Tap: al via il giornaliero Lisbona-Casablanca
29 ottobre 2008 11:16
Da questa settimana Tap Portugal ha iniziato l’operativo Lisbona-Casablanca con voli giornalieri (ad eccezione della domenica). L’aeroporto di Casablanca, Mohamed V, è uno dei principale hub di distribuzione del traffico verso diversi Paesi dell’Africa occidentale, e permette ai passeggeri la connessione con altre città marocchine come Agadir, Marrakesh e Fez. Tap diversifica così la sua offerta in Africa: oltre a Casablanca serve anche le città di Bissau, Dakar, Luanda, Maputo, Johannesburg, Sal, Praia e Sao Tomé, per un totale di 44 voli settimanali. Fino alla fine di agosto Tap Portugal ha trasportato 340 mila passeggeri in Africa, producendo una crescita del 20,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521836
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
[post_title] => Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità
[post_date] => 2026-09-14T12:47:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789390077000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521830
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.
Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.
Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.
La Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.
È un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.
A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.
È proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor.
[post_title] => Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo
[post_date] => 2026-09-14T12:10:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789387857000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates volerà a Berlino. Dopo decenni di vani tentativi, che hanno visto prevalere la dura opposizione di Lufthansa, la compagnia aerea ha ottenuto i diritti di traffico.
Il governo tedesco ha infatti approvato un nuovo collegamento giornaliero di Emirates da Dubai a Berlino, modificando in modo sostanziale il precedente accordo bilaterale sui servizi aerei tra gli Emirati Arabi Uniti e la Germania e suscitando veementi proteste da parte di Lufthansa e dell’associazione tedesca delle compagnie aeree (Bdf).
Una dichiarazione congiunta tra il governo federale tedesco e gli Eau afferma che «la parte tedesca ha acconsentito ad aggiungere un quinto punto allo schedule delle rotte consentendo a un vettore nazionale degli Eau di operare un numero concordato di frequenze verso il quinto punto, oltre ai quattro punti esistenti in Germania». La dichiarazione include anche una clausola che limita il numero di frequenze in quei quattro punti al numero attuale.
L’accordo bilaterale ha finora consentito a Emirates di volare verso quattro destinazioni con frequenze o capacità illimitate e il vettore ha sfruttato tale accordo per operare voli verso Francoforte (tre voli giornalieri), Monaco, Düsseldorf e Amburgo (due voli giornalieri ciascuna).
Lufthansa come si legge da Aviation Week, ha affermato che sebbene il governo federale persegua ufficialmente il rafforzamento del settore aeronautico in Germania nella sua politica in materia, «la sua politica concreta va nella direzione opposta». L’estensione dei diritti di traffico a Emirates «sposta la creazione di valore e i posti di lavoro verso il Golfo e rafforza la distorsione della concorrenza».
Lufthansa ha da sempre esercitato pressioni sul governo federale per evitare l'aggiunta di Berlino come quinta destinazione, sostenendo che Emirates applichi una concorrenza sleale grazie a sussidi statali indiretti ed eccellenti condizioni operative negli Eau. Il gruppo tedesco teme che un volo diretto da Berlino possa dreanare passeggeri ad alto valore aziendale verso l'hub di Dubai per le coincidenze asiatiche, tralasciando i propri voli feeder regionali verso Monaco e Francoforte e depotenziando i suoi collegamenti a lungo raggio.
[post_title] => Emirates ottiene i diritti di volo su Berlino. L'irritazione di Lufthansa
[post_date] => 2026-09-14T11:31:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789385475000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521796
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468243" align="alignleft" width="300"] Daniele Fornari[/caption]
Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.
La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».
Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».
Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».
I tour
Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.
“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.
“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).
[post_title] => Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»
[post_date] => 2026-09-14T10:08:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789380490000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521795
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flydubai ha ripristinato le operazioni sull’85% del network, dimostrando l’agilità del proprio modello di business e la capacità di adattarsi progressivamente a un contesto operativo in continua evoluzione.
La compagnia aerea serve oltre 125 destinazioni in 56 paesi e ha aumentato la capacità nei mercati chiave, forte della fiducia nei fondamentali a lungo termine della domanda di viaggi.
Negli ultimi mesi, flydubai ha continuato ad ampliare la rete riprendendo e lanciando collegamenti verso diversi mercati chiave, tra cui Aleppo, Bengasi e Bangkok. La forte domanda da parte dei clienti ha sostenuto l’aumento dei servizi verso l'aeroporto di Don Mueang a Bangkok da uno a tre voli giornalieri diretti, offrendo una scelta più ampia e una migliore connettività tra la Thailandia, Dubai e oltre. Il 23 settembre la compagnia aerea amplierà ulteriormente la propria rete con il lancio dei voli per Pokhara, la sua seconda destinazione in Nepal dopo Kathmandu.
«Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la massima fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai -ha commentato Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore -. Nonostante il contesto operativo difficile, abbiamo continuato a concentrarci sul ripristino della nostra rete in modo sicuro ed efficiente, aumentando la capacità laddove riscontriamo domanda e aprendo al contempo nuovi mercati. Ciò non sarebbe stato possibile senza uno stretto coordinamento all’interno dell’ecosistema del settore aeronautico e turistico di Dubai, guidato dalla chiara visione della leadership degli Emirati Arabi Uniti.
Siamo incoraggiati dalla fiducia dei nostri passeggeri, che si riflette nelle ottime prestazioni delle rotte lanciate di recente e nella domanda registrata durante l’estate. Man mano che le condizioni si stabilizzano, restiamo ben posizionati per ripristinare completamente il nostro network e sostenere i crescenti flussi di viaggi, commercio e turismo che transiteranno per Dubai nei prossimi mesi».
[post_title] => Flydubai è operativa sull'85% del network e collega oltre 125 destinazioni
[post_date] => 2026-09-14T09:57:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789379854000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521757
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria
Formare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
La Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.
Dopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.
L'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking.
I partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.
Le attività didattiche si svolgeranno in modalità blended, integrando formazione in live streaming, contenuti digitali on demand e sessioni esperienziali in presenza presso le Terme di Saturnia e le Terme di Chianciano. Un modello pensato per favorire il trasferimento immediato di competenze e il contatto diretto con alcune delle eccellenze italiane del turismo termale.
Ad aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.
"L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano", dichiara Matteo Bartoloni. "Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza."
La Scuola si propone infatti come punto di incontro permanente tra università, imprese e istituzioni, contribuendo a rafforzare la competitività del sistema turistico nazionale attraverso percorsi formativi costruiti sulle esigenze reali del mercato. Un investimento sulle persone e sulle competenze che punta a sostenere la crescita di un settore strategico per l'economia italiana e per la valorizzazione dei territori.
Scopri di più:
https://w.academy/it/polo-turismo/polo-turismo
https://w.academy/it/magazine/turismo-del-benessere-e-termale-al-via-i-percorsi-della-nuova-scuola-di-alta-formazione
[post_title] => Turismo del benessere, al via la nuova generazione di professionisti del settore
[post_date] => 2026-09-14T09:00:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789376444000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521744
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.
[post_title] => Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo
[post_date] => 2026-09-11T11:03:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789124639000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521736
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.
Nell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.
I dettagli dell'operativo
Aumento di frequenze verso l'Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.
In Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.
In Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.
I voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali.
Da Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).
Il vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.
A partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.
Complessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.
[post_title] => Qatar Airways potenzia i voli per l'inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate
[post_date] => 2026-09-11T10:48:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789123710000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521725
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
Italia mercato prioritario
In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.
Club Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.
[post_title] => Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»
[post_date] => 2026-09-11T10:24:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789122251000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "tap al via il giornaliero lisbona casablanca"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2029,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521836","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.\r\nCon l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.\r\nIl primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.\r\nLa nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.\r\nA queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.\r\nIl network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.\r\n«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».\r\nAndrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».","post_title":"Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità","post_date":"2026-09-14T12:47:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789390077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.\r\nÈ con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.\r\nNelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.\r\nLa proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.\r\nAl centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.\r\nLa Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.\r\nÈ un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.\r\nA VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.