25 June 2026

Sita: gli aeroporti aumentano gli investimenti in sicurezza

bakker-daveSecondo Airport IT Trends Survey, l’analisi sulle tendenze di investimento dell’industria aeroportuale condotta da Sita in collaborazione con Aci – Airport Council International, il 50% degli scali di tutto il mondo ha la security come priorità per gli investimenti tecnologici, contro il 37% dello scorso anno. Nel dettaglio, le tecnologie per i servizi ai passeggeri mantengono la prima posizione, ma passano dal 73% del 2015 al 59% del 2016, proprio in seguito all’aumento degli stanziamenti per la security. Ne consegue che sia alta l’attenzione degli aeroporti sulla tecnologia biometrica, che supporta l’identificazione veloce e sicura dei passeggeri. Più di un terzo investirà in progetti per la creazione di un singolo “token” biometrico durante il viaggio nei prossimi cinque anni; saranno il 52% nei prossimi dieci anni. L’ambiente aeroportuale è self-service e mobile: il report di Sita mostra come per la prima volta la maggior parte degli aeroporti in tutto il mondo offra opzioni self-service per il check-in sia dei passeggeri che dei bagagli. E anche in futuro il self-service continuerà a dominare, con due terzi degli scali che pianificano importanti investimenti in questo settore. Altrettanto evidente è la crescente influenza del mobile: nove aeroporti su dieci hanno in piano di realizzare importanti programmi o progetti pilota per i servizi mobile; il 74% intende sperimentare o avviare soluzioni tecnologiche context-aware e location-based nei prossimi cinque anni. «Le tendenze di investimento degli aeroporti riflettono il mondo che cambia – commenta Dave Bakker, presidente Sita Europa (nella foto) -: crescono gli investimenti per la sicurezza di passeggeri e aeroporti e, allo stesso tempo, si va incontro alle crescenti esigenze del viaggiatore connesso, che richiede opzioni self-service e servizi mobile. Quest’anno abbiamo registrato un ulteriore cambiamento: gli aeroporti guardano alla tecnologia anche come a una possibile fonte di ricavi non aeronautici. Entro il 2019, l’84% degli scali desidera creare fatturato autorizzando l’acquisto di servizi aeroportuali tramite proprie app per smartphone o tablet. Si delinea inoltre la chiara tendenza a limitare il wi-fi gratuito. Entro i prossimi tre anni la percentuale di aeroporti che intendono offrire wi-fi gratuito illimitato scenderà dal 74% al 54%: un cambiamento guidato dagli scali in Nord America e Medio Oriente». Se oggi sono poco numerosi gli scali che hanno installato chioschi che consentono ai passeggeri in attesa di imbarcarsi il download di contenuti digitali, come gli ultimi successi cinematografici, entro il 2019 ha in piano di adottarli il 30% degli aeroporti. Inoltre entro il prossimo triennio il 42% degli intervistati intende dotarsi di chioschi che consentono operazioni di vendita. Il 13° Sita Airport IT Trends raccoglie le informazioni relative a 225 aeroporti che complessivamente gestiscono il 36% del traffico globale e 2,3 miliardi di passeggeri; il 50% dei professionisti intervistati proviene da aeroporti inseriti nella Top 100 degli scali in termini di fatturato.

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. 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Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}