25 April 2026

Tap Portugal: in vigore da settembre le nuove tariffe intercontinentali

Sarà operativo dal 1 settembre il nuovo sistema tariffario di Tap Portugal che prevede, per i passeggeri che hanno acquistato un biglietto intercontinentale dopo lo scorso 4 aprile, maggiore flessibilità, possibilità di scelta della tariffa che meglio risponde alle esigenze di viaggio, acquistando unicamente il necessario. A disposizione dei passeggeri, quattro opzioni per viaggiare in classe economy e due in classe business, per un totale di sei tariffe che prevedono servizi e offerte diverse. Nel dettaglio, in economy è prevista la tariffa Discount, per chi sceglie di viaggiare con il solo bagaglio a mano, a prezzi molto competitivi. I passeggeri che desiderano imbarcare un bagaglio possono scegliere invece la tariffa Basic, mentre coloro che desiderano prenotare il loro posto a bordo possono optare per la tariffa Classic, che consente anche di imbarcare due colli in stiva. La scelta di chi ha la necessità di più bagaglio, comodità e flessibilità ricadrà infine sulla tariffa Plus, che fra i vari servizi offre anche check-in prioritario e flessibilità nei cambi. A prescindere dalla tariffa scelta, si possono comunque sempre acquistare servizi aggiuntivi. Per la business è prevista la tariffa Executive, che comprende accesso alle lounge e imbarco prioritario, offre un viaggio con tutti i comfort a prezzi attraenti. La Top Executive prevede invece la possibilità per i passeggeri di modificare o richiedere gratuitamente rimborsi di biglietti, imbarcare in stiva tre valigie di max 32 kg ciascuna e portare in cabina due bagagli a mano di max 8 kg ciascuno.

Oltre a scegliere unicamente ciò di cui si ha bisogno, le nuove tariffe TAP consentono di usufruire della massima flessibilità senza più vincoli legati ai tempi di permanenza (min/max stay) e la possibilità di acquistare anche singole porzioni di viaggio one way. Inoltre, tutte le tariffe Tap intercontinentali consentono di fare uno stopover gratuito a Lisbona per un massimo di 72 ore, nella tratta di andata oppure in quella di ritorno.

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Con queste parole Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel, interviene prendendo a pretesto un post pubblicato da un utente anonimo su un gruppo Facebook dedicato agli agenti di viaggio.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462040\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabrizio Celeghin[/caption]\r\n«Il ministero del turismo ha fortemente voluto le norme sulle false recensioni approvate all’interno del dl Pmi lo scorso marzo. Si tratta, per usare le parole dello stesso ministero, di \"una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti». Ma cosa sono post anonimi in gruppi specializzati se non una pratica scorretta che danneggia un intero settore, un’intera filiera?».\r\n\r\nL'oggetto della questione\r\nNel dettaglio il post in questione accusa Mapo Travel di non fornire risposte su una pratica di rimborso nonostante le numerose sollecitazioni e lancia dubbi su possibili problemi del tour operator. «Ho personalmente risposto all’utente anonimo mettendomi a disposizione per individuare la pratica di rimborso e fornire le spiegazioni del caso. Non ho ottenuto alcuna risposta. L’assistenza e i commerciali Mapo sono sempre a disposizione degli agenti di viaggio, gestiscono le pratiche secondo procedure precise e, anche se può capitare che le tempistiche non siano brevi, forniscono aggiornamenti nel modo più puntuale possibile».\r\n«Se con le nuove norme, una recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto, lo stesso deve valere per i post sui social network. 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