28 April 2026

Trasporto aereo: tariffe al rialzo nell’estate europea. I dati Cirium

Luci e ombre nell’estate europea del trasporto aereo che a fronte di una crescita della capacità posti offerta del +3,6% (quasi 120,5 milioni a luglio 2025, rispetto ai 116,2 milioni dello stesso mese 2024) mostra un significativo rincaro delle tariffe.

Il quadro è quello che emerge dalla puntuale analisi firmata Cirium, la società di aviation analytics rappresentata da Juliett Alpha, che ha fotografato la situazione estiva attuale, inevitabilmente segnata dal più che mai complesso contesto macro economico e geopolitico.

A livello di prezzi, il confronto “si riferisce al mese di aprile 2025 rispetto all’aprile dell’anno scorso – specifica Mike Arnot, di Juliett Alpha – ed evidenzia per le tratte intra-europee un rialzo delle tariffe del +20,3%, dai 69 euro del 2024 agli attuali 83 euro. Sulle rotte transatlantiche la crescita è meno aggressiva, con una tariffa in economy che sale da 436 euro a 442, mentre in business si passa da 1.922 a 1.936 euro”.

Il citato aumento di capacità registra andamenti leggermente diversi nel mosaico dei mercati europei: ad esempio, tra i Paesi Nordici la Finlandia ha visto una crescita significativa, mentre la Danimarca ha subito cali notevoli; Regno Unito e Germania, beneficiano di un forte aumento dell’offerta sia in entrata che in uscita. L’Europa meridionale (e dunque Italia, Spagna, Grecia) mostrano dati contrastanti, alcuni in espansione, altri in contrazione. 

L’Italia, in particolare, riporta una crescita decisa della capacità verso il Portogallo, +11,8%, Spagna con un +5,8% e Regno Unito, a + 5%; dati cui si contrappone il calo verso la Francia, meno 5%, e verso il Nord (Finlandia, Islanda e Svezia). La media è quindi a segno negativo con un meno 2,7%, per complessivi 9,2 milioni di posti rispetto ai 9,4 milioni del 2024.

La capacità offerta dai vettori europei sui collegamenti transatlantici, vede spiccare gli aeroporti di Los Angeles e Vancouver, più a rilento San Francisco; forte crescita su Denver e Dallas, stabile New York Jfk (+8,9%), ma in calo Boston e Newark. Bene il Canada, con incrementi su Vancouver e Toronto, in leggero calo Montreal. “Il dato globale vede un aumento sulle rotte transatlantiche del +3,1% di capacità”.

Guardando al trend attuale dal Nord America verso l’Italia, “l’hotspot di Roma Fiumicino registra un +2,9%”.

Stime difficili

Posto che le previsioni sono estremamente volatili, Cirium ha analizzato dati provenienti principalmente da Ota, e realizzato un quadro indicativo sull’andamento del booking, aggregato per tutti i vettori europei e nordamericani, che è il risultato di dati raccolti tra gennaio e giugno 2025, per viaggi a luglio e agosto. Il dato è quello di una sostanziale tenuta delle prenotazioni intra-europee per luglio e agosto, “con una crescita dello 0,9%” mentre sulle rotte transatlantiche, dall’Europa verso il Nord America, la situazione ribadisce l’andamento degli ultimi mesi “e indica un calo del 9,5%; lo stesso nel senso contrario: dal Nord America al Vecchio Continente la flessione delle prenotazioni è del 7,75%”. 

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In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate. 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Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.\r\nEvoluzione\r\n«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”\r\nLe garanzie del tour operator\r\nVa inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.\r\nFlessibilità\r\nIn aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.\r\n \r\nIn merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.\r\n ","post_title":"Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo","post_date":"2026-04-27T10:20:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777285240000]}]}}