 313.186,35 euro dello stesso mese del 2025, i 324.422,94 euro del 2024 e i 269.446,46 euro del 2023. Un incremento di circa il 30% rispetto a settembre dello scorso anno e di oltre il 15% rispetto allo stesso agosto 2026, che aveva già segnato il precedente record.
«Oltre 162.920 notti trascorse alla Spezia - commenta il sindaco Pierluigi Peracchini - nel solo mese di settembre rappresentano il record di sempre per la nostra città. Un risultato straordinario, ancora più significativo perché arriva a settembre e supera persino agosto, che soltanto poche settimane fa avevamo celebrato come il miglior mese della nostra storia turistica. È la dimostrazione concreta che stiamo riuscendo progressivamente a destagionalizzare il turismo e che La Spezia è ormai una destinazione capace di attrarre visitatori italiani e stranieri ben oltre i tradizionali mesi estivi. Da maggio registriamo risultati estremamente positivi e settembre segna un ulteriore salto in avanti. La crescita del turismo non è casuale, ma è accompagnata dal grande lavoro che stiamo portando avanti sulla cultura, sui Musei Civici, sugli eventi, sulla riqualificazione e valorizzazione della città e sulla sua promozione in Italia e all'estero, oltre ai mezzi digitali di promozione turistica. L'obiettivo è continuare su questa strada, puntando sempre di più su un turismo di qualità e durante tutto l'anno, capace di generare ricadute positive per le attività economiche, il commercio e l'intero territorio».
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
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Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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[post_content] => Egyptair in allungo sul mercato Italia, dove prevede di superare i 300.000 passeggeri trasportati entro fine 2026, grazie all’ampliamento dell’offerta e al rafforzamento dei collegamenti con Il Cairo.
Lo scorso 29 giugno la compagnia ha infatti inaugurato la nuova rotta Venezia-Il Cairo, operativa due volte alla settimana, mentre dal 2 luglio l'offerta da Milano Malpensa ha visto l'aggiunta di un terzo volo giornaliero il giovedì, il venerdì e il sabato, raggiungendo 17 frequenze settimanali.
Egyptair è presente in Italia da oltre sessant’anni e lo scorso anno ha trasportato più di 285.000 passeggeri tra Italia ed Egitto, registrando una crescita del 6,5% rispetto al 2024 e un load factor del 78%.
A conferma della strategicità del nostro mercato, il vettore tornerà anche quest'anno al Ttg Travel Experience: la compagnia sarà presente al padiglione A7/C7 - stand 402 e sarà rappresentata da Salah Tawfik, regional director Italy & Malta, che incontrerà tour operator, agenzie di viaggio e partner del settore, in un’importante occasione di confronto con il trade italiano.
La partecipazione di Egyptair assume rilevanza in una fase di forte sviluppo del turismo egiziano: secondo i dati dell’Egyptian Tourism Authority, nel 2025 il Paese ha accolto 19 milioni di viaggiatori, il 20% in più rispetto al 2024, e punta a raggiungere 30 milioni di arrivi nell’orizzonte 2028-2030. Tra le direttrici della strategia nazionale figurano il raddoppio della capacità aerea e il potenziamento dei collegamenti internazionali, a supporto della crescente domanda verso l’Egitto, tra le dieci destinazioni turistiche a maggiore crescita al mondo.
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Due giorni sono pochi per conoscere davvero Tangeri e Rabat. Sono però sufficienti per capire quanto possano essere diverse e, proprio per questo, quanto bene riescano a completarsi.
Il viaggio, organizzato nei giorni scorsi dall’Office National Marocain du Tourisme, comincia a Tangeri, città affacciata sullo stretto di Gibilterra e da sempre punto d'incontro tra mondi, culture e commerci. Qui la posizione geografica non è soltanto un dato sulla carta: si percepisce ovunque.
Lo si comprende bene raggiungendo Cap Spartel, con il suo faro, nel punto in cui Mediterraneo e Atlantico si incontrano. Poco distante, la spiaggia di Achakar e le Grotte d'Ercole offrono un primo incontro con il paesaggio, prima di rientrare verso la città.
Lungo la costa, la Corniche restituisce invece un'immagine più contemporanea di Tangeri, tra mare, locali e vita cittadina. Poi si entra nella Medina, cuore della città antica, dove il ritmo cambia completamente. È un intreccio di vicoli e piccoli negozi, porte colorate e botteghe, dove si mescolano profumi di spezie, pane e cucina e dove ogni angolo sembra avere una tonalità diversa. Più che un luogo da attraversare velocemente, la Medina invita a perdersi, lasciandosi guidare dai colori, dai rumori e dai profumi della vita quotidiana.
Salendo verso la Kasbah, la parte più alta e fortificata della città antica, l'atmosfera si fa ancora più raccolta. Qui si trova anche l'antico Palazzo Reale, oggi Museo delle Culture Mediterranee, che aggiunge alla visita una dimensione culturale e permette di guardare alla città anche attraverso la sua storia e il suo rapporto con il mare.
Tangeri, tra storia e sapori
Ma Tangeri si scopre anche attraverso esperienze più intime.
Tra quelle vissute, una delle più piacevoli è stata la cooking experience da Blue Door Cuisine, dove abbiamo preparato un tajine di pesce in un ambiente tradizionale, curato nei dettagli. Non una semplice lezione di cucina, ma un modo immediato per entrare nella cultura locale attraverso profumi, gesti e sapori.
E poi ci sono luoghi nei quali viene spontaneo fermarsi. Il Café Hafa, aperto nel 1921 e affacciato sul Mediterraneo, è uno di questi. Come Villa Mabrouka, la dimora che fu di Yves Saint Laurent, dove anche un aperitivo diventa un momento da assaporare con calma, immersi in un'atmosfera particolare.
La giornata si chiude al Safran by Koya, a Tanja Marina Bay, dove la cucina marocchina incontra quella mediterranea, in una cena accompagnata da musica originale e danze. Un'esperienza che unisce sapori, spettacolo e convivialità e che completa una giornata vissuta attraverso le diverse anime di Tangeri.
Da Tangeri a Rabat con Al Boraq
Il passaggio alla seconda città è semplice e confortevole. A collegare Tangeri e Rabat è Al Boraq, il treno ad alta velocità di ONCF, che in poco più di un'ora porta da Tangeri a Rabat, cambiando rapidamente paesaggio e atmosfera.
Rabat appare più ordinata, elegante e misurata. È una capitale, ma senza la frenesia che spesso associamo alle grandi città. Qui il patrimonio storico convive con una dimensione contemporanea sempre più evidente.
Uno dei luoghi che meglio raccontano questa stratificazione è Chellah. Le testimonianze dell'antica città romana di Sala Colonia convivono con la necropoli merinide, la moschea e la Medersa.
E poi ci sono le cicogne. I loro grandi nidi sulle antiche strutture sono diventati parte integrante del paesaggio. Tra le rovine, la natura sembra essersi presa il proprio spazio, creando un'immagine che rimane impressa.
Si prosegue verso la Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, due dei simboli di Rabat, fino al Palazzo Reale, che restituisce la dimensione istituzionale della capitale.
Anche la cucina entra nel racconto del viaggio. Al La Tour Hassan Palace, palazzo centenario oggi elegante hotel di lusso, abbiamo gustato alcuni piatti della tradizione marocchina, soprattutto un ottimo couscous. Una pausa piacevole in una struttura di grande fascino, dove l'atmosfera storica accompagna l'esperienza dell'ospitalità e della cucina marocchina.
Il volto contemporaneo di Rabat
Eppure Rabat non è soltanto la sua storia. Sulle rive del Bouregreg, il fiume che separa Rabat dalla vicina Salé, emergono due segni del Marocco contemporaneo: la Mohammed VI Tower, nuovo elemento dello skyline della capitale, e il Grand Théâtre de Rabat, progettato da Zaha Hadid, con le sue forme fluide che sembrano dialogare con il corso dell'acqua.
Il contrasto è evidente: da una parte le rovine di Chellah e i monumenti che attraversano i secoli, dall'altra un'architettura decisamente contemporanea.
È forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti di Rabat: la capacità di far convivere epoche e linguaggi diversi senza perdere la propria identità.
Due città, un viaggio
Tangeri e Rabat sono vicine, ma non si assomigliano. La prima ha lo sguardo rivolto verso il mare e verso l'Europa, con una storia internazionale che ancora oggi si percepisce nelle sue atmosfere. La seconda ha il passo più tranquillo della capitale e un patrimonio nel quale passato e futuro convivono.
A renderle ancora più interessanti insieme è proprio la facilità con cui si possono collegare: poco più di un'ora di Al Boraq e il paesaggio cambia, così come cambia l'atmosfera.
Due città diverse, quindi, ma capaci di completarsi. E forse è proprio questa la sorpresa di un viaggio breve: scoprire, in pochi giorni, quanto possa essere sfaccettato il Marocco.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Arabella Hospitality prosegue il proprio percorso di crescita in Europa con la costituzione di una società interamente controllata in Italia, con sede a Milano. Da ottobre Nicola Foschini assume il ruolo di ceo e la guida di Arabella Hospitality Italia.
La presenza sul territorio consentirà ad Arabella Hospitality di sviluppare in modo mirato l’Italia, individuata come il prossimo mercato strategico di crescita nell’Europa meridionale. «Arabella Hospitality è una compagnia alberghiera fondata nel 1969 a Monaco di Baviera da Josef Schörghuber, che aveva iniziato la sua attività edile nel 1954 - ricorda Christian Hribar, head of development del gruppo -. Nel 1972, in occasione delle Olimpiadi, la città di Monaco necessitava di nuove strutture ricettive e Schörghuber costruì i suoi primi hotel dando vita ad Arabella Hospitality. "Arabella" è l’opera del compositore Richard Strauss e anche il nome della figlia del fondatore. Nel tempo il marchio ha continuato a crescere. Quando siamo arrivati a gestire quasi 40 hotel abbiamo avviato una partnership con Starwood, prendendo il nome di Arabella Starwood. Successivamente, Marriott ha acquisito Starwood e la nostra partnership si è evoluta di conseguenza. Oggi contiamo 19 hotel dislocati tra Germania, Austria, Svizzera e Spagna e ora avviamo la nostra espansione in Italia guidata dal nostro nuovo ceo».
Una struttura autonoma
Nicola Foschini, manager e amministratore con oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’hotellerie internazionale, lavorerà alla creazione di una struttura autonoma e dedicata al mercato italiano. L’obiettivo è combinare la conoscenza del mercato locale e una solida rete di relazioni con gli standard internazionali del gruppo, sviluppando nuove partnership e contribuendo alla crescita del portafoglio alberghiero in Italia. «Vogliamo crescere attraverso hotel in gestione e proseguire la nostra espansione strategica. - aggiunge Hribar -. Disponiamo di un portfolio diversificato: in Germania operiamo sia come gestori che come proprietari. A Maiorca possediamo 3 hotel posizionati nei segmenti upper upscale e luxury (tra cui il St. Regis, il Castillo Son Vida della Luxury Collection e l'Arabella Sheraton) e 4 campi da golf. Con questo modello siamo pronti ad approcciare il mercato italiano, che per noi è estremamente interessante. Abbiamo anche sviluppato un ramo dell'azienda dedicato alla gestione per conto terzi, offrendo ai proprietari i nostri servizi di management. Forniamo consulenza ai proprietari suggerendo la soluzione migliore per ogni specifica struttura; se nessun marchio internazionale risulta adatto, siamo pronti a gestire l'hotel anche in modo indipendente. La nostra filosofia è mettere sempre al centro il proprietario e generare valore per lui».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => MagicLand cambia volto per festeggiare Halloween. Dal 3 ottobre al 1° novembre il parco si veste con due abiti ben distinti: Halloween Horror, dedicato a chi cerca adrenalina, suspense ed emozioni forti, e Halloween Family, pensato per bambini e famiglie, tra spettacoli, musica, colori e divertimento.
A rendere ancora più immersiva l’esperienza sono le nuove ambientazioni che accompagneranno i visitatori fin dall’ingresso: zucche giganti, scheletri, tombe, ragnatele e scenografie ispirate al Día de los Muertos trasformano le diverse aree di MagicLand, accompagnate da musiche originali composte appositamente per l’evento.
L’anima più oscura di Halloween prende vita attraverso 7 Horror Experience, tra ambientazioni inquietanti, percorsi immersivi e attori pronti a sorprendere e spaventare i visitatori.
Tra le novità del 2026 debutta Asylum, un carcere in cui assassini, criminali e guardie fuori controllo attendono i visitatori in un percorso da cui trovare una via d’uscita. Demonia torna invece con un’esperienza completamente rinnovata, dominata da un oscuro rito e da una presenza pronta a risvegliarsi.
Il viaggio nella paura continua con Katakumba, una piramide maledetta infestata da creature mostruose; Haunted Hotel, un hotel di lusso popolato da presenze inquietanti; Dungeons, tra celle, catene e strumenti di tortura; il lago Maledetto, un campeggio inghiottito dall’oscurità; Apocalypse Valley, una valle contaminata invasa da mutanti.
Grande protagonista dell’anima Horror è anche Transylvanian – The Horror Show, l’irriverente musical del Gran Teatro Alberto Sordi che, il 31 ottobre e il 1° novembre porterà sul palco personaggi inquietanti, atmosfere dark e ironia.