\r\nÈ proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor.","post_title":"Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo","post_date":"2026-09-14T12:10:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789387857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates volerà a Berlino. Dopo decenni di vani tentativi, che hanno visto prevalere la dura opposizione di Lufthansa, la compagnia aerea ha ottenuto i diritti di traffico.\r\n\r\nIl governo tedesco ha infatti approvato un nuovo collegamento giornaliero di Emirates da Dubai a Berlino, modificando in modo sostanziale il precedente accordo bilaterale sui servizi aerei tra gli Emirati Arabi Uniti e la Germania e suscitando veementi proteste da parte di Lufthansa e dell’associazione tedesca delle compagnie aeree (Bdf).\r\n\r\nUna dichiarazione congiunta tra il governo federale tedesco e gli Eau afferma che «la parte tedesca ha acconsentito ad aggiungere un quinto punto allo schedule delle rotte consentendo a un vettore nazionale degli Eau di operare un numero concordato di frequenze verso il quinto punto, oltre ai quattro punti esistenti in Germania». La dichiarazione include anche una clausola che limita il numero di frequenze in quei quattro punti al numero attuale.\r\n\r\nL’accordo bilaterale ha finora consentito a Emirates di volare verso quattro destinazioni con frequenze o capacità illimitate e il vettore ha sfruttato tale accordo per operare voli verso Francoforte (tre voli giornalieri), Monaco, Düsseldorf e Amburgo (due voli giornalieri ciascuna). \r\n\r\nLufthansa come si legge da Aviation Week, ha affermato che sebbene il governo federale persegua ufficialmente il rafforzamento del settore aeronautico in Germania nella sua politica in materia, «la sua politica concreta va nella direzione opposta». L’estensione dei diritti di traffico a Emirates «sposta la creazione di valore e i posti di lavoro verso il Golfo e rafforza la distorsione della concorrenza».\r\n\r\nLufthansa ha da sempre esercitato pressioni sul governo federale per evitare l'aggiunta di Berlino come quinta destinazione, sostenendo che Emirates applichi una concorrenza sleale grazie a sussidi statali indiretti ed eccellenti condizioni operative negli Eau. Il gruppo tedesco teme che un volo diretto da Berlino possa dreanare passeggeri ad alto valore aziendale verso l'hub di Dubai per le coincidenze asiatiche, tralasciando i propri voli feeder regionali verso Monaco e Francoforte e depotenziando i suoi collegamenti a lungo raggio.","post_title":"Emirates ottiene i diritti di volo su Berlino. L'irritazione di Lufthansa","post_date":"2026-09-14T11:31:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789385475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521796","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468243\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele Fornari[/caption]\r\n\r\nSri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.\r\n\r\nLa programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».\r\n\r\nDa semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».\r\n\r\nSullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».\r\nI tour\r\nIl tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.\r\n\r\n“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.\r\n\r\n“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»","post_date":"2026-09-14T10:08:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789380490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha ripristinato le operazioni sull’85% del network, dimostrando l’agilità del proprio modello di business e la capacità di adattarsi progressivamente a un contesto operativo in continua evoluzione.\r\n\r\nLa compagnia aerea serve oltre 125 destinazioni in 56 paesi e ha aumentato la capacità nei mercati chiave, forte della fiducia nei fondamentali a lungo termine della domanda di viaggi.\r\n\r\nNegli ultimi mesi, flydubai ha continuato ad ampliare la rete riprendendo e lanciando collegamenti verso diversi mercati chiave, tra cui Aleppo, Bengasi e Bangkok. La forte domanda da parte dei clienti ha sostenuto l’aumento dei servizi verso l'aeroporto di Don Mueang a Bangkok da uno a tre voli giornalieri diretti, offrendo una scelta più ampia e una migliore connettività tra la Thailandia, Dubai e oltre. Il 23 settembre la compagnia aerea amplierà ulteriormente la propria rete con il lancio dei voli per Pokhara, la sua seconda destinazione in Nepal dopo Kathmandu.\r\n\r\n«Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la massima fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai -ha commentato Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore -. Nonostante il contesto operativo difficile, abbiamo continuato a concentrarci sul ripristino della nostra rete in modo sicuro ed efficiente, aumentando la capacità laddove riscontriamo domanda e aprendo al contempo nuovi mercati. Ciò non sarebbe stato possibile senza uno stretto coordinamento all’interno dell’ecosistema del settore aeronautico e turistico di Dubai, guidato dalla chiara visione della leadership degli Emirati Arabi Uniti.\r\n\r\nSiamo incoraggiati dalla fiducia dei nostri passeggeri, che si riflette nelle ottime prestazioni delle rotte lanciate di recente e nella domanda registrata durante l’estate. Man mano che le condizioni si stabilizzano, restiamo ben posizionati per ripristinare completamente il nostro network e sostenere i crescenti flussi di viaggi, commercio e turismo che transiteranno per Dubai nei prossimi mesi».","post_title":"Flydubai è operativa sull'85% del network e collega oltre 125 destinazioni","post_date":"2026-09-14T09:57:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789379854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521757","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partono il 14 settembre i corsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale promossa da w.academy con università e associazioni di categoria\r\nFormare le competenze che guideranno il futuro del turismo del benessere in Italia. Con questo obiettivo prende il via lunedì 14 settembre la prima edizione dei percorsi della Scuola di Alta Formazione per l'Innovazione e l'Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, il progetto promosso da w.academy insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Unidav, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.