25 June 2026

Semaforo verde dell’Ue alla fusione British Airways-Iberia

L’Ue ha dato il via libera alla fusione tra British Airways e Iberia, dando vita alla terza compagnia aerea del mondo. La nuova compagnia che nascerà secondo le valutazioni di Bruxelles,«continuerà a confrontarsi con una concorrenza sufficiente da parte degli altri vettori che servono le stesse tratte». Bruxelles ha anche autorizzato la formazione di una partnership tra i due vettori europei e American Airlines. «Gli impegni presi da British Airways, American Airlines e Iberia – ha spiegato il commissario alla concorrenza Joaquin Almunia -, nell’ambito dell’operazione annunciata garantiranno vantaggi a tutti i passeggeri e clienti e saranno giuridicamente vincolanti per i prossimi 10 anni». Almunia ha ricordato che già in passato, «all’inizio dello scorso decennio», British Airways e Iberia avevano cercato di allearsi senza ottenere l’autorizzazione dell’antitrust Ue: ma negli ultimi anni, ha spiegato, le condizioni sono cambiate. «Fino a due anni fa solo due vettori europei e due americani volavano fra l’aeroporto di Heathrow e gli Stati Uniti – ha ricordato -. Con l’accordo Usa/Ue del marzo 2008, si sono aggiunti ben 12 servizi quotidiani forniti da altre compagnie: l’attuale assetto garantisce quindi una maggiore concorrenza». Quanto agli impegni presi, riguardano in particolare sei rotte transatlantiche, considerate "sensibili" dalla Commissione: quelle che collegano Londra a Dallas, Boston, Miami , Chicago e New York e quella da Madrid a Miami. Le compagnie dovranno lasciare disponibili slots, concludere accordi con altre compagnie per agevolare i viaggiatori, aderire ai programmi “frequent flyer” delle compagnie concorrenti che servono le stese rotte transatlantiche, aggiornare la commissione sull’adempimento degli impegni.

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