Asylum, il lago Maledetto e Apocalypse Valley saranno invece protagonisti esclusivamente delle aperture serali del 24 e 31 ottobre, quando l’esperienza Horror raggiungerà la sua massima intensità.
Halloween Family
Accanto all’anima Horror, MagicLand presenta quest’anno Halloween Family, un’offerta dedicata a bambini e famiglie che riunisce esperienze, spettacoli, parate e animazioni pensati per vivere Halloween all’insegna del divertimento. Tra le principali novità arriva Ghost Park, un’area di gonfiabili interamente tematizzata Halloween, tra fantasmi, zucche, salti e scivoli. Al Music Hall debutta invece La Fabbrica dei Mostriciattoli, il nuovo show dedicato a tutta la famiglia, con protagonisti i mostriciattoli più strampalati di sempre. Torna inoltre la Fattoria delle zucche, dove i bambini potranno scegliere e decorare la propria zucca per poi portarla a casa.
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Magic Nights
Il 24 e il 31 ottobre Halloween continua fino a tarda sera con le Magic Nights – Horror Edition, due appuntamenti speciali che trasformano MagicLand in una grande festa notturna tra dj set, musica, Horror Experience e attrazioni. Il 24 ottobre protagonista sarà il dj Ulisse Marciano, che aprirà la serata con Ma Chi Kanta?, il suo format di karaoke e intrattenimento proposto per l’occasione in versione Halloween, per poi proseguire con un dj set live. Nella notte di Halloween, il 31 ottobre, sarà la volta di Carnival of Nightmares, uno speciale show che unisce musica, atmosfere horror e visual, con i dj Panico e Ulisse Marciano.
Il 31 ottobre e il 1° novembre, Wait & Rave – Horror Edition porterà infine i dj set direttamente nelle aree di attesa delle principali attrazioni, trasformando anche il tempo in coda in parte dell’esperienza.
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[post_content] => Presentata in un incontro promosso dall'Ambasciata di Turchia la Troia Wine Route, il nuovo itinerario enoturistico sviluppato nella regione di Çanakkale, nella Turchia nord-occidentale.
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La Troia Wine Route si propone anche di modificare la fruizione di questa parte della Turchia, oggi concentrata nei mesi estivi e nei fine settimana. Puntare sull’enoturismo consente invece di costruire motivazioni di viaggio legate anche alla primavera, alla vendemmia e all'autunno, affiancandosi a un patrimonio archeologico fruibile durante tutto l'anno. L'obiettivo indicato dal progetto è estendere progressivamente l'attività turistica lungo un arco di sette-otto mesi, favorendo soggiorni più lunghi su tutto il territorio e una presenza internazionale più consistente. Tra le linee di sviluppo figurano la promozione sui mercati esteri, la collaborazione con il settore turistico e il futuro collegamento con reti europee dedicate alle strade del vino.
La Troia Wine Route punta a valorizzare il patrimonio ampelografico locale, considerato parte integrante dell'identità agricola della regione: un’identità da tutelare e preservare, anche a fronte della crescente diffusione dei vitigni internazionali. La valorizzazione delle uve tradizionali diventa così un elemento distintivo tanto della produzione vinicola quanto dell'offerta enoturistica complessiva della regione.
A Bozcaada, storicamente conosciuta con il nome di Tenedo, il Bozcaada Çavuşu è una delle uve più rappresentative del territorio. Questa varietà, che si distingue per acini di grandi dimensioni e un profilo aromatico marcato, ha ottenuto nel 2020 il riconoscimento di indicazione geografica. Insieme al Çavuşu, anche il Vasilaki (varietà bianca a maturazione precoce) da origine a un vino leggero e aromatico, dall’acidità contenuta. Tra le uve rosse si distinguono il Kuntra (o Karasakız), diffuso tra Bozcaada e l'area di Bayramiç e il più strutturato Karalahna.
La rete riunisce oggi cinque produttori vinicoli e una struttura alberghiera. A Eceabat, figurano le cantine Asmadan Bağcılık ve Şarapçılık e Etruscan Bağcılık ve Şarapçılık. A Bozcaada si incontrano invece realtà dalla storia più lunga e radicata, come Çamlıbağ Bağcılık ve Şarapçılık e Talay Bağcılık ve Şarapçılık. Completa il gruppo dei produttori Yükseltan Bağcılık ve Şarapçılık, attiva nell'area di Gallipoli, mentre Çanakkale Avec Hotel rappresenta il primo tassello dedicato all'ospitalità.
Elisa Biagioli
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Tra le principali novità arriva Ghost Park, un’area di gonfiabili interamente tematizzata Halloween, tra fantasmi, zucche, salti e scivoli. Al Music Hall debutta invece La Fabbrica dei Mostriciattoli, il nuovo show dedicato a tutta la famiglia, con protagonisti i mostriciattoli più strampalati di sempre. Torna inoltre la Fattoria delle zucche, dove i bambini potranno scegliere e decorare la propria zucca per poi portarla a casa.\r\n\r\nLe atmosfere del Día de los Muertos prendono vita anche in Fiesta de los Muertos, un percorso-attrazione dedicato, tra colori, fiori e suggestioni della tradizione messicana. 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Nella notte di Halloween, il 31 ottobre, sarà la volta di Carnival of Nightmares, uno speciale show che unisce musica, atmosfere horror e visual, con i dj Panico e Ulisse Marciano.\r\n\r\nIl 31 ottobre e il 1° novembre, Wait & Rave – Horror Edition porterà infine i dj set direttamente nelle aree di attesa delle principali attrazioni, trasformando anche il tempo in coda in parte dell’esperienza.\r\n\r\nL’atmosfera di Halloween coinvolgerà ogni angolo del parco, dai punti ristoro agli store, con menu, specialità e merchandising a tema creati per l’occasione.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"MagicLand festeggia Halloween: l'evento fino al 1° novembre","post_date":"2026-10-05T14:35:48+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1791210948000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Presentata in un incontro promosso dall'Ambasciata di Turchia la Troia Wine Route, il nuovo itinerario enoturistico sviluppato nella regione di Çanakkale, nella Turchia nord-occidentale.\r\n\r\nUn progetto pensato per andare oltre la semplice visita in cantina, per integrare enogastronomia, paesaggio e archeologia in un'unica proposta di viaggio, con l'obiettivo di incentivare soggiorni più lunghi e una conoscenza più approfondita di tutto il territorio.\r\n\r\nLa Troia Wine Route si propone anche di modificare la fruizione di questa parte della Turchia, oggi concentrata nei mesi estivi e nei fine settimana. Puntare sull’enoturismo consente invece di costruire motivazioni di viaggio legate anche alla primavera, alla vendemmia e all'autunno, affiancandosi a un patrimonio archeologico fruibile durante tutto l'anno. L'obiettivo indicato dal progetto è estendere progressivamente l'attività turistica lungo un arco di sette-otto mesi, favorendo soggiorni più lunghi su tutto il territorio e una presenza internazionale più consistente. Tra le linee di sviluppo figurano la promozione sui mercati esteri, la collaborazione con il settore turistico e il futuro collegamento con reti europee dedicate alle strade del vino.\r\n\r\nLa Troia Wine Route punta a valorizzare il patrimonio ampelografico locale, considerato parte integrante dell'identità agricola della regione: un’identità da tutelare e preservare, anche a fronte della crescente diffusione dei vitigni internazionali. La valorizzazione delle uve tradizionali diventa così un elemento distintivo tanto della produzione vinicola quanto dell'offerta enoturistica complessiva della regione.\r\n\r\nA Bozcaada, storicamente conosciuta con il nome di Tenedo, il Bozcaada Çavuşu è una delle uve più rappresentative del territorio. Questa varietà, che si distingue per acini di grandi dimensioni e un profilo aromatico marcato, ha ottenuto nel 2020 il riconoscimento di indicazione geografica. Insieme al Çavuşu, anche il Vasilaki (varietà bianca a maturazione precoce) da origine a un vino leggero e aromatico, dall’acidità contenuta. Tra le uve rosse si distinguono il Kuntra (o Karasakız), diffuso tra Bozcaada e l'area di Bayramiç e il più strutturato Karalahna.\r\n\r\nLa rete riunisce oggi cinque produttori vinicoli e una struttura alberghiera. A Eceabat, figurano le cantine Asmadan Bağcılık ve Şarapçılık e Etruscan Bağcılık ve Şarapçılık. A Bozcaada si incontrano invece realtà dalla storia più lunga e radicata, come Çamlıbağ Bağcılık ve Şarapçılık e Talay Bağcılık ve Şarapçılık. Completa il gruppo dei produttori Yükseltan Bağcılık ve Şarapçılık, attiva nell'area di Gallipoli, mentre Çanakkale Avec Hotel rappresenta il primo tassello dedicato all'ospitalità.\r\n\r\nElisa Biagioli\r\n\r\n ","post_title":"Troia Wine Route, in Turchia l’enoturismo come leva di crescita del territorio","post_date":"2026-10-05T11:41:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791200494000]}]}}