\r\nLa Scuola nasce per dare una risposta concreta alla crescente domanda di professionalità qualificate da parte di un comparto che rappresenta una delle aree a più alto potenziale di sviluppo del turismo italiano.\r\nDopo la presentazione ufficiale dello scorso aprile, il progetto entra ora nella sua fase operativa con l'avvio di nove percorsi formativi di alta specializzazione, pensati per accompagnare l'evoluzione delle imprese termali, alberghiere e del wellness attraverso nuove competenze manageriali, digitali e di servizio.\r\nL'offerta formativa comprende il Master Universitario di I Livello in Wellness & Spa Hospitality Management, quattro corsi di specializzazione in Wellness & Medical SPA Management, Front Office Management, Customer Service e Hospitality Digital Marketing, due percorsi di eccellenza dedicati alle figure professionali del Front Office Agent e del Wellness SPA Specialist, oltre a due corsi di Alta Formazione per Chef de Rang e Addetto Booking.\r\nI partecipanti, selezionati attraverso un processo dedicato, saranno inseriti in classi a numero chiuso composte da 25 persone. Le aule riuniranno professionisti già occupati nelle strutture turistiche e termali e candidati interessati a costruire nuove opportunità di carriera in un settore in costante crescita.\r\nLe attività didattiche si svolgeranno in modalità blended, integrando formazione in live streaming, contenuti digitali on demand e sessioni esperienziali in presenza presso le Terme di Saturnia e le Terme di Chianciano. Un modello pensato per favorire il trasferimento immediato di competenze e il contatto diretto con alcune delle eccellenze italiane del turismo termale.\r\nAd aprire ufficialmente l'anno accademico sarà il Direttore della Scuola, Matteo Bartoloni, mentre è previsto un saluto istituzionale dell'On. Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo.\r\n\"L'avvio dei corsi segna il passaggio dalla progettazione all'azione e conferma la volontà di costruire un polo nazionale di competenze dedicato a uno dei segmenti più promettenti del turismo italiano\", dichiara Matteo Bartoloni. \"Le imprese cercano professionalità sempre più specializzate e capaci di interpretare i cambiamenti del mercato. La nostra missione è formare manager e operatori in grado di innovare l'offerta wellness italiana, valorizzando qualità, sostenibilità e cultura dell'accoglienza.\"\r\nLa Scuola si propone infatti come punto di incontro permanente tra università, imprese e istituzioni, contribuendo a rafforzare la competitività del sistema turistico nazionale attraverso percorsi formativi costruiti sulle esigenze reali del mercato. Un investimento sulle persone e sulle competenze che punta a sostenere la crescita di un settore strategico per l'economia italiana e per la valorizzazione dei territori.\r\n\r\n \r\n\r\nScopri di più:\r\nhttps://w.academy/it/polo-turismo/polo-turismo\r\nhttps://w.academy/it/magazine/turismo-del-benessere-e-termale-al-via-i-percorsi-della-nuova-scuola-di-alta-formazione\r\n\r\n ","post_title":"Turismo del benessere, al via la nuova generazione di professionisti del settore","post_date":"2026-09-14T09:00:44+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1789376444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.\r\nLe crociere\r\nDa dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.\r\n\r\n \r\n\r\nArticolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.\r\n\r\nNavigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo","post_date":"2026-09-11T11:03:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789124639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521736","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.\r\n\r\nNell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.\r\nI dettagli dell'operativo\r\nAumento di frequenze verso l'Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.\r\n\r\nIn Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.\r\n\r\nIn Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.\r\n\r\nI voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali. \r\n\r\nDa Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).\r\n\r\nIl vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.\r\nA partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.\r\n\r\nComplessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Airways potenzia i voli per l'inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate","post_date":"2026-09-11T10:48:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789123710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.\r\nA performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.\r\nCambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.\r\n\r\nI nuovi trend\r\nAnche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.\r\nEvolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).\r\n«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.\r\nClub Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.\r\n\r\nItalia mercato prioritario\r\nIn questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.\r\n«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.\r\nClub Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.\r\n","post_title":"Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»","post_date":"2026-09-11T10:24:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789122251000]}]}}
Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità
Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo
Emirates ottiene i diritti di volo su Berlino. L'irritazione di Lufthansa
Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»
Flydubai è operativa sull'85% del network e collega oltre 125 destinazioni
Turismo del benessere, al via la nuova generazione di professionisti del settore
Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo
Qatar Airways potenzia i voli per l'inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate
